giovedì, 23 Settembre 2021

Concorso 2800 tecnici al sud, la rettifica è illegittima? Per Studio Legale Abbamonte possibile il ricorso al TAR

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Arrivano ulteriori novità in merito al concorso “2800 tecnici al sud”. La rettifica pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’11 giugno 2021 ha scatenato notevoli polemiche: essa ha previsto un clamoroso ed inaspettato cambio di rotta rispetto al fisiologico espletamento della procedura, con il via libera – a partire dal 22 giugno 2021- alla possibilità di effettuare le prove scritte anche per gli altri 70mila candidati, inizialmente esclusi, che avevano presentato la domanda e per i quali era stata effettuata la valutazione dei titoli.

Tale improvviso cambiamento ha chiaramente provocato un’enorme disparità di trattamento nei confronti di chi aveva superato la prima preselezione per titoli e aveva già effettuato la prova scritta, trovandosi ora a competere con altri 70.000 candidati, in contrasto con quanto previsto dal bando originario.

La rettifica è pertanto illegittima e chi aveva regolarmente superato la prima fase di valutazione dei titoli può ricorrere al TAR? Secondo gli avv. Ezio Maria Zuppardi e Riccardo Ferretti, membri del prestigiosissimo Studio Legale Abbamonte sito in Napoli, in effetti il provvedimento  di rettifica della procedura concorsuale per il reclutamento a tempo determinato di numero 2800 unità di personale non dirigenziale contiene disposizioni che illegittimamente riaprono la procedura in favore di soggetti ritenuti non idonei già nella precedente fase pre selettiva, concretizzandosi così un’ evidente violazione del par condicio concorsuale a discapito di chi aveva regolarmente superato la prima fase di valutazione dei titoli ottenendo, legittimamente, una riduzione della concorrenza concorsuale che, a seguito della rettifica risulta del tutto vanificata.

Gli stessi, di conseguenza, mettono a disposizione la loro professionalità ai fini di un ricorso collettivo al TAR avverso tale provvedimento di rettifica, ad un prezzo particolarmente vantaggioso per gli utenti di concorsi-pubblici.org di € 150,00 a partecipante, omnicomprensivo per ogni fase del suddetto ricorso al TAR.

Il ricorso, in particolare, si concentrerà sull’evidente quanto ingiusta ed illegittima lesione che il provvedimento provoca nei confronti dei candidati che hanno dato dimostrazione delle loro attitudini e capacità e che vedono immotivatamente vanificare il loro sforzo, essendo costretti nuovamente a confrontarsi con una platea di concorrenti di un numero elevatissimo, che era stata debitamente ed opportunamente ridotta dagli esiti della procedura preselettiva. Si ribadisce che possono proporre ricorso tutti coloro i quali avevano superato la prima fase pre selettiva, indipendentemente dal punteggio poi ottenuto negli scritti.

Gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo [email protected] oppure compilare il seguente form, per richiedere in modo assolutamente gratuito ulteriori informazione in merito al ricorso.

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