lunedì, 22 Aprile 2024

Pubblica Amministrazione, via libera all’apprendistato: reclutamento di laureati

Il Ministro Paolo Zangrillo ha siglato il decreto che apre le porte dell’apprendistato per giovani laureati nella Pubblica amministrazione

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Il ministro Paolo Zangrillo ha emanato il tanto discusso decreto che apre le porte dell’apprendistato ai giovani laureati, trasformando gli uffici pubblici in centri di competenza e nuove idee. Da questo mese in poi, i giovani laureati e le istituzioni avranno l’opportunità di collaborare per costruire un futuro amministrativo più dinamico e all’altezza delle sfide contemporanee. In questo articolo vi daremo maggiori informazioni per la Pubblica amministrazione.

ZANGRILLO FIRMA IL DECRETO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il ministro Paolo Zangrillo ha di recente promulgato il decreto attuativo che apre la strada all’apprendistato nella Pubblica Amministrazione, offrendo un’opportunità senza precedenti per i giovani laureati. Questa misura, in sintonia con il Dl 44/2023, convertito dalla legge n.74/2023, mira a potenziare gli uffici pubblici attraverso l’introduzione di nuove competenze cruciali per affrontare le sfide attuali e future, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L’apprendistato sarà reso possibile attraverso convenzioni stipulate con le Università, facilitando l’individuazione degli studenti meritevoli pronti per entrare nel mondo del lavoro nella Pubblica Amministrazione.

LE PAROLE DEL MINISTRO

Il ministro ha parlato dell’importanza di investire sulle giovani leve: “Un ulteriore strumento per rafforzare i nostri uffici dotando gli enti centrali e territoriali delle competenze necessarie ad affrontare, anche in ottica di Pnrr, le sfide del presente e del futuro. Abbiamo bisogno delle nuove generazioni e delle loro energie e capacità per velocizzare il processo di innovazione e di digitalizzazione della Pubblica amministrazione. Il contratto di apprendistato crea un ponte con le Università e i nostri uffici, per dotarli delle competenze necessarie a fornire a cittadini e imprese servizi al passo con i tempi, sempre più efficaci ed efficienti e adeguati alle loro nuove esigenze”.

COSA CONTIENE IL DECRETO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il periodo di implementazione di questa innovativa forma di reclutamento si protrarrà fino al 31 dicembre 2026. In base al decreto, le amministrazioni pubbliche avranno la possibilità di assumere giovani laureati fino al 10% delle proprie capacità assunzionali, mentre per Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitane la percentuale si eleva al 20%. La durata massima del contratto sarà di 36 mesi e comporterà un’inquadramento nell’area dei funzionari.

Al termine del periodo di apprendistato, per coloro che avranno ricevuto una valutazione positiva del servizio prestato, sarà prospettata l’assunzione a tempo indeterminato. Questa pratica mira a instaurare un solido legame tra le nuove generazioni e la Pubblica Amministrazione, sfruttando le energie e le competenze dei giovani laureati per accelerare i processi di innovazione e digitalizzazione.

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