domenica, 3 Marzo 2024

Concorso RIPAM, illegittima l’equiparazione tra titoli di diverso valore: possibile ricorso collettivo TAR

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Di recente la Commissione esaminatrice del concorso RIPAM – 2293 posti ha confermato la volontà di procedere alla valutazione dei titoli secondo le modalità previste dall’art. 7 del Bando di concorso il quale attribuisce, indiscriminatamente, 1 punto sia a lauree triennali che a ciclo unico (magistrali e diplomi di laurea), oltre che alle lauree specialistiche.

Questa scelta di valutazione dei titoli di studio potrebbe esporre il fianco, secondo quanto riportato alla nostra redazione dall’avv. Riccardo Ferretti (esperto in Diritto Amministrativo) a due gravi violazioni, in quanto da un lato consentirà ai candidati in possesso di una triennale ed una specialistica di ottenere un punto in più dei candidati in possesso di una laurea a ciclo unico, ciò a parità di percorso di studi (tranne nel caso in cui la laurea specialista sia un naturale proseguimento della laurea triennale: in questo caso il punteggio attribuito per i due titoli, secondo la commissione, è 1); dall’altro, equipara titoli universitari di valore manifestamente differente (triennali e lauree a ciclo unico) valutandoli con il medesimo punteggio.

 Tali criteri potrebbero risultare pregiudizievoli per i candidati in possesso di lauree magistrali e diplomi di laurea, i quali vedranno il valore del loro titolo di studio ingiustamente ridotto ed equiparato ad una laurea triennale.

D’altro canto, si pone in essere un ingiusto vantaggio in favore di coloro in possesso di una triennale o di una triennale + specialistica.

I criteri di valutazione dei titoli contenuti nel Bando si espongono, quindi, ad un ricorso dinanzi al TAR Lazio, il quale si è più volte espresso su questioni identiche censurando l’equiparazione tra titoli di studio manifestamente differenti.

Ci troviamo di fronte all’ennesimo errore commesso dall’Amministrazione rispetto alla valutazione dei titoli di studio, che potrà consentire tramite ricorso collettivo ai candidati in possesso di una laurea a ciclo unico di poter chiedere l’annullamento dei criteri stabiliti dall’art. 7 del Bando di concorso, della graduatoria finale ed una nuova valutazione dei titoli di studio sulla base di criteri più equi e che tengano conto del merito accademico.

Allo scopo di cercare di fornire una tutela ai candidati idonei che presentano i necessari requisiti (l’aver indicato nella domanda di partecipazione il possesso di una laurea a ciclo unico) e che ambiscano ad ottenere una nuova valutazione dei titoli sulla base di criteri equi, la nostra Redazione ha contattato l’avv. Riccardo Ferretti, specializzato in Diritto Amministrativo ed in materia di concorsi pubblici.

L’avvocato si è messo a disposizione per gli utenti della pagina al fine di assistere chi vorrà aderire ad un ricorso collettivo da proporre al TAR Lazio al momento della pubblicazione della graduatoria finale di merito per ottenere l’annullamento dei criteri di valutazione dei titoli di studio presenti nel Bando, in maniera tale che vengano riformulati nel senso di premiare il possesso di una laurea a ciclo unico.

Pertanto, chi è interessato potrà dare la sua preadesione al ricorso ed ottenere ulteriori informazioni inviando una mail all’indirizzo [email protected] o compilare il seguente form:

SIMULATORE GRATUITO CONCORSI PUBBLICI – WORKY

Informiamo i nostri lettori che, per i prossimi concorsi pubblici banditi (sia RIPAM che da altri enti) renderemo disponibile sulla nostra app “Worky – Concorsi e lavoro” la simulazione del concorso. Si tratta di un’app totalmente gratuita scaricabile sia su dispositivi Apple che Android che permette agli utenti di potersi esercitare sulle materie del concorso comodamente dal proprio smartphone.

L’app permette di poter rispondere a un vasto database di domande per prepararsi ai concorsi pubblici. In occasione della prova del Concorso per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, lo staff di Concorsi-pubblici e Worky ha reso disponibile sull’app Worky anche le materie per esercitarsi in maniera del tutto gratuita (Per scaricare l’app Android dal Play Store, clicca qui; Per scaricare l’app dall’Apple Store, clicca qui.).

L’app “Worky – Concorsi e Lavoro” offre anche la possibilità di selezionare solamente determinati gruppi di domande e poter quindi lavorare, ad esempio, sulle risposte errate date in precedenti occasioni: in questo modo, si potrà ripassare e migliorare a ogni utilizzo dell’app e ogni volta che si ripete un quiz. Per qualsiasi dubbio circa l’app e le sue funzioni, potete mandare una mail all’indirizzo [email protected]

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