Il Comune di Rimini ha indetto tre concorsi pubblici per l’assunzione di 6 funzionari tecnici da inserire negli uffici che si occupano di pianificazione territoriale, ambiente, sicurezza idraulica, opere pubbliche e infrastrutture.
Lo stipendio previsto supera i 27mila euro lordi all’anno, a cui si aggiungono il trattamento accessorio e gli eventuali premi collegati alla performance.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 30 ottobre 2026. Di seguito tutti i dettagli.
Posti disponibili
I tre concorsi pubblicati dal Comune di Rimini prevedono complessivamente 6 assunzioni:
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1 posto per funzionario tecnico presso la Direzione Pianificazione e Gestione Territoriale;
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2 posti per funzionari tecnici nel Settore Sicurezza idraulica e qualità ambientale;
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3 posti per funzionari tecnici esperti nella realizzazione di opere infrastrutturali e di edilizia pubblica.
I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato e pieno, per 36 ore settimanali, con orario flessibile.
Le attività variano in base al profilo. I funzionari della pianificazione territoriale si occuperanno, tra le altre attività, di piani urbanistici, varianti, elaborati cartografici, sopralluoghi e valutazioni tecniche.
I funzionari destinati all’ambiente e alla sicurezza idraulica seguiranno procedimenti e autorizzazioni ambientali, qualità delle acque, aria, rumore, rifiuti e interventi di tutela ambientale.
I funzionari impegnati nelle opere pubbliche si occuperanno invece di progettazione, direzione lavori, collaudo, contabilità, manutenzione del patrimonio comunale, strade, pubblica illuminazione e reti idriche e fognarie.
Requisiti di partecipazione
Per partecipare ai concorsi per funzionari tecnici del Comune di Rimini è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui:
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cittadinanza italiana, dell’Unione Europea o altra condizione prevista dalla normativa;
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adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
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età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo d’ufficio;
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idoneità fisica all’impiego;
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godimento dei diritti civili e politici;
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assenza di provvedimenti di licenziamento, destituzione, dispensa o decadenza da un impiego presso una pubblica amministrazione;
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assenza di condanne che impediscano l’instaurazione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
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possesso di SPID o CIE;
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possesso di un indirizzo PEC personale;
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possesso della patente di guida di categoria B.
Requisiti specifici
Per il concorso relativo alla pianificazione territoriale sono richieste specifiche lauree triennali, tra cui: Ingegneria civile e ambientale, Ingegneria dell’informazione, Ingegneria industriale, Scienze dell’architettura, Scienze della pianificazione territoriale, Scienze e tecniche dell’edilizia, Scienze agrarie e forestali, Scienze chimiche, Scienze ambientali e Scienze geologiche.
Per questo profilo sono richieste anche l’abilitazione all’esercizio della professione collegata alla laurea e la conoscenza di programmi di cartografia vettoriale, come AutoCAD o ArcGIS.
Per il concorso relativo ad ambiente e sicurezza idraulica sono previste ulteriori classi di laurea, tra cui: Ingegneria civile e ambientale, Scienze biologiche, Scienze agrarie e forestali, Scienze chimiche, Scienze ambientali e Scienze geologiche. In questo caso non è richiesta l’abilitazione professionale.
Per il profilo dedicato alle opere pubbliche e infrastrutture sono ammesse tutte le classi di laurea in Ingegneria, oltre ad alcune classi relative ad Architettura, pianificazione territoriale ed edilizia. Sono richieste l’abilitazione professionale e la conoscenza di AutoCAD.
Stipendio
Il trattamento economico dei vincitori è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
La retribuzione complessiva indicata dal bando è di 27.914,97 euro lordi annui, pari a circa 2.326 euro lordi mensili, senza considerare il trattamento accessorio.
Sono inoltre previsti eventuali premi collegati alla performance e gli altri istituti economici previsti dalla contrattazione collettiva.
Procedura concorsuale
I tre concorsi sono per soli esami. Qualora il numero delle candidature fosse particolarmente elevato, l’amministrazione potrà organizzare una prova preselettiva.
La selezione prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta potrà consistere in un elaborato, in un test a risposta multipla oppure in quesiti a risposta sintetica, anche combinati tra loro.
La prova orale, invece, riguarderà le materie specifiche previste per ciascun profilo e comprenderà anche la valutazione delle competenze comportamentali, la conoscenza della lingua inglese e le competenze informatiche.
Per il concorso relativo alle opere pubbliche è prevista anche la verifica delle competenze nell’utilizzo di AutoCAD.
Materie da studiare
Le materie cambiano in base al concorso.
Pianificazione territoriale
Per il profilo relativo alla pianificazione territoriale occorre studiare:
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pianificazione urbanistica e pianificazione sovracomunale;
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normativa edilizia;
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tutela dei beni culturali e paesaggistici;
-
Codice dei contratti pubblici;
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procedimento amministrativo;
-
sistemi di valutazione economica;
-
sostenibilità ambientale e territoriale;
-
cartografia e programmi vettoriali;
-
normativa in materia di rischio sismico;
-
Codice della strada;
-
ordinamento amministrativo e contabile degli enti locali.
Ambiente e sicurezza idraulica
Per il secondo profilo le principali materie comprendono:
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normativa ambientale;
-
pianificazione territoriale e ambientale;
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acustica;
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qualità dell’aria;
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energie rinnovabili;
-
mobilità;
-
gestione dei rifiuti;
-
sicurezza idraulica;
-
Codice dei contratti pubblici;
-
ordinamento degli enti locali;
-
procedimento amministrativo;
-
diritto di accesso;
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trasparenza e obblighi di pubblicità.
Opere pubbliche e infrastrutture
Per il terzo concorso occorre prepararsi sulle seguenti materie:
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progettazione delle opere pubbliche;
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direzione lavori;
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collaudo;
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contabilità dei lavori;
-
manutenzione del patrimonio pubblico;
-
manutenzione stradale;
-
pubblica illuminazione;
-
impianti idrico-fognari;
-
Codice dei contratti pubblici;
-
Codice della strada;
-
espropriazioni;
-
sicurezza nei cantieri;
-
tutela dei beni culturali;
-
normativa ambientale;
-
ordinamento degli enti locali;
-
procedimento amministrativo;
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trasparenza;
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utilizzo di AutoCAD.
Domanda di partecipazione
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPA, entro le ore 12:00 del 30 ottobre 2026. È possibile partecipare a più di un concorso, ma occorre presentare una domanda distinta per ciascuna procedura.
È previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro per ciascuna selezione.
