La Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 10 Istruttori, rivolto ai candidati in possesso del semplice diploma di scuola secondaria di secondo grado. La selezione è finalizzata alla copertura di posti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, nell’Area professionale degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, presso le sedi camerali di Cremona, Mantova e Pavia. Il bando è stato approvato con determinazione dirigenziale n. 367 del 29 settembre 2026.
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale InPA entro le ore 12 del 30 ottobre 2026.
POSTI DISPONIBILI
I posti messi a concorso sono distribuiti tra tre aree organizzative della Camera di Commercio: 5 posti nell’Area Anagrafica, 4 posti nell’Area Economico-Finanziaria e 1 posto nell’Area Promozionale. L’assegnazione riguarda le sedi camerali di Cremona, Mantova e Pavia; il bando precisa inoltre che, in presenza di nuove e diverse esigenze organizzative, i candidati idonei potranno essere destinati anche ad altre Aree dell’Ente.
I vincitori saranno assunti con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, per un orario contrattuale di 36 ore settimanali. La sede di prima destinazione non potrà essere modificata liberamente: chi viene assunto dovrà impegnarsi a rimanere presso quella sede per almeno cinque anni, come previsto dall’articolo 35, comma 5-bis, del D.Lgs. 165/2001.
COSA FA L’ISTRUTTORE DELLA CAMERA DI COMMERCIO
Il profilo professionale dell’Istruttore appartiene all’area del personale che opera nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi. Il bando, richiamando la declaratoria del CCNL Funzioni Locali, attribuisce a questa figura conoscenze teoriche esaurienti, capacità pratiche necessarie a risolvere problemi di media complessità e, in relazione alle attività assegnate, anche responsabilità di procedimento o infraprocedimentale.
L’attività non è quindi limitata a un lavoro esecutivo: l’Istruttore è chiamato a gestire fasi di processo o procedimenti amministrativi, interpretando le istruzioni operative e utilizzando anche strumenti e sistemi tecnologici. In determinati contesti può inoltre assumere la responsabilità del procedimento e, se previsto dall’organizzazione interna, coordinare il lavoro di altri colleghi.
Le attività concrete dipenderanno dall’area di assegnazione. Nell’Area Anagrafica il lavoro è collegato soprattutto ai servizi camerali e agli adempimenti del Registro delle Imprese; nell’Area Economico-Finanziaria riguarda le attività amministrative e contabili dell’Ente, mentre nell’Area Promozionale comprende le iniziative rivolte al sistema economico e alle imprese, compresi gli interventi di promozione e sostegno previsti dalla Camera.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare non è richiesta una laurea e non è previsto un limite massimo di età. Il candidato deve avere almeno 18 anni e possedere, alla data di scadenza della domanda, tutti i requisiti stabiliti dal bando.
In particolare, occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:
- età minima di 18 anni, senza un limite massimo;
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oltre alle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- assenza delle condizioni che impediscono l’accesso agli impieghi presso la Pubblica Amministrazione;
- possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito al termine di un percorso quadriennale o quinquennale con esame di Stato.
Il diploma può essere di qualsiasi indirizzo: il bando non individua infatti uno specifico percorso di scuola superiore. Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il riconoscimento dell’equiparazione oppure, nei casi previsti, l’avvio della procedura di equivalenza entro la scadenza del bando.
I requisiti devono essere posseduti entro il termine di presentazione della domanda e devono permanere anche al momento della costituzione del rapporto di lavoro. Il loro eventuale venir meno può comportare l’esclusione dalla procedura o, se l’assunzione è già avvenuta, la risoluzione del rapporto.
RISERVE DI POSTI
Il concorso prevede diverse riserve. Sono riservati 3 posti ai volontari delle Forze Armate in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e 1 posto agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio civile universale. A questi si aggiunge 1 posto obbligatoriamente riservato alle persone con disabilità di cui all’articolo 1 della Legge 68/1999, purché iscritte, alla data di scadenza del bando, negli appositi elenchi del collocamento mirato.
Per le riserve relative a Forze Armate e Servizio civile, in assenza di candidati idonei appartenenti alle categorie interessate, i posti vengono assegnati seguendo l’ordine della graduatoria generale. Diversamente, il posto riservato alle persone con disabilità non viene coperto qualora non risulti idoneo alcun candidato avente diritto alla specifica riserva.
Il bando prevede inoltre, a parità di merito, l’applicazione dei titoli di preferenza stabiliti dalla normativa sui concorsi pubblici. È prevista anche una preferenza per il genere maschile in caso di parità, poiché al 31 dicembre 2025 il personale dell’Area degli Istruttori della Camera risultava composto per l’89% da donne e per l’11% da uomini.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura è articolata in una eventuale prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale. Non è prevista la valutazione dei titoli: la graduatoria viene infatti costruita sulla base dei risultati conseguiti nelle due prove d’esame, ai quali si applicano poi eventuali riserve e titoli di preferenza.
La preselezione, qualora la Camera decida di effettuarla, consiste in un test a risposta multipla sulle materie oggetto delle prove successive. Il sistema di valutazione assegna 1 punto per ogni risposta corretta, 0 per le risposte non date e -0,33 punti per quelle errate. Saranno ammessi alla prova scritta i primi 60 classificati e tutti i candidati che avranno ottenuto lo stesso punteggio del sessantesimo. Il risultato della preselezione, tuttavia, non incide sulla graduatoria finale.
La prova scritta ha carattere teorico-pratico e potrà comprendere quesiti a risposta multipla e/o a risposta sintetica. In base al numero di candidature ricevute e alle esigenze organizzative, potrà essere svolta sia con strumenti informatici sia in modalità cartacea. È superata con almeno 21/30.
MATERIE D’ESAME
Il programma riguarda innanzitutto gli elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo, al responsabile del procedimento, alla partecipazione e al diritto di accesso agli atti disciplinati dalla Legge 241/1990. Sono inoltre richieste conoscenze in materia di anticorruzione, trasparenza e privacy nella Pubblica Amministrazione, con riferimento alla Legge 190/2012, al D.Lgs. 33/2013 e al Regolamento europeo GDPR.
Una parte specifica del programma riguarda poi le Camere di Commercio, la loro legislazione e le loro funzioni, la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria e i documenti di programmazione strategica della stessa Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia. A queste materie si aggiungono gli elementi di diritto commerciale, con imprenditore individuale, società, contratti dell’imprenditore, titoli di credito e procedure concorsuali. Chiude il programma la conoscenza generale del Codice dell’Amministrazione Digitale.
La Camera precisa inoltre che non fornirà un elenco di manuali o testi consigliati per la preparazione e, come indicato nel bando, non sarà possibile consultare codici, testi di legge o altra documentazione durante le prove.
LA PROVA ORALE E L’ASSESSMENT
La prova orale deve essere superata con almeno 21/30 e verterà sulle medesime materie previste dal programma d’esame. Prima dell’orale è previsto infatti un assessment individuale dedicato alle motivazioni e alle competenze trasversali del candidato.
L’assessment potrà approfondire, tra gli altri aspetti, la capacità di ascoltare e comprendere le esigenze degli stakeholder camerali, la gestione dei rapporti interpersonali, la capacità di comunicare in modo efficace, il lavoro di squadra, la proattività e la capacità di stabilire le priorità rispetto alle attività da svolgere. Per la valutazione attitudinale la commissione potrà essere affiancata anche da uno psicologo abilitato e iscritto all’Albo professionale.
Durante il colloquio verranno inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese, attraverso una breve conversazione e/o la traduzione di un testo, e le competenze informatiche, con particolare riferimento all’utilizzo di Windows, Microsoft Word ed Excel, Internet e posta elettronica.
STIPENDIO, CONTRATTO E CONDIZIONI DI LAVORO
I vincitori saranno assunti nell’Area degli Istruttori con contratto a tempo indeterminato e pieno, per 36 ore settimanali. Lo stipendio tabellare iniziale previsto dal bando è di 26.726,17 euro lordi annui, ai quali si aggiungono 549,60 euro lordi annui di indennità di comparto e ogni altro emolumento accessorio previsto dal CCNL.
Il trattamento economico non si esaurisce quindi nella sola retribuzione tabellare, ma si prevede anche la possibilità di un premio di produttività annuale, collegato alla valutazione della prestazione e agli accordi decentrati integrativi vigenti. Nelle giornate lavorative con rientro pomeridiano, quando ne ricorrono i presupposti, è inoltre previsto un buono pasto da 7 euro.
Per chi viene assunto è previsto un periodo di prova di sei mesi di effettivo servizio. Dopo la metà del periodo di prova entrambe le parti possono recedere nei termini stabiliti dal contratto e, una volta superato il periodo senza risoluzione del rapporto, il dipendente viene confermato con il riconoscimento dell’anzianità maturata dal giorno dell’assunzione.
Il bando prevede inoltre, per i dipendenti che abbiano maturato almeno 12 mesi di servizio, la possibilità di richiedere lo svolgimento della prestazione in modalità a distanza attraverso un accordo individuale, fermo restando il principio della prevalenza del lavoro in presenza.
GRADUATORIA E ASSUNZIONE
La graduatoria finale viene formata sommando il punteggio della prova scritta e quello della prova orale, senza attribuire un punteggio aggiuntivo per lauree o altri titoli. A parità di merito vengono applicati i titoli di preferenza previsti dal DPR 487/1994.
I candidati che intendono far valere una riserva o un titolo di preferenza devono inoltre presentare la relativa documentazione entro il termine perentorio di 10 giorni dal giorno successivo alla prova orale.
Le assunzioni avverranno seguendo l’ordine della graduatoria e nei limiti dei posti messi a concorso. In caso di rinuncia, subentra il candidato successivo, mentre la graduatoria potrà essere utilizzata a scorrimento entro il periodo di validità previsto dalla normativa vigente. L’Ente procederà inoltre alla verifica d’ufficio dei requisiti dichiarati e sottoporrà gli assunti a visita medica da parte del medico competente.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il Portale InPA entro le ore 12:00 del 30 ottobre 2026. Per registrarsi e accedere alla procedura sono necessari SPID, CIE, CNS o eIDAS. La domanda non deve essere firmata, poiché l’identificazione del candidato avviene attraverso il sistema di autenticazione utilizzato.
È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro, da versare tramite PagoPA seguendo le indicazioni presenti sul portale InPA. Il mancato pagamento entro la scadenza comporta l’esclusione. Una volta inviata, la candidatura può essere modificata o integrata entro il termine previsto attraverso un nuovo invio. In caso di più candidature, sarà considerata valida esclusivamente l’ultima trasmessa.
Al termine dell’invio il portale genera una ricevuta con un codice identificativo univoco, che sarà utilizzato dall’Ente per le comunicazioni e le pubblicazioni relative al concorso. È quindi importante conservarlo e controllare periodicamente il portale InPA e il sito della Camera di Commercio.
DATE, COMUNICAZIONI E PROVE
Il calendario, la sede e le modalità di svolgimento saranno pubblicati sul Portale InPA e sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, nella sezione dedicata ai bandi di concorso. Le comunicazioni relative ad ammissioni, esclusioni, prove ed esiti avranno valore di notifica ufficiale.
La sede, la data e le modalità della prova scritta dovranno essere comunicate con almeno 15 giorni di anticipo; lo stesso termine vale per la convocazione alla prova orale. Chi non si presenta a una delle prove viene considerato rinunciatario, anche in caso di cause di forza maggiore, fatte salve le specifiche misure previste per le candidate in gravidanza o allattamento.
La procedura concorsuale dovrà concludersi entro 180 giorni dalla data della prova scritta. L’Amministrazione si riserva comunque, nei casi previsti dal bando e dalla normativa, la possibilità di sospendere, prorogare o revocare la procedura oppure di non procedere alle assunzioni in presenza di sopravvenuti vincoli normativi, finanziari o organizzativi.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
