È stato pubblicato il nuovo concorso della Guardia di Finanza 2026 per 170 Marescialli allievi.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online entro le ore 12 del 10 novembre 2026.
POSTI DISPONIBILI
I posti messi a concorso sono distribuiti tra sei figure professionali, con una netta prevalenza del profilo informatico. Nel dettaglio, sono disponibili:
- 73 posti per specializzato informatico;
- 42 posti per infermiere;
- 28 posti per fisioterapista;
- 16 posti per addetto alla gestione del patrimonio immobiliare;
- 6 posti per esperto in comunicazione – social media manager;
- 5 posti per tecnico sanitario di laboratorio biomedico.
Il candidato può presentare domanda per una sola figura professionale.
Il bando stabilisce inoltre un meccanismo per la copertura degli eventuali posti rimasti vacanti per mancanza di candidati idonei. Le unità disponibili potranno essere redistribuite tra le altre professionalità secondo un ordine prestabilito, che parte dagli specializzati informatici e prosegue con esperti in comunicazione-social media manager, addetti al patrimonio immobiliare, tecnici di laboratorio biomedico, fisioterapisti e infermieri, entro il limite del 100% dei posti inizialmente previsti per ciascuna figura.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il concorso distingue tra candidati civili e personale già in servizio nella Guardia di Finanza. Per i cittadini italiani, il requisito anagrafico è particolarmente preciso: alla data di scadenza della domanda non deve essere stato compiuto il 28° anno di età. Per gli appartenenti al ruolo Sovrintendenti, al ruolo Appuntati e Finanzieri, per gli allievi finanzieri e per gli ufficiali in ferma prefissata che abbiano completato almeno 18 mesi di servizio nel Corpo, il limite sale invece a 35 anni.
I candidati civili devono inoltre essere cittadini italiani, godere dei diritti civili e politici e rispettare le condizioni previste dall’ordinamento della Guardia di Finanza in materia di condotta, precedenti penali, arruolamenti precedenti e servizio civile. Il bando prevede anche specifiche verifiche sul comportamento del candidato e stabilisce che l’uso o la detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope per finalità non terapeutiche costituisca causa di esclusione, anche quando l’episodio sia occasionale o risalente.
Per il personale già appartenente al Corpo sono previste ulteriori condizioni legate al servizio prestato: non deve aver demeritato, non deve essere sottoposto a determinati procedimenti disciplinari né essere sospeso dal servizio o in aspettativa e, per il personale in servizio permanente, sono previste specifiche condizioni anche rispetto all’avanzamento di grado. Non può inoltre partecipare chi sia già stato rinviato d’autorità da un corso allievi marescialli, o da corsi equipollenti, della Guardia di Finanza.
LE LAUREE RICHIESTE PER I SEI PROFILI
Il requisito centrale del concorso è il possesso di una laurea triennale appartenente alla classe prevista per la figura scelta. L’Allegato 1 del bando individua in modo puntuale i titoli ammessi.
Per i 42 posti da infermiere è richiesta la laurea in Infermieristica appartenente alla classe L/SNT1, mentre per i 28 posti da fisioterapista occorre la laurea in Fisioterapia, classe L/SNT2. Per i 5 posti da tecnico sanitario di laboratorio biomedico è richiesta la laurea in Tecniche di laboratorio biomedico, classe L/SNT3. In tutti questi casi è necessario anche essere iscritti al relativo albo professionale alla scadenza della domanda.
Per i 73 posti da specializzato informatico sono ammesse le seguenti lauree:
- Ingegneria dell’informazione, classe L-8;
- Scienze e tecnologie informatiche, classe L-31, oltre ad altri eventuali titoli universitari in ambito informatico riconosciuti equivalenti.
I 6 posti da esperto in comunicazione – social media manager sono invece riservati ai laureati nelle classi:
- L-3, Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda;
- L-20, Scienze della comunicazione.
Infine, per i 16 posti da addetto alla gestione del patrimonio immobiliare sono richieste le classi L-7, L-17, L-21 o L-23, relative rispettivamente all’ingegneria civile e ambientale, alle scienze dell’architettura, alla pianificazione territoriale e all’edilizia.
Sono ammessi anche titoli conseguiti all’estero purché riconosciuti come equipollenti e titoli accademici italiani dichiarati equipollenti ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Per le professioni sanitarie, naturalmente, il titolo deve consentire anche l’iscrizione al relativo albo. Gli appartenenti al Corpo che, per disposizione normativa, non possono ancora iscriversi all’albo devono avviare la procedura entro il decimo giorno successivo alla nomina a vincitore e perfezionarla prima dell’ammissione al corso.
Non è richiesta esperienza professionale pregressa per accedere alla selezione e non è indispensabile una laurea magistrale: quest’ultima, tuttavia, può incidere sulla graduatoria finale attraverso la valutazione dei titoli.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura prevede una eventuale prova preliminare, l’accertamento dell’idoneità psico-fisica, l’accertamento dell’idoneità attitudinale, la prova orale, una prova facoltativa di lingua straniera e, infine, la valutazione dei titoli. Tra le fasi indicate dal bando non è prevista una prova di efficienza fisica.
La prova preliminare scatta soltanto quando il numero delle domande valide supera una determinata soglia per il singolo profilo. Per gli infermieri il limite è di 380 candidature, per i fisioterapisti di 255, per i tecnici di laboratorio di 45, per gli informatici di 660, per i social media manager di 55 e per gli addetti al patrimonio immobiliare di 145. In presenza della prova, saranno ammessi alla fase successiva i primi 336 infermieri, 224 fisioterapisti, 40 tecnici di laboratorio, 584 informatici, 48 social media manager e 128 addetti al patrimonio immobiliare, oltre agli eventuali candidati classificatisi a pari merito con l’ultimo ammesso.
Il test comprende quesiti logico-matematici e domande sulle abilità linguistiche, ortografiche, grammaticali e sintattiche della lingua italiana. Un elemento da tenere presente è che la banca dati ufficiale dei quesiti non sarà pubblicata. Durante la prova sarà consentito portare soltanto una penna biro a inchiostro nero; non saranno ammessi vocabolari, calcolatrici, appunti o altre pubblicazioni e i dispositivi elettronici dovranno essere spenti.
ACCERTAMENTI PSICOFISICI E ATTITUDINALI
I candidati non appartenenti alla Guardia di Finanza vengono sottoposti agli accertamenti di idoneità psico-fisica presso il Centro di Reclutamento di Roma-Lido di Ostia. Il profilo sanitario deve risultare compatibile con l’idoneità al servizio nel Corpo; per il visus, il bando richiede un’acutezza visiva complessiva di almeno 16/10, con almeno 7/10 nell’occhio che vede meno, raggiungibile anche mediante correzione.
Gli accertamenti comprendono visita medica generale, esami delle urine ed ematochimici, visita neurologica, visita cardiologica con elettrocardiogramma e visita psichiatrica con test psico-clinici. Il bando prevede l’esclusione dei tatuaggi, quando sono visibili con qualsiasi uniforme oppure, anche se non visibili, risultino per dimensioni, contenuto o natura incompatibili con il decoro dell’uniforme o con la dignità della condizione di appartenente al Corpo.
Tra i documenti richiesti figurano i certificati relativi ai marcatori dell’epatite B e C, il test HIV, l’esame audiometrico in cabina silente e, per le candidate, l’ecografia pelvica. La documentazione sanitaria deve avere una data non anteriore a 60 giorni dalla convocazione; è inoltre richiesto il certificato del medico di fiducia e, in caso di terapie farmacologiche assunte nei 30 giorni precedenti, la relativa certificazione.
L’accertamento attitudinale mira invece a verificare il possesso del profilo richiesto per il ruolo di maresciallo e comprende test di ragionamento, test di personalità, questionari biografici e motivazionali, un colloquio con gli ufficiali periti selettori e, quando previsto, un ulteriore colloquio con uno psicologo.
LA PROVA ORALE E LE MATERIE
La prova orale rappresenta il momento centrale della selezione professionale. Ha una durata massima di 45 minuti e riguarda il programma specifico della figura per la quale si concorre: gli argomenti sono organizzati in tesi e il candidato ne estrae due, sulle quali si svolge l’esame. La prova è valutata in trentesimi e viene superata con almeno 18/30.
I contenuti cambiano sensibilmente in base al profilo. Per gli infermieri il programma comprende l’assistenza infermieristica e le principali procedure professionali; per i fisioterapisti si passa dalla progettazione riabilitativa alla riabilitazione neurologica, ortopedica e post-chirurgica; per i tecnici di laboratorio biomedico sono previste materie che spaziano dall’ematologia alla microbiologia, dalla biologia molecolare al controllo qualità e alla sicurezza.
Gli informatici, invece, dovranno affrontare un programma comprendente sistemi informativi e architetture, sistemi operativi, ingegneria del software, basi di dati, cloud, intelligenza artificiale e data science, oltre a reti, telecomunicazioni, sicurezza informatica e gestione degli incidenti. Per il profilo social media manager sono invece centrali comunicazione istituzionale della Pubblica Amministrazione, ufficio stampa, gestione dei social, storytelling, grafica, fotografia e video, comunicazione di crisi e analisi dei dati. Per gli addetti al patrimonio immobiliare, infine, le materie comprendono urbanistica, edilizia, contratti pubblici, BIM, efficienza energetica, impianti, prevenzione incendi, sicurezza nei cantieri e beni culturali.
LINGUA STRANIERA E VALUTAZIONE DEI TITOLI
Dopo aver superato l’orale, chi lo ha richiesto nella domanda può sostenere una prova facoltativa di lingua straniera scegliendo tra inglese, francese, tedesco e spagnolo. Il livello previsto è il B2 e l’esame comprende dettato, lettura di un brano e conversazione guidata, con una durata massima di 15 minuti, escluso il tempo necessario per il dettato.
Il punteggio aggiuntivo può arrivare a 1,50 punti per l’inglese e a 0,75 punti per le altre lingue. Il risultato della prova non costituisce una fase obbligatoria: è il candidato a decidere, già al momento della domanda, se richiedere di sostenerla.
Dopo l’orale viene effettuata anche la valutazione dei titoli. Per le figure sanitarie, ad esempio, il voto della laurea può portare fino a 8 punti, con 7,80 punti per il 110 e 8 punti per il 110 e lode; la laurea magistrale che completa il percorso triennale vale 3 punti, mentre ulteriori lauree magistrali o specialistiche possono attribuire fino a 1,50 punti. Sono inoltre valutabili specializzazioni, abilitazioni, dottorati, master, corsi post-laurea e attività lavorative attinenti.
Per l’informatico assumono particolare rilievo anche specifiche certificazioni professionali, mentre per il profilo relativo al patrimonio immobiliare il bando valorizza, tra gli altri titoli, le abilitazioni professionali da geometra, ingegnere iunior e architetto iunior. La documentazione relativa ai titoli deve essere dettagliata: per attività lavorative e certificazioni occorre indicare ente, durata e tipologia dell’attività, mentre per master e corsi post-laurea devono essere specificati anche ente, tipologia e materie trattate.
GRADUATORIA, NOMINA E CORSO DI FORMAZIONE
La graduatoria unica di merito comprende i candidati che abbiano conseguito l’idoneità in tutte le fasi obbligatorie. Il punteggio finale deriva dalla somma del voto ottenuto all’orale, dell’eventuale maggiorazione conseguita con la prova di lingua straniera e dei punti attribuiti per i titoli. I vincitori sono individuati in base all’ordine della graduatoria fino alla copertura dei posti disponibili per ciascuna figura professionale.
Gli idonei non vincitori possono essere convocati per coprire eventuali posti resisi disponibili nei 30 giorni successivi all’inizio del corso di formazione; trascorso questo termine, la graduatoria cessa di avere validità per tale finalità.
I vincitori vengono ammessi, previa autorizzazione prevista dal bando e per i candidati civili previo superamento della visita medica di incorporamento, a un corso di formazione della durata non inferiore a sei mesi. La formazione si svolge con il grado di maresciallo: la nomina decorre infatti dalla data di incorporamento e comporta anche la sottoscrizione di una ferma volontaria di due anni.
Al termine del corso, i nuovi marescialli vengono destinati agli incarichi propri del settore per il quale hanno concorso, con un successivo vincolo di impiego nei medesimi incarichi. Gli specializzati informatici ricevono le qualifiche di ufficiale di polizia giudiziaria, ufficiale di polizia tributaria e agente di pubblica sicurezza. Per le altre professionalità è prevista la qualifica di agente di pubblica sicurezza, mentre le qualifiche di ufficiale di polizia giudiziaria e tributaria possono essere attribuite, nei casi previsti dal bando, dopo un ulteriore corso di formazione.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il portale concorsi della Guardia di Finanza, entro le ore 12 del 10 novembre 2026, utilizzando SPID oppure CIE. La procedura richiede di indicare il profilo professionale scelto, i dati relativi alla laurea, l’eventuale iscrizione all’albo professionale, i titoli maggiorativi e preferenziali e l’eventuale scelta della lingua straniera.
È importante controllare con attenzione i dati inseriti, perché la domanda ha valore di autocertificazione. L’istanza può essere modificata entro il termine di scadenza; in caso di problemi tecnici del sistema informatico verificatisi nell’ultimo giorno e accertati dall’Amministrazione, il bando prevede una procedura alternativa tramite il modello allegato, da inviare alla PEC del concorso entro le ore 18 dello stesso giorno.
I candidati ammessi agli accertamenti psico-fisici devono presentare il prospetto previsto dal bando e la documentazione necessaria entro il giorno delle visite. Eventuali titoli preferenziali devono essere documentati entro la data della prova orale.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
