giovedì, 8 Ottobre 2026

Concorso per 15 infermieri a Verona: assunzioni a tempo indeterminato, stipendio di 25.114 euro

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L’Istituto Assistenza Anziani di Verona ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione di 15 infermieri a tempo pieno e indeterminato, da inserire nei Centri Residenziali dell’ente.

La selezione è stata bandita con Determinazione n. 418 del 29 settembre 2026 e rientra nella programmazione del fabbisogno di personale dell’Istituto, inserita nel PIAO approvato il 23 febbraio 2026 e successivamente modificato il 18 giugno 2026. Le candidature possono essere presentate fino alle ore 23:59 di giovedì 29 ottobre 2026, esclusivamente attraverso il portale inPA.

LE ASSUNZIONI PER INFERMIERI A VERONA

Il concorso mette complessivamente a disposizione 15 posti di infermiere, tutti con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. L’attività sarà svolta presso i Centri Residenziali dell’Istituto Assistenza Anziani, realtà nella quale l’infermiere opera a stretto contatto con persone anziane e, in molti casi, non autosufficienti, all’interno di un’organizzazione fondata sulla collaborazione tra diverse professionalità sanitarie e assistenziali.

Il profilo previsto dal bando non si limita alla gestione delle attività strettamente infermieristiche. Tra i compiti indicati rientrano infatti la corretta applicazione delle prescrizioni assistenziali, la registrazione delle prescrizioni mediche, delle osservazioni e delle consegne, la formulazione di proposte per migliorare i servizi sanitari e la partecipazione alle attività dell’Unità Operativa Interna. L’infermiere è inoltre chiamato a collaborare con le altre figure professionali per la realizzazione di un approccio multidisciplinare e per il raggiungimento di risultati di salute complessivi per gli ospiti.

Particolare attenzione viene riservata anche alla dimensione assistenziale e relazionale. Tra le attività figurano interventi finalizzati a rallentare la perdita delle abilità funzionali e a prevenire le sindromi da immobilizzazione, anche attraverso la deambulazione quando prevista dal metodo di lavoro, oltre alla promozione della socializzazione e alla costruzione di una relazione di aiuto con l’ospite e con la sua famiglia. Il professionista partecipa inoltre alle attività di verifica della qualità del servizio e alla propria formazione continua.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE 

Il bando non prevede un requisito di esperienza professionale precedente. Per partecipare occorre possedere, alla data di scadenza della domanda, i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego e quelli specifici per il profilo di infermiere. In particolare, sono richiesti:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea o una delle condizioni previste dalla normativa per i cittadini di Paesi terzi;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne o procedimenti penali incompatibili con l’instaurazione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e non essere decaduti da un pubblico impiego;
  • idoneità psico-fisica all’impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i cittadini italiani soggetti a tale obbligo;
  • Diploma di Infermiere Professionale oppure Laurea in Scienze Infermieristiche, oppure titolo estero riconosciuto equipollente;
  • iscrizione al relativo albo professionale, oppure domanda di iscrizione, fermo restando che l’iscrizione dovrà essere perfezionata prima dell’eventuale assunzione.

Per chi ha conseguito il titolo di studio all’estero, il relativo provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza deve essere già disponibile alla data di scadenza del bando, salvo le specifiche ipotesi di riconoscimento automatico previste dalla normativa. Per gli infermieri iscritti all’albo professionale di un altro Paese dell’Unione Europea è invece previsto l’obbligo di iscrizione all’albo italiano prima dell’assunzione in servizio.

RISERVE DI POSTI E PREFERENZA DI GENERE

Dei 15 posti disponibili, 7 sono riservati a specifiche categorie. In particolare, il bando prevede 4 posti riservati ai volontari delle Forze Armate e 3 posti agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale. Qualora non vi siano candidati aventi diritto, i posti riservati saranno assegnati secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La procedura tiene inoltre conto delle disposizioni relative alle assunzioni delle persone con disabilità previste dalla Legge 68/1999.

Il bando disciplina anche le preferenze a parità di merito. Nel caso specifico, la rappresentatività dell’organico dell’ente al 31 dicembre 2025 evidenzia una presenza femminile dell’85,29%, contro il 14,71% degli uomini; il differenziale supera quindi il 30% e determina l’applicazione della preferenza prevista dalla normativa in favore del genere meno rappresentato, vale a dire quello maschile.

STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Il valore attualmente previsto per la retribuzione tabellare annua è di 25.114,11 euro lordi, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità e le eventuali indennità previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Il CCNL indica infatti per l’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione una retribuzione tabellare annua di 25.114,11 euro su 12 mensilità, cui si aggiunge la tredicesima.

Gli importi sono naturalmente soggetti alle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla legge, con iscrizione all’INPS ai fini del trattamento pensionistico. Il trattamento economico può inoltre comprendere le altre componenti accessorie previste dal contratto e dalle disposizioni applicabili al personale dell’ente.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La procedura è articolata in tre prove: scritta, pratica e orale. Il calendario è già indicato nel bando, quindi i candidati non dovranno attendere una successiva convocazione per conoscere le date principali della selezione.

La prova scritta è fissata per lunedì 9 novembre 2026 alle ore 9:30, presso la sede dell’Istituto Assistenza Anziani di via S. Baganzani 11 a Verona. La prova sarà svolta in modalità cartacea e potrà consistere in quesiti a risposta multipla, quesiti a risposta aperta oppure nella redazione di un elaborato teorico-pratico. Saranno ammessi alla prova pratica i candidati che avranno ottenuto almeno 21/30.

La prova pratica si svolgerà nella stessa giornata, dopo la correzione della prova scritta, esclusivamente per i candidati che avranno superato quest’ultima. Consisterà nell’esecuzione e/o nella descrizione di tecniche infermieristiche, procedure assistenziali e situazioni operative coerenti con il profilo professionale e con le attività dell’Istituto. Anche in questo caso sarà necessario raggiungere almeno 21/30 per accedere alla fase successiva.

La prova orale è invece programmata per mercoledì 11 novembre 2026 dalle ore 9:30 e sarà accessibile soltanto a chi avrà superato sia la prova scritta sia quella pratica. Oltre alle materie oggetto delle precedenti prove, l’orale comprenderà l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze digitali e informatiche. Anche la prova orale sarà superata con almeno 21/30.

MATERIE D’ESAME

Il programma richiede una preparazione che combina le competenze proprie della professione infermieristica con conoscenze specifiche legate all’assistenza alla popolazione anziana. Le prove potranno riguardare:

  • materie comprese nei programmi della laurea in Scienze Infermieristiche;
  • elementi di patologia medica e chirurgica;
  • terapia del dolore e degli altri sintomi e protocolli di terapia antalgica;
  • cure palliative;
  • nursing infermieristico, identificazione dei bisogni ed esecuzione di procedure diagnostiche e terapeutiche;
  • gestione e verifica del sistema qualità;
  • geriatria e fisiopatologia dell’anziano;
  • tecniche infermieristiche, con particolare riferimento all’assistenza geriatrica;
  • normativa sulla protezione dei dati personali;
  • normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il programma rende quindi centrale non soltanto la preparazione infermieristica generale, ma anche la capacità di applicare le conoscenze professionali nel contesto residenziale, dove assumono particolare rilievo la gestione della cronicità, la prevenzione della perdita delle autonomie, le cure palliative e la relazione con l’anziano e con la sua famiglia.

TITOLI, GRADUATORIA E SUCCESSIVE ASSUNZIONI

Il concorso è per titoli ed esami e ai titoli possono essere attribuiti complessivamente 10 punti su 30. Il bando suddivide la valutazione in quattro categorie: fino a 4 punti per i titoli di servizio, 3 punti per il titolo di studio utilizzato per l’accesso, 2 punti per ulteriori titoli di studio e 1 punto per i titoli vari. La valutazione viene effettuata dopo lo svolgimento della prova orale.

La graduatoria finale sarà approvata con apposita determinazione e resterà efficace per il periodo previsto dalla normativa. L’Istituto potrà utilizzarla anche per la copertura di ulteriori posti dello stesso inquadramento che dovessero rendersi vacanti e disponibili, nei limiti stabiliti dalla legge. È inoltre prevista la possibilità che la graduatoria venga utilizzata, previa autorizzazione dell’Istituto, anche da altre pubbliche amministrazioni per analoghe assunzioni.

Il bando disciplina in modo specifico anche le conseguenze delle eventuali rinunce: la rinuncia a un’assunzione a tempo determinato o indeterminato proposta da un’altra amministrazione non determina la perdita della posizione in graduatoria, mentre l’accettazione di un contratto a tempo indeterminato presso un’altra amministrazione comporta la decadenza dalla graduatoria. Diversa è la situazione per un eventuale contratto a tempo determinato, che non determina la decadenza.

PRESELEZIONE E TUTELE PER I CANDIDATI

Una prova preselettiva potrà essere organizzata esclusivamente nel caso in cui le domande presentate siano più di 150. Il bando prevede l’esonero dalla preselezione per i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, previa presentazione della documentazione richiesta.

Sono inoltre previste specifiche misure per i candidati con disabilità e per le persone con DSA, che possono richiedere gli ausili e i tempi aggiuntivi necessari secondo quanto previsto dalla normativa. Particolari disposizioni sono state inserite anche per le candidate in stato di gravidanza o allattamento: qualora non sia possibile rispettare il calendario delle prove, il bando contempla la possibilità di svolgere prove asincrone secondo modalità e tempistiche stabilite dalla commissione, mentre per l’allattamento potrà essere messo a disposizione un locale idoneo vicino alla sede concorsuale.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il portale inPA entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026. Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS, compilare il curriculum all’interno del portale, selezionare il concorso e completare tutte le sezioni richieste. La domanda diventa effettivamente valida soltanto dopo aver concluso la procedura attraverso il pulsante “Conferma e Invia”.

Il curriculum assume particolare importanza perché, come specificato nel bando, entra a far parte integrante della domanda e deve contenere in modo dettagliato anche eventuali titoli di preferenza ed esperienze lavorative. Alla candidatura deve essere allegata la ricevuta del pagamento del contributo di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile.

L’Istituto raccomanda di non attendere gli ultimi momenti per l’invio, poiché eventuali rallentamenti o malfunzionamenti della piattaforma non imputabili all’amministrazione non determinano una proroga automatica dei termini. Per le difficoltà nella compilazione è inoltre disponibile il Servizio Personale/Concorsi dell’Istituto, contattabile telefonicamente dal lunedì al venerdì.

Le comunicazioni relative alla procedura saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona; le comunicazioni personali saranno invece effettuate tramite PEC, qualora indicata nella domanda, oppure via e-mail.

L’ISTITUTO ASSISTENZA ANZIANI DI VERONA

L’Istituto Assistenza Anziani di Verona opera nel campo dell’assistenza residenziale e dei servizi rivolti alla popolazione anziana e dispone di una rete di strutture e servizi sul territorio veronese. La sede istituzionale si trova in via Sandro Baganzani 11, dove sono collocati anche i principali servizi dell’ente.

Tra le attività dell’Istituto rientrano non soltanto l’accoglienza residenziale, ma anche servizi rivolti agli utenti e alle loro famiglie, con strutture e percorsi differenziati in base ai bisogni assistenziali. L’ente è inoltre impegnato in progetti dedicati alla domiciliarità e alla prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti, anche attraverso iniziative finanziate dal PNRR.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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