giovedì, 8 Ottobre 2026

Concorso Università della Calabria 2026, 7 posti a tempo indeterminato per collaboratori: basta il diploma

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L’Università della Calabria torna ad assumere personale tecnico-amministrativo e lo fa con una tornata di concorsi che interessa sei diversi profili professionali. Con sei decreti del Direttore Generale datati 28 settembre 2026, l’Ateneo ha indetto altrettante procedure pubbliche, tutte per titoli ed esami, per la copertura complessiva di 7 posti a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Collaboratori.

Le opportunità riguardano due posti da amministrativo e un posto ciascuno per bibliotecario, didattico, geometra, informatico e perito industriale. Sono figure inserite in settori molto diversi dell’organizzazione universitaria, dalla gestione dei procedimenti amministrativi e dei servizi agli studenti fino alla gestione delle biblioteche, delle infrastrutture tecnologiche e del patrimonio edilizio dell’Ateneo. I relativi bandi confermano per tutti i profili la natura stabile dell’assunzione e il tempo pieno.

POSTI DISPONIBILI

I due posti destinati al profilo amministrativo rientrano nel settore amministrativo dell’Area dei Collaboratori e prevedono attività legate alla predisposizione degli atti, alla gestione documentale, ai procedimenti amministrativi e al supporto alle attività dell’Ateneo. Il bando indica, tra i compiti, anche la gestione della protocollazione, della classificazione e dell’archiviazione digitale, il supporto amministrativo-contabile e la collaborazione alle attività di ricerca e rendicontazione.

Il posto da bibliotecario è invece destinato al settore delle Biblioteche e comprende attività di gestione e valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentale, servizi di front-office, consultazione e prestito, reference, document delivery, prestito interbibliotecario, catalogazione e gestione delle acquisizioni. Il collaboratore didattico, a sua volta, sarà impegnato nei servizi agli studenti e nei processi legati all’organizzazione della didattica, dalle carriere e dalle immatricolazioni fino all’offerta formativa, ai calendari delle lezioni e alle procedure di assicurazione della qualità.

I tre profili tecnici completano il quadro delle selezioni. Il geometra sarà chiamato a supportare progettazione, direzione lavori, manutenzione, rilievi e verifiche del patrimonio immobiliare, utilizzando anche software specialistici come CAD e GIS; l’informatico lavorerà invece sulle infrastrutture e sui servizi ICT dell’Ateneo, dalle postazioni di lavoro ai laboratori didattici, fino alla gestione dei sistemi e alla sicurezza informatica. Il perito industriale si occuperà infine di attività tecniche legate alla progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di edifici, impianti e infrastrutture.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE 

Il requisito di accesso che accomuna la maggior parte delle procedure è il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per il profilo di geometra è necessario, nello specifico, il diploma di Istruzione Tecnica – Settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, mentre per il perito industriale è richiesto il diploma di Istruzione Tecnica – Settore Tecnologico, corrispondente all’ex diploma di perito industriale. Per gli altri profili il bando richiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado senza indicare uno specifico indirizzo.
Sono inoltre richiesti i consueti requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea o possesso delle condizioni previste per determinate categorie di cittadini di Paesi terzi;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle attività previste dal profilo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • maggiore età;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, nei casi previsti dal bando;
  • assenza di rapporti di parentela o affinità fino al quarto grado con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria;
  • assenza delle condizioni che impediscono l’instaurazione di un rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione.

Per i profili amministrativo, bibliotecario, didattico e informatico è richiesta inoltre una conoscenza della lingua inglese di livello B1, mentre per geometra e perito industriale il livello previsto è A2. Per tutti i candidati è richiesta anche la conoscenza degli strumenti informatici di uso comune, del pacchetto Office, della posta elettronica e degli strumenti di collaborazione online.

RISERVE DI POSTI

Una parte dei posti è interessata dalle riserve previste dalla normativa per determinate categorie. Nel concorso per i due posti da amministrativo, in particolare, è prevista la riserva di un posto per i volontari delle Forze Armate e di un posto per gli operatori volontari del Servizio Civile Universale o del Servizio Civile Nazionale, secondo le condizioni stabilite dalla normativa richiamata nel bando.

Per gli altri profili, le percentuali previste dalla legge determinano invece frazioni di posto che vengono cumulate con quelle maturate o che matureranno nei successivi concorsi banditi dalla stessa Università. I bandi disciplinano inoltre le pari opportunità e l’equilibrio di genere, sulla base della rappresentatività del personale dell’Ateneo rilevata al 31 dicembre 2025.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

Le sei procedure hanno una struttura sostanzialmente comune. L’Università può decidere di effettuare una preselezione, qualora il numero delle candidature sia tale da rendere necessario questo passaggio. In quel caso i candidati affronteranno un test a risposta multipla, eventualmente anche di carattere attitudinale, e saranno ammessi alla prova scritta i primi 50 classificati, includendo tutti gli eventuali candidati a pari merito con il cinquantesimo. Il punteggio ottenuto nella preselezione non inciderà sul voto finale.

La prova scritta, valutata fino a 30 punti, sarà di tipo teorico-pratico e potrà consistere in quesiti a risposta aperta e/o chiusa oppure nella redazione di un elaborato finalizzato a verificare la capacità di affrontare problematiche proprie della posizione per cui si concorre. Per accedere alla fase successiva sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30.

La selezione proseguirà con una prova orale, anch’essa valutata fino a 30 punti e articolata in due momenti. Il primo è il colloquio tecnico-specialistico, destinato ad approfondire le materie previste per il profilo; il secondo è il colloquio comportamentale e motivazionale, attraverso il quale la commissione valuta competenze trasversali, attitudini e motivazioni rispetto al ruolo. Anche l’orale richiede il raggiungimento di almeno 21/30.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

Essendo concorsi per titoli ed esami, una parte del punteggio finale è riservata al curriculum dei candidati. La valutazione dei titoli può arrivare complessivamente a 30 punti, dei quali fino a 10 per i titoli di studio e formativi e fino a 20 per quelli professionali.

Nella componente professionale vengono valorizzate soprattutto le esperienze maturate presso le università in attività coerenti con il profilo, sia attraverso rapporti di lavoro subordinato sia autonomo. Sono considerate anche le esperienze professionali presso altri soggetti pubblici o privati e, per i profili per i quali è pertinente, l’eventuale abilitazione professionale conseguita attraverso esame di Stato.

Il punteggio complessivo della selezione deriva quindi dalla combinazione delle prove d’esame e della valutazione dei titoli, mentre la preselezione, se attivata, ha esclusivamente la funzione di ridurre il numero dei candidati ammessi alla prova scritta.

MATERIE D’ESAME

Il programma cambia in maniera significativa a seconda del profilo. Per gli amministrativi la preparazione comprende la legislazione universitaria, lo Statuto e i regolamenti dell’Ateneo, la contabilità economico-patrimoniale delle università, il diritto amministrativo e la disciplina del procedimento amministrativo, oltre a trasparenza, anticorruzione, privacy, pubblico impiego e gestione e rendicontazione dei progetti. Il profilo richiede inoltre familiarità con gli strumenti informatici utilizzati nell’attività amministrativa.

Per il bibliotecario, le materie riguardano bibliografia e biblioteconomia, catalogazione, sistemi di automazione delle biblioteche, strumenti di ricerca bibliografica online e principali standard utilizzati nel settore. Il didattico dovrà invece conoscere la normativa universitaria e i processi relativi all’offerta formativa, alla gestione delle carriere degli studenti e all’assicurazione della qualità della didattica, oltre alle specificità dell’offerta formativa dell’Università della Calabria.

Per geometra e perito industriale il programma si sposta naturalmente sulle competenze tecniche: normativa sui contratti pubblici, sicurezza, progettazione, lavori e manutenzione, impianti, efficienza energetica e sostenibilità, con conoscenze specifiche legate al rispettivo profilo. Per l’informatico sono invece previste materie che spaziano dall’ingegneria del software alla programmazione, dal networking alla network security, dalle infrastrutture cloud alla progettazione dei sistemi informativi, fino alla sicurezza informatica e ai sistemi di elaborazione dei dati.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA di CINECA, secondo le modalità indicate nei singoli bandi. L’accesso può avvenire tramite SPID oppure attraverso le credenziali rilasciate dalla piattaforma; la domanda deve essere completata seguendo tutte le indicazioni richieste e il sistema deve riportare lo stato “PRESENTATA” affinché la candidatura possa considerarsi correttamente acquisita.

Tra la documentazione richiesta rientra anche il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, mentre per i candidati che effettuano l’accesso tramite SPID non è necessario allegare una copia del documento di identità. La partecipazione prevede inoltre il versamento di un contributo di 10 euro, attraverso le modalità indicate dalla piattaforma.

Le domande devono essere presentate entro il termine previsto dai bandi e, per questa tornata di selezioni, la scadenza indicata è fissata al 28 ottobre 2026 alle ore 12:00. Il calendario delle prove sarà successivamente reso noto dall’Università della Calabria attraverso i propri canali istituzionali e il portale inPA.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia ai bandi ufficiali per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram:

  • bando Profilo Perito Industriale;
  • bando Profilo Informatico;
  • bando Profilo Geometra;
  • bando Profilo Didattico;
  • bando Profilo Bibliotecario;
  • bando Profilo Amministrativo.

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