L’ASP Città di Piacenza, Azienda pubblica di servizi alla persona dell’Emilia-Romagna, ha indetto un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 26 Operatori socio-sanitari (OSS) da inserire nelle proprie strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie.
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente online entro le ore 14:30 di sabato 24 ottobre 2026, mentre la prova scritta è già programmata per il 5 novembre 2026. Si tratta di una selezione per soli esami, quindi non vengono attribuiti punteggi ai titoli e la graduatoria sarà determinata dai risultati delle prove.
IL CONCORSO PER 26 OPERATORI SOCIO-SANITARI
I posti messi a concorso sono complessivamente 26 e sono tutti destinati a rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Nel dettaglio, l’ASP prevede 19 posti a tempo pieno e 7 posti a tempo parziale, con un orario di 30 ore settimanali, offrendo quindi due diverse modalità di inserimento all’interno delle proprie strutture.
L’inquadramento è nell’Area degli Operatori esperti, secondo il vigente CCNL del comparto Funzioni Locali, e il profilo professionale è quello di Operatore socio-sanitario. Il bando chiarisce inoltre che l’effettiva costituzione dei rapporti di lavoro resta subordinata alla verifica delle condizioni previste dalla normativa sulle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni.
La selezione è rivolta a candidati esterni e non prevede una valutazione dei titoli: chi intende partecipare deve quindi concentrarsi esclusivamente sulle prove d’esame previste dalla procedura.
CHE COSA FA L’OPERATORE SOCIO-SANITARIO
Il profilo ricercato svolge un’attività di assistenza diretta agli ospiti delle strutture dell’ASP, con un ruolo che combina cura della persona, supporto nelle attività quotidiane e collaborazione con l’équipe professionale.
Tra le attività indicate dal bando rientrano l’igiene e la cura della persona, la vestizione e svestizione, l’assistenza durante i pasti, la mobilizzazione, la cura del riposo e del sonno, oltre alla sistemazione della stanza e alla gestione degli ausili utilizzati dagli ospiti. L’OSS deve inoltre osservare e riferire eventuali sintomi o condizioni che possano rappresentare segnali di allarme, collaborando alla preparazione degli utenti alle prestazioni sanitarie.
Il lavoro si svolge all’interno di un’équipe composta da diverse professionalità. L’operatore collabora infatti con medici, infermieri, fisioterapisti, animatori e altre figure assistenziali, contribuendo alla continuità delle informazioni sull’ospite e alla realizzazione del percorso assistenziale individualizzato.
Il bando attribuisce inoltre importanza alle capacità relazionali: l’OSS deve saper comunicare con gli utenti e con i loro familiari, mantenere un comportamento rispettoso e collaborativo e affrontare anche situazioni impreviste o di emergenza con la necessaria flessibilità.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso occorre possedere, entro la scadenza della domanda e anche al momento dell’eventuale assunzione, i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego. Tra questi:
- cittadinanza italiana o possesso delle condizioni previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001 per cittadini dell’Unione Europea e cittadini di Paesi terzi;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non cittadini italiani;
- compimento dei 18 anni e mancato raggiungimento del limite ordinamentale previsto per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove prevista;
- assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione nella pubblica amministrazione;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento da un impiego pubblico per le cause indicate dal bando;
- idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
- possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata personale.
Il requisito professionale fondamentale è il possesso della licenza media o dell’assolvimento dell’obbligo scolastico, insieme all’attestato di qualifica di Operatore socio-sanitario rilasciato o riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna, oppure a un titolo equivalente conseguito secondo le modalità previste dalla normativa.
Il bando non richiede esperienza lavorativa pregressa e non stabilisce un vincolo di residenza a Piacenza. Per i titoli conseguiti all’estero sono previste specifiche procedure di riconoscimento e, nei casi indicati dal bando, l’ammissione con riserva.
RISERVE DI POSTI
Una parte dei 26 posti è riservata a specifiche categorie previste dalla normativa. In particolare, sono previste riserve a favore dei volontari delle Forze armate congedati senza demerito e degli operatori che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale.
Le quote riguardano sia i posti a tempo pieno sia quelli a tempo parziale e vengono applicate secondo le modalità stabilite dalla legislazione vigente. Chi possiede i requisiti per una riserva deve dichiararlo espressamente nella domanda: la mancata indicazione comporta la perdita del beneficio. Il bando disciplina inoltre l’utilizzo delle quote non coperte da candidati aventi diritto e le preferenze da applicare in caso di parità di punteggio.
STIPENDIO E CONTRATTO
Per i posti a tempo pieno il trattamento economico tabellare annuo lordo indicato dal bando è pari a 20.583,24 euro, oltre alla tredicesima mensilità e agli ulteriori elementi retributivi previsti dal contratto collettivo per l’Area degli Operatori esperti.
A queste somme possono aggiungersi gli altri compensi e le indennità spettanti in relazione all’organizzazione del lavoro, alla contrattazione collettiva e alle condizioni di servizio. Per i sette posti a 30 ore settimanali, il trattamento economico viene naturalmente riproporzionato in funzione dell’orario part-time.
L’assunzione è subordinata al possesso dei requisiti previsti dal bando e alla verifica dell’idoneità psico-fisica alla mansione. Il rapporto di lavoro è subordinato e, per i vincitori, è previsto il periodo di prova stabilito dalla disciplina contrattuale.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il concorso è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale. Non è prevista una preselezione e non vengono attribuiti punti per titoli di studio, esperienza professionale o altri titoli: la graduatoria viene costruita sulla base dei risultati conseguiti nelle due prove.
La prova scritta è fissata per il 5 novembre 2026 alle ore 9:30 presso la sede dell’ASP Città di Piacenza, in via Campagna 157. Il bando prevede la possibilità di articolare la prova in più sessioni e specifica che potranno essere utilizzate domande a risposta aperta sintetica, quesiti a risposta multipla e/o casi pratici.
Le materie sono strettamente collegate alle attività che l’OSS è chiamato a svolgere quotidianamente: si parte dalle competenze tecniche, dalle funzioni proprie del profilo e dalle abilità relazionali, per arrivare agli interventi socio-assistenziali, all’assistenza dell’ospite non autosufficiente, alla metodologia del lavoro d’équipe e all’organizzazione della rete dei servizi sociali e socio-sanitari dell’Emilia-Romagna.
Sono inoltre oggetto di verifica i servizi domiciliari, residenziali e semiresidenziali rivolti agli anziani e alle persone con disabilità, nonché gli elementi fondamentali dell’accreditamento dei servizi socio-sanitari regionali e dell’ordinamento delle Aziende pubbliche di servizi alla persona.
La prova scritta assegna un massimo di 30 punti e si considera superata con almeno 21/30.
PROVA ORALE E GRADUATORIA
La prova orale è prevista a partire dal 13 novembre 2026, dal lunedì al sabato, sempre presso la sede dell’ASP. Il colloquio verte sulle materie già affrontate nello scritto e comprende anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche.
Anche l’orale vale 30 punti e deve essere superato con almeno 21/30. Il mancato superamento anche di una sola delle due prove comporta l’esclusione dalla procedura.
Al termine degli esami la commissione forma la graduatoria sulla base della somma dei punteggi ottenuti nello scritto e nell’orale, applicando successivamente le riserve e le preferenze previste dalla normativa. La graduatoria potrà essere utilizzata dall’ASP, nel rispetto delle condizioni di legge, anche per ulteriori assunzioni a tempo determinato e potrà essere messa a disposizione di altri enti che ne facciano richiesta e siano autorizzati all’utilizzo.
Per i vincitori dell’assunzione a tempo indeterminato il rapporto si perfeziona con la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro e il superamento del periodo di prova. Il bando specifica inoltre che l’assunzione è subordinata all’effettiva sussistenza delle condizioni normative e organizzative previste per l’ingresso in servizio.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il portale inPA entro le ore 14:30 del 24 ottobre 2026. La procedura richiede l’accesso mediante identità digitale e la compilazione del curriculum secondo le sezioni predisposte dalla piattaforma.
Il bando stabilisce che, qualora vengano inviate più candidature, viene presa in considerazione soltanto l’ultima domanda trasmessa entro il termine, mentre le precedenti vengono considerate definitivamente revocate. È quindi importante controllare attentamente tutti i dati prima dell’invio definitivo.
La partecipazione è subordinata anche al pagamento della tassa di concorso di 10,33 euro. Alla domanda devono inoltre essere allegati, nei casi previsti, i documenti relativi ai titoli di studio conseguiti all’estero, alle certificazioni per eventuali ausili o tempi aggiuntivi e, soprattutto, l’attestato di qualifica OSS, che il bando richiede tra la documentazione da produrre.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
