giovedì, 8 Ottobre 2026

Provincia di Fermo, concorso per 3 Istruttori tecnici: basta il diploma, selezione con sola prova orale

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La Provincia di Fermo, nelle Marche, ha indetto una selezione pubblica per l’assunzione di 3 Istruttori tecnici da destinare all’Ufficio Impianti Termici del Settore II “Sostenibilità, Infrastrutture, Innovazione”.

Le nuove risorse lavoreranno, in particolare, nell’Ufficio Vigilanza Impianti Termici e nell’Ufficio Catasto Regionale Impianti Termici, occupandosi della gestione del catasto CURMIT, dei controlli sugli impianti di climatizzazione degli edifici, della documentazione tecnica e amministrativa e delle attività di supporto alle campagne di accertamento e ispezione.

Le domande devono essere presentate entro le 23:59 del 9 ottobre 2026.

TRE POSTI PER L’UFFICIO IMPIANTI TERMICI

Gli Istruttori tecnici saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, corrispondente alla precedente categoria C, e verranno assunti inizialmente per 12 mesi. Il bando consente però la possibilità di proroga, naturalmente nei limiti consentiti dalla normativa e in relazione alle esigenze organizzative dell’Ente.

La procedura è stata avviata mentre è ancora in corso l’adempimento relativo alla mobilità obbligatoria previsto dall’articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001: il bando precisa infatti che la selezione è indetta nelle more dell’esito di tale comunicazione.

Si tratta quindi di un reclutamento molto mirato, costruito per rafforzare due uffici che presidiano una materia tecnica con ricadute dirette sull’efficienza energetica e sulla sicurezza degli impianti presenti negli edifici civili del territorio provinciale.

COSA FARANNO GLI ISTRUTTORI TECNICI

Il lavoro ruota soprattutto attorno al Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici – CURMIT e alle procedure di controllo sugli impianti di climatizzazione.

Secondo la descrizione contenuta nel bando, gli Istruttori dovranno curare fasi di processo e procedimenti amministrativi sulla base delle direttive dell’ufficio, utilizzare strumenti tecnologici, valutare i casi concreti e predisporre l’istruttoria degli atti di competenza.

Nella pratica, questo significa aggiornare e verificare il catasto degli impianti, controllare il rispetto degli obblighi di esercizio, conduzione e manutenzione, gestire comunicazioni e richieste di chiarimento provenienti da cittadini e manutentori, acquisire e archiviare la documentazione tecnica e amministrativa e collaborare alla gestione di anomalie, irregolarità e possibili inadempimenti. Gli addetti supporteranno inoltre la programmazione degli accertamenti e delle campagne di ispezione, registrandone correttamente dati ed esiti.

Il bando definisce anche le competenze attese: livello medio per problem solving, orientamento al risultato, precisione, utilizzo dei principali applicativi informatici, conoscenza degli enti locali e normativa sugli impianti termici; livello base, invece, per la redazione degli atti amministrativi e per la gestione istruttoria dei procedimenti.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per essere ammessi alla selezione occorre possedere:

  • cittadinanza italiana, di un Paese dell’Unione Europea oppure appartenenza alle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • almeno 18 anni alla scadenza del bando;
  • godimento dei diritti civili e politici e mancata esclusione dall’elettorato politico attivo;
  • regolarità rispetto agli obblighi militari per gli uomini nati prima del 1° gennaio 1986;
  • assenza di condanne definitive incompatibili con l’assunzione nel pubblico impiego;
  • non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dal bando;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • possesso di SPID, CIE o CNS e di una PEC personale;
  • adeguate conoscenze informatiche;
  • conoscenza della lingua inglese;
  • uno dei titoli di studio ammessi.

Non è richiesto alcun periodo minimo di esperienza professionale e il bando non prevede vincoli di residenza.

REQUISITI SPECIFICI

Il titolo di accesso ordinario è il diploma di Istituto Tecnico, settore Tecnologico, negli indirizzi Meccanica, Meccatronica ed Energia; Elettronica ed Elettrotecnica; Informatica e Telecomunicazioni, comprese le articolazioni indicate analiticamente nell’avviso. Per i diplomi conseguiti prima della riforma del DPR 88/2010 si applicano le relative tabelle di confluenza.

Il bando applica però espressamente il principio dell’assorbimento del titolo superiore, ammettendo quindi anche chi non possiede uno di questi specifici diplomi ma ha conseguito una laurea tecnica coerente.

Tra le lauree triennali sono ammesse L-8 Ingegneria dell’informazione, L-9 Ingegneria industriale, L-31 Scienze e tecnologie informatiche e L-P03 Professioni tecniche industriali e dell’informazione. Sul versante magistrale rientrano, tra le altre, Informatica, Ingegneria dell’automazione, della sicurezza, delle telecomunicazioni, elettrica, elettronica, energetica e nucleare, gestionale, informatica e meccanica, oltre a Sicurezza informatica e Tecniche e metodi per la società dell’informazione.

Sono validi anche i titoli equipollenti o equiparati per legge. Per le lauree conseguite all’estero è prevista l’ammissione con riserva nei casi disciplinati dal bando, fermo restando che il riconoscimento dovrà essere perfezionato prima dell’eventuale assunzione.

STIPENDIO E CONTRATTO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 23 febbraio 2026 per l’Area degli Istruttori. La Provincia quantifica lo stipendio tabellare in 23.138,75 euro lordi annui per dodici mensilità, ai quali va aggiunta la tredicesima.

Potranno inoltre spettare gli ulteriori compensi e le indennità previsti dalla contrattazione nazionale e integrativa e dalla normativa vigente. Il bando cita anche l’eventuale assegno per il nucleo familiare e precisa che gli importi saranno automaticamente adeguati in occasione dei successivi rinnovi contrattuali.

Il contratto è full time e a tempo determinato per 12 mesi, con possibilità di proroga; prima dell’ingresso in servizio il vincitore potrà essere sottoposto a visita medica e dovrà superare il periodo di prova previsto dalle disposizioni contrattuali applicabili.

RISERVE: DUE DEI TRE POSTI SONO INTERESSATI

Su tre posti complessivi operano due distinte riserve. Un posto è riservato ai volontari delle Forze Armate appartenenti alle categorie previste dagli articoli 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010; un secondo posto è invece riservato a chi abbia concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale.
Non opera invece la riserva per le categorie protette della Legge 68/1999, perché al 31 dicembre 2025 la Provincia non registrava scoperture.

Il bando contiene anche un dato molto netto sulla rappresentanza di genere: nel profilo di Istruttore tecnico risultavano 7 dipendenti, tutti uomini, quindi una rappresentatività maschile del 100%. Di conseguenza, a parità di merito trova applicazione la preferenza a favore del genere femminile, purché correttamente dichiarata nella domanda.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La selezione è particolarmente semplice dal punto di vista procedurale: consiste esclusivamente in una prova orale, valutata fino a 30 punti e superata con almeno 21/30. Non sono previste né preselezione né prova scritta e la verifica formale dei requisiti dichiarati verrà effettuata dall’Amministrazione dopo lo svolgimento del colloquio.

Le materie sono concentrate soprattutto sulla legislazione relativa agli impianti termici e sull’attività amministrativa della Provincia. Bisognerà quindi prepararsi sul D.Lgs. 192/2005 in materia di prestazione energetica degli edifici, sul DPR 74/2013 relativo a esercizio, manutenzione e ispezione degli impianti termici e sulla Legge regionale Marche 19/2015.

A questa parte tecnica si affiancano ordinamento della Provincia, TUEL e Legge 56/2014, procedimento amministrativo e accesso agli atti, documentazione amministrativa, privacy e protezione dei dati e Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Durante lo stesso colloquio verranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese e l’utilizzo delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Per queste due verifiche il risultato sarà soltanto di idoneità e non inciderà sul voto finale.

CALENDARIO DELLE PROVE

Uno dei vantaggi del bando è che il calendario è già noto. La prova orale è fissata per mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 9:30, nella Sala Consiliare della Provincia di Fermo, e seguirà l’ordine alfabetico dei candidati.

Se il numero degli ammessi lo richiederà, i colloqui potranno proseguire nei giorni immediatamente successivi, nelle fasce 9:30-13:30 e 15:00-18:00. L’elenco dei candidati ammessi e il calendario con l’orario individuale di convocazione saranno pubblicati entro il 23 ottobre 2026 sul sito della Provincia e sul portale inPA.

Chi non si presenta viene considerato rinunciatario indipendentemente dalla motivazione, anche in caso di forza maggiore. Il bando prevede però specifiche misure per le candidate impossibilitate a rispettare il calendario a causa di gravidanza o allattamento, compresa la possibilità di organizzare prove asincrone quando la Commissione lo ritenga necessario.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere inviata esclusivamente attraverso inPA entro le 23:59 del 9 ottobre 2026. Non sono ammesse modalità alternative e, in caso di un malfunzionamento della piattaforma formalmente accertato dalla Provincia, il termine sarà prorogato per un periodo corrispondente alla durata del disservizio.

Dopo l’accesso con SPID, CIE o CNS è necessario aggiornare il curriculum presente sul portale e compilare la candidatura. La domanda può essere modificata anche dopo un primo invio, purché entro la scadenza: in questo caso verrà considerata esclusivamente l’ultima versione trasmessa. A ogni candidatura viene associato un codice ID, che sarà poi utilizzato nelle comunicazioni della procedura.

È inoltre prevista una tassa di concorso di 10 euro, da versare tramite PagoPA entro la scadenza; la ricevuta deve essere caricata tra gli allegati e il contributo non è rimborsabile.

GRADUATORIA E POSSIBILI ASSUNZIONI SUCCESSIVE

Saranno dichiarati vincitori i candidati collocati ai primi tre posti, naturalmente dopo l’applicazione delle due riserve e degli eventuali titoli di preferenza. In caso di rinuncia o irreperibilità si procederà allo scorrimento secondo l’ordine della graduatoria.

Il bando non indica una durata fissa della graduatoria, ma stabilisce che validità e utilizzo saranno determinati dalla normativa vigente. La Provincia si riserva comunque di utilizzarla anche per future assunzioni a tempo determinato, sia full time sia part time, nello stesso profilo professionale.
È prevista persino la possibilità di utilizzo da parte di altri enti, se la normativa del momento lo consentirà e compatibilmente con le necessità della Provincia di Fermo. In questo caso, la rinuncia a una proposta di assunzione proveniente da un’altra amministrazione non comporterà la cancellazione dalla graduatoria; l’accettazione, invece, determinerà il depennamento.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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