Il Comune di Verona ha indetto una selezione pubblica per esami finalizzata all’assunzione di 1 Funzionario dei servizi culturali e museali, con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.
La posizione è molto specialistica: il vincitore sarà assegnato alla Direzione Musei e lavorerà in particolare sulle collezioni mineralogiche, petrografiche e paleontologiche del Museo di Storia Naturale di Verona, affiancando alla conservazione e valorizzazione del patrimonio attività di ricerca sul territorio, progettazione scientifica e supporto all’organizzazione museale. Il bando richiama espressamente le campagne di studio negli ambienti carsici sotterranei e le attività paleontologiche legate all’Eocene di Bolca, oltre ai rapporti con la Soprintendenza, le Università e gli enti di ricerca.
Le candidature devono essere presentate attraverso inPA entro le ore 12:00 del 23 ottobre 2026.
UN GEOLOGO AL SERVIZIO DEL PATRIMONIO MUSEALE DI VERONA
La denominazione di “Funzionario servizi culturali e museali” potrebbe far pensare a un profilo prevalentemente amministrativo, ma il concorso veronese è costruito intorno a una professionalità scientifica molto precisa.
La persona selezionata dovrà occuparsi della gestione e cura delle collezioni mineralogiche, petrografiche e paleontologiche, sviluppare progetti di ricerca e valorizzazione in geologia e paleontologia e partecipare a campagne di studio sul campo. Rientrano tra le attività anche la direzione tecnica di scavi paleontologici e di percorsi culturali cittadini, la predisposizione di perizie geologiche e il coordinamento con la Soprintendenza competente, gli altri settori comunali, le Università e gli enti di ricerca.
Il riferimento a Bolca non è casuale. Il celebre giacimento fossilifero veronese costituisce uno degli ambiti scientifici espressamente citati nel bando e il futuro Funzionario potrà quindi essere coinvolto direttamente nello studio, nella conservazione e nella divulgazione di uno dei patrimoni paleontologici più conosciuti del territorio.
NON SOLO RICERCA: GESTIONE, EVENTI E VALORIZZAZIONE
Il profilo professionale adottato dal Comune è però più ampio della sola attività scientifica. Tra le mansioni figurano infatti la programmazione e gestione delle attività culturali, la ricerca e lo studio della documentazione archivistica, l’inventariazione del materiale storico e la promozione del patrimonio museale attraverso eventi, percorsi educativi e visite guidate.
Il Funzionario può inoltre collaborare al reperimento di sponsorizzazioni, Art Bonus, erogazioni liberali e altre forme di finanziamento, partecipare alla gestione di specifici progetti museali e fornire supporto negli aspetti amministrativi relativi a contratti, convenzioni, gare e affidamenti.
Nel bando trovano spazio anche l’organizzazione di mostre ed eventi, la gestione degli archivi fisici e digitali e le attività di programmazione in materia di tecnica archivistica e archeoeconomia. In sostanza, il Comune cerca una figura capace di coniugare competenza scientifica, organizzazione museale e capacità amministrativa.
LE COMPETENZE PROFESSIONALI E TRASVERSALI
Il Comune dedica una parte significativa del bando anche alle cosiddette soft skill. Al candidato non viene chiesto soltanto di conoscere geologia e paleontologia, ma di possedere capacità di pensiero critico, analisi e approccio creativo ai problemi, autonomia decisionale, gestione delle informazioni, collaborazione e organizzazione del lavoro.
Sono inoltre considerate rilevanti la capacità di comunicare, lavorare con gruppi e interlocutori differenti, stabilire le priorità, risolvere problemi e adattarsi alla flessibilità dei processi lavorativi.
A queste competenze si aggiungono conoscenze specialistiche nei metodi di indagine geologica, nella catalogazione e inventariazione dei reperti, nella museologia e museografia e nella conservazione e divulgazione dei beni mineralogici, petrografici e paleontologici.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alla selezione è necessario possedere:
- almeno 18 anni di età;
- cittadinanza italiana oppure appartenenza alle ulteriori categorie ammesse dalla normativa sul pubblico impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne incompatibili con l’assunzione nella Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un precedente impiego pubblico nei casi previsti dalla legge;
- idoneità fisica alle mansioni;
- patente di guida di categoria B;
- uno dei titoli universitari indicati nel bando.
I requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto.
REQUISITI SPECIFICI
Il bando individua come titoli principali le lauree magistrali LM-74 – Scienze e tecnologie geologiche e LM-79 – Scienze geofisiche, oltre alle corrispondenti lauree equiparate dei precedenti ordinamenti.
Sono ammessi anche il diploma di laurea del vecchio ordinamento in Scienze geologiche, se equiparato a una delle classi indicate, e determinati diplomi universitari triennali riconosciuti equivalenti secondo la normativa richiamata dal Comune.
Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il riconoscimento dell’equivalenza. Il bando consente comunque di partecipare anche in attesa del provvedimento, che dovrà essere posseduto al momento dell’eventuale assunzione; la richiesta deve essere presentata secondo le procedure indicate dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
STIPENDIO E BENEFIT
Il trattamento economico viene quantificato direttamente dal Comune. Lo stipendio tabellare iniziale è pari a 25.114,11 euro lordi annui, cui si aggiungono 435,96 euro annui di indennità di comparto, 249,36 euro di indennità di vacanza contrattuale 2025-2027 e una tredicesima mensilità di 2.113,62 euro.
A queste voci possono aggiungersi gli ulteriori benefici e il trattamento accessorio previsti dalla legge, dal CCNL e dalla contrattazione integrativa del Comune.
Il bando segnala inoltre due misure concrete rivolte al personale: il buono pasto e agevolazioni economiche per il tragitto casa-lavoro, attraverso sconti sugli abbonamenti al trasporto pubblico urbano e sui parcheggi ATM convenzionati.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La selezione è per esami e prevede una prova scritta e una prova orale, eventualmente precedute da una preselezione.
Quest’ultima potrà essere organizzata se il numero delle candidature sarà superiore a 200 e consisterà in test sulle materie del programma. Potrà svolgersi anche da remoto e servirà esclusivamente a ridurre il numero dei candidati: accederanno allo scritto i primi 200 classificati, oltre agli eventuali pari merito con l’ultimo candidato ammesso.
I concorrenti con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dalla preselezione, purché la condizione sia correttamente dichiarata e documentata nella candidatura.
La prova scritta potrà comprendere quesiti a risposta sintetica, domande a risposta multipla e/o la redazione di un elaborato. Per accedere all’orale bisogna conseguire almeno 18/30.
La prova orale sarà invece un colloquio strutturato diretto ad approfondire le competenze tecnico-professionali e specialistiche. Anche in questo caso occorrono almeno 18/30. Inglese e informatica possono essere verificate nello scritto e/o nell’orale.
MATERIE D’ESAME
Il programma riflette la forte specializzazione del posto. Una prima parte riguarda direttamente il territorio veronese: geologia e idrogeologia di Verona e provincia, giacimenti fossiliferi, fenomeni carsici, conservazione e catalogazione dei reperti e gestione di banche dati geologiche, idrogeologiche e geotecniche.
Sono richieste anche competenze nell’ideazione di nuovi exhibit, nella divulgazione museale, nella progettazione di ricerche geo-paleontologiche, nelle tecniche di restauro e conservazione dei reperti e nella storia del Museo di Storia Naturale nel contesto scientifico veronese.
A queste materie si affiancano Codice dei beni culturali e del paesaggio, museologia e museografia, normativa sulla gestione del territorio, ordinamento degli enti locali, diritto amministrativo, pubblico impiego, trasparenza, anticorruzione e GDPR.
Particolarmente articolata anche la parte informatica: non vengono richiesti soltanto i normali programmi da ufficio, ma anche competenze nell’utilizzo di GIS, database e cartografia digitale, coerenti con la natura scientifica del profilo.
GRADUATORIA E POSSIBILITÀ PER GLI IDONEI
Il punteggio finale è determinato dalla somma dei risultati della prova scritta e della prova orale.
Il vincitore sarà assunto a tempo indeterminato, previa verifica dei requisiti e dell’idoneità alle mansioni, e dovrà superare un periodo di prova di sei mesi. Il bando stabilisce inoltre un vincolo di permanenza presso il Comune di Verona per almeno cinque anni.
Durante il periodo di validità, la graduatoria potrà essere utilizzata anche per assunzioni a tempo determinato, full time o part time. La rinuncia a un contratto a termine non determina la cancellazione dalla graduatoria, mantenendo quindi aperta la possibilità di un successivo utilizzo.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente attraverso il Portale inPA. La procedura è aperta dal 25 settembre e si chiuderà automaticamente alle ore 12:00 del 23 ottobre 2026: dopo tale momento non sarà più possibile completare neppure le domande già iniziate ma non perfezionate.
Fino alla scadenza, invece, è possibile modificare o integrare la candidatura.
È prevista una tassa di partecipazione di 10 euro, da versare tramite PagoPA; la ricevuta deve essere allegata alla domanda. Il Comune precisa inoltre che la tassa non viene rimborsata neppure in caso di revoca o annullamento della procedura.
COMUNICAZIONI E PROVE
Elenco degli ammessi, eventuale preselezione, calendario e sedi delle prove, risultati e successive comunicazioni saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Verona, nella sezione dedicata ai bandi di concorso, e sul portale inPA. Tali pubblicazioni hanno valore di notifica ufficiale.
I candidati dovranno quindi monitorare direttamente i due portali e presentarsi alle prove con un documento di riconoscimento valido; l’assenza nel giorno, nell’orario o nella sede indicati sarà considerata rinuncia.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
