giovedì, 8 Ottobre 2026

Comune di Mantova, concorso per 2 Istruttori amministrativo-contabili: posti a tempo indeterminato per diplomati

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Il Comune di Mantova ha indetto un nuovo concorso pubblico per esami finalizzato all’assunzione di 2 Istruttori delle Attività Amministrative e Contabili, con contratto a tempo pieno e indeterminato e inquadramento nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. La procedura è aperta ai candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, senza che sia richiesta alcuna precedente esperienza professionale.

Il bando è stato pubblicato il 22 settembre 2026 e le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 22 ottobre 2026 attraverso il portale inPA.

Va segnalato fin dall’inizio un elemento importante: la procedura è subordinata all’esito negativo della mobilità obbligatoria attivata ai sensi degli articoli 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001. Il Comune precisa quindi che l’espletamento del concorso e le successive assunzioni restano condizionati all’esito di tale adempimento.

DUE POSTI A TEMPO PIENO E INDETERMINATO

I due vincitori entreranno stabilmente nell’organico comunale come Istruttori delle Attività Amministrative e Contabili, una delle figure più trasversali all’interno degli enti locali.

Il profilo appartiene all’Area degli Istruttori ed è caratterizzato, secondo la descrizione contenuta nel bando, da conoscenze teoriche esaurienti, capacità pratiche necessarie a risolvere problemi di media complessità e responsabilità di procedimento o di singole fasi del procedimento amministrativo. In alcune situazioni può essere prevista anche la responsabilità di coordinare il lavoro di altri colleghi.

Non viene indicata in anticipo una specifica destinazione organizzativa per ciascuno dei due posti. Il programma d’esame mostra però con chiarezza il tipo di competenze richieste: amministrazione locale, contabilità pubblica, procedimento amministrativo, accesso agli atti, contratti pubblici, documentazione amministrativa, pubblico impiego, privacy e principali strumenti digitali utilizzati negli uffici.

COSA FA UN ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO-CONTABILE

L’Istruttore amministrativo-contabile svolge un ruolo operativo nella gestione dei procedimenti dell’ente e traduce la normativa in attività amministrativa concreta.

A seconda dell’ufficio di assegnazione può essere chiamato a predisporre atti e documenti, seguire pratiche amministrative e contabili, gestire rapporti con cittadini e altre amministrazioni, collaborare negli affidamenti di servizi e forniture e utilizzare le piattaforme digitali impiegate negli enti locali.

È però opportuno distinguere tra le competenze oggetto del concorso e le mansioni che saranno effettivamente attribuite dopo l’assunzione: il bando non elenca una serie puntuale di attività quotidiane per i due posti, ma definisce il profilo attraverso le conoscenze e le capacità professionali da verificare durante le prove.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per essere ammessi al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana oppure appartenenza alle altre categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite ordinamentale previsto per le Pubbliche Amministrazioni, indicato dal bando in 67 anni;
  • idoneità psicofisica all’impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da una Pubblica Amministrazione nelle ipotesi indicate dall’avviso;
  • non avere condanne definitive che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili;
  • diploma di scuola secondaria superiore che consenta l’iscrizione all’università;
  • conoscenza della lingua inglese.

Non viene richiesto uno specifico indirizzo di diploma: è quindi valido, in linea generale, qualsiasi diploma di maturità che consenta l’accesso all’università.
Non è richiesto nemmeno un determinato periodo di esperienza lavorativa, elemento che rende la procedura accessibile anche a chi vuole entrare per la prima volta nella Pubblica Amministrazione.

I candidati con titolo di studio conseguito all’estero possono essere ammessi con riserva, ma devono avviare entro la scadenza del bando la procedura di riconoscimento dell’equivalenza. Per i vincitori, il relativo provvedimento dovrà essere disponibile prima dell’assunzione.

STIPENDIO

Il bando indica direttamente la retribuzione iniziale prevista per l’Area degli Istruttori.
Lo stipendio base è pari a 1.928,23 euro lordi al mese, cui si aggiungono la tredicesima mensilità e le ulteriori indennità previste dal contratto collettivo, quando spettanti. Tutte le somme sono naturalmente soggette alle normali ritenute previdenziali, fiscali e assistenziali.

Il rapporto è full time e a tempo indeterminato, quindi non si tratta di una graduatoria finalizzata a incarichi temporanei, ma di due ingressi stabili nell’organico del Comune, fermo restando il già citato esito della procedura di mobilità obbligatoria.

RISERVE DI POSTI

Dei due posti disponibili, uno è riservato prioritariamente agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale oppure il Servizio Civile Nazionale previsto dalla Legge 64/2001.
La riserva deriva dal cumulo delle frazioni maturate dal Comune ed è applicata ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del D.L. 25/2025.

Per i volontari delle Forze Armate, invece, questa procedura produce soltanto una frazione di riserva, che sarà cumulata a quelle derivanti da concorsi successivi e non determina quindi l’assegnazione di uno dei due posti in questa selezione.

Il bando contiene anche un dato sulla rappresentatività di genere: al 31 dicembre 2025 il profilo era composto per il 72% da donne e per il 28% da uomini. Poiché il differenziale supera il 30%, a parità di merito trova applicazione il titolo di preferenza previsto a favore del genere meno rappresentato, in questo caso quello maschile.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

Il concorso è per esami e non prevede una valutazione dei titoli. L’iter comprende un’eventuale preselezione, una prova scritta teorico-pratica, una verifica di informatica e una prova orale.

La preselezione potrà essere organizzata se il numero delle domande sarà ritenuto elevato. Consisterà in quesiti a risposta multipla sulle materie del concorso e/o su cultura generale, ragionamento logico e matematico, comprensione del testo, problem solving e inglese. Il numero dei candidati ammessi alla fase successiva sarà stabilito dalla Commissione; saranno comunque inclusi gli eventuali pari merito dell’ultimo candidato utile.

Un dettaglio particolare riguarda il giorno stesso dell’eventuale preselezione: se si presenterà un numero di candidati pari o inferiore alla soglia fissata dalla Commissione, l’Amministrazione potrà procedere direttamente con la prova scritta, senza una successiva riconvocazione.

I candidati con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dalla preselezione, purché dichiarino la condizione e alleghino la documentazione richiesta.

PROVA SCRITTA, INFORMATICA E ORALE

La prova scritta avrà contenuto teorico-pratico e potrà assumere forme diverse: test a risposta multipla, tema, relazione, pareri, quesiti aperti o sintetici, risoluzione di un caso concreto oppure redazione di schemi di atti amministrativi o tecnici. Il Comune ha già stabilito che la prova sarà svolta in modalità cartacea.

Chi supera lo scritto deve affrontare una distinta prova di idoneità informatica, dedicata a Word, Excel, ambiente Windows e strumenti di navigazione Internet. Non viene attribuito un punteggio, l’esito è semplicemente “idoneo” o “non idoneo”. Un giudizio negativo comporta l’esclusione e impedisce di accedere all’orale.

L’orale comprende invece due momenti: l’accertamento della lingua inglese, attraverso una semplice conversazione e/o la lettura e traduzione di un breve testo, e il colloquio sulle materie del programma, nel quale saranno valutate anche capacità logiche, attitudinali e relazionali.

Sia lo scritto sia l’orale sono valutati fino a 30 punti e devono essere superati con almeno 21/30. Il punteggio finale è dato dalla somma dei risultati delle due prove valutate numericamente.

MATERIE D’ESAME

Il programma richiede una preparazione piuttosto ampia sulle principali attività amministrative degli enti locali. Le prove potranno riguardare:

  • ordinamento degli Enti Locali e nozioni di ordinamento finanziario e contabile;
  • procedimento amministrativo e accesso agli atti;
  • accesso civico e trasparenza;
  • lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni;
  • CCNL Funzioni Locali e Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • Codice di comportamento del Comune di Mantova;
  • disciplina degli appalti di lavori, servizi e forniture;
  • utilizzo delle piattaforme Sintel e MePA;
  • protezione dei dati personali e GDPR;
  • documentazione amministrativa;
  • reati contro la Pubblica Amministrazione e normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Il Comune precisa che non fornirà materiali di studio: spetta quindi ai candidati reperire autonomamente normativa e principali orientamenti interpretativi.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente attraverso il Portale inPA entro le ore 12:00 del 22 ottobre 2026. L’accesso avviene tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS.

È prevista una tassa di partecipazione pari a 10,33 euro, da versare attraverso la procedura indicata su inPA. Il contributo è rimborsabile soltanto nel caso in cui sia il Comune ad annullare il concorso.

Alla candidatura deve essere allegato un curriculum vitae formativo e professionale, che il bando specifica essere richiesto esclusivamente “a meri fini conoscitivi”: trattandosi di un concorso per esami, il curriculum non concorre alla formazione del punteggio finale.

La domanda può essere modificata e nuovamente inviata fino alla scadenza; in caso di più trasmissioni viene considerata valida soltanto l’ultima.

GRADUATORIA E SUCCESSIVE ASSUNZIONI

Tutti i candidati che superano le prove vengono inseriti in un’unica graduatoria di merito, ordinata sulla base della somma del punteggio ottenuto nello scritto e nell’orale. Successivamente vengono applicate le riserve, le preferenze e le precedenze previste dalla legge.

Il bando non indica espressamente un numero di anni di validità, ma stabilisce che la graduatoria resterà efficace secondo la normativa vigente dalla data della sua approvazione.

C’è inoltre una regola da tenere presente: la rinuncia a una proposta di assunzione a tempo indeterminato presso il Comune di Mantova comporta la decadenza dalla graduatoria e dal diritto all’assunzione, consentendo all’Ente di procedere allo scorrimento.

COMUNICAZIONI E CALENDARIO

Date, sedi e orari delle prove, elenchi di ammessi ed esclusi, risultati e ogni altra comunicazione saranno pubblicati esclusivamente su inPA e sul sito istituzionale del Comune di Mantova, nella sezione “Bandi di concorso”.

Le pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti e non saranno quindi inviate convocazioni individuali.
A ogni candidatura viene associato un Codice ID univoco, che sarà utilizzato dal Comune nelle comunicazioni successive relative alla procedura.
La procedura concorsuale dovrà concludersi entro sei mesi dalla data della prova scritta.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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