giovedì, 8 Ottobre 2026

Comune di Parete, concorso per Coordinatore Pedagogico: assunzione nell’asilo nido comunale

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Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione in Campania, nel settore dei servizi educativi per la prima infanzia. Il Comune di Parete, in provincia di Caserta, ha indetto un concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura di 1 posto di Funzionario Coordinatore Pedagogico prima infanzia, da assumere con contratto a tempo determinato e parziale e da assegnare all’asilo nido comunale.

Le candidature possono essere presentate attraverso inPA entro le ore 12:15 del 21 ottobre 2026.

UN COORDINATORE PEDAGOGICO PER I SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA

Il posto messo a concorso riguarda una professionalità specialistica inserita nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, cioè l’area alla quale appartengono i dipendenti chiamati a presidiare processi di particolare complessità e a svolgere funzioni che richiedono autonomia, responsabilità e capacità di coordinamento.

Nel descrivere il profilo, il Comune attribuisce al Coordinatore Pedagogico un ruolo centrale nell’organizzazione dei servizi educativi. La persona selezionata opererà nel contesto degli asili nido e delle scuole dell’infanzia comunali, assicurando indirizzo e sostegno professionale al lavoro individuale e collettivo di educatori e insegnanti. Dovrà inoltre promuovere il confronto con i genitori sulla progettazione educativa e sulle prospettive di crescita dei bambini, mantenendo il collegamento con gli altri servizi pubblici che intervengono nell’area dell’infanzia.

Il bando richiede quindi non soltanto una preparazione pedagogica approfondita, ma anche la capacità di muoversi all’interno di un’organizzazione pubblica complessa, lavorando contemporaneamente con personale educativo, famiglie, amministrazione comunale e altre istituzioni.

COSA FA IL COORDINATORE PEDAGOGICO

Le funzioni descritte dal Comune comprendono il coordinamento pedagogico dei servizi, l’accompagnamento professionale degli educatori e degli insegnanti e la supervisione dei processi che determinano la qualità dell’offerta educativa.

Il profilo deve conoscere in maniera approfondita pedagogia, psicologia e didattica, insieme alla legislazione nazionale e regionale in materia educativa e scolastica. A queste competenze si aggiungono una buona conoscenza dell’ordinamento degli enti locali e delle principali norme che regolano l’attività della Pubblica Amministrazione.

La componente organizzativa è altrettanto importante. Il Coordinatore deve saper gestire funzioni articolate, applicare metodi e procedure anche complesse, affrontare criticità con autonomia e tempestività e garantire adeguati livelli di qualità dei servizi. Il bando richiama inoltre espressamente capacità di gestione dei gruppi di lavoro, aggiornamento continuo, flessibilità, innovazione e gestione dello stress.

Anche le competenze digitali entrano nel profilo professionale: vengono richieste conoscenze utili alla gestione dei siti internet, all’utilizzo del pacchetto Office e della posta elettronica, nonché all’impiego di software gestionali e portali utilizzati per consultare, trasmettere e pubblicare dati.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE 

Per partecipare al concorso del Comune di Parete è necessario possedere:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea oppure appartenenza alle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • godimento dei diritti politici e iscrizione nelle liste elettorali;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili;
  • assenza delle cause che impediscono l’accesso al pubblico impiego;
  • uno dei titoli di studio o professionali espressamente ammessi dal bando.

Il Comune richiede inoltre che non siano state riportate condanne o sanzioni incompatibili con attività che comportano contatti diretti e regolari con minori. Il bando richiama espressamente, tra gli altri, i reati previsti dalla normativa contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale dei minori.

Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza prevista per la candidatura.

REQUISITI SPECIFICI

Il requisito professionale è definito in maniera piuttosto precisa. Possono partecipare i candidati in possesso di una delle seguenti lauree specialistiche o magistrali:

  • 56/S o LM-50, Programmazione e gestione dei servizi educativi;
  • 65/S o LM-57, Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
  • 87/S o LM-85, Scienze pedagogiche;
  • 87/S o LM-93, Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.

È ammessa anche la laurea del vecchio ordinamento in Scienze dell’educazione o Pedagogia, conseguita secondo l’ordinamento precedente al D.M. 509/1999.

Il bando contempla inoltre una seconda strada per l’accesso. Può partecipare anche chi possiede una laurea diversa, purché rientri nelle categorie professionali che consentono l’iscrizione all’Albo dei pedagogisti secondo l’articolo 11 della Legge 55/2024. Vi rientrano, nelle condizioni indicate dal bando, docenti e ricercatori universitari in discipline pedagogiche, personale che abbia ricoperto determinati ruoli pubblici attinenti alla pedagogia e soggetti che abbiano operato per almeno tre anni nelle discipline pedagogiche conseguendo riconoscimenti di livello nazionale o internazionale.

RISERVE DI POSTI

Il bando richiama diverse riserve previste dalla normativa vigente. In particolare, disciplina quella eventualmente spettante ai candidati con disabilità iscritti al Collocamento Mirato, la riserva per i volontari delle Forze Armate e quella destinata a chi ha concluso senza demerito il Servizio civile.

Trattandosi però di un solo posto, l’applicazione concreta deve necessariamente coordinarsi con il limite generale stabilito dal DPR 487/1994, secondo il quale il complesso delle riserve non può superare la metà dei posti messi a concorso. È lo stesso bando a richiamare tale limite e a prevedere, se necessario, una riduzione proporzionale delle quote.

Le riserve operano inoltre soltanto nei confronti dei candidati che risultino idonei e siano inseriti nella graduatoria finale.

STIPENDIO

Il Comune rinvia, per il trattamento economico, al CCNL Funzioni Locali 2022-2024 applicabile all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Secondo le tabelle ufficiali ARAN, la retribuzione tabellare dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione è pari a 24.941,67 euro lordi annui per 12 mensilità, cui si aggiunge la tredicesima; con il conglobamento previsto dal nuovo contratto, il valore tabellare arriva a 25.114,11 euro annui per 12 mensilità, oltre alla tredicesima.

Va sottolineato però che questi sono valori riferiti al tempo pieno. Poiché il posto bandito dal Comune di Parete è a tempo parziale, il trattamento economico effettivo sarà riproporzionato in relazione all’orario previsto dal contratto individuale.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La selezione è strutturata in una eventuale preselezione, una prova scritta e una prova orale. Non essendo prevista la valutazione dei titoli, la preparazione alle prove assume un peso determinante.

L’eventuale preselettiva scatta soltanto se arriveranno più di 100 candidature. In quel caso verranno proposti quesiti a risposta multipla, per il 25% dedicati alle caratteristiche attitudinali del profilo e per il restante 75% a tematiche di cultura generale.

Il sistema di punteggio prevede 0,50 punti per ogni risposta corretta, -0,10 per quella sbagliata e zero per la risposta omessa o multipla. Per superare la prova bisogna raggiungere almeno 21/30 e proseguono i primi 20 candidati, oltre agli eventuali pari merito all’ultima posizione utile. Il risultato della preselezione non contribuirà al punteggio finale.

C’è però un’incongruenza formale nel testo del bando: nel passaggio sulla preselezione si legge che i primi 20 saranno ammessi alla “successiva fase della prova orale”, mentre poche righe dopo il documento disciplina chiaramente prima una prova scritta e poi una prova orale. La struttura complessiva dell’avviso è quindi quella scritta-orale; su questo specifico passaggio sarà opportuno fare riferimento a eventuali chiarimenti o comunicazioni della Commissione.

PROVA SCRITTA

La prova scritta potrà essere composta da quesiti a risposta sintetica e/o a scelta multipla, con contenuti sia professionali sia attitudinali.

L’obiettivo non sarà soltanto verificare la preparazione teorica del candidato, ma anche la sua rispondenza alle caratteristiche richieste per il ruolo. Durante lo scritto verranno inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche maggiormente utilizzate negli uffici comunali, con particolare riferimento al pacchetto Office.

La soglia minima per l’ammissione all’orale è fissata a 21/30.

PROVA ORALE

Il colloquio approfondirà le stesse materie del programma, attraverso domande predisposte dalla Commissione e successivamente estratte a sorte dai candidati.

La valutazione andrà però oltre la semplice conoscenza nozionistica. Il Comune esaminerà infatti anche i comportamenti comunicativi, le capacità organizzative, l’analisi delle situazioni, il problem solving, la capacità di relazione e mediazione, la gestione dei conflitti, l’orientamento all’innovazione e l’apertura al cambiamento.

Anche durante l’orale verranno verificate la lingua inglese e l’informatica. Per superare la prova occorre ottenere almeno 21/30, mentre il punteggio finale del concorso sarà dato dalla somma dei voti dello scritto e dell’orale.

MATERIE D’ESAME

Il programma è particolarmente ampio e riflette la natura multidisciplinare del Coordinatore Pedagogico.

Una prima area riguarda pedagogia e metodologia educativo-didattica, con attenzione al sistema integrato 0-3 anni, all’accoglienza, all’inclusione, all’interculturalità, al rapporto tra educazione e cura, agli stili educativi, alla valutazione dei contesti, ai bisogni e ai diritti dei bambini e alla continuità del percorso educativo. Sono comprese anche la relazione educativa, la progettualità, l’osservazione, la documentazione, la ricerca e l’alleanza con le famiglie.

La parte di sociologia e psicologia affronta invece i cambiamenti della società e della famiglia, il ruolo dei servizi per l’infanzia e gli elementi di psicologia dell’età evolutiva, con particolare attenzione allo sviluppo tipico e atipico dei bambini da zero a tre anni.

Ampio spazio è dedicato anche all’organizzazione dei servizi: qualità, monitoraggio, organizzazione del lavoro nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, conduzione dei gruppi di educatori, bambini e genitori, gestione delle criticità, formazione del personale e coordinamento del sistema integrato.

Infine, la parte normativa comprende il sistema integrato di educazione e istruzione, i documenti programmatici nazionali per la prima infanzia, la normativa regionale, l’inclusione scolastica, la sicurezza sul lavoro, privacy e GDPR e i principali reati contro la Pubblica Amministrazione.

DISABILITÀ E DSA

Il bando prevede specifiche misure per consentire lo svolgimento delle prove in condizioni di parità.

I candidati con disabilità o DSA riconosciuti devono dichiarare la propria condizione nella domanda e indicare contestualmente gli eventuali ausili o tempi aggiuntivi necessari, sulla base della documentazione rilasciata dalla Commissione medico-legale dell’ASL o da struttura pubblica equivalente.

Il documento contiene inoltre una previsione specifica sull’idoneità fisica: il Comune sottoporrà il vincitore a visita medica e stabilisce che, per le caratteristiche delle mansioni, che comprendono vigilanza sull’attività didattica e sopralluoghi nei plessi, la condizione di non vedente viene considerata incompatibile con il profilo ai sensi della normativa richiamata nel bando.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Il termine indicato per la procedura è fissato alle ore 12:15 del 21 ottobre 2026.

È previsto un contributo di partecipazione di 10 euro, da versare tramite PagoPA entro la scadenza. Il pagamento non è rimborsabile.

Se vengono inviate più candidature, sarà considerata valida esclusivamente l’ultima trasmessa in ordine cronologico, mentre le precedenti vengono automaticamente revocate.

COMUNICAZIONI E CALENDARIO DELLE PROVE

Tutte le comunicazioni saranno pubblicate su inPA e sul sito istituzionale del Comune di Parete, nella sezione dedicata ai bandi di concorso.

Per tutelare la riservatezza dei partecipanti, nelle comunicazioni intermedie i candidati saranno identificati tramite il codice candidatura assegnato dalla piattaforma, mentre i nominativi torneranno visibili nella graduatoria finale.

Le convocazioni alle prove saranno pubblicate con almeno 15 giorni di preavviso e avranno valore di notifica ufficiale: non è prevista una convocazione individuale per ciascun candidato.

GRADUATORIA E POSSIBILI ULTERIORI ASSUNZIONI

La graduatoria finale sarà costruita sommando i voti ottenuti nella prova scritta e in quella orale, con applicazione dei titoli di preferenza previsti dal DPR 487/1994 in caso di parità.

Tra i criteri richiamati figurano, nelle condizioni previste dalla normativa, il maggior numero di figli a carico, alcune categorie di invalidità, servizi prestati nella Pubblica Amministrazione, appartenenza al genere meno rappresentato e, da ultimo, la minore età anagrafica.

Il bando non fissa direttamente in tre anni la durata della graduatoria, ma stabilisce che resterà efficace per il periodo consentito dalla normativa vigente. Durante tale arco temporale potrà essere utilizzata non soltanto per il posto originariamente bandito, ma anche per ulteriori posizioni che dovessero successivamente diventare vacanti e disponibili, purché coerenti con la programmazione del fabbisogno di personale del Comune.

ASSUNZIONE E VERIFICA DEI REQUISITI

Prima della stipula del contratto il Comune verificherà quanto dichiarato dal candidato e l’effettivo possesso dei requisiti.

Il vincitore, o l’eventuale idoneo successivamente convocato, dovrà comunicare entro 15 giorni l’accettazione o la rinuncia e dichiarare l’eventuale esistenza di altri rapporti di lavoro. In caso di rinuncia o mancata risposta entro il termine stabilito si decade dal diritto all’assunzione e dalla graduatoria.

La mancata presa di servizio alla data indicata nel contratto costituisce inoltre causa di immediata risoluzione del rapporto.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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