giovedì, 8 Ottobre 2026

Formez PA seleziona 5 esperti tra Roma e Potenza: incarichi per diplomati e laureati, compensi fino a 43.200 euro

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Nuove opportunità professionali con Formez PA, il Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni. L’ente ha pubblicato quattro distinti avvisi di selezione per individuare complessivamente 5 professionisti, destinati a lavorare su progetti di supporto alla Pubblica Amministrazione nel Lazio e in Basilicata.

Gli incarichi non danno luogo ad assunzioni come dipendenti: Formez PA stipulerà contratti di collaborazione, con durate comprese tra 3 e 12 mesi e compensi massimi che, a seconda del livello di seniority, vanno da 7.200 a 43.200 euro. Per tutti gli avvisi i compensi sono indicati al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali e al netto dell’IVA, se dovuta.

Le candidature devono essere presentate attraverso il portale inPA entro il 28 settembre 2026.

CINQUE INCARICHI DISTRIBUITI SU QUATTRO SELEZIONI

Le procedure aperte non sono identiche e cambiano sia per numero di professionisti ricercati sia per esperienza, compenso e attività da svolgere.

L’avviso 0685/2026 riguarda una risorsa da impiegare per 12 mesi nel progetto PerlaPA. Per partecipare è sufficiente il diploma, ma viene richiesta una seniority elevata: occorrono oltre 10 anni di esperienza maturata, dal 1° gennaio 2000 alla data della candidatura, in attività di comunicazione tra Pubbliche Amministrazioni oppure tra amministrazioni e cittadini. Il professionista lavorerà prevalentemente presso la sede del committente in Corso Vittorio Emanuele II 116, a Roma, con un compenso massimo di 43.200 euro.

Il codice 0686/2026 prevede invece 2 incarichi, sempre sul progetto PerlaPA e sempre a Roma, destinati a candidati con diploma e con un’esperienza compresa tra oltre 7 e 10 anni nello stesso ambito. La durata massima è di 12 mesi e il compenso massimo previsto per ciascuna risorsa è di 33.600 euro.

Più accessibile sotto il profilo della seniority è la selezione 0701/2026, che individua una risorsa con esperienza fino a 3 anni nella comunicazione tra PA e cittadini. Anche in questo caso basta il diploma; l’incarico dura fino a 12 mesi, si svolge prevalentemente a Roma e prevede un compenso massimo di 14.400 euro.

L’avviso 0718/2026, infine, si discosta nettamente dagli altri tre perché riguarda il progetto SMARTRINN e seleziona un professionista con Laurea magistrale LM-35 in Ingegneria per l’ambiente e il territorio, o titolo equipollente, e un’esperienza superiore a 3 anni e fino a 5 anni in materia di rischio idrogeologico nell’ambito di interventi infrastrutturali per le Pubbliche Amministrazioni. L’attività sarà svolta prevalentemente a Potenza, presso la Regione Basilicata, per un massimo di 3 mesi e con un compenso massimo di 7.200 euro.

IL PROGETTO PERLAPA: ASSISTENZA ALLE AMMINISTRAZIONI E GESTIONE DELLE PIATTAFORME PUBBLICHE

Tre dei quattro avvisi riguardano il progetto “Assistenza integrata multicanale per il presidio degli obblighi informativi delle Pubbliche Amministrazioni previste dal sistema PerlaPA”, realizzato per affiancare il Dipartimento della Funzione Pubblica e gli enti chiamati ad utilizzare la piattaforma.

PerlaPA raccoglie informazioni che le amministrazioni devono trasmettere in relazione a diversi adempimenti, tra cui l’Anagrafe delle prestazioni, i permessi previsti dalla Legge 104/1992 e le comunicazioni sugli scioperi nel pubblico impiego. Il sistema costituisce quindi un patrimonio informativo utilizzato anche per elaborazioni statistiche e relazioni istituzionali.

Il progetto non riguarda soltanto l’assistenza informatica. Il Desk tecnico Formez deve aiutare le amministrazioni a superare problemi tecnici e normativi, rilevare criticità e nuovi fabbisogni, partecipare ai test delle nuove funzionalità, migliorare l’usabilità della piattaforma e contribuire all’analisi quantitativa e qualitativa dei dati presenti nel sistema.

Per tutti e tre i profili PerlaPA viene considerata preferenziale una precedente esperienza nell’utilizzo, gestione o supporto agli utenti di piattaforme digitali della Pubblica Amministrazione.

LE ATTIVITÀ CAMBIANO IN BASE ALLA SENIORITY

Gli avvisi ufficiali delineano compiti differenti a seconda del livello di esperienza.

Per il profilo più senior, codice 0685, il lavoro comprende l’analisi delle segnalazioni più complesse, la definizione delle priorità, la redazione e verifica delle risposte da fornire alle amministrazioni, l’aggiornamento delle FAQ, il monitoraggio delle anomalie e dei malfunzionamenti, la supervisione dei test di funzionalità e la produzione di report specialistici destinati al Dipartimento della Funzione Pubblica. Il professionista dovrà inoltre contribuire alla documentazione tecnico-operativa e all’analisi degli indicatori di avanzamento del progetto.

Le due risorse dell’avviso 0686 avranno invece un ruolo maggiormente operativo nella gestione delle richieste di supporto, nella classificazione e segnalazione delle anomalie, nel monitoraggio delle problematiche dalla presa in carico fino alla risoluzione e nell’esecuzione dei test collegati agli aggiornamenti della piattaforma.

Il profilo 0701, destinato a candidati con minore anzianità professionale, sarà impegnato soprattutto nella registrazione e classificazione delle segnalazioni, nella verifica funzionale delle problematiche tecniche e nell’aggiornamento delle schede di monitoraggio, con analisi dei flussi di contatto e predisposizione della relativa reportistica.

L’INCARICO IN BASILICATA SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO

Completamente diversa è la professionalità richiesta per il progetto SMARTRINN – Sviluppo e Miglioramento Aree di Crisi e Trasferimento delle Innovazioni della Regione Basilicata.

Il progetto supporta la Regione nelle attività collegate al Piano di Ristrutturazione e Riqualificazione Industriale delle aree di Melfi-Potenza, all’innovazione del sistema produttivo, al trasferimento tecnologico e alle politiche per l’attrazione degli investimenti, comprese quelle legate alla ZES Unica.

Il professionista selezionato dovrà affiancare la Direzione generale regionale competente svolgendo attività molto tecniche: verifica preventiva dei bandi regionali, controllo della conformità alla normativa sulla mitigazione del rischio idrogeologico, monitoraggio tecnico-procedurale degli interventi finanziati, controllo dei cronoprogrammi e sopralluoghi sugli interventi in fase di progettazione o realizzazione. Tra i documenti da esaminare rientrano relazioni tecniche, computi metrici, elaborati cartografici e altra documentazione progettuale.

L’esperienza già maturata specificamente nella mitigazione del rischio idrogeologico costituisce un elemento preferenziale.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alle selezioni Formez PA è necessario possedere i requisiti generali indicati negli avvisi:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea oppure appartenenza alle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne definitive incompatibili con l’incarico e dichiarazione di eventuali procedimenti penali o amministrativi pendenti;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da una Pubblica Amministrazione né interdetti dai pubblici uffici con sentenza definitiva.

A questi requisiti si aggiungono quelli specifici, che costituiscono la vera discriminante tra le quattro selezioni. Per PerlaPA è sufficiente il diploma, ma occorre possedere la precisa anzianità professionale indicata dall’avviso; per SMARTRINN serve invece la laurea magistrale LM-35, oltre a un’esperienza specialistica nel rischio idrogeologico.

Un chiarimento importante riguarda il tipo di esperienza ammessa: gli avvisi considerano sia il lavoro subordinato sia quello autonomo, purché svolto nell’ambito professionale richiesto e nel periodo temporale indicato. Ciò consente quindi di valorizzare anche attività svolte come libero professionista.

COMPENSI E DURATA DEI CONTRATTI

Gli incarichi saranno conferiti attraverso contratti di collaborazione e prevedono compensi diversi in base al livello di seniority richiesto e alla durata delle attività. Non si tratta quindi di stipendi da lavoro dipendente, ma di compensi massimi riferiti all’intero periodo dell’incarico, indicati al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali e al netto dell’IVA, se dovuta.

Per il profilo più senior del progetto PerlaPA, identificato dal codice 0685/2026, Formez PA prevede un compenso massimo di 43.200 euro per 12 mesi. Rapportando l’importo alla durata dell’incarico, il valore medio corrisponde a circa 3.600 euro lordi al mese, ma si tratta soltanto di una proporzione matematica e non di una retribuzione mensile da lavoro subordinato.

Per le due risorse selezionate con l’avviso 0686/2026, sempre nell’ambito di PerlaPA, il compenso massimo è invece di 33.600 euro per 12 mesi, pari in termini puramente aritmetici a circa 2.800 euro al mese.

Più contenuto il compenso previsto per il codice 0701/2026, rivolto a un profilo con minore seniority: l’incarico dura fino a 12 mesi e prevede un massimo di 14.400 euro complessivi, cioè circa 1.200 euro mensili se si divide l’importo per l’intera durata contrattuale.

Per il progetto SMARTRINN, codice 0718/2026, l’incarico è invece molto più breve: la durata massima è di 3 mesi, con un compenso complessivo fino a 7.200 euro, corrispondente a circa 2.400 euro al mese su base puramente proporzionale.

Per nessuno dei quattro avvisi è previsto il rimborso delle spese di mobilità. I bandi precisano inoltre che Formez PA potrà prorogare o rinnovare gli incarichi, nel rispetto delle proprie procedure interne, qualora emergano esigenze motivate di completamento o prosecuzione delle attività progettuali.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La struttura delle procedure è comune, ma il peso attribuito a esperienza e titoli cambia sensibilmente da un avviso all’altro. In tutti i casi il punteggio massimo complessivo è 35 punti, di cui 20 riservati al colloquio.

Per l’avviso 0685, destinato al profilo con oltre dieci anni di esperienza, la valutazione premia soprattutto il percorso professionale: possono essere assegnati fino a 14 punti per le esperienze, 1 punto per ulteriori titoli di studio coerenti e 20 punti per il colloquio.

Per il codice 0686 la ripartizione è di 12 punti per l’esperienza, 3 punti per i titoli e 20 per il colloquio.

Nel profilo junior 0701 il rapporto si ribalta: il curriculum professionale recente vale fino a 3,50 punti, mentre i titoli di studio possono arrivare a 11,50 punti e il colloquio resta fissato a 20. Proprio in questo avviso il voto di diploma ha un peso concreto, arrivando fino a 5 punti per il 100/100, ai quali possono sommarsi laurea, master, dottorato o specializzazione nei limiti stabiliti dall’avviso.

Per il profilo tecnico SMARTRINN 0718, infine, sono previsti fino a 6 punti per le esperienze professionali, 9 per ulteriori titoli di studio e 20 per il colloquio.

Questa articolazione corregge un possibile equivoco: non esiste una sola griglia identica per tutte le quattro procedure, perché Formez PA calibra il peso dei titoli in base al livello di seniority richiesto.

COLLOQUIO, SOFT SKILL E POSSIBILE PRESELEZIONE

Al colloquio saranno ammessi almeno quattro candidati per ciascuna posizione, con un numero adeguato a garantire la parità di genere; per l’avviso 0686, che prevede due incarichi, il minimo sale ad almeno otto candidati.

Il colloquio serve a verificare sia la preparazione tecnica sia la capacità di inserirsi concretamente nel progetto. Oltre alla conoscenza del contesto istituzionale, degli strumenti e degli approcci operativi, vengono valutate tre soft skill: gestione delle relazioni e lavoro di gruppo, comunicazione e capacità di presentazione, proattività e flessibilità. Per risultare idonei occorre conseguire almeno 12/20.

Formez PA si riserva inoltre la possibilità di organizzare una prova preselettiva, dandone comunicazione attraverso inPA e il proprio sito istituzionale.

Un dettaglio particolarmente attuale emerge dagli avvisi: nella fase di preselezione l’ente potrà utilizzare anche strumenti di Intelligenza Artificiale per una prima analisi e classificazione dei curricula. Il bando specifica tuttavia che questi sistemi non assumono decisioni automatiche sull’ammissione o sull’esclusione: ogni risultato generato dagli algoritmi deve essere verificato e validato da personale umano, che mantiene la responsabilità della decisione finale.

ATTENZIONE A COME SI DICHIARA L’ESPERIENZA

In queste selezioni il curriculum non rappresenta un semplice allegato formale, perché costituisce uno degli elementi centrali della valutazione.

Formez PA chiede che, per ciascuna esperienza considerata coerente con l’incarico, siano indicati chiaramente sia il periodo contrattuale sia il periodo di effettivo svolgimento delle attività. Se le informazioni non sono sufficientemente precise, l’ente può decidere di non considerare l’esperienza ai fini del punteggio.

Le esperienze sovrapposte temporalmente non vengono conteggiate due volte: il periodo comune è computato una sola volta, applicando al candidato il criterio più favorevole.

È inoltre importante distinguere tra esperienza necessaria per l’ammissione ed esperienza effettivamente valorizzata nella graduatoria: per esempio, nell’avviso 0685 la valutazione considera le esperienze entro gli ultimi 12 anni, nel 0686 entro gli ultimi 10, nel 0701 entro gli ultimi 3 e nel 0718 entro gli ultimi 5.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Le candidature devono essere inoltrate esclusivamente attraverso il Portale inPA entro le 23:59 del 28 settembre 2026, accedendo alla procedura corrispondente al codice di proprio interesse.

È necessario autenticarsi con una delle identità digitali ammesse e possedere una PEC personale o un domicilio digitale. Gli avvisi precisano inoltre che, se il candidato invia più volte la domanda entro il termine, viene considerata valida esclusivamente l’ultima trasmessa in ordine cronologico.

Particolare attenzione deve essere riservata alle esperienze professionali dichiarate, perché devono essere selezionate tra quelle effettivamente coerenti con il profilo richiesto e descritte in maniera sufficientemente dettagliata da consentirne la valutazione.

COLLOQUIO E GRADUATORIA FINALE

L’elenco degli ammessi, la data e le modalità del colloquio saranno pubblicati sul portale inPA e nella sezione “Lavora con noi – Avvisi inPA” del sito di Formez PA.

Il colloquio potrà svolgersi in presenza oppure da remoto ed è sottoposto a registrazione. Per gli avvisi PerlaPA la sede indicata per l’eventuale prova in presenza è Roma; per l’avviso SMARTRINN il bando indica invece gli uffici Formez PA di Napoli, pur essendo l’attività lavorativa da svolgere prevalentemente a Potenza.

Al termine della selezione sarà predisposta una graduatoria definitiva. A parità di punteggio in posizione utile viene data precedenza al candidato più giovane. Gli avvisi precisano comunque che la partecipazione e persino il buon esito della procedura non attribuiscono automaticamente un diritto al conferimento dell’incarico, che resta subordinato alle verifiche e alle condizioni previste da Formez PA.

FORMEZ PA E IL SUPPORTO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Formez PA opera da oltre sessant’anni nel supporto alla modernizzazione delle amministrazioni pubbliche. Nato nel 1963 come Centro di formazione e studi per il Mezzogiorno, nel tempo ha ampliato profondamente il proprio raggio d’azione, diventando una struttura di riferimento per l’assistenza tecnica, la formazione, l’innovazione amministrativa e la gestione di grandi procedure di reclutamento.

Oggi l’ente svolge attività a supporto del Dipartimento della Funzione Pubblica, delle Regioni e delle altre amministrazioni associate, intervenendo in progetti che riguardano digitalizzazione, capacità amministrativa, attuazione delle riforme, gestione dei fondi pubblici, formazione del personale e accompagnamento alle politiche di sviluppo.

Le quattro selezioni aperte a settembre mostrano bene la varietà delle professionalità ricercate: da un lato specialisti della comunicazione istituzionale e dell’assistenza digitale, chiamati a lavorare su una delle principali piattaforme utilizzate dalle Pubbliche Amministrazioni; dall’altro un ingegnere ambientale destinato ad affiancare la Regione Basilicata su interventi infrastrutturali nei quali assume particolare importanza la prevenzione del rischio idrogeologico.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia ai bandi ufficiali per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram:

  • bando concorso codice 0685/2026;
  • bando concorso codice 0686/2026;
  • bando concorso codice 0701/2026;
  • bando concorso codice 0718/2026.

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