Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha avviato una procedura per l’assunzione di 1 centralinista non vedente, da inquadrare come Operatore di Amministrazione, VIII livello professionale, presso una struttura dell’Amministrazione Centrale con sede a Roma.
Il posto è a tempo indeterminato ed è riservato ai lavoratori privi della vista appartenenti alle categorie tutelate dalla Legge 113/1985, che disciplina il collocamento obbligatorio dei centralinisti telefonici non vedenti.
La procedura risulta attualmente aperta e la finestra indicata su inPA va dalle ore 15:00 del 9 settembre alle ore 15:00 del 19 settembre 2026.
NON UN NORMALE CONCORSO PUBBLICO
La modalità di reclutamento è uno degli aspetti più importanti da chiarire.
Il CNR non selezionerà direttamente i candidati attraverso un normale concorso e non devono essere inviate domande all’Ente, ma trasmetterà al Servizio Inserimento Lavoro Disabili – SILD di Roma la richiesta di avviamento di un lavoratore privo della vista. Sarà poi il servizio di collocamento mirato territorialmente competente a gestire concretamente l’avviamento secondo le modalità previste dalla normativa.
CHI PUÒ PARTECIPARE
L’opportunità è specificamente destinata ai lavoratori non vedenti rientranti nella Legge 113/1985.
La normativa riguarda il collocamento lavorativo dei centralinisti telefonici privi della vista e prevede un percorso di avviamento diverso rispetto alle ordinarie selezioni pubbliche.
Tra i requisiti di interesse figura anche il titolo di studio richiesto per l’inquadramento: il profilo è accessibile con la licenza media, senza necessità quindi di possedere diploma di maturità o laurea.
Rimangono naturalmente necessari i requisiti prescritti dalla disciplina applicabile al collocamento e all’accesso al pubblico impiego, la cui verifica rientra nella procedura gestita dal servizio competente.
DOVE LAVORERÀ IL CENTRALINISTA
Il lavoratore sarà assegnato all’Ufficio Agenda Digitale e Processi, una struttura della Direzione Generale del CNR con sede a Piazzale Aldo Moro.
L’ufficio ha competenze molto più ampie della sola gestione informatica e si occupa, tra l’altro, dell’infrastruttura e delle applicazioni del sistema informativo dell’Ente, delle piattaforme hardware e software, della sicurezza digitale, della gestione degli archivi e dei processi di identità digitale.
La struttura cura inoltre le operazioni di accettazione e protocollo dell’Amministrazione Centrale e della rete scientifica, la gestione dei fascicoli del personale, le infrastrutture di rete e i sistemi di videoconferenza della sede centrale.
Il centralinista entrerà quindi in un ufficio centrale per i flussi digitali e organizzativi del CNR.
CONTRATTO E INQUADRAMENTO
L’assunzione avverrà con rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel profilo di Operatore di Amministrazione, VIII livello professionale, secondo il trattamento previsto dal vigente CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
L’avviso ufficiale non riporta un importo numerico dello stipendio. Per questo è preferibile non attribuire alla posizione una RAL specifica non espressamente indicata nel documento.
Al dipendente spettano comunque il trattamento economico e gli istituti contrattuali previsti per il relativo livello professionale del comparto Ricerca.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
L’avviamento sarà curato dal Servizio di collocamento mirato territorialmente competente, che stabilirà modalità operative, documentazione e termini attraverso la sezione dedicata del sito della Regione Lazio.
Le eventuali domande spedite direttamente al Consiglio Nazionale delle Ricerche saranno archiviate senza valutazione, perché presentate a un soggetto che non è competente a riceverle.
È quindi essenziale seguire esclusivamente il canale indicato dalla procedura di collocamento mirato.
La scadenza delle domande è fissata al 19 settembre 2026 alle ore 15:00.
Il CNR rinvia inoltre per gli aggiornamenti sia alla sezione dedicata alle procedure di avviamento numerico sul proprio sito sia al Portale inPA.
IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
Il CNR è un ente pubblico nazionale di ricerca multidisciplinare sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Fondato nel 1923, svolge e promuove ricerca scientifica e tecnologica in settori che spaziano dalla salute all’ambiente, dall’energia all’agricoltura, dall’ICT ai nuovi materiali, fino all’aerospazio, all’intelligenza artificiale, alle scienze umane e alla tutela del patrimonio culturale.
Secondo i dati istituzionali aggiornati a luglio 2026, il CNR conta oltre 9.000 dipendenti, circa 7.000 dei quali impegnati nella ricerca e nelle attività di supporto, e dispone di una rete composta da 88 Istituti di ricerca e 7 Dipartimenti distribuiti su tutto il territorio nazionale.
AGGIORNAMENTI
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