Il Comune di Reggio Emilia ha indetto un nuovo concorso pubblico per la copertura di 24 posti di insegnante di scuola dell’infanzia, con assunzione a tempo indeterminato e pieno da inquadrare nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.
Di seguito tutti i dettagli.
Profili ricercati
Il concorso è finalizzato alla selezione di 24 insegnanti di scuola dell’infanzia da inserite nei servizi educativi del Comune di Reggio Emilia per svolgere attività di progettazione, organizzazione e realizzazione di percorsi educativi rivolti ai bambini.
Tra le attività rientrano: la collaborazione con le famiglie, il confronto con il gruppo di lavoro educativo e la partecipazione alla programmazione dei servizi.
Requisiti di partecipazione
Per partecipare al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti generali:
- aver compiuto 18 anni;
- possedere la cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea o una delle condizioni previste dalla normativa per l’accesso al pubblico impiego;
- godere dei diritti civili e politici;
- essere in possesso dell’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo nei casi previsti dalla legge;
- non aver riportato condanne o non essere destinatari di provvedimenti incompatibili con l’instaurazione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla normativa;
- possedere uno dei titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo;
- essere in possesso degli eventuali ulteriori requisiti previsti dal bando;
- laurea in Scienze della Formazione Primaria secondo gli ordinamenti previsti;
- possono essere validi, nelle condizioni stabilite dalla normativa, il diploma di Istituto Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 e il diploma di Abilitazione all’Insegnamento nelle Scuole di Grado Preparatorio conseguito entro la medesima data.
Stipendio
I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e pieno e saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo nazionale applicabile. La retribuzione tabellare annua lorda indicata per l’area è pari a circa 25.114 euro, a cui si aggiunge la tredicesima mensilità.
Al trattamento economico fondamentale possono inoltre sommarsi eventuali indennità, compensi e altri emolumenti previsti dalla contrattazione collettiva e dalla posizione ricoperta.
Procedura concorsuale
La selezione prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta ha carattere teorico-pratico e viene utilizzata per verificare il livello di preparazione dei candidati sulle materie previste dal programma d’esame mediante quesiti a risposta aperta o chiusa e altre tipologie di elaborati, come temi, relazioni, pareri o attività finalizzate a valutare la capacità del candidato di applicare le conoscenze teoriche a situazioni concrete.
Il punteggio massimo attribuibile alla prova è di 30 punti. Per essere ammessi alla fase successiva occorre conseguire almeno 21 punti su 30.
La prova orale, invece, è riservata ai candidati che avranno superato lo scritto. Anche il colloquio può attribuire un massimo di 30 punti e si considera superato con almeno 21 punti.
Durante l’orale saranno approfondite le materie previste dal programma e potranno essere valutate anche le competenze professionali, le capacità relazionali, le motivazioni e gli aspetti comportamentali e attitudinali del candidato.
In relazione al numero delle candidature, l’amministrazione può prevedere una prova preselettiva, finalizzata a ridurre il numero dei partecipanti ammessi alle prove concorsuali.
Materie da studiare
Tra le principali materie da studiare troviamo:
- sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni;
- normativa nazionale sui servizi educativi e scolastici;
- Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6;
- Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia;
- Indicazioni nazionali per il curricolo;
- diritto all’educazione e all’istruzione;
- normativa sull’inclusione scolastica;
- integrazione dei bambini con disabilità;
- principi della Legge 104/1992;
- sviluppo psicologico, cognitivo ed emotivo del bambino;
- processi di conoscenza e apprendimento;
- neuroscienze e sviluppo infantile;
- progettazione educativa e pedagogica;
- osservazione e documentazione dei processi educativi;
- relazione educativa;
- comunicazione tra bambini e adulti;
- rapporto e collaborazione con le famiglie;
- dinamiche del gruppo e cultura dei pari;
- partecipazione e corresponsabilità educativa;
- educazione alimentare;
- tutela della salute e della sicurezza nei servizi educativi;
- protezione dei dati personali e normativa sulla privacy;
- organizzazione e funzionamento degli enti locali;
- ruolo e competenze del Comune;
- diritti e doveri dei dipendenti pubblici;
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il Portale unico del reclutamento inPA, entro e non oltre il 10 ottobre 2026.
La partecipazione alla selezione prevede il versamento della tassa di concorso pari a 10 euro.
