giovedì, 8 Ottobre 2026

Concorso insegnanti Comune di Reggio Emilia: requisiti, prove e domanda

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Il Comune di Reggio Emilia ha indetto un nuovo concorso pubblico per la copertura di 24 posti di insegnante di scuola dell’infanzia, con assunzione a tempo indeterminato e pieno da inquadrare nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.

Di seguito tutti i dettagli.

Profili ricercati

Il concorso è finalizzato alla selezione di 24 insegnanti di scuola dell’infanzia da inserite nei servizi educativi del Comune di Reggio Emilia per svolgere attività di progettazione, organizzazione e realizzazione di percorsi educativi rivolti ai bambini.

Tra le attività rientrano: la collaborazione con le famiglie, il confronto con il gruppo di lavoro educativo e la partecipazione alla programmazione dei servizi.

Requisiti di partecipazione

Per partecipare al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti generali:

  • aver compiuto 18 anni;
  • possedere la cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea o una delle condizioni previste dalla normativa per l’accesso al pubblico impiego;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • essere in possesso dell’idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo nei casi previsti dalla legge;
  • non aver riportato condanne o non essere destinatari di provvedimenti incompatibili con l’instaurazione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla normativa;
  • possedere uno dei titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo;
  • essere in possesso degli eventuali ulteriori requisiti previsti dal bando;
  • laurea in Scienze della Formazione Primaria secondo gli ordinamenti previsti;
  • possono essere validi, nelle condizioni stabilite dalla normativa, il diploma di Istituto Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 e il diploma di Abilitazione all’Insegnamento nelle Scuole di Grado Preparatorio conseguito entro la medesima data.

Stipendio

I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e pieno e saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali.

Il trattamento economico è quello previsto dal contratto collettivo nazionale applicabile. La retribuzione tabellare annua lorda indicata per l’area è pari a circa 25.114 euro, a cui si aggiunge la tredicesima mensilità.

Al trattamento economico fondamentale possono inoltre sommarsi eventuali indennità, compensi e altri emolumenti previsti dalla contrattazione collettiva e dalla posizione ricoperta.

Procedura concorsuale

La selezione prevede una prova scritta e una prova orale. La prova scritta ha carattere teorico-pratico e viene utilizzata per verificare il livello di preparazione dei candidati sulle materie previste dal programma d’esame mediante quesiti a risposta aperta o chiusa e altre tipologie di elaborati, come temi, relazioni, pareri o attività finalizzate a valutare la capacità del candidato di applicare le conoscenze teoriche a situazioni concrete.

Il punteggio massimo attribuibile alla prova è di 30 punti. Per essere ammessi alla fase successiva occorre conseguire almeno 21 punti su 30.

La prova orale, invece, è riservata ai candidati che avranno superato lo scritto. Anche il colloquio può attribuire un massimo di 30 punti e si considera superato con almeno 21 punti.

Durante l’orale saranno approfondite le materie previste dal programma e potranno essere valutate anche le competenze professionali, le capacità relazionali, le motivazioni e gli aspetti comportamentali e attitudinali del candidato.

In relazione al numero delle candidature, l’amministrazione può prevedere una prova preselettiva, finalizzata a ridurre il numero dei partecipanti ammessi alle prove concorsuali.

Materie da studiare

Tra le principali materie da studiare troviamo:

  • sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni;
  • normativa nazionale sui servizi educativi e scolastici;
  • Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6;
  • Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia;
  • Indicazioni nazionali per il curricolo;
  • diritto all’educazione e all’istruzione;
  • normativa sull’inclusione scolastica;
  • integrazione dei bambini con disabilità;
  • principi della Legge 104/1992;
  • sviluppo psicologico, cognitivo ed emotivo del bambino;
  • processi di conoscenza e apprendimento;
  • neuroscienze e sviluppo infantile;
  • progettazione educativa e pedagogica;
  • osservazione e documentazione dei processi educativi;
  • relazione educativa;
  • comunicazione tra bambini e adulti;
  • rapporto e collaborazione con le famiglie;
  • dinamiche del gruppo e cultura dei pari;
  • partecipazione e corresponsabilità educativa;
  • educazione alimentare;
  • tutela della salute e della sicurezza nei servizi educativi;
  • protezione dei dati personali e normativa sulla privacy;
  • organizzazione e funzionamento degli enti locali;
  • ruolo e competenze del Comune;
  • diritti e doveri dei dipendenti pubblici;
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il Portale unico del reclutamento inPA, entro e non oltre il 10 ottobre 2026.

La partecipazione alla selezione prevede il versamento della tassa di concorso pari a 10 euro.

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