Il Comune di Ciampino ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato alla formazione di graduatorie da utilizzare per l’assunzione di Insegnanti della scuola dell’infanzia, inquadrati nell’Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni.
La procedura non mette a bando un numero predeterminato di posti, ma servirà a costituire graduatorie dalle quali il Comune potrà attingere per assunzioni a tempo determinato e, quando possibile, anche a tempo indeterminato.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite inPA entro le ore 23:59 del 9 ottobre 2026.
CONCORSO INSEGNANTI SCUOLA DELL’INFANZIA A CIAMPINO
Il profilo ricercato è quello di Insegnante di Scuola dell’Infanzia, destinato ai servizi educativi comunali rivolti ai bambini tra i 3 e i 6 anni.
L’insegnante partecipa alla programmazione educativo-didattica, organizza attività ludiche e formative, osserva e valuta lo sviluppo dei bambini e cura la relazione con le famiglie. Il lavoro comprende anche l’assistenza durante i pasti, la promozione dell’autonomia e della creatività e il sostegno all’inclusione degli alunni in situazioni di difficoltà.
Per chi possiede la specifica specializzazione, il ruolo può comprendere anche l’attività di sostegno agli alunni con disabilità.
POSTI DISPONIBILI
Il Comune formerà una graduatoria da utilizzare in base alle proprie esigenze organizzative e finanziarie. Gli incarichi potranno essere sia a tempo determinato, per periodi di durata variabile, sia eventualmente a tempo indeterminato.
L’espletamento del concorso, quindi, non attribuisce automaticamente un diritto all’assunzione.
La graduatoria potrà però essere utilizzata anche per posti che si rendano successivamente vacanti, per eventuali ampliamenti della dotazione organica e per ulteriori assunzioni a termine nello stesso profilo.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare è necessario possedere:
- cittadinanza italiana oppure rientrare nelle categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- almeno 18 anni di età e non aver raggiunto il limite previsto per il collocamento a riposo;
- idoneità fisica allo specifico impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- posizione regolare rispetto agli obblighi militari per gli uomini nati entro il 31 dicembre 1985;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti;
- assenza di condanne definitive incompatibili con il pubblico impiego;
- adeguata conoscenza della lingua italiana;
- conoscenza della lingua inglese;
- capacità di utilizzare i principali strumenti informatici.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza della candidatura sia al momento dell’eventuale assunzione.
REQUISITI SPECIFICI
Il concorso è aperto a chi possiede uno dei titoli che abilitano all’insegnamento nella scuola dell’infanzia.
Sono ammessi:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria, vecchio ordinamento, indirizzo scuola dell’infanzia;
- Laurea Magistrale a ciclo unico LM-85 bis in Scienze della Formazione Primaria;
- laurea triennale, magistrale, a ciclo unico o diploma di laurea del vecchio ordinamento in qualsiasi indirizzo, purché accompagnati da un titolo abilitante conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002: diploma magistrale, diploma di liceo socio-psico-pedagogico oppure diploma sperimentale a indirizzo linguistico.
Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il riconoscimento dell’equivalenza. Chi ha già avviato la procedura può partecipare con riserva, ma il provvedimento dovrà essere ottenuto prima dell’eventuale assunzione.
POSTI DI SOSTEGNO: SERVE IL TFA
Chi vuole essere utilizzato dalla graduatoria anche per eventuali posti di sostegno deve possedere il relativo diploma di specializzazione TFA sostegno e dichiararlo espressamente nella domanda.
Chi non dichiara il possesso della specializzazione al momento della candidatura non potrà essere successivamente chiamato per coprire posti di sostegno, anche se presente in graduatoria.
STIPENDIO
L’inquadramento è nell’Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni del CCNL Funzioni Locali.
Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare annuo lordo previsto dal contratto vigente, la tredicesima mensilità e il salario accessorio collegato alle prestazioni effettivamente svolte.
Con il CCNL Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto il 23 febbraio 2026, il tabellare dell’Area dei Funzionari è pari a circa 25.114 euro lordi annui, oltre tredicesima e componenti accessorie.
Per eventuali incarichi a tempo determinato la retribuzione viene naturalmente rapportata alla durata effettiva del contratto.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La selezione è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale.
Non vengono attribuiti punti aggiuntivi per curriculum, anzianità di servizio o ulteriori titoli accademici: la graduatoria finale dipenderà dalla somma dei voti ottenuti nelle due prove.
Entrambe le prove sono valutate in trentesimi e devono essere superate con almeno 21/30.
PROVA SCRITTA
Lo scritto si svolgerà mediante strumenti informatici e digitali e potrà combinare più modalità.
Sono previsti quesiti a risposta multipla sulle materie del programma, domande di carattere attitudinale e situazionale e uno o più quesiti a risposta aperta.
Non verrà pubblicata in anticipo alcuna banca dati ufficiale dei quesiti.
Durante la prova non sarà possibile utilizzare testi, raccolte normative, appunti, telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici. Gli elaborati saranno corretti garantendo l’anonimato dei candidati.
PROVA ORALE
Chi supera lo scritto accede a un colloquio interdisciplinare finalizzato non soltanto a verificare le conoscenze teoriche, ma anche l’attitudine e la preparazione necessarie per svolgere il ruolo di insegnante.
La Commissione potrà essere affiancata anche da uno psicologo, proprio per valutare le competenze concettuali, metodologiche e attitudinali dei candidati; questa valutazione potrà incidere sul punteggio dell’orale.
Durante il colloquio saranno inoltre accertate la conoscenza dell’inglese e delle principali tecnologie informatiche utilizzate nelle Pubbliche Amministrazioni, compresi Word, Excel, Access, posta elettronica e Internet.
Per inglese e informatica viene attribuito soltanto un giudizio di idoneità, e chi non supera l’accertamento viene dichiarato non idoneo, mentre il risultato positivo non aumenta il punteggio finale.
MATERIE D’ESAME
Il programma unisce una parte pedagogico-educativa e una parte dedicata al funzionamento della Pubblica Amministrazione.
Tra le materie principali figurano:
- pedagogia, psicologia dello sviluppo e didattica per la fascia 3-6 anni;
- progettazione educativa e didattica;
- osservazione e valutazione dei processi educativi;
- organizzazione degli ambienti di apprendimento, gioco e socializzazione;
- Indicazioni nazionali per il curricolo;
- Sistema integrato 0-6 e D.Lgs. 65/2017;
- inclusione, disabilità, BES, intercultura e predisposizione del PEI;
- rapporti con le famiglie e collaborazione con i servizi territoriali;
- ordinamento degli Enti locali;
- procedimento amministrativo e accesso agli atti;
- anticorruzione, trasparenza e privacy;
- pubblico impiego, diritti e doveri dei dipendenti;
- reati contro la Pubblica Amministrazione;
- inglese e informatica.
La preparazione richiesta è quindi più ampia di quella puramente didattica: chi partecipa deve conoscere anche il contesto amministrativo nel quale opera un servizio educativo comunale.
MISURE PER DSA, DISABILITÀ, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Sono previste misure specifiche per favorire la partecipazione dei candidati con disabilità e DSA.
Possono essere richiesti ausili, strumenti compensativi e tempi aggiuntivi, che non potranno comunque superare il 50% del tempo ordinariamente assegnato alla prova.
Per i candidati con DSA può essere autorizzata, nei casi previsti, anche la sostituzione della prova scritta con un colloquio orale.
Sono tutelate inoltre le candidate in stato di gravidanza o allattamento, per le quali la Commissione potrà predisporre specifiche misure organizzative senza comprometterne la partecipazione.
RISERVE
La procedura genera una frazione di riserva pari a 0,30 per i volontari delle Forze Armate, che si somma a 0,60 già accumulato dal Comune, arrivando complessivamente a 0,90.
Per il Servizio Civile Universale la nuova frazione è invece pari a 0,15 e porta il cumulo a 0,35. Non c’è, al momento, un posto intero direttamente riservato a queste categorie.
Non è prevista una riserva ai sensi della Legge 68/1999 perché il Comune dichiara di aver già soddisfatto le relative quote obbligatorie.
GRADUATORIA
La graduatoria verrà formata sommando i risultati della prova scritta e dell’orale e ordinando i candidati in senso decrescente.
Resterà efficace per la durata prevista dalla normativa vigente e potrà essere utilizzata per ulteriori posti che si rendessero vacanti o disponibili e per esigenze a tempo determinato.
C’è però una tutela interessante per chi aspira soprattutto al posto fisso: rifiutare una proposta a tempo determinato non comporta la cancellazione dalla graduatoria per eventuali future assunzioni a tempo indeterminato.
Diversa è la situazione di chi viene chiamato a tempo indeterminato e non prende servizio senza giustificato motivo. In questo caso si decade sia dall’assunzione sia dalla graduatoria.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale inPA, autenticandosi mediante SPID, CIE, CNE o eIDAS.
È obbligatorio possedere una PEC personale o un domicilio digitale e indicare anche un recapito telefonico.
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 9 ottobre 2026.
Per partecipare è inoltre necessario versare un contributo di 10,33 euro, non rimborsabile salvo annullamento o revoca della procedura.
Dopo l’invio, il sistema trasmette automaticamente una mail di conferma con il riepilogo PDF della domanda e un codice identificativo che verrà utilizzato nelle comunicazioni successive.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
