giovedì, 8 Ottobre 2026

Porto di Genova, concorsi per 2 Ingegneri: assunzioni a tempo indeterminato per opere civili e marittime

Di questo autore

Nuove opportunità professionali nel settore delle infrastrutture con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, che ha indetto due selezioni per titoli ed esami finalizzate all’assunzione di 2 Ingegneri a tempo indeterminato presso la sede di Genova.

Le figure ricercate saranno inserite nell’Ufficio Tecnico del Servizio Tecnico Genova–Prà con inquadramento come impiegati tecnico-amministrativi di 2° livello del CCNL dei lavoratori dei porti. Una posizione è dedicata alle opere civili, l’altra alle opere marittime.

Le candidature devono essere trasmesse entro il 21 settembre 2026.

POSTI DISPONIBILI

Le selezioni sono distinte e identificate da due codici:

  • 1 Impiegato tecnico-amministrativo – opere civili, codice 2026INGCIV;
  • 1 Impiegato tecnico-amministrativo – opere marittime, codice 2026INGMAR.

Entrambi i posti prevedono contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e sede di assegnazione a Genova.

La differenza principale riguarda la specializzazione richiesta. Nel primo caso l’attività sarà concentrata su opere civili; nel secondo su opere marittime, con conseguenti differenze anche nelle materie tecniche oggetto della selezione.

COSA FARÀ L’INGEGNERE PER LE OPERE CIVILI

L’ingegnere selezionato con codice 2026INGCIV sarà coinvolto nella progettazione e nel supporto alla progettazione di opere pubbliche, con particolare riferimento alle infrastrutture civili.
Il ruolo comprende anche attività di direzione lavori e supporto alla direzione lavori, quindi non si limita alla fase progettuale ma segue l’intervento anche durante la realizzazione.

È una posizione che richiede quindi una buona conoscenza delle norme tecniche sulle costruzioni, della normativa sugli appalti pubblici e delle principali regole in materia di sicurezza e responsabilità del personale pubblico.

COSA FARÀ L’INGEGNERE PER LE OPERE MARITTIME

Il profilo 2026INGMAR avrà una struttura simile, ma sarà specializzato nelle opere marittime.
Le attività comprendono progettazione, supporto tecnico e direzione lavori di infrastrutture pubbliche portuali e marittime.

In questo caso il programma d’esame richiama anche specifiche linee guida di settore, tra cui PIANC e British Standard, utilizzate come riferimenti tecnici per le opere marittime.
Questo rende la seconda selezione particolarmente adatta a chi ha già maturato esperienza in progettazione di banchine, opere di difesa, strutture portuali o interventi analoghi.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per entrambe le posizioni occorre possedere:

  • cittadinanza italiana oppure uno dei requisiti previsti dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica al posto;
  • conoscenza delle principali apparecchiature informatiche;
  • conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato alle mansioni;
  • per i candidati stranieri, adeguata conoscenza della lingua italiana;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati licenziati per motivi disciplinari, destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico;
  • assenza delle condanne incompatibili con la costituzione del rapporto;
  • non essere collocati in quiescenza;
  • disponibilità ad assumere servizio entro 60 giorni dall’approvazione della graduatoria.

A questi si aggiungono i requisiti professionali specifici.

REQUISITI SPECIFICI

Per partecipare è obbligatorio possedere:

  • Laurea in Ingegneria Civile, vecchio ordinamento, specialistica o magistrale, oppure titolo equiparato o equipollente;
  • iscrizione all’Albo professionale;
  • almeno 2 anni di esperienza, anche non continuativi, nelle attività riconducibili al profilo;
  • patente B.

STIPENDIO E INQUADRAMENTO

I vincitori saranno assunti come impiegati tecnici di 2° livello, con applicazione del CCNL dei lavoratori dei porti.
Il trattamento tabellare indicativo del 2° livello è di circa 2.233 euro lordi mensili, cui si aggiungono le ulteriori voci previste dal contratto, compreso l’EDR e gli eventuali elementi integrativi applicabili.

Il CCNL porti prevede inoltre tredicesima e quattordicesima mensilità. L’importo effettivo può quindi essere superiore alla sola paga base, in funzione delle voci accessorie e del trattamento aziendale applicato dall’Autorità.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

Le due procedure prevedono lo stesso impianto:

  • eventuale preselezione;
  • prova scritta;
  • prova orale;
  • valutazione dei titoli.

Se il numero degli ammessi sarà elevato, la Commissione potrà organizzare una preselezione con quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame. Il relativo punteggio servirà esclusivamente a individuare chi accederà allo scritto e non entrerà nella graduatoria finale.

Anche gli ex aequo con il candidato collocato nell’ultima posizione utile saranno ammessi allo scritto.

PROVA SCRITTA

La prova scritta vale fino a 40 punti e dura 2 ore.
È composta da:

  • 20 domande a risposta multipla, per un massimo di 10 punti;
  • 2 quesiti aperti teorico-pratici, fino a 15 punti ciascuno.

Le domande aperte servono a valutare la capacità del candidato di analizzare e risolvere problematiche relative alla progettazione, realizzazione e manutenzione di opere pubbliche.
Per accedere al colloquio bisogna ottenere almeno 28/40.

PROVA ORALE

Anche il colloquio vale fino a 40 punti. Di questi, fino a 5 punti riguardano le competenze e attitudini relazionali, mentre gli altri 35 vengono assegnati sulla preparazione tecnica e normativa.
Per il profilo civile le materie comprendono:

  • norme tecniche sulle costruzioni e linee guida del settore civile;
  • Codice dei contratti pubblici – D.Lgs. 36/2023;
  • DPR 207/2010 e DM 49/2018;
  • igiene e sicurezza sul lavoro;
  • ordinamento delle Autorità di Sistema Portuale;
  • responsabilità civile, amministrativa, penale e contabile del dipendente pubblico.

Per il profilo marittimo il programma è analogo, ma la parte tecnica comprende anche le linee guida specialistiche per le opere marittime, come PIANC e British Standard
Anche l’orale si supera con almeno 28/40.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

Soltanto dopo il superamento dell’orale la Commissione esaminerà i titoli dei candidati, attribuendo fino a 20 punti.
Vengono valorizzati:

  • voto di laurea;
  • media di specifici esami universitari;
  • esperienza ulteriore rispetto ai 2 anni minimi;
  • abilitazione CSP-CSE ai sensi del D.Lgs. 81/2008;
  • dottorati, master, corsi di formazione e ulteriori abilitazioni attinenti.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda l’esperienza: viene assegnato 1 punto per ogni anno oltre i due richiesti, fino a 4 punti; se l’esperienza specifica è stata maturata nel settore pubblico, il punteggio viene raddoppiato fino a un massimo di 8 punti.
Per il profilo civile viene inoltre valutata la media degli esami nei settori ICAR/09 Tecnica delle costruzioni e ICAR/07 Geotecnica; per quello marittimo rileva invece ICAR/02 Costruzioni marittime.

GRADUATORIA

Il punteggio massimo complessivo è di 100 punti: 40 per lo scritto, 40 per l’orale e 20 per i titoli.
Per essere dichiarati idonei e inseriti nella graduatoria finale bisogna raggiungere almeno 70/100.
In caso di parità viene preferito prima il candidato con il punteggio più alto nei titoli; successivamente si considerano numero di figli a carico, lodevole servizio nelle Pubbliche Amministrazioni e minore età. In caso di perfetta parità si procede mediante sorteggio pubblico.

MISURE PER DISABILITÀ, DSA, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Le selezioni prevedono misure compensative per candidati con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento, sulla base della documentazione prevista e delle determinazioni della Commissione.

Sono inoltre previste soluzioni specifiche per le candidate che non possano rispettare il calendario a causa di gravidanza o allattamento, anche tramite prove asincrone e disponibilità di spazi dedicati.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere inviata esclusivamente tramite PEC, con un’unica comunicazione indirizzata a [email protected]

Per il concorso civile l’oggetto deve riportare la voce “Selezione Codice 2026INGCIV”,  per quello marittimo “Selezione Codice 2026INGMAR”.

Alla domanda deve essere allegato anche il curriculum vitae, nel quale occorre descrivere con precisione formazione, esperienze lavorative, pubblicazioni e tutti gli elementi utili alla valutazione dei titoli.

CALENDARIO DELLE PROVE

Il calendario sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso e la pubblicazione avrà valore di convocazione ufficiale.
La mancata presentazione comporterà la rinuncia alla selezione.

PORTS OF GENOA: UN SISTEMA PORTUALE INTEGRATO

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale gestisce il sistema integrato formato dai porti di Genova, Prà, Savona e Vado Ligure. La stessa documentazione strategica dell’Ente descrive questi quattro scali come un unico sistema orientato alla crescita economica, al miglioramento della competitività logistica e al collegamento con i grandi corridoi europei.

L’Autorità è stata istituita nell’attuale configurazione con la riforma delle Autorità portuali del 2016, riunendo in un’unica governance gli scali di Genova, Prà, Savona e Vado.

È un contesto infrastrutturale complesso, nel quale progettazione, manutenzione e direzione lavori riguardano opere civili, banchine, fondali, difese marittime, collegamenti ferroviari e viari, impianti e aree logistiche.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia ai bandi ufficiali per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram:

  • bando per ingegnere esperto in opere civili;
  • bando per ingegnere esperto in opere marittime.

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