Nuove opportunità di lavoro per laureati nel settore della ricerca pubblica. L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha indetto due nuovi concorsi rivolti a candidati in possesso di una formazione universitaria, con l’obiettivo di inserire nuove risorse nei propri istituti di ricerca.
Le selezioni riguardano complessivamente 3 posti, destinati a due differenti profili professionali: un Funzionario Amministrativo, riservato alle categorie protette, e due Tecnologi di III livello.
Le candidature devono essere presentate entro il 2 settembre 2026. Di seguito i posti disponibili, i requisiti richiesti, le modalità di selezione, le materie da studiare e come presentare la domanda.
Profili ricercati
I concorsi INAF prevedono l’inserimento di 3 laureati attraverso due procedure distinte. Nel dettaglio, i posti disponibili sono:
- 1 Funzionario Amministrativo, riservato esclusivamente alle categorie protette previste dalla Legge 68/1999, da assegnare all’Osservatorio Astronomico di Trieste;
- 2 Tecnologi di III livello, da destinare all’Osservatorio Astronomico di Cagliari.
Il Funzionario Amministrativo sarà coinvolto nelle attività amministrative dell’Istituto, mentre i Tecnologi saranno impegnati nelle attività tecnico-scientifiche e di ricerca connesse ai progetti dell’INAF.
Requisiti di partecipazione
Per entrambi i concorsi è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso agli impieghi nella Pubblica Amministrazione. In particolare, i candidati devono possedere:
- cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea oppure i requisiti previsti dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto dalla normativa per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili;
- assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa o decadenza da precedenti impieghi pubblici;
- assenza di licenziamento disciplinare o per giusta causa nei casi indicati dal bando;
- buona conoscenza della lingua inglese, sia scritta sia parlata.
Per il Funzionario Amministrativo sono inoltre richiesti:
- appartenenza alle categorie protette di cui alla Legge 68/1999;
- laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche o Economia e Commercio, oppure titolo equipollente;
- sono ammesse anche le lauree specialistiche e magistrali equiparate ai titoli richiesti.
Per i Tecnologi è invece necessario possedere:
- laurea in Fisica, Astronomia, Matematica, Informatica, Chimica o Ingegneria, conseguita secondo il vecchio ordinamento, oppure titolo equipollente;
- Dottorato di ricerca in uno degli ambiti indicati dal bando oppure almeno tre anni di esperienza documentata in attività di ricerca post-laurea presso università, enti o istituti di ricerca qualificati, anche stranieri;
- esperienza coerente con le attività progettuali oggetto della selezione.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro la scadenza prevista dal bando e mantenuti fino alla sottoscrizione del contratto.
Procedura selettiva
Le modalità di selezione cambiano in base al profilo professionale.
Per il Funzionario Amministrativo sono previste:
- una prova scritta;
- una prova orale;
- la valutazione dei titoli.
La prova scritta sarà svolta attraverso strumenti informatici e digitali e verterà principalmente su diritto amministrativo e contabilità. Per accedere alla prova orale è necessario ottenere almeno 21 punti su 30.
Il colloquio orale approfondirà le materie della prova scritta e servirà inoltre a verificare le competenze trasversali, la conoscenza della lingua inglese e le capacità richieste per lo svolgimento del ruolo. È prevista una preselezione soltanto nell’eventualità che il numero delle domande superi di oltre cinquanta volte il numero dei posti disponibili.
Per i Tecnologi è invece prevista un’unica prova d’esame, che potrà essere scritta, pratica oppure orale, secondo quanto stabilito dalla commissione.
La prova è finalizzata a verificare le competenze tecnico-scientifiche dei candidati e comprenderà anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle principali competenze informatiche.
Materie da studiare
Il programma di studio varia in base al profilo scelto.
Per il concorso da Funzionario Amministrativo è consigliabile approfondire:
- diritto amministrativo;
- procedimento amministrativo;
- atti e provvedimenti amministrativi;
- contabilità finanziaria;
- contabilità economico-patrimoniale;
- normativa relativa agli enti pubblici di ricerca;
- organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione;
- normativa sul pubblico impiego;
- competenze trasversali e organizzative;
- lingua inglese;
- conoscenze informatiche.
Per i Tecnologi, invece, la preparazione deve concentrarsi principalmente sulle competenze scientifiche e tecnico-professionali richieste dal singolo progetto.
In particolare, è necessario studiare:
- discipline scientifiche attinenti al settore di ricerca indicato nel bando;
- metodologie e tecniche di ricerca;
- attività tecnico-scientifiche relative al progetto;
- strumenti e tecnologie utilizzati nell’ambito della ricerca;
- capacità di analisi e interpretazione dei dati;
- lingua inglese, con particolare riferimento alla terminologia scientifica;
- competenze informatiche di base e strumenti digitali utilizzati nella ricerca.
Per i Tecnologi è quindi fondamentale fare riferimento al programma specifico riportato nel relativo bando, poiché le competenze richieste sono strettamente collegate alle attività progettuali per le quali sono messi a concorso i posti.
Domanda di partecipazione
La domanda deve essere presentata entro il 2 settembre 2026 esclusivamente attraverso il Portale inPA, seguendo la procedura telematica prevista per ciascun concorso.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare una delle modalità di autenticazione previste, tra cui:
- SPID;
- CIE;
- CNS;
- credenziali eIDAS.
Eventuali titoli, esperienze professionali e documentazione richiesta devono essere inseriti secondo le modalità previste dalla specifica procedura.