mercoledì, 16 Settembre 2026

Università L’Orientale di Napoli, concorsi per collaboratori linguistici: 8 posti disponibili

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Nuove opportunità di lavoro nel settore universitario in Campania. L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” ha indetto una serie di selezioni pubbliche per il reclutamento di 8 esperti e collaboratori linguistici (CEL) di madrelingua da destinare alla Sezione Lingue e Linguaggi del Centro Pleiadi dell’Ateneo.

Gli incarichi prevedono un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e parziale, della durata di un anno, con un impegno complessivo di 318 ore.

Per partecipare alle selezioni c’è tempo fino al 15 settembre 2026. Vediamo nel dettaglio quali sono i posti disponibili, i requisiti richiesti, come si svolgono le prove e come presentare la candidatura.

Profili ricercati

I concorsi dell’Università L’Orientale riguardano complessivamente 8 posti di esperto e collaboratore linguistico, così suddivisi:

  • 1 posto per collaboratore linguistico di lingua madre francese;
  • 2 posti per collaboratori linguistici di lingua madre portoghese;
  • 3 posti per collaboratori linguistici di lingua madre coreana;
  • 1 posto per collaboratore linguistico di lingua madre berbera;
  • 1 posto per collaboratore linguistico di lingua madre cinese.

Le figure professionali saranno impegnate nelle attività linguistiche dell’Ateneo, contribuendo alla formazione degli studenti attraverso esercitazioni, attività di conversazione e approfondimenti relativi alle diverse strutture della lingua.

Requisiti di partecipazione

Per accedere alle selezioni è necessario essere soggetti di lingua madre corrispondente al profilo per il quale si presenta la candidatura. Il requisito può essere posseduto sia da cittadini italiani sia da cittadini stranieri che, per derivazione familiare o per il proprio vissuto linguistico, abbiano acquisito una naturale capacità di esprimersi nella lingua richiesta.

Tra gli altri requisiti previsti dai bandi rientrano la cittadinanza italiana o dell’Unione Europea, oppure il possesso delle condizioni previste dalla normativa per l’accesso agli impieghi pubblici. È inoltre necessario possedere una laurea di primo livello, una laurea magistrale o specialistica, un diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure un titolo universitario straniero riconosciuto equivalente.

I candidati devono possedere anche una buona conoscenza della lingua italiana e adeguate competenze nell’utilizzo delle principali apparecchiature informatiche, dei sistemi operativi e degli applicativi più diffusi.

È infine richiesta la disponibilità di strumenti informatici personali che consentano, quando necessario, di svolgere da remoto le attività lavorative.

Procedura selettiva

La selezione avverrà attraverso la valutazione dei titoli e un colloquio.

Il colloquio rappresenta la parte principale della procedura e potrà attribuire un massimo di 70 punti. La prova sarà finalizzata a verificare le competenze necessarie per svolgere le attività proprie del collaboratore linguistico.

In particolare, saranno valutate le capacità del candidato di supportare l’apprendimento della lingua attraverso esercitazioni di conversazione e attività riguardanti fonetica, morfologia, sintassi e lessico. Potrà essere verificata anche la capacità di utilizzare strumenti e piattaforme digitali per la didattica, comprese le piattaforme LMS e Moodle.

Durante il colloquio sarà inoltre accertata la capacità di comunicare in modo naturale nella lingua oggetto della selezione.

Per superare il colloquio occorre ottenere almeno 49 punti su 70.

Soltanto i candidati che avranno superato il colloquio accederanno alla valutazione dei titoli, per un massimo di 30 punti. Potranno essere presi in considerazione, tra gli altri, titoli di studio e professionali pertinenti, certificazioni linguistiche e didattiche, esperienze di insegnamento, anche universitario, competenze nell’utilizzo delle tecnologie per la didattica e partecipazione a seminari o convegni in ambito linguistico e didattico.

Materie da studiare

La preparazione dovrà concentrarsi soprattutto sulle competenze linguistiche e sulle metodologie utili all’insegnamento della lingua.

In particolare, è consigliabile approfondire la fonetica, la morfologia, la sintassi e il lessico della lingua per la quale si concorre, oltre alle tecniche di conversazione e alle modalità di esercitazione linguistica.

Una parte della preparazione dovrebbe essere dedicata anche alla didattica delle lingue straniere e all’impiego delle tecnologie digitali nell’attività formativa. Sarà infatti importante conoscere gli strumenti utilizzati per supportare l’apprendimento linguistico attraverso piattaforme online e ambienti virtuali.

Il candidato dovrà inoltre essere in grado di dimostrare una conoscenza approfondita e soprattutto una padronanza naturale della lingua oggetto della selezione.

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online entro il 15 settembre 2026. Per accedere alla piattaforma di candidatura è necessario autenticarsi tramite SPID oppure attraverso un account PICA.

Poiché ogni procedura è distinta in base alla lingua, chi possiede i requisiti per partecipare a più selezioni dovrà presentare una domanda separata per ciascun profilo.

La partecipazione comporta inoltre il versamento di un contributo non rimborsabile di 15 euro, secondo le modalità indicate nel relativo bando.

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