L’ASL Napoli 1 Centro ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione di 6 Terapisti Occupazionali a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
Il profilo ricercato svolge un ruolo centrale nei percorsi riabilitativi: il Terapista Occupazionale lavora infatti per aiutare persone con disabilità, patologie o limitazioni funzionali a recuperare, mantenere o sviluppare la maggiore autonomia possibile nella vita quotidiana, intervenendo sulle attività personali, familiari, sociali e lavorative.
Il bando prevede inoltre una quota complessiva di riserva fino al 50% dei sei posti, da applicare alle categorie individuate dalla normativa sulle Forze Armate, sul Servizio Civile e sulla stabilizzazione del personale che abbia maturato determinati requisiti presso servizi anche esternalizzati dell’ASL Napoli 1 Centro.
Le candidature devono essere trasmesse telematicamente. La scadenza corretta è 17 settembre 2026.
CONCORSO ASL NAPOLI 1 CENTRO PER 6 TERAPISTI OCCUPAZIONALI
La procedura è stata indetta con deliberazione del Direttore Generale n. 1363 del 17 giugno 2026 e mette a disposizione 6 posti a tempo pieno e indeterminato.
L’inquadramento è nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del CCNL Comparto Sanità 2022-2024.
COSA FA IL TERAPISTA OCCUPAZIONALE
La figura professionale è disciplinata dal DM 136/1997, richiamato espressamente anche dal bando.
Il Terapista Occupazionale è un professionista sanitario della riabilitazione che interviene quando una malattia, un trauma, una disabilità fisica, psichica o cognitiva rendono difficile svolgere attività considerate normali nella vita quotidiana.
Il suo obiettivo non è quindi soltanto recuperare una funzione motoria, ma permettere alla persona di tornare, per quanto possibile, a vestirsi, alimentarsi, muoversi, utilizzare oggetti, studiare, lavorare, relazionarsi e partecipare alla vita sociale.
L’intervento può comprendere esercizi mirati, adattamento delle attività, utilizzo di ausili, strategie compensative e modifiche dell’ambiente domestico o lavorativo.
Il professionista può lavorare con bambini, adulti e anziani e normalmente opera all’interno di équipe multidisciplinari insieme a medici, fisioterapisti, logopedisti, psicologi, infermieri e altre professioni sanitarie.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare è necessario possedere:
- cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea oppure rientrare nelle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- per i cittadini stranieri ammessi, godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza e adeguata conoscenza della lingua italiana;
- idoneità alla mansione specifica, che sarà verificata prima dell’eventuale ingresso in servizio;
- età inferiore al limite previsto per il collocamento a riposo d’ufficio;
- assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
- non essere stati destituiti o dispensati dalla Pubblica Amministrazione nelle condizioni ostative previste dal bando;
- possesso del titolo professionale richiesto;
- iscrizione al relativo Albo professionale.
Il concorso non prevede quindi un particolare limite massimo di età, se non quello generale collegato al pensionamento d’ufficio.
TITOLO DI STUDIO
Il requisito professionale principale è il possesso di uno dei seguenti titoli:
- Laurea in Terapia Occupazionale, classe L/SNT2, Professioni sanitarie della riabilitazione;
- Diploma Universitario di Terapista Occupazionale previsto dal DM 136/1997;
- diploma o attestato del precedente ordinamento riconosciuto equipollente ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso al pubblico impiego.
Il bando fa salve anche le equiparazioni ed equipollenze previste dalla normativa vigente.
Non è richiesta una precedente esperienza professionale obbligatoria: chi possiede titolo abilitante e iscrizione all’Albo può quindi candidarsi anche senza aver già lavorato per un’azienda sanitaria pubblica.
ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE
È obbligatoria l’iscrizione all’Albo dei Terapisti Occupazionali.
Chi risulta iscritto al corrispondente Albo professionale di un altro Paese dell’Unione Europea può partecipare, ma dovrà ottenere l’iscrizione all’Albo italiano prima dell’assunzione.
Per i titoli conseguiti all’estero la disciplina è particolarmente rigorosa: il candidato deve allegare già alla domanda il provvedimento di riconoscimento che lo autorizzi a esercitare in Italia la professione regolamentata. La mancanza del riconoscimento comporta l’esclusione.
RISERVA DEL 50% DEI POSTI
Uno degli elementi più importanti del concorso riguarda le riserve.
Il bando stabilisce che fino al 50% dei sei posti complessivi sarà assegnato alle categorie aventi diritto, entro i limiti previsti dalla legge.
Le riserve riguardano:
- volontari delle Forze Armate, nel limite del 30%;
- operatori che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale, nel limite del 15%;
- personale in possesso dei particolari requisiti previsti dall’articolo 1, comma 268, lettera c), della Legge 234/2021, per la quota residua fino al 5%.
Questo significa che la riserva complessiva può arrivare a 3 dei 6 posti, ma la concreta applicazione dipenderà dalla presenza di candidati idonei appartenenti alle categorie previste.
LA RISERVA PER CHI HA GIÀ LAVORATO NELL’ASL NAPOLI 1 CENTRO
La terza categoria è particolarmente specifica.
Per ottenere il beneficio occorre documentare di avere svolto attività sanitaria o sociosanitaria nei servizi, anche esternalizzati, dell’ASL Napoli 1 Centro e aver maturato determinati requisiti temporali.
Il bando richiede, in particolare, un attestato firmato digitalmente dal legale rappresentante che certifichi il profilo professionale, le mansioni e l’anzianità maturata.
Per la riserva è necessario aver lavorato come Terapista Occupazionale nei servizi interessati e aver maturato almeno 36 mesi di attività, a tempo pieno o parziale, secondo le condizioni indicate dalla normativa richiamata nel bando.
Chi non possiede queste condizioni può comunque partecipare normalmente al concorso, purché abbia tutti i requisiti generali e professionali: semplicemente non beneficerà della relativa riserva.
STIPENDIO
I Terapisti Occupazionali saranno inquadrati nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del CCNL Comparto Sanità 2022-2024.
Il trattamento tabellare di riferimento è pari a circa 24.918,93 euro lordi annui, oltre alla tredicesima mensilità.
A questo importo possono aggiungersi le indennità previste dal contratto collettivo e dalla contrattazione aziendale. Per le professioni sanitarie dell’Area è prevista, tra le altre voci, l’indennità per la tutela del malato e la promozione della salute, oltre all’eventuale trattamento accessorio collegato alle concrete condizioni di lavoro.
Il bando non indica un netto mensile, che varia in funzione di detrazioni, addizionali e situazione fiscale personale.
EVENTUALE PRESELEZIONE
Se il numero di candidature sarà elevato, l’ASL potrà organizzare una prova preselettiva prima degli esami veri e propri.
Il test sarà composto da domande a risposta multipla sulle materie e sulle discipline inerenti al profilo di Terapista Occupazionale e potrà essere gestito direttamente dall’Azienda oppure con il supporto di una società specializzata.
Passeranno alla fase successiva i candidati collocati nei primi 150 posti, oltre a tutti coloro che otterranno lo stesso punteggio del 150° classificato.
Il punteggio della preselezione serve esclusivamente per stabilire gli ammessi e non concorre alla graduatoria finale.
CHI È ESONERATO DALLA PRESELEZIONE
I candidati con invalidità uguale o superiore all’80% non sono tenuti a sostenere l’eventuale preselettiva.
Per ottenere l’esonero è però necessario allegare la relativa documentazione durante la compilazione della candidatura.
I candidati che necessitano di ausili, interprete LIS o tempi aggiuntivi devono ugualmente indicarlo nella domanda.
TRE PROVE D’ESAME
Il concorso vero e proprio prevede una prova scritta, prova pratica e una prova orale.
La Commissione dispone complessivamente di 100 punti: 70 per gli esami e 30 per i titoli.
Lo scritto vale 30 punti, la prova pratica 20 e l’orale altri 20.
Per superare la prova scritta è necessario ottenere almeno 21/30. Per pratica e orale la soglia è invece fissata a 14/20.
PROVA SCRITTA
Lo scritto riguarderà argomenti attinenti alle attività proprie del Terapista Occupazionale.
La Commissione potrà scegliere la modalità più adatta e il bando prevede anche la possibilità di utilizzare quesiti a risposta sintetica o a risposta multipla.
È quindi opportuno prepararsi non soltanto sugli aspetti teorici della professione, ma anche sull’applicazione pratica delle tecniche riabilitative e sulla normativa collegata al profilo sanitario.
PROVA PRATICA
La seconda prova servirà a verificare se il candidato è in grado di utilizzare concretamente le competenze professionali.
Potrà consistere nell’esecuzione di tecniche specifiche oppure nella predisposizione di atti collegati alla qualificazione professionale richiesta.
Per un Terapista Occupazionale può quindi assumere particolare rilievo la capacità di valutare l’autonomia della persona, definire obiettivi riabilitativi, individuare attività e strumenti adeguati e costruire un intervento coerente con il quadro clinico e funzionale.
PROVA ORALE
L’orale approfondirà gli argomenti affrontati nello scritto e nella prova pratica.
Nel corso del colloquio saranno inoltre verificate:
- conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
- conoscenza della lingua inglese almeno a livello iniziale.
Chi non raggiunge la sufficienza in una delle tre prove viene escluso dalla graduatoria finale.
COME VENGONO VALUTATI I TITOLI
I titoli possono incidere fino a 30 punti su 100, quindi hanno un peso significativo.
La ripartizione prevista è la seguente:
- massimo 10 punti per titoli di carriera;
- massimo 10 punti per titoli accademici e di studio;
- massimo 5 punti per pubblicazioni e titoli scientifici;
- massimo 5 punti per curriculum formativo e professionale.
La Commissione definirà i criteri prima dello svolgimento delle prove.
Il titolo necessario per essere ammessi al concorso non attribuisce ulteriori punti, proprio perché rappresenta un requisito obbligatorio di accesso.
La valutazione dei titoli sarà effettuata soltanto nei confronti dei candidati che si presenteranno allo scritto e il relativo risultato dovrà essere comunicato prima dell’orale.
DOCUMENTI E PUBBLICAZIONI
La domanda online deve contenere tutte le informazioni necessarie affinché la Commissione possa valutare correttamente il curriculum.
Il bando sottolinea che dichiarazioni generiche o incomplete non saranno prese in considerazione: è quindi importante riportare con precisione periodi di servizio, datore di lavoro, qualifica, orario e ogni altro dato richiesto dalla piattaforma.
Possono essere caricate anche certificazioni relative ai titoli che si desidera sottoporre a valutazione e pubblicazioni scientifiche edite a stampa.
GRADUATORIA VALIDA DUE ANNI
La graduatoria avrà una validità ordinaria di due anni dalla data di approvazione, salvo differenti disposizioni legislative nazionali o regionali.
Questo rende la procedura interessante anche per gli idonei che non rientreranno immediatamente tra i sei vincitori: eventuali rinunce o ulteriori necessità dell’Azienda possono infatti determinare lo scorrimento.
Il bando stabilisce espressamente che, in caso di rinuncia o decadenza di uno dei vincitori, l’ASL potrà procedere alla nomina di altri candidati seguendo l’ordine della graduatoria.
VINCOLO DI PERMANENZA DI CINQUE ANNI
Un dettaglio particolarmente importante riguarda la sede di lavoro.
I vincitori saranno soggetti a un vincolo quinquennale di permanenza presso la sede di prima assegnazione.
Durante questo periodo non saranno concessi assensi per trasferimenti verso altre sedi aziendali o altre Pubbliche Amministrazioni.
È quindi un aspetto da valutare attentamente prima di accettare l’assunzione, soprattutto per chi vive lontano da Napoli o pensa di utilizzare il posto come passaggio verso un’altra amministrazione.
ENTRO QUANTO TEMPO BISOGNA PRENDERE SERVIZIO
I vincitori riceveranno una specifica richiesta di documentazione finalizzata alla stipula del contratto.
Una volta accettata la nomina, dovranno assumere servizio entro 30 giorni, salvo i differenti termini previsti dalla normativa contrattuale o regionale.
Gli effetti economici e giuridici dell’assunzione decorreranno dall’effettiva presa di servizio.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dell’ASL Napoli 1 Centro.
Non saranno considerate domande trasmesse tramite PEC, posta ordinaria o altre modalità.
Il sistema sarà disponibile fino alle ore 23:59 del giorno di scadenza. Una volta chiusa la procedura non sarà più possibile completare, correggere o integrare la domanda.
La scadenza della selezione è 17 settembre 2026.
È consigliabile non aspettare le ultime ore, anche perché lo stesso bando avverte del rischio di sovraccarico della piattaforma.
Per partecipare occorre versare 20 euro a titolo di contributo alle spese generali.
Il pagamento deve essere effettuato tramite PagoPA attraverso il sito dell’ASL Napoli 1 Centro, selezionando la voce dedicata ai concorsi.
DOCUMENTO DI IDENTITÀ OBBLIGATORIO
Tra gli allegati obbligatori figura la copia digitale, in formato PDF, di un documento di riconoscimento valido.
Il mancato caricamento comporta l’esclusione dalla procedura.
A seconda della situazione personale dovranno poi essere caricati anche i documenti relativi a riserve, titoli esteri, invalidità, ausili o ulteriori titoli da sottoporre alla Commissione.
CALENDARIO DELLE PROVE
Il calendario non è ancora riportato nel bando.
L’Azienda pubblicherà data, ora e luogo dello scritto almeno 15 giorni prima, mentre per l’orale il preavviso sarà di almeno 20 giorni.
Gli avvisi saranno pubblicati sul sito dell’ASL Napoli 1 Centro nelle sezioni dedicate a Bandi e Concorsi e Amministrazione Trasparente.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica ufficiale e non saranno inviate convocazioni personali.
Chi non si presenta alla prova nel giorno stabilito sarà considerato rinunciatario, qualunque sia la causa dell’assenza.
ASL NAPOLI 1 CENTRO
L’ASL Napoli 1 Centro è una delle principali aziende sanitarie pubbliche della Campania e garantisce attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione alla popolazione del territorio di competenza.
Attraverso ospedali, distretti sanitari, strutture territoriali e servizi specialistici, l’Azienda gestisce una rete articolata di assistenza nella quale le professioni della riabilitazione rappresentano una componente essenziale.
L’ingresso di sei nuovi Terapisti Occupazionali punta quindi a rafforzare proprio quella parte dei servizi dedicata al recupero dell’autonomia e della partecipazione delle persone con bisogni riabilitativi.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
