Nuove opportunità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione in Toscana. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze ha indetto un concorso pubblico per la copertura di 4 posti a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.
La selezione è particolarmente interessante perché è aperta ai diplomati, non è richiesta la laurea e per partecipare è sufficiente possedere un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, oltre ai requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
I vincitori potranno essere assegnati non soltanto alla sede principale di Firenze, ma anche agli uffici distaccati di Empoli e Borgo San Lorenzo, in base alle esigenze organizzative dell’Ente.
Il termine per presentare la candidatura attraverso il portale inPA è fissato alle ore 23:59 del 16 settembre 2026.
CONCORSO CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE PER DIPLOMATI
La procedura mette a disposizione complessivamente quattro posti nell’Area degli Istruttori, articolati su tre differenti profili professionali:
- Istruttore specialista attività istituzionali, organizzative ed economico-contabili;
- Istruttore specialista anagrafico, di regolazione del mercato e dei servizi di e-government;
- Istruttore specialista promozionale per i servizi per lo sviluppo delle imprese, del turismo e dell’orientamento al lavoro.
Il bando non suddivide però i quattro posti assegnando un numero prestabilito a ciascun profilo. La graduatoria sarà infatti unica, e l’Amministrazione potrà utilizzare i vincitori nei diversi ambiti professionali indicati dalla procedura.
Le assunzioni rientrano nel PIAO 2026-2028 della Camera di Commercio di Firenze e arrivano dopo l’espletamento delle preventive procedure di mobilità previste dal D.Lgs. 165/2001.
COSA FA UN ISTRUTTORE IN CAMERA DI COMMERCIO
L’attività può cambiare sensibilmente in base all’ufficio nel quale il dipendente viene inserito.
Chi viene destinato alle attività istituzionali, organizzative ed economico-contabili può occuparsi, ad esempio, di procedimenti amministrativi, predisposizione di atti, gestione documentale, supporto alla contabilità e alle attività interne dell’Ente.
Il profilo anagrafico e di regolazione del mercato può invece lavorare sui servizi collegati al Registro delle Imprese, alle certificazioni, agli adempimenti telematici, alla regolazione del mercato e ai processi di digitalizzazione rivolti a imprese e professionisti.
L’istruttore promozionale opera maggiormente sul versante dello sviluppo economico: può contribuire alla gestione di iniziative per le imprese, bandi e contributi, turismo, formazione, orientamento al lavoro, transizione digitale e progetti di valorizzazione del territorio.
UN LAVORO A CONTATTO CON LE IMPRESE DEL TERRITORIO
La Camera di Commercio è uno degli enti pubblici che più direttamente dialogano con il tessuto imprenditoriale.
Le attività riguardano infatti la registrazione e certificazione delle imprese, la diffusione di informazioni economiche, la tutela della trasparenza del mercato e la promozione dello sviluppo locale.
Un istruttore può quindi trovarsi a lavorare quotidianamente con imprese, professionisti, associazioni di categoria, cittadini e altre amministrazioni.
Per questo il bando non si limita a richiedere conoscenze normative: attribuisce un peso specifico anche alle competenze relazionali, alla capacità di comprendere il contesto, alla precisione e all’orientamento al servizio.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso è necessario possedere:
- cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea oppure rientrare nelle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili;
- idoneità fisica all’impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito al termine di un corso quinquennale;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti o dispensati da una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- non essere stati licenziati nei casi ostativi previsti dalla normativa;
- non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico ottenuto attraverso documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- assenza di condanne definitive che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.
Chi ha procedimenti penali, procedimenti amministrativi per misure di sicurezza o prevenzione oppure precedenti iscrivibili nel casellario deve dichiararli nella domanda.
I requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza del bando sia al momento della firma del contratto.
TITOLO DI STUDIO
Il bando non richiede uno specifico indirizzo scolastico.
È sufficiente un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, quindi possono partecipare, ad esempio, diplomati di liceo, istituto tecnico o professionale purché il titolo dia accesso secondo quanto previsto dall’ordinamento.
Chi possiede una laurea o un altro titolo di studio superiore deve comunque indicare nella domanda anche il diploma che costituisce il titolo di accesso alla procedura.
La laurea non sostituisce quindi automaticamente l’obbligo di dichiarare il titolo di scuola superiore.
TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO
Chi possiede un diploma conseguito all’estero può partecipare, ma deve aver già avviato la procedura di equivalenza entro la scadenza e prima di inviare la candidatura.
Il candidato viene ammesso con riserva in attesa del provvedimento definitivo, che deve comunque essere posseduto al momento dell’assunzione.
Il bando chiarisce inoltre che il riconoscimento verrà concluso soltanto nei confronti dei vincitori. Questi dovranno comunicare la pubblicazione della graduatoria entro 15 giorni alle autorità competenti, pena la decadenza.
UN POSTO RISERVATO ALLE FORZE ARMATE
Dei quattro posti disponibili, uno è riservato ai volontari delle Forze Armate.
La percentuale del 30% genera infatti una quota pari a 1,20 posti: uno viene utilizzato nel concorso attuale, mentre la frazione residua di 0,20 sarà conservata per successive procedure o eventuali ulteriori assunzioni dalla graduatoria.
Se non ci saranno candidati idonei aventi diritto alla riserva, il posto sarà assegnato agli altri partecipanti secondo l’ordine della graduatoria.
CONTRATTO DI LAVORO
Le quattro assunzioni saranno a tempo pieno e indeterminato.
L’inquadramento sarà nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali vigente al momento dell’ingresso in servizio.
Prima della firma del contratto il candidato dovrà dichiarare l’assenza di situazioni di incompatibilità con il pubblico impiego ed eventualmente scegliere tra il nuovo rapporto con la Camera di Commercio e altri impieghi incompatibili già in essere.
Sarà inoltre verificata l’idoneità fisica tramite gli accertamenti sanitari previsti.
STIPENDIO
Il trattamento economico sarà quello iniziale previsto dal CCNL Funzioni Locali per l’Area degli Istruttori vigente al momento dell’assunzione.
In base alla Tabella B del CCNL sottoscritto il 23 febbraio 2026, lo stipendio tabellare annuo dell’Area Istruttori è pari a circa 23.138,75 euro lordi su 12 mensilità.
A questo importo si aggiungono la tredicesima, l’indennità di comparto e le ulteriori eventuali voci previste dal contratto collettivo e dalla contrattazione integrativa.
Il netto mensile dipenderà naturalmente dalle detrazioni, dalle addizionali locali e dalla situazione fiscale personale.
SEDI DI LAVORO
La sede non viene scelta direttamente dal vincitore.
La Camera di Commercio potrà disporre l’assegnazione:
- alla sede di Firenze;
- all’ufficio distaccato di Empoli;
- all’ufficio distaccato di Borgo San Lorenzo.
La scelta sarà effettuata dall’Amministrazione secondo le proprie necessità.
Chi partecipa dovrebbe quindi considerare fin dall’inizio la possibilità di essere destinato a una delle sedi periferiche e non esclusivamente al capoluogo.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura è per esami e prevede un’eventuale preselezione, una prova scritta e una prova orale.
La prova scritta e quella orale valgono entrambe fino a 30 punti. Per superarle è necessario ottenere almeno 21/30.
Il punteggio massimo finale sarà quindi di 60 punti.
EVENTUALE PRESELEZIONE
La preselezione non è automatica. La Commissione potrà decidere di organizzarla se il numero delle candidature renderà necessario ridurre i partecipanti alla prova scritta.
Il test consisterà in quesiti a risposta multipla sulle stesse materie previste dal programma d’esame.
Non ci sarà una soglia minima prefissata, ma passeranno alla prova scritta i primi 100 candidati in graduatoria, oltre agli eventuali ex aequo con il centesimo classificato.§Il punteggio della preselezione non contribuirà alla graduatoria finale.
CHI È ESONERATO DALLA PRESELEZIONE
Accederanno direttamente alla prova scritta:
- i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, se hanno allegato la relativa certificazione;
- i dipendenti della Camera di Commercio di Firenze assunti tramite pubblico concorso, appartenenti all’area immediatamente inferiore e con almeno cinque anni di anzianità senza demerito.
Questi candidati si aggiungeranno ai primi 100 che avranno superato l’eventuale test.
PROVA SCRITTA
Lo scritto potrà essere organizzato in una o più modalità.
La Commissione potrà proporre:
- uno o più quesiti a risposta sintetica;
- domande a risposta chiusa e scelta multipla;
- una combinazione delle due formule.
La prova servirà ad accertare la conoscenza delle materie previste dal programma.
Potrà svolgersi in forma digitale oppure, se la Commissione lo riterrà più conveniente, anche su supporto cartaceo. In quest’ultimo caso sarà garantito l’anonimato degli elaborati durante la correzione.
Durante le prove non sarà possibile consultare codici, leggi, appunti, vocabolari o testi di qualsiasi tipo, né utilizzare smartphone, smartwatch, computer o altri dispositivi elettronici.
PROVA ORALE
Uno degli aspetti più interessanti del bando è la struttura dell’orale.
Non sarà infatti valutata soltanto la conoscenza teorica delle materie.
I 30 punti sono così distribuiti:
- 22 punti per il colloquio sulle materie d’esame;
- 5 punti per le competenze comportamentali e le soft skills;
- 1,5 punti per l’informatica;
- 1,5 punti per la lingua inglese.
Per superare l’orale occorre raggiungere almeno 21/30 e ottenere almeno un giudizio sufficiente sia in informatica sia in inglese.
COME VENGONO VALUTATI INGLESE E INFORMATICA
Il bando stabilisce una vera e propria scala di punteggio.
Per ciascuna delle due competenze:
- Ottimo: 1,50 punti;
- Distinto: 1 punto;
- Buono: 0,75;
- Discreto: 0,50;
- Sufficiente: 0,25;
- Insufficiente: 0 punti.
È quindi possibile guadagnare fino a 3 punti complessivi attraverso una buona preparazione linguistica e digitale.
MATERIE D’ESAME
Il programma è abbastanza compatto ma richiede una preparazione trasversale
Le prove potranno riguardare:
- legislazione, funzioni e competenze delle Camere di Commercio;
- elementi di diritto amministrativo;
- normativa in materia di anticorruzione;
- trasparenza amministrativa;
- privacy;
- Codice dell’Amministrazione Digitale;
- digitalizzazione della Pubblica Amministrazione;
- diritto commerciale;
- disciplina dell’impresa e delle società;
- disciplina della crisi d’impresa.
È un programma coerente con i tre profili messi a concorso: una parte riguarda il funzionamento della PA, una il sistema delle imprese e una la trasformazione digitale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Il bando prevede misure specifiche per garantire la partecipazione alle candidate in gravidanza o in allattamento.
La Camera di Commercio potrà predisporre soluzioni organizzative dedicate e mettere a disposizione spazi per l’allattamento.
Le candidate interessate devono inviare la richiesta a [email protected] entro sette giorni dalla pubblicazione della data della prova, allegando la documentazione o l’autocertificazione prevista.
CANDIDATI CON DISABILITÀ E DSA
I candidati con disabilità possono chiedere ausili e tempi aggiuntivi allegando alla domanda la certificazione sanitaria necessaria.
Chi presenta un’invalidità uguale o superiore all’80% può inoltre ottenere l’esonero dall’eventuale preselettiva.
Per i candidati con DSA sono previste, in base alla certificazione, la possibilità di utilizzare strumenti compensativi, ottenere più tempo oppure sostituire la prova scritta con un colloquio orale.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere inviata esclusivamente attraverso il Portale inPA.
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 16 settembre 2026. Le domande inviate con modalità differenti saranno considerate irricevibili.
Per accedere al portale è necessario utilizzare SPID, CIE, CNS o TS-CNS e compilare il proprio curriculum digitale.
Nella candidatura deve essere indicato un indirizzo PEC e/o e-mail al quale ricevere eventuali comunicazioni personali. Il bando non stabilisce quindi che la PEC debba essere obbligatoriamente posseduta: è ammesso anche un normale indirizzo di posta elettronica.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla candidatura deve essere allegata obbligatoriamente la ricevuta del pagamento della tassa di concorso.
A seconda della situazione personale possono essere richiesti inoltre:
- certificazioni relative a disabilità e richiesta di ausili;
- documentazione per l’esonero dalla preselezione;
- certificazione DSA;
- documentazione relativa ai titoli conseguiti all’estero;
- documentazione sulla riserva di posti;
- documenti relativi ai requisiti dei candidati non italiani.
Le dichiarazioni rese nella domanda hanno valore di autocertificazione e le false dichiarazioni sono soggette alle sanzioni previste dal DPR 445/2000.
Il contributo di partecipazione è pari a 10 euro.
CALENDARIO DELLE PROVE
Le date non sono già indicate nel bando.
Se verrà organizzata una preselezione, la relativa data sarà pubblicata con almeno 15 giorni di anticipo.
Anche lo scritto sarà comunicato almeno 15 giorni prima, mentre per l’orale il preavviso sarà di almeno 20 giorni.
Le informazioni saranno pubblicate sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Firenze e su inPA.
Le pubblicazioni avranno valore legale di notifica e i candidati saranno identificati tramite un codice univoco.
LA CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE
La Camera di Commercio di Firenze è un ente pubblico che rappresenta un punto di raccordo tra Pubblica Amministrazione e sistema economico locale.
Tra le sue attività rientrano la gestione del Registro delle Imprese, la certificazione di informazioni e atti, i servizi digitali per le aziende, la regolazione del mercato, la promozione dello sviluppo economico e la realizzazione di iniziative a sostegno delle imprese.
L’Ente opera inoltre su temi sempre più centrali come digitalizzazione, orientamento al lavoro, turismo, innovazione e accompagnamento delle imprese nei processi di trasformazione.
La presenza di tre diversi profili nello stesso concorso riflette proprio questa varietà di funzioni.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
