Nuove opportunità di lavoro stabile in Emilia-Romagna per chi possiede la qualifica di Operatore Socio Sanitario. L’Azienda di Servizi alla Persona del Distretto di Parma – ASP Parma ha indetto un concorso pubblico per la copertura di 14 posti di OSS a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell’Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.
Le risorse selezionate saranno inserite nelle strutture e nei servizi dedicati principalmente agli anziani e potranno lavorare sia a Parma sia a Colorno, in base alle esigenze organizzative dell’Ente. L’attività sarà articolata su turni, comprendendo quindi anche orario notturno, giornate festive e fine settimana.
Per partecipare non è necessario possedere un diploma di scuola superiore, sono sufficienti la licenza media e l’attestato professionale di Operatore Socio Sanitario riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna oppure un titolo equivalente rilasciato da un’altra Regione.
Le candidature devono essere presentate entro le ore 23:59 del 15 settembre 2026 tramite il portale inPA. La prova scritta è già programmata per l’8 ottobre 2026.
CONCORSO ASP PARMA PER 14 OSS
Il concorso è per soli esami ed è stato indetto per rafforzare il personale assistenziale dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona del Distretto di Parma.
I 14 vincitori saranno assunti direttamente con contratto a tempo indeterminato e saranno destinati alle Case Residenza Anziani e agli altri servizi gestiti da ASP Parma.
Il loro compito sarà fornire assistenza sociosanitaria agli ospiti nel rispetto della normativa regionale e nazionale, collaborando con infermieri, medici, fisioterapisti, educatori e con le altre figure dell’équipe multiprofessionale.
La sede effettiva non può essere scelta liberamente dal candidato. Il bando specifica che il personale potrà essere assegnato alle strutture di Parma oppure Colorno e che la destinazione sarà stabilita dall’Ente sulla base delle esigenze logistico-organizzative.
COSA FA L’OPERATORE SOCIO SANITARIO
L’OSS rappresenta una figura centrale nella vita quotidiana delle strutture residenziali per anziani, soprattutto quando gli ospiti presentano condizioni di non autosufficienza, fragilità o demenza.
Il lavoro riguarda innanzitutto l’assistenza nelle attività quotidiane: igiene personale, vestizione, alimentazione, mobilizzazione e supporto negli spostamenti.
La figura deve però prestare attenzione anche agli aspetti relazionali. Un anziano con demenza, per esempio, può manifestare disorientamento, agitazione o difficoltà comunicative che richiedono modalità di approccio differenti rispetto a quelle utilizzate con una persona pienamente autonoma dal punto di vista cognitivo.§
L’OSS deve quindi osservare la persona nel suo complesso, rilevare eventuali cambiamenti e comunicarli all’équipe.
IL LAVORO NELLE STRUTTURE PER ANZIANI
La quotidianità non è limitata alle cure igieniche.
L’operatore contribuisce al benessere della persona, alla qualità dell’ambiente, alla prevenzione dei rischi e alla corretta gestione delle attività assistenziali.
Potrà occuparsi, ad esempio, della mobilizzazione dell’ospite dal letto alla carrozzina, dell’assistenza durante i pasti, del mantenimento del comfort della stanza e dell’osservazione delle condizioni generali.
Particolare importanza assumono gli strumenti di lavoro utilizzati nelle strutture sociosanitarie, a partire dal PAI – Piano Assistenziale Individualizzato, dal diario integrato e dalle scale di valutazione multidimensionale.
Questi strumenti permettono all’équipe di costruire un percorso assistenziale personalizzato e di monitorarlo nel tempo.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione Europea oppure appartenenza a una delle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo nel pubblico impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali definitive o pendenze incompatibili con l’instaurazione di un rapporto di pubblico impiego;
- assenza delle condanne previste dall’articolo 35-bis del D.Lgs. 165/2001;
- non essere stati licenziati, destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico nei casi previsti dal bando;
- diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione, cioè licenza media;
- attestato professionale di Operatore Socio Sanitario – OSS riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna oppure attestato equivalente rilasciato da un’altra Regione;
- idoneità psicofisica assoluta e incondizionata alle mansioni;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, quando prevista;
- conoscenza di base della lingua inglese;
- conoscenza dei programmi informatici più diffusi;
- pagamento della tassa di concorso di 10,33 euro entro la scadenza.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza della candidatura sia al momento della sottoscrizione del contratto.
LA QUALIFICA OSS DEVE ESSERE ALLEGATA
Il possesso della qualifica professionale non può limitarsi a una semplice dichiarazione inserita nella domanda.
Il bando stabilisce che l’attestato OSS deve essere obbligatoriamente allegato alla candidatura su inPA. La sua mancanza può determinare l’esclusione.
Per chi possiede una qualifica rilasciata da un’altra Regione è ammesso l’attestato equivalente.
È quindi consigliabile controllare in anticipo di avere a disposizione una scansione leggibile e completa del documento prima di iniziare la procedura online.
TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL’ESTERO
Chi ha conseguito la licenza media o un titolo equivalente all’estero può partecipare anche se il riconoscimento non è ancora concluso.
In questo caso l’ammissione avviene con riserva. Per i vincitori, il procedimento di riconoscimento viene successivamente completato dalle autorità competenti.
Il bando precisa che chi risulterà vincitore dovrà comunicare l’avvenuta pubblicazione della graduatoria entro 15 giorni alle amministrazioni competenti per il riconoscimento.
La stessa possibilità viene riconosciuta agli idonei successivamente chiamati attraverso lo scorrimento della graduatoria: anche per loro è previsto un termine di 15 giorni dalla convocazione dell’ASP.
RISERVE DI POSTI
Dei 14 posti complessivi, una parte è riservata a specifiche categorie.
Sono previsti:
- 4 posti a favore dei volontari delle Forze Armate appartenenti alle categorie indicate dal D.Lgs. 66/2010;
- 2 posti a favore degli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale.
Per beneficiare della riserva è necessario dichiarare il relativo titolo direttamente nella domanda. Ciò che non viene dichiarato entro la scadenza non potrà essere considerato successivamente.
Se i posti riservati non saranno coperti per mancanza di candidati aventi diritto, torneranno disponibili per gli altri concorrenti e saranno assegnati attraverso lo scorrimento della graduatoria.
Non sono invece previste riserve specifiche ai sensi degli articoli 1 e 18 della Legge 68/1999, perché ASP Parma dichiara di aver già assolto gli obblighi previsti dalla normativa.
CONTRATTO E ORARIO DI LAVORO
Il contratto sarà a tempo pieno e indeterminato.
L’orario non sarà però quello tipico di un ufficio pubblico. Gli OSS lavoreranno su turni che possono comprendere mattina, pomeriggio, notte, sabato, domenica e giornate festive.
L’organizzazione concreta sarà stabilita dall’Ente in funzione delle necessità delle singole strutture.
La disponibilità ai turni è quindi un elemento sostanziale del lavoro. Chi partecipa deve considerare che l’attività assistenziale nelle strutture per anziani prosegue ventiquattro ore su ventiquattro e non può essere interrotta nei fine settimana o durante le festività.
STIPENDIO
Il trattamento economico previsto dal bando è quello dell’Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali.
La retribuzione indicata è pari a 22.851,70 euro lordi, comprensivi di tredicesima mensilità, indennità di comparto e indennità di vacanza contrattuale vigente. A questa cifra possono aggiungersi ulteriori emolumenti accessori previsti dal contratto collettivo.
Un elemento importante riguarda proprio il lavoro a turni. Il bando indica le seguenti maggiorazioni:
- turno diurno: +10% della retribuzione oraria;
- turno notturno: +30%;
- turno festivo-notturno: +50%;
- turno festivo infrasettimanale: +100%.
Il trattamento effettivo può quindi variare significativamente da un mese all’altro in relazione al numero e alla tipologia dei turni effettuati.
UN VINCOLO DI CINQUE ANNI DOPO L’ASSUNZIONE
Il bando contiene una condizione da conoscere prima di partecipare.
Nei primi cinque anni successivi alla firma del contratto, ASP Parma non concederà il nulla osta per la mobilità volontaria verso altre Pubbliche Amministrazioni.
Per esigenze organizzative, nello stesso periodo l’Azienda non autorizzerà neppure comandi o distacchi.
Chi viene assunto deve quindi considerare l’impiego presso ASP Parma come un impegno professionale stabile e non come un semplice passaggio immediato verso un altro ente pubblico.
Il vincolo viene ribadito anche nella parte del bando dedicata all’assunzione dei vincitori.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il concorso è per soli esami e comprende due prove:
- una prova scritta a contenuto teorico e teorico-pratico;
- una prova orale individuale.
Non è prevista nel bando una prova preselettiva.
Entrambe le prove sono valutate in trentesimi. Per superare ciascun esame occorre ottenere almeno 21/30. Il punteggio finale sarà dato dalla somma della votazione conseguita nello scritto e di quella ottenuta all’orale, per un massimo complessivo di 60 punti.
PROVA SCRITTA
Lo scritto sarà svolto in modalità digitale.
Potrà comprendere quiz a scelta multipla, anche costruiti attorno alla soluzione di casi pratici, e/o quesiti ai quali sarà necessario rispondere in maniera sintetica entro un tempo stabilito.
Questo significa che la preparazione non dovrebbe limitarsi alla memorizzazione di nozioni teoriche.
È possibile che il candidato debba riconoscere, per esempio, il comportamento più corretto davanti a un ospite con difficoltà di deambulazione, a una situazione di rischio, a un problema nell’alimentazione o a una persona affetta da demenza.
Durante la prova non sarà possibile lasciare l’aula prima della conclusione prevista, salvo annullamento dell’esame.
PROVA ORALE
Chi otterrà almeno 21/30 nello scritto verrà ammesso al colloquio.
L’orale servirà ad approfondire le materie del programma, ma anche a valutare motivazione, caratteristiche attitudinali e competenze trasversali del candidato.
La Commissione potrà essere affiancata anche da un membro esperto in psicologia proprio per approfondire questi aspetti.
Per un OSS non è infatti sufficiente conoscere tecnicamente una procedura. È fondamentale anche sapersi relazionare con persone fragili, lavorare in équipe, affrontare situazioni stressanti e mantenere un comportamento professionale.
Contestualmente all’orale saranno verificate anche la conoscenza di base della lingua inglese e le competenze informatiche. Un giudizio di inidoneità su questi accertamenti comporterà l’esclusione dal concorso.
MATERIE D’ESAME
Il programma è direttamente collegato al lavoro quotidiano dell’Operatore Socio Sanitario.
Le prove verteranno su:
- assistenza alla persona, con particolare attenzione a cure igieniche, mobilizzazione e alimentazione;
- igiene dell’ambiente e comfort alberghiero;
- aspetti psicorelazionali e interventi assistenziali, in particolare nei confronti delle persone con demenza;
- PAI, diario integrato, équipe multiprofessionale e scale di valutazione multidimensionale;
- sistema di accreditamento dei servizi sociosanitari dell’Emilia-Romagna;
- rete dei servizi sociosanitari regionali;
- salute e sicurezza sul lavoro;
- corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale;
- rapporto di pubblico impiego;
- obblighi e Codice di comportamento del dipendente pubblico;
- protezione dei dati personali e privacy;
- inglese di base;
- programmi informatici più diffusi.
IL PAI E IL LAVORO D’ÉQUIPE
Un altro argomento centrale è il Piano Assistenziale Individualizzato.
Il PAI consente di definire bisogni, obiettivi e interventi per ciascun ospite e viene costruito attraverso il confronto tra le diverse figure professionali.
L’OSS partecipa alla sua attuazione fornendo osservazioni ricavate dal contatto quotidiano con la persona. Cambiamenti nell’alimentazione, nella mobilità, nel sonno, nell’umore o nel comportamento possono rappresentare informazioni importanti per l’intera équipe.
Il bando richiede inoltre di conoscere il diario integrato, le scale di valutazione multidimensionale e il funzionamento dell’équipe multiprofessionale.
DATA DELLA PROVA SCRITTA
La prima prova è già stata calendarizzata.
Lo scritto si svolgerà il giorno 8 ottobre 2026 presso la Sala Congressi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, in Via Abbeveratoia.
L’orario preciso sarà pubblicato entro il 22 settembre 2026.
A seconda del numero di partecipanti, i candidati potranno essere suddivisi in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana.
Chi non riceve una comunicazione di esclusione deve considerarsi convocato e presentarsi con un documento di identità valido e il codice fiscale. È consigliato utilizzare lo stesso documento indicato nella candidatura.
CALENDARIO DELLE PROVE
Il calendario dell’orale sarà pubblicato successivamente sul sito di ASP Parma, nella sezione dedicata a concorsi e selezioni, e sul portale inPA.
Il preavviso sarà di almeno 15 giorni.
Sugli stessi canali saranno pubblicati il risultato dello scritto, l’elenco degli ammessi all’orale e successivamente l’esito finale.
Non verranno inviate comunicazioni individuali. È quindi responsabilità del candidato controllare autonomamente gli aggiornamenti.
La mancata presentazione nel giorno e nell’orario stabiliti, qualunque sia la causa, sarà considerata rinuncia.
CANDIDATI CON DISABILITÀ
I candidati con disabilità possono richiedere gli ausili e i tempi aggiuntivi necessari per affrontare le prove.
La necessità deve essere indicata nella candidatura e accompagnata dalla certificazione medica richiesta, che permetta alla Commissione di valutare le misure appropriate.
Resta comunque necessario possedere l’idoneità psicofisica assoluta alle mansioni del profilo OSS. Tale requisito sarà verificato dal medico competente prima dell’assunzione.
MISURE PER I CANDIDATI CON DSA
Le persone con DSA possono richiedere, sulla base della propria situazione:
- sostituzione della prova scritta con un colloquio orale;
- strumenti compensativi;
- tempi aggiuntivi.
L’eventuale prolungamento non potrà superare il 50% del tempo ordinariamente assegnato alla prova.
La richiesta deve essere formulata nella domanda e accompagnata dalla documentazione della Commissione medico-legale dell’ASL o di un’altra struttura pubblica equivalente.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente tramite il Portale inPA.
Il termine è fissato alle ore 23:59 del 15 settembre 2026. Dopo tale momento la piattaforma non permetterà più di completare né inviare domande rimaste in lavorazione.
Il candidato dovrà compilare le sezioni richieste dal sistema e caricare correttamente tutti gli allegati.
La procedura è identificata dal codice:
ASPPR02OSS
Al termine dell’invio sarà possibile scaricare la ricevuta e il riepilogo della candidatura. Alla domanda verrà assegnato un codice ID univoco, che dovrà essere conservato perché sarà utilizzato da ASP Parma nelle successive comunicazioni.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Il documento più importante è l’attestato OSS, che deve essere obbligatoriamente caricato.
Quando ricorre la relativa situazione devono essere allegati anche:
- documenti relativi ai titoli di preferenza;
- certificazioni per la richiesta di ausili e tempi aggiuntivi;
- documentazione DSA;
- documentazione relativa alle riserve per Forze Armate e Servizio Civile.
Il candidato è direttamente responsabile della correttezza dei file caricati. Il sistema conferma infatti l’avvenuta trasmissione dell’allegato, ma non verifica automaticamente che il suo contenuto sia quello richiesto.
Per partecipare è necessario versare 10,33 euro attraverso PagoPA, seguendo le istruzioni presenti su inPA.
SI PUÒ CORREGGERE UNA DOMANDA GIÀ INVIATA?
Sì, ma bisogna prestare attenzione alla procedura.
Una candidatura già inviata non può essere modificata direttamente. È necessario utilizzare il pulsante “Annulla Invio Domanda”, riaprire l’istanza, apportare le correzioni e procedere a un nuovo invio prima della scadenza.
Sarà considerata valida soltanto l’ultima candidatura regolarmente trasmessa. In caso di malfunzionamento della piattaforma ufficialmente accertato da ASP Parma, il termine potrà essere prorogato per un periodo corrispondente alla durata del disservizio.
ASP DEL DISTRETTO DI PARMA
L’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona del Distretto di Parma opera nel sistema dei servizi sociali e sociosanitari territoriali, con particolare attenzione alle persone anziane e non autosufficienti.
Il nuovo concorso conferma proprio la centralità dell’assistenza agli anziani: il bando stabilisce espressamente che gli OSS saranno destinati alle Case Residenza Anziani e agli altri servizi gestiti dall’Azienda nelle sedi di Parma e Colorno.
Lavorare in queste strutture significa assistere persone che possono presentare bisogni molto complessi e che richiedono un supporto continuativo, spesso nell’arco dell’intera giornata.
Per questo l’OSS non è soltanto una figura esecutiva: è uno dei professionisti che trascorre più tempo a contatto diretto con l’ospite e può quindi contribuire in maniera significativa a intercettare cambiamenti e bisogni.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
