Azienda Zero di Padova ha indetto un concorso per l’assunzione di 56 Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, che saranno distribuiti tra undici aziende ed enti del Servizio Sanitario Regionale.
Tutti i posti sono a tempo pieno e indeterminato e rientrano nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, Ruolo Sanitario. La procedura, identificata dal codice AZERO/2026/046/CON, è stata pubblicata sul BUR Veneto n. 107 del 7 agosto e, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 dell’11 agosto 2026.
La candidatura deve essere presentata online entro le ore 18 del 10 settembre 2026 e ogni partecipante deve scegliere l’azienda sanitaria per la quale intende concorrere. La decisione merita particolare attenzione: dopo la scadenza non potrà essere modificata e l’assunzione potrà comportare l’assegnazione a qualsiasi sede appartenente all’azienda scelta.
CONCORSO AZIENDA ZERO PER 56 TECNICI DELLA PREVENZIONE
Azienda Zero gestisce la procedura in maniera unitaria per conto delle aziende e degli enti che fanno parte del Servizio Sanitario Regionale del Veneto.
I 56 posti sono così distribuiti:
- Azienda ULSS 1 Dolomiti: 1 posto;
- Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana: 8 posti;
- Azienda ULSS 3 Serenissima: 13 posti;
- Azienda ULSS 4 Veneto Orientale: 2 posti;
- Azienda ULSS 5 Polesana: 5 posti;
- Azienda ULSS 6 Euganea: 12 posti;
- Azienda ULSS 7 Pedemontana: 1 posto;
- Azienda ULSS 8 Berica: 7 posti;
- Azienda ULSS 9 Scaligera: 5 posti;
- Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona: 1 posto;
- Istituto Oncologico Veneto IRCCS: 1 posto.
Le disponibilità maggiori sono quindi concentrate nell’ULSS 3 Serenissima, con 13 assunzioni, nell’ULSS 6 Euganea, con 12 posti, e nell’ULSS 2 Marca Trevigiana, che ne mette a disposizione 8.
È POSSIBILE SCEGLIERE UNA SOLA AZIENDA
Una delle caratteristiche più importanti del concorso è che non viene predisposta un’unica graduatoria regionale dalla quale essere successivamente destinati a una struttura.
Ogni candidato deve indicare una sola azienda per la quale concorrere e, una volta trascorso il termine del 10 settembre, la scelta diventa definitiva.
Per questo motivo non conviene guardare esclusivamente al numero dei posti. Bisogna valutare anche il territorio coperto dall’azienda, perché il bando chiarisce che il candidato deve essere consapevole della possibilità di essere destinato a qualsiasi sede dell’ente prescelto.
Un candidato che sceglie un’ULSS particolarmente estesa dovrebbe quindi verificare preventivamente quali strutture e territori ne fanno parte e valutare la propria disponibilità agli spostamenti.
ATTENZIONE ALLA MOBILITÀ COLLETTIVA
Per nove delle aziende coinvolte, la disponibilità dei posti è subordinata all’esito negativo della procedura di mobilità prevista dall’articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001.
Si tratta di:
- ULSS 2 Marca Trevigiana;
- ULSS 3 Serenissima;
- ULSS 4 Veneto Orientale;
- ULSS 5 Polesana;
- ULSS 6 Euganea;
- ULSS 7 Pedemontana;
- ULSS 8 Berica;
- ULSS 9 Scaligera;
- Istituto Oncologico Veneto IRCCS.
Chi sceglie una di queste aziende deve obbligatoriamente indicare nella candidatura anche una seconda opzione, scegliendola tra le strutture che non sono condizionate dalla mobilità collettiva.
Il meccanismo serve a evitare che il candidato perda completamente la possibilità di partecipare qualora i posti della prima azienda vengano coperti attraverso la mobilità.
Se, infatti, la procedura di mobilità dovesse soddisfare il fabbisogno dell’ente indicato come prima scelta, il concorrente verrà considerato per la seconda azienda. Se invece i posti non saranno coperti attraverso la mobilità, resterà efficace soltanto la prima opzione.
COSA FA IL TECNICO DELLA PREVENZIONE
Il Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro è un professionista sanitario specializzato nella tutela della salute collettiva e nella prevenzione dei rischi.
Può essere impiegato nei servizi che effettuano controlli e attività di vigilanza negli ambienti di vita e di lavoro, verificando il rispetto della normativa in materia di salute, sicurezza e igiene.
Le competenze professionali del profilo sono quelle definite dal DM 58/1997, espressamente richiamato dal bando anche ai fini della prova scritta.
Nella pratica, il tecnico può essere coinvolto nei sopralluoghi, nella verifica delle condizioni degli ambienti di lavoro, nell’individuazione dei fattori di rischio e nelle attività finalizzate alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
Il campo di attività può estendersi anche alla sicurezza alimentare, all’igiene pubblica, alla tutela ambientale e alla vigilanza sul rispetto delle norme sanitarie, in relazione al servizio e alla struttura in cui il professionista viene assegnato.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare è necessario possedere, entro la scadenza della domanda e anche al momento dell’eventuale assunzione, i seguenti requisiti generali:
- cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure appartenenza a una delle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- idoneità allo svolgimento delle mansioni specifiche del profilo;
- età inferiore al limite previsto dall’ordinamento per il collocamento a riposo d’ufficio;
- adeguata conoscenza della lingua italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza delle ulteriori condizioni che, secondo la normativa sul pubblico impiego e il bando, impediscono l’assunzione nella Pubblica Amministrazione.
L’idoneità alle mansioni sarà verificata dall’azienda prima dell’ingresso in servizio attraverso la visita preventiva prevista dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro.
Non possono inoltre accedere all’impiego coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo oppure destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla normativa.
Chi abbia procedimenti o provvedimenti iscritti nei casellari giudiziari è tenuto a dichiararli nella domanda, indicando anche l’autorità competente. Azienda Zero valuterà l’eventuale incompatibilità con le funzioni del profilo.
TITOLO DI STUDIO E ISCRIZIONE ALL’ALBO
Accanto ai requisiti generali, il concorso richiede una specifica preparazione professionale.
È necessario possedere:
- Laurea L/SNT4 – Professioni sanitarie della prevenzione, abilitante alla professione di Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro;
- oppure un titolo equiparato alla classe L/SNT4 secondo i decreti interministeriali richiamati nel bando;
- oppure un titolo dichiarato equipollente ai sensi del DM 27 luglio 2000.
È inoltre obbligatoria l’iscrizione all’albo professionale italiano relativo al profilo.
Può partecipare anche chi risulta iscritto al corrispondente albo professionale di un altro Stato dell’Unione Europea, ma in questo caso sarà necessario iscriversi all’albo italiano prima dell’assunzione.
Per i titoli conseguiti all’estero occorre il riconoscimento rilasciato dall’autorità competente che consenta l’esercizio della professione regolamentata in Italia.
RISERVE PER LE CATEGORIE PROTETTE
Una parte dei 56 posti è soggetta alle riserve previste dalla normativa.
- Per le persone appartenenti alle categorie di cui agli articoli 1 e 3 della Legge 68/1999 è riservato 1 posto presso l’ULSS 6 Euganea.
Per le categorie individuate dall’articolo 18, comma 2, della stessa legge sono invece riservati 1 posto nell’ULSS 4 Veneto Orientale e 1 posto nell’ULSS 8 Berica.
Per beneficiare della riserva prevista dagli articoli 1 e 3, il candidato deve allegare la certificazione richiesta dal bando. Se non ci saranno candidati idonei appartenenti alla relativa categoria, il posto verrà assegnato agli altri concorrenti secondo la graduatoria.
RISERVA PER LE FORZE ARMATE E IL SERVIZIO CIVILE
Sono numerosi anche i posti riservati ai volontari delle Forze Armate.
La riserva riguarda un posto nell’ULSS 1 Dolomiti, tre nell’ULSS 2 Marca Trevigiana, uno nell’ULSS 3 Serenissima, tre nell’ULSS 6 Euganea, due nell’ULSS 8 Berica e due nell’ULSS 9 Scaligera.
La riserva per gli operatori che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale interessa invece un posto nell’ULSS 2, uno nell’ULSS 3, due nell’ULSS 6 e uno nell’ULSS 9.
Anche in questi casi, quando non sia presente un candidato idoneo avente diritto alla riserva, il posto viene attribuito agli altri concorrenti utilmente collocati.
CONTRATTO DI LAVORO
I vincitori saranno assunti con rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.
L’inquadramento è nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, Ruolo Sanitario, profilo di Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro.
La disciplina giuridica ed economica sarà quella prevista dal CCNL del Comparto Sanità vigente.
Un elemento da considerare attentamente riguarda la sede, in quanto sarà l’azienda a decidere dove destinare il dipendente, sulla base delle proprie esigenze al momento dell’utilizzo della graduatoria. Non è quindi il vincitore a poter scegliere liberamente la struttura nella quale prestare servizio.
STIPENDIO
Per il profilo si applica il trattamento economico previsto per l’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del Comparto Sanità.
In base al CCNL Sanità 2022-2024, il trattamento tabellare è di circa 24.918,93 euro lordi annui, al quale si aggiunge la tredicesima mensilità.
Per questa categoria professionale è prevista inoltre l’indennità per la tutela del malato e la promozione della salute, pari a 51,97 euro lordi mensili per dodici mensilità.
La retribuzione complessiva effettivamente percepita può però risultare più alta per effetto di ulteriori indennità, trattamento accessorio e altre voci riconosciute sulla base delle concrete condizioni di lavoro.
Il netto mensile non può essere determinato in maniera identica per tutti perché varia in base alle trattenute, alle detrazioni fiscali e alle eventuali ulteriori componenti della retribuzione.
EVENTUALE PRESELEZIONE
Azienda Zero si riserva la possibilità di organizzare una preselezione qualora il numero delle domande risulti particolarmente elevato.
Non è quindi certo che questa fase venga attivata.
La preselezione potrà essere organizzata anche con il supporto di una società specializzata e, qualora i partecipanti siano numerosi, potrà svolgersi contemporaneamente in diverse sedi. In questo caso ogni candidato dovrà presentarsi esclusivamente nella struttura assegnata e non potrà chiedere di sostenere la prova in una sede diversa.
La convocazione verrà pubblicata sul sito di Azienda Zero con almeno 15 giorni di preavviso.
La preselezione non costituisce una prova d’esame: il voto ottenuto serve soltanto a stabilire chi potrà proseguire e non viene sommato al punteggio finale.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Superata l’eventuale fase preselettiva, il concorso vero e proprio si articola in tre esami, da affrontare nell’ordine stabilito:
- prova scritta;
- prova pratica;
- prova orale.
Non sarà possibile compensare una prova insufficiente con un risultato particolarmente alto in un’altra: chi non raggiunge la soglia minima prevista viene escluso e non può accedere alla fase successiva.
La Commissione dispone complessivamente di 70 punti per le prove d’esame.
A questi si aggiungeranno successivamente fino a 30 punti derivanti dalla valutazione dei titoli, portando quindi a 100 il punteggio massimo complessivo teoricamente raggiungibile.
PROVA SCRITTA
Lo scritto potrà essere organizzato con modalità differenti.
La Commissione potrà proporre domande a risposta multipla, quesiti a risposta sintetica, un tema oppure una combinazione di queste forme.
Il contenuto verterà sulle conoscenze e competenze specifiche del Tecnico della Prevenzione, con riferimento alle funzioni professionali stabilite dal DM 58/1997.
La prova vale fino a 30 punti e viene superata raggiungendo almeno 21/30. Soltanto chi raggiunge questa soglia può accedere alla prova pratica.
PROVA PRATICA
Il secondo esame sarà dedicato all’applicazione concreta delle competenze professionali.
La prova pratica potrà svolgersi anche in forma scritta e riguarderà tecniche specifiche legate alla qualificazione richiesta.
In questo caso la Commissione dispone di un massimo di 20 punti e sarà necessario ottenerne almeno 14 per essere ammessi al colloquio.
Ci si può quindi aspettare una prova orientata non soltanto alla conoscenza teorica delle norme, ma alla capacità di applicare correttamente procedure, metodologie e strumenti propri dell’attività del Tecnico della Prevenzione.
PROVA ORALE
Il colloquio approfondirà gli argomenti affrontati nello scritto e nella prova pratica.
Saranno verificate anche la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le apparecchiature e le applicazioni informatiche più diffuse. Il giudizio su queste competenze contribuirà alla determinazione del voto complessivo dell’orale.
Anche il colloquio vale un massimo di 20 punti e viene superato con almeno 14/20.
La prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
Il concorso è per titoli ed esami, ma i titoli vengono valutati soltanto al termine dell’intero percorso.
La Commissione procederà infatti alla loro attribuzione esclusivamente per i candidati che avranno superato scritto, prova pratica e orale.
Sono disponibili fino a 30 punti, così ripartiti:
- massimo 15 punti per i titoli di carriera;
- massimo 5 punti per i titoli accademici e di studio;
- massimo 3 punti per pubblicazioni e titoli scientifici;
- massimo 7 punti per il curriculum formativo e professionale.
Il titolo utilizzato come requisito per l’ammissione non viene nuovamente valutato, salvo eventuali specifiche disposizioni di legge.
Le pubblicazioni possono essere considerate soltanto se allegate alla candidatura, edite a stampa e con il nome del candidato presente tra gli autori. Il bando consente di allegarne un massimo di dieci.
COME SI FORMANO LE GRADUATORIE
Non verrà predisposta una singola graduatoria per tutti i 56 posti.
Al termine della procedura la Commissione formerà una graduatoria distinta per ciascuna azienda partecipante.
Il punteggio finale sarà determinato sommando i risultati ottenuti nelle tre prove e quelli riconosciuti per i titoli.
In caso di parità entreranno in gioco i titoli di preferenza dichiarati dal candidato. Tra quelli specificamente richiamati dal bando figura anche l’attività professionale svolta presso aziende ed enti del SSN durante l’emergenza Covid nelle condizioni previste dalla normativa.
Come criterio residuale, in assenza di ulteriori preferenze, viene favorito il candidato più giovane.
LE GRADUATORIE DURERANNO DUE ANNI
La procedura può produrre opportunità occupazionali anche dopo le prime 56 assunzioni.
Le graduatorie avranno infatti una validità di due anni dalla data di approvazione e potranno essere utilizzate qualora, durante questo periodo, si rendano disponibili altri posti dello stesso profilo.
Una volta soddisfatto il fabbisogno delle aziende che partecipano direttamente al concorso, le graduatorie potranno essere messe a disposizione anche delle altre aziende del Servizio Sanitario Regionale del Veneto, nei limiti previsti dagli indirizzi regionali sul personale.
Essere idonei, quindi, può mantenere un valore concreto anche per chi non rientrerà immediatamente tra i 56 vincitori.
COSA SUCCEDE SE SI RIFIUTA LA SEDE
La sede concreta viene decisa dall’ente sanitario in base alle esigenze presenti nel momento in cui viene utilizzata la graduatoria.
Rifiutare un’assunzione a tempo indeterminato nella sede proposta dall’azienda per la quale si è concorso può determinare il depennamento dalla relativa graduatoria.
Il meccanismo cambia, invece, se l’offerta arriva da un’azienda diversa rispetto a quella originariamente scelta.
In questo caso il candidato può rifiutare la proposta a tempo indeterminato senza perdere la posizione nella graduatoria originaria. Se invece accetta l’assunzione presso l’altra azienda, viene cancellato definitivamente dalla graduatoria e non potrà ricevere ulteriori proposte attraverso lo stesso elenco.
È una distinzione importante, soprattutto perché dopo la copertura dei posti iniziali le graduatorie potranno essere condivise con altre aziende sanitarie venete.
POSSIBILI ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO
Anche se il concorso nasce per posti a tempo indeterminato, le graduatorie potranno essere utilizzate anche per contratti a termine.
In questo caso il candidato conserva la propria posizione utile per l’assunzione stabile.
La rinuncia a una proposta a tempo determinato non comporta la cancellazione dalla graduatoria del concorso a tempo indeterminato.
Un idoneo potrebbe quindi accettare un contratto temporaneo in attesa dello scorrimento oppure rifiutarlo senza perdere la possibilità di essere successivamente chiamato per un posto stabile.
CANDIDATI CON DISABILITÀ E DSA
La procedura prevede specifiche misure per garantire la partecipazione dei candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento.
Le persone con disabilità possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi, indicandone la necessità durante la compilazione della domanda e allegando la certificazione prevista.
Come anticipato, chi presenta un’invalidità uguale o superiore all’80% è esonerato dall’eventuale preselezione, purché produca la documentazione richiesta.
Per i candidati con DSA sono invece possibili strumenti compensativi, misure dispensative e tempi aggiuntivi, sulla base della certificazione rilasciata dalla Commissione medico-legale dell’ASL o da un’equivalente struttura pubblica.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere inviata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica Concorsi Smart di Azienda Zero.
Non saranno accettate domande presentate tramite PEC, posta, consegna a mano o modalità differenti.
La piattaforma resterà disponibile fino alle ore 18 del 10 settembre 2026. Allo scadere del termine verrà automaticamente disattivata e non sarà più possibile completare la candidatura, aggiungere documenti o correggere le informazioni inserite.
La domanda può essere compilata anche da smartphone o tablet, anche se Azienda Zero consiglia di non attendere gli ultimi momenti per evitare eventuali rallentamenti dovuti al sovraccarico del sistema.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
La documentazione cambia in funzione della situazione personale del candidato.
Dovranno essere allegati, quando applicabili, i documenti relativi al diritto di partecipazione dei cittadini non italiani, le certificazioni per disabilità o DSA, il riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero, la documentazione relativa alle riserve e quella relativa agli eventuali servizi sanitari svolti all’estero.
Chi vuole sottoporre pubblicazioni alla valutazione della Commissione può allegarne fino a dieci, scegliendo quelle maggiormente attinenti alla professione.
I certificati medici e sanitari, precisa il bando, non possono essere sostituiti con un’autocertificazione.
Per completare la candidatura è obbligatorio pagare un contributo spese di 15 euro.
Il versamento deve essere effettuato entro la stessa scadenza della domanda, seguendo le istruzioni riportate sulla piattaforma.
L’importo serve a coprire i costi della procedura e non è rimborsabile in nessun caso.
COMUNICAZIONI SUCCESSIVE
Gli avvisi relativi all’ammissione, alla preselezione, alle prove e alle graduatorie saranno pubblicati nella sezione Concorsi e Avvisi del sito di Azienda Zero.
Le pubblicazioni hanno valore di comunicazione ufficiale e i candidati sono tenuti a consultare autonomamente la pagina.
In particolare, l’ammissione o l’esclusione dalla procedura sarà resa nota attraverso il sito istituzionale. L’eventuale esclusione verrà inoltre notificata tramite PEC o raccomandata entro 30 giorni dalla pubblicazione del relativo provvedimento.
Le graduatorie finali saranno pubblicate anche sul BUR della Regione Veneto e successivamente trasmesse alle singole aziende sanitarie.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
