mercoledì, 16 Settembre 2026

Emilia-Romagna, assunzioni a tempo indeterminato per addetti all’accoglienza sanitaria: basta l’obbligo scolastico

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Nuove opportunità di lavoro stabile nel settore sanitario pubblico. L’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna ha avviato una procedura di selezione per l’assunzione di 10 Operatori tecnici addetti all’accoglienza, da inserire presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e l’AUSL di Parma.

Si tratta di assunzioni a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell’Area del personale di supporto del Comparto Sanità. Per partecipare è sufficiente aver assolto l’obbligo scolastico: non sono richiesti una qualifica professionale specifica, un diploma quinquennale o una precedente esperienza lavorativa.

Le risorse si occuperanno soprattutto dell’accoglienza degli utenti, della prenotazione delle prestazioni sanitarie, dell’inserimento dei dati e dell’attività di sportello. Le candidature potranno essere presentate esclusivamente online dalle ore 9:00 del 7 settembre alle ore 13:00 dell’11 settembre 2026.

POSTI DISPONIBILI

I dieci posti saranno distribuiti tra le due aziende sanitarie del territorio parmense:

  • 7 posti presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma;
  • 3 posti presso l’AUSL di Parma.

Per ogni ente sarà formata una graduatoria autonoma. Il candidato potrà scegliere di partecipare per una sola azienda oppure per entrambe, selezionando i relativi codici nella domanda.

Il codice PR-26-6345 identifica i posti presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, con sede principale in Via Gramsci 14. Il codice PR-26-6348 riguarda invece l’AUSL di Parma, con possibili assegnazioni nelle diverse sedi distrettuali del capoluogo e della provincia.

CONTRATTO E ORARIO DI LAVORO

Le assunzioni saranno effettuate con contratto a tempo indeterminato e orario pieno di 36 ore settimanali.
L’attività potrà essere organizzata su cinque o sei giorni, dal lunedì al sabato. In base alle esigenze del servizio, l’orario potrà essere distribuito anche su turni nell’arco delle 24 ore, comprendendo mattina, pomeriggio, notte e giornate festive.

Chi intende candidarsi deve quindi essere disponibile a un’organizzazione del lavoro che potrebbe non coincidere con il tradizionale orario d’ufficio.

COSA FA L’ADDETTO ALL’ACCOGLIENZA

L’Operatore tecnico addetto all’accoglienza lavora a diretto contatto con gli utenti delle strutture sanitarie.
La figura dovrà occuparsi della prenotazione delle prestazioni ambulatoriali, utilizzando programmi informatici e banche dati, e della gestione delle richieste ricevute telefonicamente o direttamente allo sportello.
Tra le attività principali rientrano:

  • inserimento e aggiornamento dei dati;
  • prenotazione delle prestazioni sanitarie;
  • risposta alle telefonate;
  • attività di front office;
  • informazione e orientamento degli assistiti.

Il ruolo richiede quindi buone capacità relazionali, precisione e familiarità con gli strumenti informatici. L’addetto dovrà saper comunicare con utenti che possono trovarsi in situazioni di difficoltà o preoccupazione, fornendo indicazioni chiare e indirizzandoli verso il servizio corretto.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare alla selezione è necessario possedere, entro l’11 settembre 2026, i seguenti requisiti:

  • assolvimento dell’obbligo scolastico;
  • possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa per l’accesso al pubblico impiego;
  • possesso di un valido titolo di soggiorno, nei casi previsti per i cittadini di Paesi extra UE;
  • possesso di un titolo di studio estero riconosciuto, dichiarato corrispondente o equipollente, quando applicabile;
  • rispetto delle condizioni di partecipazione previste dall’avviso.

Non sono richiesti:

  • una qualifica professionale specifica;
  • abilitazioni;
  • attestati professionali;
  • un diploma di scuola superiore;
  • una precedente esperienza lavorativa.

Possono presentare la candidatura sia le persone disoccupate sia quelle già occupate. In particolare, la procedura è aperta a:

  • persone prive di lavoro, anche non iscritte al Centro per l’impiego;
  • disoccupati che hanno rilasciato la Dichiarazione di immediata disponibilità;
  • disoccupati in conservazione;
  • lavoratori con contratto intermittente, alle condizioni previste dall’avviso;
  • persone occupate.

Lo stato di disoccupazione non è quindi indispensabile per partecipare, ma può incidere positivamente sul punteggio utilizzato per formare la graduatoria.

STIPENDIO

La retribuzione iniziale indicata nell’avviso è pari a 23.698,35 euro lordi annui.
L’inquadramento avverrà nell’Area del personale di supporto del CCNL Comparto Sanità. L’importo sarà soggetto alle normali trattenute fiscali e previdenziali.

Alla retribuzione di base potranno aggiungersi eventuali indennità o maggiorazioni previste dal contratto collettivo, soprattutto in caso di turni notturni, festivi o particolari condizioni di servizio.

RISERVE DI POSTI

Una parte delle assunzioni è riservata ai volontari delle Forze Armate e agli operatori del Servizio Civile.
Presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma sono previsti due posti riservati ai volontari delle Forze Armate e un posto per chi ha completato senza demerito il Servizio Civile Universale o Nazionale.

Per l’AUSL di Parma, invece, un posto è riservato ai volontari delle Forze Armate. La frazione di riserva relativa al servizio civile sarà accumulata per eventuali procedure successive.

COME VIENE FORMATA LA GRADUATORIA

La graduatoria non sarà costruita sulla base dei titoli di studio o delle esperienze professionali.
Ogni candidato parte da 100 punti. Dal punteggio viene sottratto un punto per ogni 1.000 euro di ISEE, fino a un massimo di 25 punti. Chi non presenta un ISEE valido subisce direttamente la riduzione massima di 25 punti.
Sono inoltre previsti punteggi aggiuntivi per chi risultava disoccupato o in conservazione alla data di pubblicazione dell’avviso. In questo caso vengono attribuiti 5 punti, ai quali può aggiungersi un incremento legato all’età:

  • 2 punti dai 40 anni;
  • 4 punti dai 45 anni;
  • 6 punti dai 50 anni.

In caso di parità avrà la precedenza il candidato più giovane.

L’IMPORTANZA DELL’ISEE

Presentare l’ISEE non è obbligatorio, ma è generalmente conveniente.
Chi non lo allega perde infatti 25 punti, mentre chi possiede un valore basso subirà una decurtazione più contenuta.
L’attestazione deve essere valida alla data della domanda e non deve presentare omissioni o difformità. Se il candidato dispone di più certificazioni valide, sarà presa in considerazione quella più recente.
Il Centro per l’impiego effettuerà verifiche sulle dichiarazioni e sulla validità dell’ISEE, partendo dai candidati collocati nelle prime posizioni.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

Dopo la formazione delle graduatorie, i candidati collocati in posizione utile saranno convocati dalle aziende sanitarie per una verifica di idoneità.
La prova potrà consistere in un colloquio, in una verifica teorico-pratica oppure in entrambe le modalità.
Non si tratta di una prova comparativa. L’obiettivo non sarà assegnare nuovi punteggi, ma accertare che il candidato possieda le competenze minime per svolgere il lavoro.

Gli argomenti riguarderanno:

  • cultura generale e logica;
  • diritti e doveri del dipendente pubblico;
  • organizzazione del sistema sanitario;
  • accesso alle prestazioni sanitarie;
  • informatica di base;
  • Windows, Word ed Excel;
  • posta elettronica e PEC.

Se il numero dei partecipanti sarà superiore a 100, l’azienda potrà decidere di organizzare una preselezione.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere inviata attraverso la piattaforma telematica dell’Agenzia regionale per il lavoro.
La procedura sarà attiva dalle ore 9 del 7 settembre 2026 fino alle ore 13 dell’11 settembre 2026.
Per accedere saranno necessari SPID di livello 2, CIE o CNS.

Nel modulo bisognerà selezionare il codice dell’azienda di interesse. È possibile spuntare entrambi i codici e partecipare contemporaneamente alle due graduatorie.

Al termine dell’invio, il candidato riceverà una prima comunicazione con la ricevuta e il PDF della domanda e una seconda con il numero di protocollo. Quest’ultimo sarà utilizzato per identificare la posizione nelle graduatorie e nelle eventuali comunicazioni di esclusione.

MODIFICA DELLA CANDIDATURA

Fino alla scadenza sarà possibile correggere una domanda già inviata.
Per farlo sarà necessario presentare una nuova candidatura, che sostituirà completamente quella precedente. Sarà quindi considerata valida soltanto l’ultima domanda trasmessa entro le ore 13 dell’11 settembre.
Dopo la chiusura della piattaforma non saranno accettate integrazioni o modifiche inviate con modalità differenti.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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