sabato, 15 Agosto 2026

Università Roma Tre, concorso 2026 per funzionario comunicazione e marketing: basta qualsiasi laurea

Di questo autore

Nuova opportunità di lavoro stabile nel settore della comunicazione pubblica. L’Università degli Studi Roma Tre ha pubblicato un concorso per l’assunzione di un funzionario amministrativo-gestionale, destinato all’Amministrazione centrale dell’Ateneo e, in particolare, alla gestione delle attività di comunicazione e marketing.

Il posto sarà coperto con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nell’Area dei Funzionari del Comparto Istruzione e Ricerca. La selezione è particolarmente accessibile dal punto di vista del titolo di studio: può partecipare chi possiede una qualsiasi laurea, anche triennale, senza limitazioni relative alla classe o all’ambito disciplinare.

Il profilo ricercato lavorerà sulla comunicazione istituzionale dell’Università, sulla promozione dei servizi, sull’organizzazione di campagne informative e iniziative, sulla gestione dei rapporti con il pubblico e sull’utilizzo di strumenti digitali, social media, newsletter e piattaforme documentali.

La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso il portale inPA entro le ore 12:30 del 27 agosto 2026. Il codice identificativo della procedura è AM1F-COM_MKTG26.

CONCORSO UNIVERSITÀ ROMA TRE PER FUNZIONARIO COMUNICAZIONE E MARKETING

Il concorso mette a disposizione un posto nell’Area dei Funzionari, settore professionale amministrativo-gestionale, per le esigenze dell’Amministrazione centrale dell’Università Roma Tre.

La procedura è per esami e non prevede una valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale. La graduatoria sarà formata sommando i risultati ottenuti nella prova scritta e nella prova orale.

Il posto è prioritariamente riservato ai volontari delle Forze Armate in ferma breve o prefissata congedati senza demerito. Possono però partecipare anche tutti gli altri candidati: se nessun avente diritto alla riserva si collocherà utilmente in graduatoria, il posto sarà assegnato al candidato non riservatario con il punteggio più alto. Chi intende beneficiare della riserva deve dichiararlo espressamente nella domanda.

IL PROFILO PROFESSIONALE RICERCATO

La figura selezionata dovrà gestire attività amministrative collegate alla comunicazione e al marketing dell’Ateneo.
Non si cerca soltanto una persona capace di scrivere contenuti o pubblicare post sui social. Il ruolo ha una dimensione più ampia e combina comunicazione istituzionale, organizzazione amministrativa, promozione dei servizi, gestione degli eventi e coordinamento dei rapporti con gli utenti.

Il funzionario dovrà conoscere il funzionamento di un’università pubblica e comprendere come vengono pianificate, realizzate e monitorate le iniziative di comunicazione rivolte a studenti, famiglie, personale, istituzioni e altri interlocutori esterni.
Il bando richiede inoltre la capacità di contribuire alla tutela e alla valorizzazione dell’identità visiva dell’Ateneo, individuando anche eventuali rischi connessi ai processi di comunicazione e le misure necessarie per prevenirli o limitarli.

ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

Una parte centrale del lavoro riguarderà la comunicazione istituzionale di Roma Tre.
Il funzionario potrà essere coinvolto nella programmazione delle attività, nella predisposizione dei materiali informativi e nel coordinamento dei contenuti destinati ai diversi canali dell’Università.

La comunicazione di un Ateneo comprende infatti numerose aree: orientamento, immatricolazioni, servizi agli studenti, iniziative culturali, ricerca, eventi, scadenze amministrative, opportunità formative e rapporti con il territorio.
Il profilo dovrà contribuire a rendere queste informazioni chiare, accessibili e coerenti, coordinando la comunicazione rivolta sia all’utenza interna sia al pubblico esterno.

MARKETING DEI SERVIZI UNIVERSITARI

Il ruolo comprende anche attività di marketing applicate ai servizi offerti dall’Università.
In questo contesto, il marketing non coincide con una finalità commerciale tradizionale, ma serve a far conoscere meglio l’offerta formativa, i servizi, i progetti e le iniziative dell’Ateneo.

La persona assunta potrà collaborare alla progettazione di campagne informative e promozionali, alla realizzazione di materiali grafici di base e alla diffusione dei contenuti attraverso strumenti digitali e canali istituzionali.
Dovrà inoltre monitorare la risposta degli utenti, raccogliendo elementi utili per comprendere l’efficacia delle campagne e migliorare le successive attività di comunicazione.

EVENTI, FRONT OFFICE E RAPPORTI CON IL PUBBLICO

Il bando attribuisce particolare importanza anche all’organizzazione di eventi e iniziative.
Il funzionario potrà supportare la gestione dell’agenda, la programmazione delle attività, l’organizzazione logistica e il coordinamento delle persone e dei servizi coinvolti.
Potrà inoltre svolgere attività di front office e gestione delle relazioni con il pubblico, fornendo indicazioni agli utenti e indirizzandoli verso gli uffici o i servizi competenti.

Servono quindi una comunicazione chiara, capacità di ascolto e attitudine a interagire con interlocutori differenti, come studenti, docenti, dipendenti, famiglie, enti pubblici, partner e fornitori.

STRUMENTI DIGITALI RICHIESTI

Il funzionario dovrà possedere una buona padronanza degli strumenti informatici utilizzati nelle attività di comunicazione e amministrazione.
Il bando indica espressamente:

  • uso avanzato degli strumenti Office 365;
  • piattaforme di gestione documentale;
  • social media;
  • strumenti per newsletter e comunicazioni periodiche;
  • moduli e form digitali;
  • applicativi utili alla gestione e al coordinamento dei processi di lavoro.

Non viene richiesto il possesso di una certificazione informatica specifica, ma la capacità di utilizzare questi strumenti sarà verificata attraverso le prove, insieme alle altre conoscenze e competenze previste per il profilo.

OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DI LAVORO

La posizione non riguarda soltanto la produzione di comunicazioni, ma anche il miglioramento delle procedure interne.
Il candidato dovrà conoscere i principi di ottimizzazione, semplificazione e valorizzazione dei processi di lavoro.
Questo significa essere in grado di individuare passaggi inutilmente complessi, proporre modalità più efficienti per la gestione delle richieste e migliorare il coordinamento delle comunicazioni tra uffici e utenti.
Il funzionario dovrà quindi possedere capacità organizzative, attenzione ai dettagli e una visione complessiva dei flussi amministrativi e comunicativi.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso è necessario possedere, entro la data di scadenza della domanda, i seguenti requisiti:

  • laurea, laurea magistrale, laurea specialistica o diploma di laurea del vecchio ordinamento;
  • cittadinanza italiana o cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea;
  • appartenenza a una delle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del Decreto legislativo 165/2001;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana;
  • conoscenza scritta e parlata della lingua inglese;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi militari per i cittadini italiani nati fino al 1985;
  • non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla normativa;
  • assenza delle condizioni penali incompatibili con l’accesso al pubblico impiego;
  • possesso degli eventuali requisiti previsti per i cittadini stranieri.

TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO

Chi possiede un titolo universitario conseguito all’estero può partecipare alla selezione.
Se il titolo è già stato riconosciuto accademicamente da un’università italiana, nella domanda devono essere indicati gli estremi del relativo provvedimento.

Chi non ha ancora ottenuto il riconoscimento può essere ammesso con riserva. L’eventuale vincitore dovrà presentare al Dipartimento della Funzione Pubblica, entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, la richiesta di riconoscimento del titolo ai fini dell’accesso al pubblico impiego.
La determina di equivalenza dovrà essere presentata all’Università al momento dell’assunzione. In mancanza, il candidato sarà escluso dalla graduatoria.

CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE

La conoscenza dell’inglese scritto e parlato è un requisito di ammissione. Il profilo dovrà essere in grado di leggere documenti, testi e certificati e di sostenere conversazioni con interlocutori stranieri.

La richiesta è coerente con il carattere internazionale delle università, che intrattengono rapporti con studenti, docenti, ricercatori e istituzioni provenienti da altri Paesi.
Il bando non indica una certificazione linguistica obbligatoria né un livello minimo del Quadro comune europeo. La preparazione dovrà però essere adeguata alle attività e potrà essere verificata durante la selezione.

COMPETENZE PERSONALI E RELAZIONALI

Oltre alle conoscenze tecniche, il bando richiede una serie di competenze trasversali.
La figura dovrà dimostrare:

  • capacità di interazione con utenti interni ed esterni;
  • attitudine al lavoro di gruppo;
  • buona disposizione alle relazioni professionali;
  • capacità di adattarsi al contesto lavorativo;
  • chiarezza ed efficacia nella comunicazione;
  • capacità di organizzare le attività;
  • flessibilità;
  • maturità professionale;
  • orientamento alla soluzione dei problemi.

La Commissione potrà valutare queste caratteristiche durante il colloquio, anche attraverso domande, situazioni operative o approfondimenti sul modo in cui il candidato affronterebbe determinate attività.

FLESSIBILITÀ DELL’ORARIO DI LAVORO

Il bando richiama anche la flessibilità della prestazione lavorativa, in relazione all’articolazione settimanale dell’orario e alle esigenze di gestione e supervisione dei servizi.
Questo elemento può essere collegato alla natura delle attività di comunicazione ed eventi, che in alcuni casi possono richiedere presenza in orari differenti da quelli ordinari.

Non vengono però indicate nel bando specifiche turnazioni, reperibilità o obblighi di lavoro festivo. L’organizzazione concreta sarà definita dall’Ateneo in base alle necessità della struttura.

CONTRATTO E INQUADRAMENTO

Il vincitore sarà assunto con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
L’inquadramento previsto è nell’Area dei Funzionari, settore professionale amministrativo-gestionale, secondo il CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca – Sezione Università.
Il contratto comprenderà un periodo di prova di tre mesi, che non potrà essere prorogato o rinnovato.

Trascorsa la metà del periodo di prova, entrambe le parti potranno recedere dal rapporto senza obbligo di preavviso. L’eventuale recesso dell’Amministrazione dovrà essere motivato.
Se il periodo si concluderà senza interruzioni, il dipendente sarà confermato in servizio e l’anzianità decorrerà dalla data dell’assunzione.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La procedura è per esami e prevede:

  • un’eventuale prova preselettiva;
  • una prova scritta, che potrà avere contenuto teorico-pratico;
  • un colloquio.

Le prove saranno finalizzate a verificare le conoscenze e le competenze richieste dal profilo, oltre all’attitudine e alla maturità professionale del candidato.
A ogni prova sarà attribuito un punteggio massimo di 30 punti. Per accedere all’orale occorrerà conseguire almeno 21/30 nella prova scritta. Anche il colloquio sarà superato con almeno 21/30.

Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei risultati della prova scritta e della prova orale, per un massimo complessivo di 60 punti.

EVENTUALE PROVA PRESELETTIVA

Se le domande saranno più di 30, l’Università potrà organizzare una prova preselettiva.
La preselezione potrà comprendere test, quiz o altri strumenti di valutazione, anche informatizzati, sulle conoscenze richieste e sulle capacità psico-attitudinali.

Saranno ammessi alla prova scritta i candidati collocati entro la trentesima posizione, oltre agli eventuali ex aequo e ai candidati esonerati dalla preselezione per legge.
Il risultato non contribuirà alla graduatoria finale, ma servirà esclusivamente a individuare chi potrà sostenere la prova scritta.

I candidati con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dalla preselezione, purché abbiano dichiarato la propria condizione nella domanda e presentato la documentazione prevista.

PROVA SCRITTA

La prova scritta potrà avere contenuto teorico-pratico.
Le modalità e la durata saranno stabilite dalla Commissione esaminatrice. Potrebbero quindi essere proposti quesiti aperti, domande sintetiche, analisi di casi, predisposizione di un progetto o altre attività coerenti con il profilo. La prova potrà verificare, per esempio, la capacità di:

  • progettare una campagna di comunicazione;
  • organizzare la promozione di un servizio universitario;
  • predisporre un piano editoriale;
  • elaborare un contenuto istituzionale;
  • coordinare un evento;
  • organizzare le comunicazioni rivolte agli utenti;
  • individuare strumenti e canali adeguati;
  • analizzare e migliorare un processo amministrativo;
  • gestire situazioni critiche nella comunicazione.

Il bando non indica manuali ufficiali né una bibliografia. I candidati dovranno reperire autonomamente i materiali necessari per la preparazione.

PROVA ORALE

Il colloquio approfondirà le stesse competenze previste per la prova scritta e servirà anche a valutare l’attitudine e la maturità professionale.
La Commissione potrà verificare la conoscenza dell’inglese, degli strumenti digitali, della comunicazione istituzionale e dell’organizzazione universitaria.

Potranno inoltre essere valutati il modo di esporre, la chiarezza delle risposte, la capacità di ragionare su situazioni concrete e l’attitudine a lavorare con utenti e colleghi.
Le sedute dedicate alla prova orale saranno pubbliche. Al termine di ogni giornata, i punteggi ottenuti dai candidati saranno affissi nella sede degli esami e successivamente pubblicati sui canali ufficiali dell’Università.

MATERIE D’ESAME

Il bando non presenta un tradizionale elenco di norme o manuali, ma individua direttamente le conoscenze e le capacità che saranno verificate.
La preparazione dovrà concentrarsi su:

  • comunicazione istituzionale;
  • marketing dei servizi;
  • processi amministrativi collegati alla comunicazione;
  • organizzazione universitaria;
  • piano generale di comunicazione;
  • identità visiva dell’Ateneo;
  • campagne informative e promozionali;
  • realizzazione di materiali grafici di base;
  • monitoraggio della risposta degli utenti;
  • organizzazione di eventi e iniziative;
  • front office e relazioni con il pubblico;
  • gestione degli stakeholder;
  • Office 365;
  • piattaforme documentali;
  • social media;
  • newsletter;
  • form digitali;
  • semplificazione e ottimizzazione dei processi;
  • coordinamento della comunicazione interna ed esterna;
  • lingua inglese;
  • lavoro di gruppo e relazioni professionali.

La formulazione del bando suggerisce una selezione molto orientata alle competenze pratiche, più che alla semplice memorizzazione di norme.

CALENDARIO DELLE PROVE

Il diario della prova scritta, con l’indicazione della sede, della data e dell’orario, sarà pubblicato il 7 settembre 2026.
Nello stesso giorno l’Università comunicherà anche l’eventuale attivazione della preselezione, qualora le domande risultino superiori a 30.

Gli avvisi saranno pubblicati:

  • sul portale inPA;
  • sull’Albo Pretorio dell’Università Roma Tre;
  • nella sezione del sito dedicata ai concorsi del personale dirigente, tecnico-amministrativo e bibliotecario.

Le pubblicazioni avranno valore di notifica. I candidati dovranno pertanto controllare periodicamente i canali indicati.

DOCUMENTI DA PORTARE ALLE PROVE

Il giorno degli esami i candidati dovranno presentarsi con:

  • stampa della prima pagina della domanda contenente il QR code e il codice identificativo;
  • documento di riconoscimento valido.

Sono ammessi, tra gli altri, carta d’identità, patente, passaporto e tessera di riconoscimento rilasciata da una Pubblica Amministrazione.
Durante le prove non sarà consentito introdurre o consultare appunti, manoscritti, libri, pubblicazioni, codici, testi normativi o vocabolari.
Saranno inoltre vietati telefoni, smartwatch e dispositivi che consentano di memorizzare, calcolare o trasmettere informazioni.

CANDIDATI CON DISABILITÀ E DSA

I candidati con disabilità possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove.
La richiesta deve essere formulata nella domanda e accompagnata da una certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica. Se vengono richiesti tempi aggiuntivi, la certificazione deve indicarne anche la quantificazione.

Anche i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento possono richiedere strumenti compensativi, misure dispensative o tempi aggiuntivi.
La documentazione deve essere allegata entro la scadenza e sarà valutata dalla Commissione secondo le modalità previste dalla normativa.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Il bando prevede specifiche tutele per le candidate in stato di gravidanza o allattamento che non possano rispettare il calendario ordinario.
L’Università potrà predisporre prove asincrone e spazi adeguati per l’allattamento.
Le interessate devono comunicare tempestivamente la propria condizione all’indirizzo dell’Ufficio reclutamento, permettendo all’Ateneo di organizzare modalità compatibili con la regolare partecipazione.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale inPA.
Per accedere occorre autenticarsi utilizzando una delle identità digitali ammesse, come SPID, CIE, CNS o eIDAS, e compilare tutte le sezioni del proprio profilo.

Al termine dell’invio sarà generata una ricevuta elettronica e verrà assegnato un codice identificativo univoco, che sarà utilizzato nelle successive comunicazioni relative alla procedura.
Per partecipare è necessario versare una tassa di 10 euro.

La candidatura deve essere completata entro le ore 12:30 del 27 agosto 2026. Dopo la scadenza il sistema non consentirà più di accedere alla procedura, completare domande rimaste in bozza o inviare candidature non perfezionate.

GRADUATORIA

La graduatoria sarà formata sommando il voto ottenuto nella prova scritta e quello conseguito nella prova orale.
In caso di parità saranno applicati i titoli di preferenza previsti dal DPR 487/1994 e dalle altre disposizioni richiamate nel bando.

La graduatoria sarà pubblicata sul portale inPA, sull’Albo Pretorio e sul sito dell’Università e avrà validità per 24 mesi dalla data di approvazione.
Durante questo periodo potrà essere utilizzata per coprire eventuali ulteriori posti dello stesso profilo che dovessero diventare disponibili. Il bando precisa però che non saranno rilasciate semplici dichiarazioni di idoneità.

ASSUNZIONE DEL VINCITORE

Il candidato dichiarato vincitore sarà convocato per la stipula del contratto individuale e dovrà prendere servizio entro il termine indicato dall’Università.
La mancata presa di servizio senza un giustificato motivo comporterà la decadenza dall’assunzione.
Prima e dopo l’ingresso, l’Ateneo potrà verificare la veridicità delle dichiarazioni rese nella domanda. Eventuali falsità documentali o dichiarative possono comportare la risoluzione del rapporto e il licenziamento senza preavviso.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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