L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha pubblicato una selezione per l’assunzione di 2 impiegati tecnico-amministrativi, da inserire presso l’Ufficio Ispettorato, settore commerciale o industriale, del Servizio Safety.
Il concorso è rivolto a candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado e di almeno una specifica qualifica o formazione nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Le assunzioni saranno effettuate con contratto a tempo indeterminato, con inquadramento al 2° livello del CCNL dei lavoratori dei porti.
Le risorse selezionate svolgeranno attività ispettive all’interno del sistema portuale, con compiti di controllo sulla sicurezza, sopralluoghi, verifica delle attività commerciali e industriali, interventi in materia ambientale e gestione delle criticità presenti nelle aree pubbliche.
La domanda deve essere inviata tramite PEC entro il 9 agosto 2026, utilizzando il modello predisposto dall’Ente e indicando nell’oggetto il codice della selezione 2026ISP.
CONCORSO PORTO DI GENOVA PER 2 IMPIEGATI NEL SERVIZIO SAFETY
La selezione è stata indetta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per coprire 2 posizioni di secondo livello, con il profilo di impiegato tecnico-amministrativo.
I vincitori saranno assegnati all’Ufficio Ispettorato, commerciale o industriale, nell’ambito del Servizio Safety. Si tratta di una struttura che svolge una funzione centrale nella prevenzione dei rischi e nel controllo delle attività che si svolgono quotidianamente nelle aree portuali.
Il rapporto di lavoro sarà subordinato, a tempo indeterminato, e sarà regolato dal CCNL applicato ai lavoratori dei porti.
COSA FA L’UFFICIO ISPETTORATO
L’Ufficio Ispettorato verifica il rispetto delle disposizioni in materia di salute, igiene e sicurezza sul lavoro, anche attraverso l’esercizio degli eventuali poteri di polizia amministrativa connessi alle attività di controllo.
Il personale svolge sopralluoghi nelle aree portuali e negli spazi affidati in concessione, controllando che operazioni, servizi e attività industriali o commerciali vengano eseguiti nel rispetto della normativa.
L’attività riguarda anche le operazioni di manutenzione, riparazione e trasformazione delle navi effettuate all’interno del porto. Gli ispettori verificano le condizioni di sicurezza, raccolgono informazioni, redigono relazioni e tengono aggiornata la reportistica necessaria.
Il lavoro comprende inoltre interventi in materia di tutela ambientale, segnalazione di situazioni pericolose nelle aree pubbliche e prime misure di messa in sicurezza per proteggere l’incolumità delle persone.
Non è quindi un ruolo esclusivamente amministrativo: una parte importante dell’attività si svolge direttamente sul campo, all’interno di un ambiente operativo articolato e caratterizzato dalla presenza di navi, cantieri, terminal, imprese portuali, impianti e mezzi di movimentazione.
ATTIVITÀ PREVISTE
Le persone assunte si occuperanno principalmente di:
- verificare il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza del lavoro;
- effettuare controlli sulle operazioni e sui servizi portuali;
- svolgere sopralluoghi nelle aree affidate in concessione;
- verificare il rispetto del Decreto legislativo 272/1999 e delle ordinanze dell’Autorità portuale;
- controllare le attività di manutenzione, trasformazione e riparazione delle navi;
- predisporre e aggiornare report, verbali e altra documentazione;
- intervenire su problematiche riguardanti la tutela ambientale;
- segnalare criticità presenti nelle aree pubbliche;
- attuare le prime misure necessarie per mettere in sicurezza persone e luoghi;
- collaborare con altri uffici, enti e soggetti coinvolti nelle attività di controllo.
La posizione richiede disponibilità a svolgere turni di reperibilità 24 ore su 24 e a lavorare in orario diurno, notturno e festivo quando necessario.
UN RUOLO TRA SICUREZZA, CONTROLLI E ATTIVITÀ PORTUALE
Il profilo ricercato richiede una combinazione di competenze tecniche, normative e operative.
Il candidato deve conoscere la sicurezza sul lavoro, ma anche comprendere il funzionamento delle attività portuali e della cantieristica navale. Deve inoltre essere capace di leggere e applicare la normativa, effettuare controlli, individuare rischi e descrivere in modo preciso quanto riscontrato durante un sopralluogo.
La natura del ruolo comporta anche responsabilità relazionali. L’ispettore può infatti trovarsi a interagire con imprese, lavoratori, responsabili della sicurezza, concessionari, operatori portuali e altri soggetti pubblici.
Sono quindi importanti capacità di comunicazione, fermezza, equilibrio e attitudine a gestire situazioni complesse o potenzialmente critiche.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alla selezione è necessario possedere i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana oppure possesso di una delle condizioni previste dall’articolo 38 del Decreto legislativo 165/2001;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica rispetto alle mansioni da svolgere;
- conoscenza delle apparecchiature informatiche;
- conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato alle attività previste;
- adeguata conoscenza scritta e parlata della lingua italiana per i candidati non italiani;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati licenziati per motivi disciplinari, destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico;
- assenza di condanne definitive incompatibili con la costituzione del rapporto di lavoro presso un’amministrazione o un ente pubblico;
- non essere collocati in quiescenza;
- disponibilità ad assumere il servizio entro 60 giorni dall’approvazione della graduatoria.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e devono permanere fino al momento dell’assunzione.
REQUISITI SPECIFICI
Oltre ai requisiti generali, il bando richiede:
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
- possesso della patente di guida di categoria B;
- disponibilità al lavoro su turni;
- disponibilità alla reperibilità;
- possesso di almeno uno dei requisiti professionali indicati dal bando.
Il candidato deve infatti avere almeno uno tra i seguenti titoli:
- abilitazione o certificazione per il ruolo di ASPP;
- abilitazione o certificazione per il ruolo di RSPP;
- titolo di auditor sui Sistemi di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- laurea triennale in Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Non è quindi sufficiente il solo diploma. È necessario possedere anche una qualificazione specifica nel settore della sicurezza o della prevenzione.
QUALI DIPLOMI SONO AMMESSI
Il bando richiede un diploma di scuola secondaria di secondo grado senza indicare un indirizzo scolastico obbligatorio.
Possono quindi partecipare i candidati in possesso di un diploma quinquennale valido per l’accesso all’università, purché abbiano anche almeno uno dei requisiti professionali aggiuntivi previsti.
Un diploma tecnico può essere particolarmente coerente con il ruolo, ma l’accesso non risulta formalmente limitato a periti industriali, geometri o altri specifici indirizzi.
L’elemento decisivo è la presenza della certificazione ASPP o RSPP, del titolo di auditor oppure della laurea triennale in Tecniche della prevenzione.
PATENTE E DISPONIBILITÀ AI TURNI
La patente B è un requisito obbligatorio e deve essere posseduta entro la scadenza della domanda.
La richiesta è collegata alla natura operativa dell’incarico, che può comportare spostamenti nelle diverse aree portuali e sopralluoghi presso terminal, cantieri, banchine e zone affidate in concessione.
La disponibilità ai turni e alla reperibilità non deve essere considerata un elemento secondario. Il bando precisa che il ruolo può prevedere attività notturna, festiva e turni di reperibilità h24.
Prima di candidarsi è quindi opportuno valutare concretamente la propria disponibilità a un’organizzazione del lavoro non sempre coincidente con il normale orario d’ufficio.
CONOSCENZA DELL’INGLESE E DELL’INFORMATICA
Tra i requisiti generali figurano la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le apparecchiature informatiche.
Il bando non indica un livello linguistico minimo obbligatorio certificato, ma richiede una preparazione adeguata alle mansioni.
Una certificazione di inglese almeno di livello B1 può però attribuire un punto nella valutazione dei titoli, a condizione che sia correttamente dichiarata nella domanda e nel curriculum.
Per la parte informatica è utile possedere familiarità con programmi di videoscrittura, fogli di calcolo, posta elettronica, archiviazione dei documenti e redazione della reportistica.
CONTRATTO E INQUADRAMENTO
I due vincitori saranno assunti con un contratto subordinato a tempo indeterminato.
L’inquadramento previsto è quello di impiegato tecnico-amministrativo di 2° livello, secondo il CCNL dei lavoratori dei porti.
Il rapporto sarà quindi stabile e regolato dalle disposizioni economiche e normative del contratto collettivo applicato dall’Autorità di Sistema Portuale.
Prima dell’assunzione l’Ente procederà a verificare il possesso effettivo di tutti i requisiti dichiarati dai candidati.
Il vincitore dovrà inoltre presentare una dichiarazione relativa all’assenza di condizioni di inconferibilità o incompatibilità con l’impiego presso una Pubblica Amministrazione.
STIPENDIO
L’avviso ufficiale non indica direttamente l’importo della retribuzione annua lorda. Il trattamento economico sarà quello previsto per il 2° livello del CCNL dei lavoratori dei porti, al quale potranno aggiungersi eventuali indennità, maggiorazioni o compensi collegati alla reperibilità, ai turni, al lavoro notturno e festivo.
La stima di una RAL compresa tra circa 26.000 e 30.000 euro può essere utilizzata soltanto come indicazione orientativa, ma non è una cifra espressamente riportata nel bando.
L’importo effettivo dovrà essere determinato sulla base del contratto collettivo applicabile, degli aggiornamenti economici vigenti e delle specifiche voci accessorie riconosciute al lavoratore.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura è per titoli ed esami.
Sono previste:
- un’eventuale prova preselettiva;
- una prova scritta;
- un colloquio;
- la valutazione dei titoli dei candidati che superano la prova orale.
Il punteggio massimo complessivo è pari a 95 punti:
- fino a 40 punti per la prova scritta;
- fino a 40 punti per il colloquio;
- fino a 15 punti per i titoli.
Per essere inseriti nella graduatoria degli idonei sarà necessario ottenere almeno 66,5 punti su 95.
EVENTUALE PROVA PRESELETTIVA
Qualora il numero dei candidati ammessi sia particolarmente elevato, la Commissione potrà organizzare una preselezione.
La prova consisterà in quesiti a risposta multipla sulle stesse materie previste per gli esami.
Saranno ammessi alla prova scritta i candidati collocati nelle prime posizioni, fino al limite stabilito dalla Commissione, insieme a tutti coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Il risultato della preselezione non contribuirà al punteggio finale. Servirà unicamente a individuare i candidati che potranno proseguire nella procedura.
PROVA SCRITTA
La prova scritta avrà una durata massima di due ore e potrà comprendere:
- quesiti a risposta libera;
- domande a risposta multipla;
- sviluppo pratico di un argomento;
- una combinazione delle diverse modalità.
La prova servirà a verificare le conoscenze normative, tecniche, amministrative e operative del candidato.
Il punteggio massimo sarà di 40 punti. Per essere ammessi al colloquio occorrerà conseguire almeno 28/40.
La materia più importante sarà la sicurezza sul lavoro, alla quale potranno essere attribuiti fino a 15 punti. Gli altri argomenti incideranno con punteggi inferiori ma comunque significativi.
COLLOQUIO
Il colloquio assegnerà un massimo di 40 punti.
Fino a 30 punti saranno attribuiti sulla base della preparazione professionale, verificata attraverso due quesiti sulle materie d’esame. Ciascuna risposta potrà valere fino a 15 punti.
Gli altri 10 punti saranno destinati alla valutazione delle competenze e delle attitudini relazionali e operative.
Il candidato potrà essere chiamato ad analizzare un caso pratico e a proporre una soluzione, dimostrando capacità di ragionamento, equilibrio, organizzazione e comprensione delle responsabilità connesse al ruolo.
Anche il colloquio sarà superato con almeno 28 punti su 40.
MATERIE D’ESAME
Le prove verteranno sulle seguenti materie:
- normativa generale in materia di sicurezza e igiene del lavoro;
- Decreto legislativo 81/2008;
- sicurezza nelle operazioni portuali, con riferimento al Decreto legislativo 272/1999;
- standard internazionali sui sistemi di gestione della sicurezza, compresa la ISO 45001:2018;
- figure, responsabilità e funzioni previste dalla normativa sulla sicurezza;
- documentazione relativa agli obblighi del datore di lavoro;
- operazioni portuali;
- attività di cantieristica navale;
- Legge 84/1994;
- funzioni e organizzazione dell’Autorità di Sistema Portuale;
- operazioni portuali previste dall’articolo 16 della Legge 84/1994;
- lavoro portuale temporaneo disciplinato dall’articolo 17;
- concessioni portuali previste dall’articolo 18;
- nozioni di polizia amministrativa e giudiziaria;
- differenza tra illeciti amministrativi e penali;
- responsabilità civile, amministrativa, penale e contabile del dipendente pubblico;
- nozioni di Codice della navigazione;
- gestione e controllo delle attività portuali;
- abusivismi e irregolarità concessorie e demaniali;
- diritto ambientale;
- Testo unico ambientale;
- normativa sui rifiuti;
- organi competenti nei controlli ambientali.
Il programma richiede una preparazione trasversale, che combina diritto, sicurezza sul lavoro, ambiente e conoscenza delle attività portuali.
COME VENGONO VALUTATI I TITOLI
Dopo il colloquio, la Commissione valuterà i titoli dei candidati che avranno superato la prova.
Il punteggio massimo attribuibile è pari a 15 punti.
L’esperienza professionale in materia di sicurezza sul lavoro viene valutata con 1,5 punti per ogni anno, fino a un massimo di 3 punti.
Può essere attribuito un ulteriore punto per ogni anno, fino a un massimo di 2 punti, qualora l’esperienza sia stata maturata in ambito portuale o in organizzazioni particolarmente complesse.
Sono valutati anche:
- laurea triennale in Tecniche della prevenzione, qualora non sia già stata utilizzata come requisito di accesso;
- laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione;
- laurea magistrale in Ingegneria della sicurezza;
- dottorati e master attinenti;
- corsi di formazione coerenti con la posizione;
- certificazione di inglese almeno B1;
- corso Basic Life Support.
La laurea triennale può attribuire fino a 3 punti, mentre una laurea magistrale pertinente può valere fino a 5 punti. Master e dottorati possono contribuire fino a 2 punti e i corsi di formazione fino a 3 punti.
CANDIDATI CON DISABILITÀ E DSA
I candidati con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento possono richiedere misure compensative per lo svolgimento delle prove.
Le misure saranno stabilite dalla Commissione esaminatrice in base alla condizione certificata e alle esigenze effettive del candidato.
Il bando prevede inoltre specifiche garanzie per le candidate in stato di gravidanza o allattamento.
Qualora non possano rispettare il calendario ordinario delle prove, potranno essere adottate modalità alternative, comprese prove asincrone. Dovranno inoltre essere messi a disposizione spazi adeguati per l’allattamento.
GRADUATORIA FINALE
La graduatoria sarà formata sommando il punteggio della prova scritta, del colloquio e dei titoli.
Per essere inseriti tra gli idonei è necessario raggiungere almeno 66,5 punti su 95.
In caso di parità sarà preferito il candidato con il punteggio più alto nella valutazione dei titoli.
Se permane la parità, saranno considerati nell’ordine:
- il maggior numero di figli a carico;
- il servizio lodevole prestato presso Pubbliche Amministrazioni;
- la minore età anagrafica.
In caso di perfetta parità, si procederà mediante estrazione a sorte in seduta pubblica.
L’Autorità si riserva comunque la possibilità di sospendere, annullare o revocare la selezione oppure di non procedere all’assunzione.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere compilata utilizzando esclusivamente il modello allegato all’avviso.
Il candidato deve dichiarare tutti i requisiti richiesti e allegare il curriculum vitae.
La domanda e la documentazione devono essere inviate in un’unica comunicazione tramite PEC all’indirizzo [email protected]
Nell’oggetto della PEC deve essere riportata la dicitura:
Selezione Codice 2026ISP
La domanda deve arrivare entro il termine indicato. Non è sufficiente inviarla entro la scadenza: deve risultare effettivamente ricevuta dalla casella PEC dell’Autorità.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla comunicazione PEC devono essere allegati almeno:
- domanda di partecipazione compilata;
- curriculum vitae dettagliato;
- eventuale documento di identità;
- eventuale delega per l’utilizzo di una PEC intestata a un’altra persona;
- documentazione o dichiarazioni utili a dimostrare i requisiti;
- titoli e certificazioni che il candidato intende far valutare.
Il curriculum è richiesto a pena di esclusione.
Tutte le dichiarazioni inserite nella domanda e nel CV hanno valore di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000.
L’Autorità può effettuare controlli, anche a campione, e procedere all’esclusione dei candidati che abbiano dichiarato requisiti o titoli non posseduti.
La domanda deve essere presentata entro il 9 agosto 2026.
Poiché il 9 agosto 2026 cade di domenica, il bando stabilisce che, qualora la scadenza ricada in un giorno festivo, il termine sia prorogato automaticamente al primo giorno successivo non festivo.
È comunque consigliabile non attendere l’ultimo giorno e inviare la PEC con anticipo, conservando la ricevuta di accettazione e quella di avvenuta consegna.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
A ogni partecipante sarà assegnato un codice identificativo, comunicato all’indirizzo PEC indicato nella domanda.
Il codice verrà utilizzato nelle pubblicazioni relative alle diverse fasi della selezione.
Le comunicazioni su ammissioni, prove, risultati e calendario saranno pubblicate sul sito dell’Autorità di Sistema Portuale, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.
La pubblicazione del calendario avrà valore di convocazione. Non presentarsi alle prove comporterà la rinuncia alla selezione.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
