sabato, 15 Agosto 2026

Accademia di Belle Arti dell’Aquila, selezione 2026 per 44 insegnamenti: incarichi per docenti ed esperti esterni

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Nuove opportunità di collaborazione nel settore dell’alta formazione artistica. L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ha pubblicato una selezione pubblica per individuare professionisti ed esperti esterni ai quali affidare incarichi di insegnamento durante l’anno accademico 2026/2027.

L’avviso riguarda 44 discipline, distribuite tra arte, comunicazione, fotografia, audiovisivo, informatica, moda, restauro e materie tecnico-scientifiche. Più precisamente, non si tratta necessariamente dell’assunzione di 44 persone differenti, in quanto uno stesso candidato può concorrere per più insegnamenti, selezionando sul portale inPA tutte le discipline di proprio interesse.

Gli incarichi saranno conferiti attraverso contratti di diritto privato senza vincolo di subordinazione. La procedura si svolgerà esclusivamente per titoli e non prevede prove scritte, orali o colloqui.

SELEZIONE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DELL’AQUILA PER DOCENTI ESTERNI

La procedura è stata avviata per garantire la regolare copertura degli insegnamenti che non possono essere affidati al personale docente già presente nell’organico dell’Accademia.
L’Istituto intende quindi selezionare studiosi, artisti, restauratori, tecnici, professionisti e specialisti in possesso di competenze coerenti con le discipline da assegnare.

Gli incarichi avranno durata pari a un anno accademico e potranno essere rinnovati annualmente per un massimo di altri due anni. Il rinnovo non è però automatico e dipenderà dalle esigenze didattiche dell’Accademia e dalla permanenza delle condizioni che hanno reso necessario il ricorso a personale esterno.
Il bando precisa inoltre che, qualora uno o più insegnamenti possano essere successivamente assegnati a docenti interni, l’Accademia potrà decidere di non stipulare il contratto con il candidato collocato in posizione utile.

NON SI TRATTA DI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO

Gli incarichi messi a selezione non costituiscono rapporti di lavoro subordinato e non comportano l’inserimento stabile nell’organico dell’Accademia.
I docenti individuati stipuleranno un contratto senza vincolo di subordinazione e svolgeranno le attività con autonomia professionale, pur dovendo rispettare l’organizzazione didattica, gli orari, il calendario accademico e le indicazioni della Direzione.
La selezione è quindi rivolta soprattutto a professionisti interessati ad affiancare l’attività didattica alla propria esperienza artistica, scientifica, tecnica o lavorativa.

LE 44 DISCIPLINE DISPONIBILI

L’elenco degli insegnamenti è particolarmente ampio e comprende discipline teoriche, laboratoriali e tecnico-professionali.
Le materie previste sono:

  • Antropologia culturale;
  • Chimica applicata al restauro;
  • Chimica industriale;
  • Comunicazione pubblicitaria;
  • Cultura tessile;
  • Design per l’illustrazione digitale;
  • Disegno e rilievo dei beni culturali;
  • Documentazione fotografica;
  • Elementi di biologia applicata al restauro;
  • Elementi di chimica applicata al restauro;
  • Elementi di fisica applicata al restauro;
  • Elementi di produzione video;
  • Fotografia per il biennio;
  • Fotografia generale;
  • Illustrazione 1;
  • Illustrazione 2;
  • Illustrazione 3;
  • Illustrazione per il fumetto;
  • Informatica di base e fondamenti di informatica;
  • Linguaggi multimediali per l’animazione;
  • Metodologie per la movimentazione delle opere d’arte;
  • Mineralogia;
  • Progettazione multimediale;
  • Regia;
  • Restauro dei dipinti su supporto ligneo 2;
  • Restauro dei manufatti dipinti su supporto ligneo 1;
  • Restauro dei materiali lapidei;
  • Restauro e creazione di supporti e strutture di sostegno dei manufatti artistici per superfici murali;
  • Restauro e creazione di supporti e strutture di sostegno dei manufatti artistici per tele e tavole;
  • Storia della moda 2;
  • Storia della televisione e dello spettacolo televisivo;
  • Storia dell’architettura;
  • Tecniche dei dipinti su supporto ligneo e tessile per il restauro;
  • Tecniche della lavorazione dei materiali tessili;
  • Tecniche di documentazione audiovisiva;
  • Tecniche di montaggio;
  • Tecniche e materiali delle arti contemporanee;
  • Tecniche e tecnologie della diagnostica 1;
  • Tecnologia dei materiali per il restauro;
  • Tecnologia dei materiali per la grafica;
  • Tecnologia della carta;
  • Tecnologie informatiche per il restauro;
  • Teoria e storia del restauro;
  • Xilografia.

MONTE ORE DEGLI INSEGNAMENTI

Il numero di ore varia notevolmente in base alla disciplina.
Gli incarichi più brevi prevedono 30 ore, come Chimica industriale, Metodologie per la movimentazione delle opere d’arte e Storia della televisione e dello spettacolo televisivo.
Numerosi corsi hanno invece una durata compresa tra 45 e 100 ore. Tra gli insegnamenti più consistenti figurano Documentazione fotografica, Fotografia del biennio, Restauro dei manufatti dipinti su supporto ligneo e Restauro dei materiali lapidei, tutti con un monte ore pari a 150 ore.

Sono previste inoltre 125 ore per Tecniche di documentazione audiovisiva e per alcuni insegnamenti dedicati alla realizzazione dei supporti e delle strutture di sostegno delle opere.
Il monte ore indicato nella tabella allegata al bando consente di stimare anche il compenso lordo complessivo potenziale. Un incarico da 30 ore, per esempio, corrisponde a 1.200 euro lordi, mentre un corso da 150 ore può arrivare a 6.000 euro lordi.
Questi calcoli riguardano soltanto le ore di insegnamento formalmente assegnate e non includono eventuali ulteriori attività che, secondo il bando, sono già comprese nel compenso.

COMPENSO PREVISTO

Ai docenti incaricati sarà riconosciuto un compenso di 40 euro lordi per ogni ora di insegnamento.
L’importo è comprensivo delle ritenute fiscali, previdenziali e assicurative previste dalla normativa. La cifra netta effettivamente percepita dipenderà quindi dalla posizione fiscale e previdenziale del singolo professionista.
Il compenso varia in base al monte ore della disciplina. Indicativamente:

  • 30 ore corrispondono a 1.200 euro lordi;
  • 45 ore corrispondono a 1.800 euro lordi;
  • 50 ore corrispondono a 2.000 euro lordi;
  • 75 ore corrispondono a 3.000 euro lordi;
  • 100 ore corrispondono a 4.000 euro lordi;
  • 125 ore corrispondono a 5.000 euro lordi;
  • 150 ore corrispondono a 6.000 euro lordi.

È importante considerare che alcune attività connesse alla docenza devono essere svolte al di fuori del monte ore assegnato e sono considerate comprese nella remunerazione dell’incarico.

ATTIVITÀ DEI DOCENTI SELEZIONATI

L’incarico non si esaurisce nello svolgimento delle lezioni.
Il docente dovrà partecipare alle attività didattiche e organizzative collegate al corso, comprese lezioni, esercitazioni, laboratori, esami di profitto e sessioni di tesi.
Dovrà inoltre compilare il registro delle attività, annotare le ore svolte e registrare con precisione le presenze degli studenti.

Fa parte dell’incarico anche l’assistenza agli studenti che scelgono il docente come relatore o referente per la tesi di diploma. Il professionista dovrà seguire il lavoro, partecipare alle revisioni e prendere parte alla seduta finale.
Queste attività devono essere svolte al di fuori delle ore formalmente assegnate all’insegnamento e non danno diritto a un compenso aggiuntivo.
Il docente dovrà coordinare la propria presenza con il calendario e l’organizzazione dell’Accademia. Qualora non possa garantire tale disponibilità, sarà tenuto a rinunciare al contratto.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

La selezione è rivolta a studiosi ed esperti italiani o stranieri di comprovata qualificazione.
Non viene individuato un unico titolo di studio valido per tutte le discipline, perché i requisiti devono essere valutati in relazione allo specifico insegnamento per il quale ci si candida.
I partecipanti devono possedere:

  • elevata competenza nella disciplina scelta;
  • titoli artistici, culturali o professionali pertinenti;
  • pubblicazioni, opere, produzioni documentate o incarichi professionali coerenti;
  • eventuali esperienze didattiche attinenti all’insegnamento;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana, per i candidati stranieri;
  • i requisiti specifici previsti dalla normativa per gli insegnamenti della Scuola di Restauro.

La qualificazione professionale deve emergere in modo chiaro dal curriculum, dalle pubblicazioni, dalla produzione artistica, dagli incarichi ricoperti e dalla documentazione allegata.
I requisiti devono essere posseduti entro la scadenza della domanda. Tutti i candidati vengono inizialmente ammessi con riserva e l’Accademia può disporre l’esclusione in qualsiasi momento qualora accerti la mancanza delle condizioni richieste.

REQUISITI PER GLI INSEGNAMENTI DI RESTAURO

Per le discipline appartenenti alla Scuola di Restauro non è sufficiente dimostrare una generica esperienza artistica o tecnica.
Il bando richiama espressamente i requisiti stabiliti dal Decreto interministeriale 87/2009 e dai successivi provvedimenti applicativi, tra cui il Decreto interministeriale 302/2010 e il Decreto ministeriale 81/2011.
I candidati interessati agli insegnamenti di restauro devono quindi verificare attentamente il possesso delle qualifiche professionali, dei titoli e dell’esperienza richiesti per la specifica materia.

Tra le discipline interessate rientrano, per esempio, il restauro dei dipinti su supporto ligneo, il restauro dei materiali lapidei, la diagnostica, la tecnologia dei materiali e la progettazione delle strutture di sostegno delle opere.

È POSSIBILE CANDIDARSI PER PIÙ DISCIPLINE

Il bando consente espressamente di selezionare più di una disciplina all’interno della domanda.
Un candidato con competenze trasversali può quindi partecipare contemporaneamente per diversi insegnamenti, purché presenti titoli coerenti e un programma didattico adeguato per ciascuna materia.
Questa possibilità è particolarmente interessante per fotografi, videomaker, illustratori, restauratori, storici dell’arte e professionisti della comunicazione che possiedono esperienze in più settori.

La presenza di 44 discipline non implica dunque necessariamente il conferimento di 44 contratti a persone differenti.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La procedura si svolgerà per soli titoli.
Non sono previste prove scritte, colloqui orali, lezioni simulate o test pratici. La scelta dei docenti avverrà esclusivamente sulla base della documentazione presentata.
La Commissione sarà nominata dal Direttore e sarà composta dallo stesso Direttore, oppure da un suo delegato, e da due docenti dell’Accademia.
Prima di esaminare le candidature, la Commissione stabilirà i criteri di valutazione. Il verbale con i criteri adottati sarà pubblicato all’Albo e sul sito dell’Istituto.
Saranno presi in considerazione:

  • titoli di studio;
  • titoli di servizio;
  • attività didattiche;
  • titoli artistici e culturali;
  • esperienze professionali;
  • pubblicazioni;
  • produzione artistica o scientifica;
  • attinenza dei titoli alla disciplina;
  • qualità e coerenza del programma didattico.

Saranno valutati soltanto i titoli dichiarati correttamente negli allegati richiesti dal bando.

GRADUATORIE

Al termine della valutazione, la Commissione predisporrà una graduatoria provvisoria.
In caso di parità di punteggio, sarà data precedenza al candidato più giovane.

L’Accademia pubblicherà i nominativi dei candidati idonei. I candidati non idonei e quelli esclusi saranno invece indicati tramite il codice associato alla domanda inPA.
Contro la graduatoria provvisoria sarà possibile presentare un reclamo per la correzione di eventuali errori materiali entro cinque giorni dalla pubblicazione.
Dopo l’esame dei reclami verrà pubblicata la graduatoria definitiva, che avrà validità per due anni.
La presenza in graduatoria non garantisce comunque automaticamente il conferimento dell’incarico, poiché l’Accademia conserva la possibilità di assegnare l’insegnamento a personale interno o di non attivare il corso.

DOCUMENTI DA ALLEGARE

La domanda deve contenere una documentazione particolarmente articolata.
I candidati devono allegare:

  • Allegato 1, relativo alla dichiarazione dei titoli di studio;
  • Allegato 2/A, con i servizi prestati attraverso contratti a tempo determinato o indeterminato;
  • Allegato 2/B, con i servizi svolti attraverso collaborazioni o prestazioni d’opera;
  • Allegato 3/A, contenente l’elenco dei titoli artistico-culturali e professionali;
  • Allegato 3/B, con le pubblicazioni e gli altri titoli dichiarati;
  • programma didattico del corso per il quale si presenta la candidatura;
  • documento di identità.

L’elenco dei titoli artistici, culturali e professionali può comprendere al massimo 20 titoli. È quindi necessario scegliere quelli maggiormente pertinenti e significativi rispetto all’insegnamento.
Il programma didattico assume un’importanza particolare perché consente alla Commissione di valutare l’impostazione del corso, gli obiettivi formativi, i contenuti e la coerenza della proposta con la disciplina.

TITOLI DI STUDIO E DI SERVIZIO CONSEGUITI ALL’ESTERO

Chi presenta titoli di studio o servizi svolti all’estero deve allegare la documentazione in copia autenticata e legalizzata dalle autorità consolari italiane.
È richiesta anche una traduzione in lingua italiana conforme al testo originale.
Per i titoli professionali utilizzati ai fini della valutazione è ammessa, nei casi previsti, l’autocertificazione mediante dichiarazione sostitutiva.

Le dichiarazioni false e la produzione di documenti non autentici comportano l’esclusione dalla selezione e possono determinare responsabilità penali secondo quanto stabilito dal DPR 445/2000.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale inPA.
Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi mediante SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.
Il candidato deve inoltre essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata personale, intestato direttamente a lui.

Dopo l’accesso sarà necessario compilare il modulo elettronico, selezionare una o più discipline e caricare tutti gli allegati richiesti.
Le dichiarazioni inserite nella candidatura sono rese sotto la responsabilità personale del candidato e hanno valore di autocertificazione.

La domanda deve essere inviata entro il 31 agosto 2026.
Il termine è perentorio. Dopo la scadenza, il sistema non consentirà più l’accesso alla procedura e non sarà possibile inviare o completare la candidatura.

INCOMPATIBILITÀ CON I CORSI DELL’ACCADEMIA

Chi accetta un incarico di docenza non può contemporaneamente iscriversi a un corso di studi presso la stessa Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
L’incompatibilità opera per l’intera durata del contratto e deve essere valutata prima dell’accettazione dell’incarico.
Il docente dovrà inoltre rispettare il Codice di comportamento dell’Accademia e le disposizioni organizzative interne.

UTILIZZO DEGLI STRUMENTI DELL’ACCADEMIA

I docenti contrattisti potranno utilizzare i computer, i programmi informatici e la rete messi a disposizione dall’Istituto.
L’uso degli strumenti dovrà essere collegato alle attività didattiche e avvenire nel rispetto delle regole interne e del Codice di comportamento.
La disponibilità delle attrezzature può essere particolarmente importante per gli insegnamenti di fotografia, montaggio, progettazione multimediale, animazione e tecnologie informatiche.

CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA

Il bando attribuisce all’Accademia la facoltà di non procedere con la selezione o con la stipula dei contratti per uno o più insegnamenti.
Ciò può accadere qualora le discipline vengano successivamente affidate a docenti interni, oppure se intervengano convenzioni con università o altre istituzioni pubbliche di alta formazione.
L’Accademia può inoltre modificare le proprie decisioni in presenza di nuove indicazioni ministeriali.
La candidatura e l’eventuale collocazione in graduatoria non determinano quindi un diritto automatico alla stipula del contratto.

L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DELL’AQUILA

L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila è un’istituzione pubblica appartenente al sistema dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica.
Fondata nel 1970, svolge attività didattiche nei campi delle arti visive, della pittura, della scultura, della grafica, della scenografia, della fotografia, del fumetto, della moda, della comunicazione e del restauro.
Negli anni l’offerta formativa è stata ampliata con corsi di primo e secondo livello e con il percorso quinquennale abilitante alla professione di restauratore di beni culturali.

La selezione per l’anno accademico 2026/2027 riflette proprio la varietà dell’offerta dell’Istituto, mettendo insieme insegnamenti artistici tradizionali, tecnologie digitali, audiovisivo, comunicazione, scienze applicate e conservazione dei beni culturali.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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