sabato, 15 Agosto 2026

Concorso Università Milano-Bicocca 2026: 6 funzionari tecnici a tempo indeterminato

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L’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha indetto un concorso pubblico per il reclutamento di 6 funzionari del settore professionale tecnico-informatico, destinati all’Area Edilizia, gestione strutture e servizi.

Le persone selezionate saranno assunte con un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato e contribuiranno alla progettazione, manutenzione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’Ateneo.

Il bando è rivolto a laureati in ingegneria, architettura e discipline dell’edilizia. La domanda deve essere presentata esclusivamente online entro le ore 13:00 del 4 agosto 2026.

CONCORSO UNIVERSITÀ MILANO-BICOCCA PER 6 FUNZIONARI TECNICI

La procedura, identificata dal codice 26PTA019, mette a disposizione 6 posti nell’Area dei Funzionari, settore professionale tecnico-informatico, per le esigenze dell’Area Edilizia, gestione strutture e servizi dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Inizialmente l’Ateneo aveva programmato l’inserimento di sette unità. Una delle posizioni è stata però coperta attraverso una precedente procedura di mobilità esterna e, di conseguenza, i posti disponibili con il nuovo concorso sono stati ridotti a sei.
Le assunzioni saranno effettuate con contratto subordinato a tempo indeterminato e pieno, secondo il CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca – Sezione Università.

DOVE SARANNO INSERITI I VINCITORI

I nuovi funzionari saranno assegnati all’Area Edilizia, gestione strutture e servizi, che si occupa della programmazione, realizzazione e manutenzione degli spazi universitari.
Le attività potranno essere svolte principalmente all’interno di due ambiti: il Settore Facility Management e il Settore Sviluppo e gestione immobiliare.

Il Facility Management segue quotidianamente il patrimonio immobiliare dell’Ateneo, occupandosi di manutenzione ordinaria, programmata e straordinaria degli edifici e degli impianti. Il settore coordina inoltre i servizi generali collegati alle strutture universitarie, collabora con l’Energy Manager e partecipa ai progetti di efficientamento energetico e sostenibilità.

Il Settore Sviluppo e gestione immobiliare è invece impegnato nella trasformazione degli spazi universitari. Programma gli interventi edilizi, coordina i progetti di sviluppo, cura la documentazione tecnica e amministrativa degli edifici e verifica il rispetto delle norme in materia di sicurezza e prevenzione degli incendi.

Si tratta di un contesto nel quale le competenze tecniche si intrecciano con quelle amministrative e organizzative. Il lavoro non si limita alla progettazione, ma accompagna l’intero ciclo di vita degli edifici, dalla pianificazione degli interventi fino alla manutenzione e alla gestione quotidiana.

IL CONTESTO DI LAVORO

L’Università degli Studi di Milano-Bicocca si presenta nel bando come un Ateneo pubblico dinamico, orientato alla ricerca, alla didattica e all’innovazione.
La comunità universitaria comprende oltre 39.000 studenti e studentesse e più di 2.300 persone tra docenti e personale tecnico-amministrativo, provenienti da diversi Paesi.

Entrare nell’Area Edilizia significa contribuire concretamente al funzionamento degli spazi nei quali si svolgono le attività accademiche. Aule, laboratori, uffici, impianti e strutture comuni richiedono infatti interventi continui di progettazione, controllo, manutenzione e adeguamento normativo.
Il ruolo dei funzionari sarà quindi centrale per garantire ambienti sicuri, efficienti e adeguati alle esigenze di studenti, ricercatori, docenti e personale.

ATTIVITÀ PREVISTE

Le persone assunte svolgeranno attività tecniche e amministrative connesse alla gestione del patrimonio immobiliare dell’Ateneo.
Tra i compiti indicati nel bando rientra il supporto ai Responsabili unici di progetto per lavori, servizi e forniture di competenza dei settori tecnici. I funzionari potranno inoltre essere coinvolti nella progettazione di interventi edilizi e manutentivi e nella gestione delle autorizzazioni necessarie.

Una parte del lavoro riguarderà il supporto alla direzione dell’esecuzione dei contratti e alla direzione dei lavori, nel rispetto della normativa sui contratti pubblici.§
Le risorse dovranno inoltre contribuire alla gestione del fascicolo del fabbricato, anche attraverso il sistema informatico utilizzato dall’Area, ed effettuare sopralluoghi per controllare lo stato di conservazione e manutenzione degli edifici, delle strutture e degli impianti.
Il profilo richiede quindi la capacità di passare dalla lettura della normativa alla gestione concreta degli interventi, collaborando con uffici amministrativi, progettisti, fornitori e imprese.

A CHI È RIVOLTO IL CONCORSO

La selezione è rivolta soprattutto a laureati con una preparazione nel campo dell’ingegneria civile, industriale o elettrica, dell’architettura e delle tecniche dell’edilizia.
Non viene richiesta una precedente esperienza professionale obbligatoria. Possono quindi partecipare anche neolaureati, purché in possesso di una delle classi di laurea ammesse.
Considerata la natura delle attività, possono risultare particolarmente utili la conoscenza dei lavori pubblici, della normativa edilizia, della sicurezza nei cantieri, dei programmi di progettazione e degli strumenti per la gestione del patrimonio immobiliare.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE 

Per partecipare al concorso è necessario possedere, entro la scadenza della domanda, i seguenti requisiti:

  • età non inferiore a 18 anni;
  • cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea;
  • appartenenza a una delle ulteriori categorie ammesse dall’articolo 38 del Decreto legislativo 165/2001;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi militari per i candidati nati fino al 1985;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana per i cittadini non italiani;
  • assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento da una Pubblica Amministrazione nei casi indicati dal bando;
  • assenza di condanne definitive per reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • possesso di uno dei titoli di studio ammessi.

I candidati vengono inizialmente ammessi con riserva. L’Università può disporre l’esclusione in qualsiasi momento, qualora accerti la mancanza di uno dei requisiti richiesti.

TITOLO DI STUDIO

Per partecipare è necessario possedere una laurea appartenente a una delle seguenti classi:

  • L-07, Ingegneria civile e ambientale;
  • L-09, Ingegneria industriale;
  • L-17, Scienze dell’architettura;
  • L-23, Scienze e tecniche dell’edilizia;
  • 4/S, Architettura e ingegneria edile;
  • 28/S, Ingegneria civile;
  • 31/S, Ingegneria elettrica;
  • LM-4, Architettura e ingegneria edile-architettura;
  • LM-23, Ingegneria civile;
  • LM-24, Ingegneria dei sistemi edilizi;
  • LM-28, Ingegneria elettrica;
  • titoli equipollenti o equiparati secondo la normativa vigente.

Il bando ammette quindi sia alcune lauree triennali sia lauree specialistiche, magistrali e titoli del vecchio ordinamento corrispondenti.

TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO

I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare, ma devono disporre della dichiarazione di equivalenza oppure dimostrare di aver avviato la relativa procedura.
Il requisito deve risultare posseduto, o almeno formalmente richiesto secondo quanto previsto dal bando, entro la scadenza della domanda.
L’esito negativo del procedimento di equivalenza impedisce la stipula del contratto e comporta la decadenza dalla graduatoria.

RISERVE DI POSTI

Dei sei posti messi a concorso:

  • 2 sono prioritariamente riservati ai volontari delle Forze Armate;
  • 1 è prioritariamente riservato agli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale o nazionale.

Chi intende usufruire della riserva deve dichiararlo espressamente nella domanda. La mancata indicazione equivale alla rinuncia al beneficio.
Qualora i posti riservati non vengano coperti da candidati aventi diritto, saranno assegnati agli altri concorrenti seguendo l’ordine della graduatoria generale.

STIPENDIO

Il trattamento economico previsto dal bando è composto da:

  • retribuzione tabellare annua lorda di 25.505,79 euro;
  • tredicesima mensilità pari a 2.125,48 euro;
  • indennità di Ateneo pari a 3.026,46 euro;
  • eventuale ulteriore trattamento accessorio previsto dal CCNL e dalla contrattazione decentrata.

Sommando le tre voci espressamente quantificate, la retribuzione lorda annua iniziale raggiunge circa 30.657 euro, ai quali potranno aggiungersi eventuali compensi accessori.
Gli importi sono lordi e saranno sottoposti alle trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla legge. La gestione previdenziale di riferimento è quella dell’INPS per i dipendenti pubblici.

WELFARE ED EQUILIBRIO TRA VITA E LAVORO

Il bando dedica uno spazio specifico al benessere dei dipendenti. L’Università dichiara di prestare particolare attenzione all’equilibrio tra vita privata e lavoro e mette a disposizione un programma di welfare esteso anche ai familiari.
Le misure concrete non vengono elencate integralmente nel bando, che rinvia alla sezione dedicata del sito istituzionale. La presenza di un programma strutturato di welfare rappresenta comunque un ulteriore elemento da valutare insieme alla stabilità del contratto e al trattamento economico.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

Il concorso è per esami e prevede due prove:

  • una prova scritta;
  • una prova orale.

Il bando non prevede una valutazione dei titoli per la formazione del punteggio finale. La graduatoria sarà determinata dalla somma delle votazioni ottenute nelle due prove.
Per accedere all’orale bisognerà conseguire almeno 21/30 nella prova scritta. Anche la prova orale sarà superata con una votazione minima di 21/30.

PROVA SCRITTA

La prova scritta servirà a verificare la conoscenza delle materie tecniche, amministrative e normative indicate nel programma.
Potrà essere svolta su un personal computer fornito dall’Università, dotato di sistema operativo Microsoft Windows 10 in italiano e Microsoft Office 2016, oppure versioni successive.
L’utilizzo del computer rende importante non soltanto la preparazione teorica, ma anche una sufficiente familiarità con gli strumenti informatici da ufficio e con la redazione digitale di elaborati.

PROVA ORALE

La prova orale approfondirà le stesse conoscenze richieste nella prova scritta, ma avrà anche una componente attitudinale.
La Commissione valuterà le capacità di programmazione del lavoro e gestione del tempo, l’attitudine al lavoro di gruppo, l’approccio collaborativo e dinamico, la flessibilità e la capacità di adattarsi alle esigenze delle strutture.
Durante il colloquio saranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese e la capacità di utilizzare le applicazioni e le apparecchiature informatiche più diffuse.

La Commissione potrà inoltre avvalersi del supporto di un esperto nelle tecniche di valutazione delle capacità attitudinali.

MATERIE D’ESAME

Il programma comprende:

  • procedimento amministrativo, con riferimento alla Legge 241/1990;
  • definizione, fasi e principi del procedimento amministrativo;
  • Codice dei contratti pubblici, Decreto legislativo 36/2023;
  • programmazione, progettazione ed esecuzione di lavori, servizi e forniture;
  • direzione dei lavori;
  • attività della fase esecutiva;
  • collaudo e verifica di conformità;
  • salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri;
  • Decreto legislativo 81/2008;
  • normativa nazionale e locale in materia edilizia;
  • Testo unico dell’edilizia, DPR 380/2001;
  • normativa tecnica su edilizia e impiantistica;
  • normativa sismica;
  • prevenzione degli incendi;
  • software per la progettazione e la contabilità degli interventi;
  • strumenti per la gestione di un sistema informativo del patrimonio edilizio;
  • Statuto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca;
  • Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità dell’Ateneo;
  • Codice di comportamento dell’Università.

La preparazione richiesta è quindi ampia e unisce competenze tecniche, normativa amministrativa, gestione dei contratti pubblici e conoscenza dell’organizzazione universitaria.

CALENDARIO DELLE PROVE

Il calendario delle prove sarà pubblicato sul sito dell’Università, nella sezione dedicata ai concorsi, e sull’Albo online dell’Ateneo entro la data di scadenza del bando.
Non saranno utilizzate altre forme di comunicazione. Spetta quindi ai candidati controllare periodicamente le pagine ufficiali per conoscere date, orari e sedi.
Per essere ammessi alle prove sarà necessario presentarsi con un documento di riconoscimento valido, come carta d’identità, passaporto o patente.

CANDIDATI CON DISABILITÀ E DSA

I candidati con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento possono richiedere gli ausili necessari e l’eventuale concessione di tempi aggiuntivi.
La richiesta deve essere inserita nella domanda e accompagnata da un certificato rilasciato dalla struttura sanitaria pubblica competente.
La documentazione deve indicare in modo chiaro la condizione del candidato e le misure necessarie per permettere lo svolgimento delle prove in condizioni adeguate.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica PICA utilizzata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Per accedere è possibile utilizzare:

  • SPID con livello di sicurezza 2;
  • Carta d’identità elettronica;
  • credenziali rilasciate direttamente dalla piattaforma;
  • account LOGINMIUR;
  • account REPRISE;
  • account REFEREES.

Durante la compilazione bisognerà inserire tutti i dati richiesti e caricare la documentazione in formato PDF.
Non saranno accettate domande inviate tramite posta, e-mail, PEC o con modalità differenti dalla procedura telematica.

DOCUMENTI E CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE

Alla domanda devono essere allegati obbligatoriamente:

  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • ricevuta del pagamento del contributo di partecipazione di 10 euro;
  • eventuale documentazione relativa ai titoli esteri;
  • eventuali certificazioni per la richiesta di ausili o tempi aggiuntivi;
  • documentazione relativa alle condizioni di accesso dei cittadini non comunitari, quando necessaria.

Il contributo deve essere pagato attraverso il sistema PagoPA seguendo le indicazioni riportate sulla piattaforma.
La candidatura potrà essere inviata soltanto dopo che il pagamento sarà stato registrato. Per questo motivo l’Ateneo consiglia di non aspettare le ultime ore.
La procedura deve essere completata entro le ore 13:00 del 4 agosto 2026.

PREFERENZE A PARITÀ DI PUNTEGGIO

In caso di parità di merito saranno applicati i titoli di preferenza previsti dal bando e dalla normativa sui concorsi pubblici.
Tra questi rientrano, a seconda dei casi, le benemerenze militari e civili, l’invalidità per servizio, il servizio prestato nell’Amministrazione che bandisce il concorso, il numero di figli a carico e la minore età anagrafica.
I candidati che superano l’orale e intendono far valere un titolo di preferenza devono trasmettere la relativa documentazione entro dieci giorni dal giorno successivo alla prova.
Il titolo di preferenza relativo al genere meno rappresentato non trova applicazione in questa procedura, poiché il differenziale rilevato dall’Ateneo è pari al 24,17%, inferiore alla soglia del 30%.

GRADUATORIA

La graduatoria sarà formata in ordine decrescente sulla base del punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato.
Il risultato finale sarà dato dalla somma delle votazioni della prova scritta e della prova orale. Nei limiti dei posti disponibili e delle riserve previste, saranno dichiarati vincitori i candidati collocati nelle prime posizioni.
La graduatoria verrà approvata con decreto del Direttore generale e pubblicata sull’Albo online, sul sito dell’Università e sul portale inPA.
Potrà essere utilizzata anche per eventuali assunzioni a tempo determinato. L’accettazione di un contratto a termine non pregiudicherà la posizione del candidato nella graduatoria per le assunzioni a tempo indeterminato.

ASSUNZIONE E PERIODO DI PROVA

I vincitori saranno assunti nell’Area dei Funzionari, settore professionale tecnico-informatico, attraverso la stipula del contratto individuale di lavoro.
Prima dell’ingresso in servizio l’Università verificherà il possesso dei requisiti dichiarati. L’idoneità fisica sarà accertata dal medico competente dell’Ateneo.
Il periodo di prova avrà una durata di tre mesi e non potrà essere prorogato o rinnovato. Una volta trascorsa la metà del periodo, sia il dipendente sia l’Amministrazione potranno recedere dal rapporto secondo le condizioni previste dal contratto collettivo.

Se il periodo di prova si conclude senza interruzioni, il dipendente viene confermato in servizio e l’anzianità decorrerà dalla data dell’assunzione.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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