Nuova opportunità di lavoro nella sanità pubblica lombarda. L’ASST Ovest Milanese, con sede a Legnano, ha pubblicato un concorso per l’assunzione di un coadiutore amministrativo senior, da inserire stabilmente nell’Area degli Operatori.
La procedura è per titoli ed esami e si concluderà con la stipula di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per partecipare non è necessario possedere una laurea e nemmeno un diploma di scuola superiore quinquennale: il bando richiede la licenza media insieme a un attestato che certifichi il superamento di almeno due anni di scolarità successivi.
La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente online entro il 2 agosto 2026. La procedura telematica verrà disattivata alle ore 23:59:59 del giorno di scadenza, oltre il quale non sarà più possibile presentare la candidatura, correggere i dati inseriti o aggiungere documenti.
CONCORSO ASST OVEST MILANESE PER COADIUTORE AMMINISTRATIVO SENIOR
La selezione pubblica è stata indetta per coprire un posto nell’Area degli Operatori, con il profilo professionale di coadiutore amministrativo senior.
Il vincitore entrerà a far parte dell’ASST Ovest Milanese, azienda sanitaria che opera nel territorio dell’area occidentale della provincia di Milano e che comprende strutture ospedaliere e servizi sanitari territoriali.
Il ruolo è di natura amministrativa e può comportare attività di supporto agli uffici, gestione e archiviazione della documentazione, inserimento dei dati, utilizzo dei principali applicativi informatici, collaborazione nella gestione delle pratiche e assistenza alle diverse unità organizzative dell’Azienda.
Non si tratta quindi di un profilo sanitario, ma di una figura chiamata a contribuire al funzionamento amministrativo dell’ente e dei suoi servizi.
COSA FA UN COADIUTORE AMMINISTRATIVO SENIOR
Il coadiutore amministrativo senior svolge prevalentemente funzioni esecutive e di supporto all’interno degli uffici dell’azienda sanitaria.
Le attività possono variare in base alla struttura di assegnazione, ma generalmente riguardano la gestione di documenti e pratiche amministrative, la protocollazione degli atti, l’archiviazione digitale e cartacea, l’inserimento di informazioni nei sistemi informatici e il supporto alle attività degli uffici.
La figura può essere impiegata anche nella gestione delle comunicazioni, nella predisposizione di documenti semplici, nell’accoglienza degli utenti o nel supporto alle procedure amministrative collegate al personale, agli acquisti, alla contabilità e ai servizi sanitari.
È quindi un ruolo adatto a persone precise, organizzate e capaci di utilizzare gli strumenti informatici di base, oltre che di lavorare a contatto con colleghi, utenti e professionisti del Servizio sanitario.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso è necessario possedere tutti i requisiti previsti dal bando entro la data di scadenza della domanda.
In particolare, sono richiesti:
- cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni previste dalla normativa;
- cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea oppure possesso di una delle condizioni previste dall’articolo 38 del Decreto legislativo 165/2001 per i cittadini di Paesi terzi;
- godimento dei diritti civili e politici;
- iscrizione nelle liste elettorali, salvo i casi previsti dalla legge;
- idoneità fisica alla mansione;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
- assenza di condanne penali o procedimenti che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla normativa;
- diploma di istruzione secondaria di primo grado, ossia licenza media;
- attestato di superamento di due anni di scolarità successivi alla licenza media, rilasciato da un istituto statale o legalmente riconosciuto.
La mancanza anche di uno solo dei requisiti richiesti può comportare l’esclusione dalla procedura.
TITOLO DI STUDIO
Uno degli aspetti più interessanti del concorso riguarda il titolo di studio richiesto.
Per candidarsi non è necessario avere una laurea e non è obbligatorio neppure un diploma quinquennale. Il bando richiede infatti:
- la licenza media;
- un attestato che dimostri il completamento di almeno due anni di scolarità dopo la scuola media.
Può quindi partecipare, per esempio, chi ha frequentato e superato almeno due anni di un percorso di scuola superiore oppure un corso riconosciuto equivalente, purché l’attestato sia stato rilasciato da un istituto statale o legalmente riconosciuto.
Chi ha conseguito il titolo di studio all’estero deve possedere il relativo provvedimento di riconoscimento o equipollenza rispetto al titolo italiano richiesto dal bando.
TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO
I candidati che hanno ottenuto il titolo di studio in un altro Paese devono indicarlo nella domanda e allegare il decreto di riconoscimento valido per l’ammissione.
Il documento deve essere caricato obbligatoriamente sulla piattaforma telematica. In assenza del riconoscimento richiesto, il candidato rischia di non essere ammesso al concorso.
Anche i cittadini non italiani possono partecipare, purché rientrino nelle categorie previste dalla normativa sul pubblico impiego. Durante la prova orale, la Commissione valuterà inoltre la loro conoscenza della lingua italiana.
STIPENDIO E CONTRATTO
Il vincitore sarà assunto con un contratto a tempo indeterminato nell’Area degli Operatori del CCNL Comparto Sanità.
Il bando non indica un importo preciso della retribuzione annua. Il trattamento economico sarà quindi quello stabilito dal contratto collettivo nazionale vigente al momento dell’assunzione e comprenderà lo stipendio tabellare, la tredicesima mensilità e le eventuali indennità previste.
L’importo effettivamente percepito potrà variare in base alle voci accessorie, alla situazione fiscale personale e all’eventuale riconoscimento di ulteriori compensi collegati all’organizzazione del lavoro.
L’indicazione di una retribuzione compresa tra 22.000 e 26.000 euro lordi annui può essere considerata soltanto orientativa: il bando ufficiale non quantifica direttamente lo stipendio.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il concorso si svolgerà per titoli ed esami.
La procedura potrà comprendere:
- un’eventuale prova preselettiva;
- una prova pratica;
- una prova orale;
- la valutazione dei titoli dichiarati dai candidati.
L’eventuale preselezione sarà organizzata soltanto qualora il numero delle domande renda necessario ridurre la platea dei partecipanti alle prove successive.
La Commissione dispone complessivamente di 100 punti, così suddivisi:
- 40 punti per la valutazione dei titoli;
- 30 punti per la prova pratica;
- 30 punti per la prova orale.
Il punteggio finale sarà formato dai risultati conseguiti nelle prove e dalla valutazione dei titoli presentati.
EVENTUALE PROVA PRESELETTIVA
L’ASST Ovest Milanese si riserva la possibilità di organizzare una preselezione in base al numero delle candidature ricevute.
La prova potrà consistere in un test o in una serie di quesiti a risposta multipla su argomenti di cultura generale e sulle materie previste per le prove d’esame.
L’esito della preselezione servirà esclusivamente a individuare i candidati ammessi alla fase successiva e non contribuirà alla formazione della graduatoria finale.
Sono esonerati dall’eventuale preselezione i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, a condizione che presentino la documentazione richiesta.
La mancata partecipazione alla prova sarà considerata rinuncia al concorso. Il calendario verrà pubblicato sul sito dell’Azienda almeno 15 giorni prima dello svolgimento.
PROVA PRATICA
La prova pratica potrà essere organizzata con modalità differenti.
Il bando prevede la possibilità di proporre:
- un elaborato a contenuto teorico-pratico;
- un tema su un argomento prestabilito;
- domande a risposta aperta;
- quesiti a risposta multipla;
- una combinazione delle precedenti modalità.
La prova servirà a verificare la preparazione del candidato sulle materie amministrative e sanitarie indicate dal programma, ma anche la capacità di applicare le conoscenze a situazioni concrete.
Per superarla sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30.
MATERIE D’ESAME
Le prove verteranno su un programma piuttosto ampio, pensato per verificare la preparazione necessaria a lavorare negli uffici di un’azienda sanitaria pubblica.
Le materie comprendono:
- elementi di legislazione statale e regionale in materia sanitaria;
- nozioni di diritto costituzionale;
- nozioni di diritto amministrativo;
- disciplina del rapporto di lavoro pubblico nel Servizio sanitario nazionale;
- elementi di contabilità economico-patrimoniale;
- normativa sulla protezione dei dati personali;
- obblighi di pubblicità e trasparenza;
- normativa in materia di prevenzione della corruzione;
- legislazione sugli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture;
- documentazione amministrativa;
- diritto di accesso agli atti;
- conoscenze informatiche.
Potranno inoltre essere proposti quesiti destinati a valutare le capacità linguistiche, logiche e matematiche, il problem solving e le competenze comportamentali e relazionali del candidato.
PROVA ORALE
La prova orale verterà sulle stesse materie previste per la prova pratica.
Durante il colloquio la Commissione potrà verificare non soltanto la conoscenza teorica degli argomenti, ma anche la capacità di esporre in modo chiaro, collegare le diverse materie e affrontare situazioni tipiche del lavoro amministrativo.
Per i cittadini appartenenti a Stati dell’Unione Europea o a Paesi extra UE sarà accertato anche il livello di conoscenza della lingua italiana.
La prova orale si considera superata con un punteggio minimo di 21/30. Chi non raggiungerà la sufficienza in ciascuna prova sarà escluso dalla graduatoria finale.
COME VENGONO VALUTATI I TITOLI
La valutazione dei titoli può incidere in maniera significativa sul risultato finale, poiché la Commissione può attribuire fino a 40 punti.
La ripartizione prevista è la seguente:
- fino a 15 punti per i titoli di carriera;
- fino a 5 punti per i titoli accademici e di studio;
- fino a 5 punti per pubblicazioni e titoli scientifici;
- fino a 15 punti per il curriculum formativo e professionale.
Il servizio prestato nel medesimo profilo presso aziende sanitarie o altre Pubbliche Amministrazioni viene valutato con 1,8 punti per ogni anno. Il servizio svolto nel corrispondente profilo della categoria inferiore può invece essere valutato con 0,9 punti per anno.
Anche chi non ha esperienze precedenti può partecipare, ma i candidati che hanno già lavorato nel settore pubblico o sanitario possono ottenere un vantaggio nella valutazione complessiva.
CANDIDATI CON DISABILITÀ E DSA
Il bando prevede specifiche tutele per i candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento.
È possibile richiedere ausili, strumenti compensativi, misure dispensative o tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove.
La richiesta deve essere indicata nella domanda e accompagnata da una certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o equivalente, nella quale siano specificate le misure necessarie.
I candidati con invalidità pari o superiore all’80% possono inoltre chiedere l’esonero dalla prova preselettiva.
La mancata presentazione della certificazione può determinare la perdita del beneficio richiesto.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dedicata ai concorsi dell’ASST Ovest Milanese.
Il candidato deve innanzitutto registrarsi sul portale utilizzando un indirizzo di posta elettronica personale. Il bando precisa che non deve essere utilizzata una PEC, né una casella generica o condivisa.
La registrazione può essere effettuata anche attraverso SPID. Dopo l’accesso sarà necessario selezionare il concorso, compilare tutte le sezioni della domanda, dichiarare il possesso dei requisiti e inserire in modo completo i titoli e le esperienze professionali.
Le informazioni fornite hanno valore di autocertificazione e vengono rese sotto la responsabilità personale del candidato.
Il portale consente di compilare la domanda in più momenti, ma l’invio deve essere completato entro la scadenza. Il bando raccomanda di non attendere gli ultimi giorni, anche perché la compatibilità della piattaforma con smartphone e tablet non è garantita.
Per partecipare è necessario versare un contributo di 10 euro, non rimborsabile.
Il pagamento deve essere effettuato attraverso il sistema regionale MyPay, utilizzando la causale indicata nel bando.
La ricevuta deve essere caricata sulla piattaforma telematica insieme agli altri documenti obbligatori. L’assenza della ricevuta può determinare l’esclusione dalla selezione.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla domanda devono essere allegati obbligatoriamente:
- documento di identità in corso di validità;
- ricevuta del pagamento del contributo di 10 euro;
- copia completa e firmata della domanda generata dalla piattaforma;
- eventuale decreto di riconoscimento del titolo conseguito all’estero;
- documentazione che consente ai cittadini non italiani o non comunitari di partecipare;
- eventuali certificazioni per ausili, tempi aggiuntivi o misure previste per candidati con disabilità e DSA;
- eventuali pubblicazioni dichiarate;
- eventuali documenti relativi ai titoli di preferenza o riserva.
Particolare attenzione deve essere prestata alla domanda generata dal sistema: deve essere scaricata, firmata e caricata nuovamente sul portale in versione definitiva, senza la dicitura “FACSIMILE”.
Il mancato caricamento della domanda firmata oppure l’invio di una copia ancora contrassegnata come facsimile comporta l’esclusione automatica.
La domanda deve essere inviata entro il 2 agosto 2026.
CALENDARIO E SEDE DELLE PROVE
Le date e le sedi delle prove non verranno comunicate individualmente ai candidati.
Gli avvisi saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’ASST Ovest Milanese, nella sezione “Lavora con noi – Concorsi”.
La pubblicazione sul sito avrà valore di notifica ufficiale. I partecipanti dovranno quindi controllare periodicamente la pagina dedicata alla selezione.
Il giorno della prova sarà necessario presentarsi con:
- documento di riconoscimento valido;
- ID associato alla domanda di partecipazione.
Chi non si presenterà nel giorno, nell’orario e nella sede indicati sarà considerato rinunciatario, indipendentemente dal motivo dell’assenza.
GRADUATORIA FINALE
La graduatoria sarà formata sulla base del punteggio ottenuto nelle prove e nella valutazione dei titoli.
Saranno applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa sui concorsi pubblici. Il bando richiama inoltre le riserve stabilite per particolari categorie, comprese quelle previste per i volontari delle Forze Armate, gli operatori volontari del servizio civile e le categorie tutelate dalla Legge 68/1999.
Per poter beneficiare delle riserve o delle preferenze, il candidato deve dichiararle espressamente nella domanda. La mancata indicazione equivale alla rinuncia al beneficio.
La graduatoria potrà essere utilizzata, nel periodo di validità previsto dalla legge, anche per coprire ulteriori posti dello stesso profilo che dovessero rendersi disponibili successivamente.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
