La Città Metropolitana di Torino ha pubblicato il concorso pubblico n. 2/2026 per il reclutamento di 2 Istruttori Direttivi Amministrativi, da inquadrare nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
La selezione è per esami e prevede l’inserimento con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, per 36 ore settimanali. I vincitori saranno assegnati a due strutture dell’Ente: una unità al Dipartimento Sviluppo economico, territoriale e sociale e una unità al Dipartimento Ambiente e sviluppo sostenibile.
Il concorso è rivolto a candidati in possesso di laurea. La sede di lavoro indicata dal bando è Corso Inghilterra 7, Torino.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale inPA entro le ore 12:00 del 17 agosto 2026.
CONCORSO CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO PER ISTRUTTORI DIRETTIVI AMMINISTRATIVI
La Città Metropolitana di Torino ha indetto una procedura pubblica per esami finalizzata all’assunzione stabile di personale amministrativo qualificato.
I posti disponibili sono 2 e riguardano il profilo di Istruttore Direttivo Amministrativo.
L’inquadramento previsto è il seguente:
- Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione;
- CCNL Comparto Funzioni Locali;
- contratto a tempo indeterminato;
- rapporto di lavoro a tempo pieno;
- orario settimanale di 36 ore;
- sede di lavoro a Torino.
Eventuali ulteriori assunzioni derivanti dallo scorrimento della graduatoria potranno comportare l’assegnazione anche presso altri Dipartimenti o Direzioni dell’Ente, secondo il PIAO vigente.
POSTI E SEDI DI ASSEGNAZIONE
I 2 vincitori saranno assegnati come segue:
- 1 unità presso il Dipartimento Sviluppo economico, territoriale e sociale;
- 1 unità presso il Dipartimento Ambiente e sviluppo sostenibile.
La sede di lavoro è indicata in Corso Inghilterra 7, Torino.
Prima della presa di servizio, l’Ente potrà svolgere anche un colloquio conoscitivo finalizzato all’assegnazione dei vincitori alle strutture previste dal bando, tenendo conto dei curriculum vitae.
PROFILO PROFESSIONALE
La figura ricercata svolgerà attività istruttorie in ambito amministrativo e contabile.
Il profilo prevede la predisposizione e redazione di atti, attività di studio e ricerca, monitoraggio dei procedimenti amministrativi ed economico-finanziari e analisi delle problematiche legate all’applicazione delle norme ai casi concreti.
L’Istruttore Direttivo Amministrativo potrà inoltre assumere responsabilità sui processi complessivi dell’unità organizzativa di competenza.
Si tratta quindi di una figura con funzioni non meramente esecutive, ma orientate alla gestione di procedimenti, alla redazione di atti, all’applicazione della normativa e al supporto amministrativo delle attività dell’Ente.
ATTIVITÀ PREVISTE
Le mansioni potranno variare in base al Dipartimento di assegnazione, ma il bando individua un profilo amministrativo trasversale.
Le attività principali comprendono:
- attività istruttorie in campo amministrativo;
- attività istruttorie in campo contabile;
- predisposizione e redazione di atti;
- attività di studio e ricerca;
- analisi delle problematiche di applicazione delle norme;
- monitoraggio dei procedimenti amministrativi;
- monitoraggio dei procedimenti economico-finanziari;
- eventuale responsabilità dei processi dell’unità organizzativa;
- supporto all’organizzazione delle attività dell’Ente;
- gestione di procedimenti e documentazione amministrativa;
- collaborazione con uffici e strutture interne.
Il profilo è adatto a candidati con preparazione giuridico-amministrativa, capacità di analisi e interesse per il funzionamento degli enti territoriali.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti indicati dal bando sia alla data di scadenza della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro.
Sono richiesti:
- età non inferiore a 18 anni;
- età non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- cittadinanza italiana;
- oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
- oppure appartenenza ad altre categorie ammesse dalla normativa vigente per l’accesso ai pubblici impieghi;
- godimento dei diritti civili e politici;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i cittadini non italiani;
- non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
- assenza di condanne con sentenza passata in giudicato per reati che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- dichiarazione di eventuali procedimenti penali, procedimenti amministrativi per misure di sicurezza o prevenzione, o precedenti penali;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati licenziati per motivi disciplinari o per le stesse ragioni previste dalla normativa;
- non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
- idoneità fisica all’impiego e alle mansioni del profilo;
- possesso del titolo di studio richiesto.
La mancanza anche di uno solo dei requisiti comporta l’esclusione dalla procedura. L’Amministrazione potrà verificare in ogni momento quanto dichiarato dai candidati.
TITOLO DI STUDIO
Per partecipare è necessario possedere un titolo universitario.
Sono ammessi:
- laurea triennale secondo il DM 509/1999 o il DM 270/2004;
- laurea magistrale o a ciclo unico secondo il DM 270/2004;
- laurea specialistica secondo il DM 509/1999;
- corrispondenti lauree del vecchio ordinamento equiparate secondo il Decreto Interministeriale 9 luglio 2009.
Il bando non limita la partecipazione a specifiche classi di laurea. L’elemento essenziale è il possesso di uno dei titoli universitari indicati o di un titolo equiparato o equipollente secondo la normativa vigente.
TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO
I candidati con titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare alla procedura.
Chi non ha ancora ottenuto il provvedimento di riconoscimento può essere ammesso con riserva, ma dovrà ottenere l’equivalenza del titolo rispetto a quello richiesto.
I vincitori con titolo estero non ancora riconosciuto devono presentare istanza di riconoscimento alle istituzioni competenti entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.
L’assunzione potrà avvenire solo dopo la conclusione positiva del procedimento di riconoscimento.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
La retribuzione annua lorda indicata dal bando comprende:
- retribuzione tabellare pari a 25.114,11 euro annui lordi;
- tredicesima mensilità nella misura prevista dalla legge;
- indennità previste dal CCNL.
Gli importi sono lordi e soggetti alle trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla normativa vigente.
BENEFIT E WELFARE
La Città Metropolitana di Torino prevede alcune misure a favore del benessere dei dipendenti.
Tra i benefici accessori indicati dal bando rientrano:
- buoni pasto spendibili in esercizi di ristorazione convenzionati;
- corsi di formazione a spese dell’Ente;
- possibilità di lavoro in modalità agile, secondo la regolamentazione interna.
Si tratta di elementi importanti per chi cerca un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione, con possibilità di formazione e strumenti di conciliazione tra vita privata e lavoro.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale unico del reclutamento inPA.
Per candidarsi è necessario:
- accedere al portale inPA;
- registrarsi gratuitamente;
- autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS;
- compilare il proprio curriculum vitae sul portale;
- selezionare il concorso pubblico n. 2/2026 della Città Metropolitana di Torino;
- compilare la domanda in tutte le sue parti;
- dichiarare il possesso dei requisiti;
- indicare eventuali titoli di riserva, precedenza o preferenza;
- allegare la ricevuta del pagamento della tassa di concorso;
- inviare la candidatura entro la scadenza.
Non saranno accettate domande consegnate a mano, inviate via posta, trasmesse tramite PEC o presentate con modalità diverse da quelle previste dal bando.
Le domande devono essere trasmesse entro le ore 12:00 del 17 agosto 2026.
Il termine è perentorio. Dopo la scadenza non sarà più possibile inviare la candidatura.
Al termine della compilazione, dopo l’invio, il sistema trasmette una e-mail di conferma con la domanda in formato PDF e il codice candidatura, che potrà essere utilizzato dall’Ente per comunicazioni e pubblicazioni relative alla procedura.
In caso di più invii, sarà presa in considerazione soltanto l’ultima domanda trasmessa in ordine cronologico.
La partecipazione comporta il pagamento di una tassa di concorso pari a 10 euro.
La tassa è rimborsabile esclusivamente in caso di revoca o annullamento del concorso pubblico.
Il pagamento può essere effettuato secondo le modalità indicate dal bando, tramite bonifico bancario oppure tramite PagoPA dal sito della Città Metropolitana di Torino.
Nella causale devono essere indicati il nome e cognome del candidato e la dicitura relativa alla tassa di concorso pubblico n. 2/2026.
La ricevuta dell’avvenuto pagamento deve essere allegata alla domanda in formato PDF.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla domanda deve essere allegata obbligatoriamente la ricevuta del pagamento della tassa di concorso di 10 euro.
Devono inoltre essere allegati, se ricorrono le condizioni:
- documentazione per richiesta di ausili o tempi aggiuntivi per candidati con disabilità;
- documentazione per candidati con disturbi specifici dell’apprendimento;
- certificazione di invalidità uguale o superiore all’80% per l’esonero dall’eventuale preselezione.
I file devono rispettare le indicazioni del bando sui formati e sulle dimensioni. Sono supportati file in formato PDF, JPG e JPEG, con limite massimo di 20 MB per ciascun file.
CANDIDATI CON DISABILITÀ, DSA, GRAVIDANZA O ALLATTAMENTO
Il bando prevede specifiche tutele per garantire la partecipazione alle prove.
I candidati con disabilità possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi, allegando idonea documentazione rilasciata dall’autorità sanitaria competente.
I candidati con DSA possono richiedere misure dispensative, strumenti compensativi e tempi aggiuntivi. Tra le misure possibili rientrano, nei casi previsti, la sostituzione della prova scritta con un colloquio orale avente lo stesso contenuto, l’uso di strumenti di videoscrittura, lettura vocale, calcolatrice o altri ausili ritenuti idonei dalla Commissione. Il tempo aggiuntivo non può superare il 50% del tempo assegnato.
I candidati con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dall’eventuale preselezione, se dichiarano la condizione e allegano la relativa certificazione.
Sono previste anche misure organizzative per le candidate impossibilitate a rispettare il calendario delle prove per gravidanza o allattamento.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il concorso è per esami.
La procedura prevede:
- eventuale prova preselettiva;
- prova scritta;
- prova orale.
Durante le prove non è ammessa la consultazione di alcun testo. I candidati dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento valido con fotografia.
L’assenza alle prove sarà considerata rinuncia al concorso, senza obbligo di ulteriore comunicazione da parte dell’Ente.
PROVA PRESELETTIVA EVENTUALE
La preselezione potrà essere svolta se il numero delle domande di partecipazione sarà pari o superiore a 200.
Se i partecipanti effettivi alla preselezione saranno pari o inferiori a 200, la prova non avrà luogo.
La preselezione potrà avere contenuto:
- psico-attitudinale;
- tecnico-professionale sulle materie d’esame;
- di cultura generale.
Il punteggio della preselezione non concorre alla formazione della graduatoria finale, ma serve soltanto per l’ammissione alla prova scritta.
In caso di preselezione, saranno ammessi alla prova scritta i migliori 50 candidati, oltre a tutti coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo candidato ammesso e ai candidati esonerati ai sensi della Legge 104/1992.
La data dell’eventuale preselezione sarà comunicata con un preavviso di almeno 15 giorni.
PROVA SCRITTA
La prova scritta è finalizzata ad accertare la conoscenza delle materie previste dal bando.
Potrà consistere in:
- domande a risposta aperta;
- domande con risposte multiple prefissate;
- una combinazione delle due modalità.
In caso di domande a risposta multipla, la predisposizione e la correzione della prova potranno essere affidate a una società esterna specializzata nella selezione del personale, anche con l’ausilio di sistemi elettronici.
La data della prova scritta sarà comunicata con un preavviso di almeno 15 giorni.
La prova scritta si intende superata con una votazione di almeno 21/30.
PROVA ORALE
La prova orale consiste in un colloquio.
Il colloquio servirà ad accertare la conoscenza delle materie previste dal bando e a valutare la capacità del candidato di elaborare soluzioni, discutere situazioni concrete, affrontare problemi e criticità operative.
Durante l’orale saranno valutate anche capacità, attitudini e motivazioni individuali, mediante metodologie valutative idonee.
La prova orale si svolgerà in un locale aperto al pubblico. Al termine di ogni seduta, la Commissione formerà l’elenco dei candidati esaminati con l’indicazione dei voti riportati.
La prova orale si considera superata con almeno 21/30.
MATERIE D’ESAME
Le prove verteranno sulle materie indicate dal bando.
Il programma comprende:
- ordinamento statale, regionale e degli Enti Locali;
- D.Lgs. 267/2000;
- ordinamento finanziario e contabile;
- Legge 56/2014 istitutiva delle Città metropolitane;
- diritto amministrativo;
- atti amministrativi;
- procedimento amministrativo;
- Legge 241/1990;
- responsabilità della Pubblica Amministrazione;
- elementi di diritto penale, limitatamente al Libro II, Titoli II e VII del Codice Penale;
- Codice dei contratti pubblici;
- D.Lgs. 36/2023;
- organizzazione del lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni;
- D.Lgs. 165/2001;
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- DPR 62/2013;
- normativa in materia di prevenzione e contrasto della corruzione;
- trasparenza;
- diritto di accesso;
- privacy;
- nozioni di ordinamento dell’Unione Europea;
- Codice dell’Amministrazione Digitale;
- D.Lgs. 82/2005;
- uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
- lingua inglese.
Il programma è ampio e richiede una preparazione trasversale, perché unisce diritto amministrativo, enti locali, contabilità, contratti pubblici, pubblico impiego, digitale, privacy, anticorruzione e conoscenze linguistiche.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Tutte le comunicazioni relative al concorso saranno pubblicate:
- sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Torino, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso;
- sul portale inPA.
Le pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati sono quindi tenuti a consultare periodicamente il sito dell’Ente e il portale inPA, soprattutto nei giorni precedenti le prove, per verificare eventuali aggiornamenti o modifiche.
RISERVE E PREFERENZE
Il bando disciplina riserve, preferenze e precedenze.
Per i volontari delle Forze Armate, la selezione determina una frazione di riserva pari a 0,6, che sarà cumulata con altre frazioni maturate in futuri provvedimenti di assunzione.
È previsto inoltre 1 posto riservato prioritariamente ai volontari del servizio civile universale e del servizio civile nazionale, tenendo conto del cumulo di frazioni superiori all’unità già determinatosi.
Non opera invece la riserva prevista dalla Legge 68/1999, perché l’Amministrazione ha già attivato le procedure per la copertura delle quote previste dalla normativa.
A parità di punteggio saranno applicati i titoli di preferenza previsti dall’articolo 5 del DPR 487/1994.
Il bando riporta anche le percentuali di rappresentatività di genere per la qualifica: 54% femmine e 46% maschi. Poiché il differenziale è inferiore al 30%, non si applica il titolo di preferenza per il genere meno rappresentato.
GRADUATORIA
La Commissione redigerà la graduatoria di merito in ordine decrescente di punteggio.
Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei voti conseguiti nella prova scritta e nella prova orale.
La graduatoria sarà approvata dal dirigente competente in materia di acquisizione delle risorse umane e pubblicata all’Albo Pretorio online della Città Metropolitana di Torino per 15 giorni consecutivi.
Sarà inoltre pubblicata sul sito internet dell’Ente per 30 giorni consecutivi.
La pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti e da quel momento decorreranno i termini per eventuali impugnative.
UTILIZZO DELLA GRADUATORIA
La graduatoria potrà essere utilizzata secondo le disposizioni normative vigenti, anche per assunzioni a tempo determinato.
Potrà inoltre essere autorizzato l’utilizzo della graduatoria da parte di altri enti pubblici che ne facciano richiesta, purché sia garantito prima il fabbisogno di personale della Città Metropolitana di Torino.
Il candidato idoneo che rinuncia a una proposta di assunzione presso un altro ente resta collocato in graduatoria per eventuali successive assunzioni da parte della Città Metropolitana di Torino. L’accettazione della proposta di assunzione presso un altro ente comporta invece la decadenza dalla graduatoria e l’impossibilità di essere assunto dalla Città Metropolitana.
L’Ente non rilascia dichiarazioni di idoneità al concorso.
ASSUNZIONE
Le assunzioni saranno effettuate durante il periodo di validità della graduatoria, secondo l’ordine della stessa e tenendo conto delle eventuali preferenze di legge.
Il vincitore sarà invitato a presentare la documentazione necessaria per la stipula del contratto individuale di lavoro.
Chi non sottoscrive il contratto o non prende servizio senza giustificato motivo nei termini indicati dall’Amministrazione sarà considerato rinunciatario, decadendo dalla graduatoria e dall’assunzione.
In caso di giudizio di non idoneità alla mansione dopo la visita medica, il candidato decade dalla graduatoria e dall’assunzione.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
