sabato, 15 Agosto 2026

Università di Padova, concorso per 5 Funzionari amministrativi: assunzioni a tempo indeterminato nelle Risorse Umane

Di questo autore

Nuove assunzioni a tempo indeterminato all’Università degli Studi di Padova. L’Ateneo ha pubblicato il bando di concorso pubblico n. 2026N21, per esami e con eventuale preselezione, finalizzato all’assunzione di 5 funzionari amministrativi, Gestione Amministrativa Risorse Umane.

Le risorse selezionate saranno inquadrate nell’Area dei Funzionari, Settore Amministrativo-gestionale, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

La domanda di partecipazione deve essere presentata online tramite piattaforma PICA entro le ore 14:00 del 7 agosto 2026.

IL CONTESTO DI LAVORO

L’Università di Padova è uno degli Atenei più grandi e strutturati d’Italia. Il bando richiama esplicitamente i numeri dell’organizzazione: oltre 70.000 studentesse e studenti, circa 2.800 unità di personale docente e circa 2.900 unità di personale tecnico-amministrativo.
L’organizzazione è articolata in Amministrazione centrale, Dipartimenti, Scuole e Centri, con una presenza diffusa sul territorio.
Il contesto è quindi quello di una grande amministrazione universitaria, complessa e fortemente orientata a didattica, ricerca, internazionalizzazione, innovazione, sostenibilità e inclusione.

RISERVE DI POSTI

Dei 5 posti messi a concorso, il bando prevede due riserve.
In particolare:

  • 1 posto è riservato ai soggetti aventi diritto ai sensi degli articoli 1 e 18 della Legge 68/1999, regolarmente iscritti negli elenchi del collocamento obbligatorio alla data di scadenza del bando;
  • 1 posto è riservato ai volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 678 e 1014 del D.Lgs. 66/2010.

I posti eventualmente non utilizzati dal personale riservatario saranno considerati pubblici e quindi assegnati secondo l’ordine della graduatoria generale.

PROFILO PROFESSIONALE

Il profilo ricercato è quello di Specialista in Gestione Amministrativa Risorse Umane.
La figura sarà chiamata a operare su processi amministrativi complessi, con un grado significativo di autonomia e responsabilità. Il bando specifica infatti che il ruolo implica funzioni con soluzioni non sempre prestabilite e responsabilità amministrative e di risultato sui processi affidati.

Lo specialista dovrà quindi essere in grado di assumere decisioni operative, garantire conformità normativa, qualità degli atti, corretta applicazione delle regole e presidio dei procedimenti collegati alla gestione del personale.

ATTIVITÀ PREVISTE

Le attività riguardano principalmente la gestione amministrativa delle risorse umane in ambito universitario.
La figura selezionata si occuperà di:

  • gestione giuridico-amministrativa del personale;
  • attività connesse allo stato giuridico del personale;
  • gestione dei contratti di lavoro;
  • evoluzione delle carriere;
  • presidio del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance dell’Ateneo;
  • elaborazione e analisi di dati relativi alla gestione del personale;
  • produzione e interpretazione di statistiche, tabelle e grafici;
  • redazione e revisione di decreti;
  • redazione di deliberazioni degli Organi collegiali;
  • predisposizione di regolamenti di Ateneo;
  • redazione di provvedimenti relativi a reclutamento, stipula contrattuale, passaggi di qualifica, mobilità e carriera giuridica ed economica;
  • controllo di legittimità e conformità degli atti;
  • verifica della regolarità amministrativa;
  • controllo della qualità degli atti;
  • allineamento alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza.

Il ruolo è quindi particolarmente adatto a candidati con competenze amministrative solide, capacità di analisi normativa, attenzione al dato e interesse per la gestione del personale nella Pubblica Amministrazione universitaria.

COMPETENZE RICHIESTE

Per svolgere le attività previste, il bando richiede conoscenze tecniche, competenze digitali e capacità trasversali.
Sul piano tecnico-professionale sono richieste conoscenze in materia di:

  • procedimento amministrativo;
  • atti amministrativi;
  • Legge 241/1990;
  • istruttoria, motivazione, comunicazione, termini, competenze, responsabilità e controlli;
  • Organi collegiali dell’Università;
  • Legge 240/2010;
  • Statuto dell’Università di Padova;
  • Regolamento Generale di Ateneo;
  • organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione;
  • gestione dei rapporti di lavoro;
  • contratti di lavoro dipendente nel Comparto universitario;
  • D.Lgs. 165/2001;
  • D.Lgs. 150/2009;
  • CCNL Comparto Istruzione e Ricerca;
  • trasparenza;
  • anticorruzione;
  • privacy;
  • Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance dell’Università di Padova;
  • lettura e analisi di dati;
  • produzione e interpretazione di statistiche, tabelle e grafici.

Il profilo richiede inoltre conoscenza della lingua inglese, con livello di riferimento B2.

COMPETENZE DIGITALI

Una parte importante del profilo riguarda anche le competenze digitali.
Il bando richiama in modo esplicito:

  • pacchetto Office, in particolare Word, Excel e PowerPoint;
  • strumenti di collaborazione online, come Google Drive e Zoom;
  • principali software e motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale, come Google Gemini, Microsoft Copilot e ChatGPT;
  • utilizzo e gestione della posta elettronica.

È un elemento interessante perché mostra come l’Ateneo ricerchi una figura amministrativa non soltanto preparata sul piano giuridico e procedurale, ma anche capace di utilizzare strumenti digitali aggiornati per lavorare sui processi, sui dati e sulla collaborazione interna.

COMPETENZE TRASVERSALI

Il concorso attribuisce particolare importanza anche alle competenze trasversali, che saranno valutate durante il colloquio.
Le competenze indicate dal bando sono:

  • affidabilità;
  • accuratezza;
  • orientamento al risultato;
  • comunicazione;
  • collaborazione;
  • soluzione dei problemi;
  • orientamento al servizio;
  • gestione dei processi.

Queste competenze saranno verificate attraverso un colloquio strutturato, condotto secondo la metodologia S.T.A.R., cioè Situation, Task, Action, Result. Si tratta di un metodo che chiede al candidato di raccontare esperienze concrete, descrivendo situazione, compito, azione svolta e risultato ottenuto.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti indicati dal bando entro la data di scadenza della domanda.
Sono richiesti:

  • laurea triennale, magistrale, specialistica, diploma di laurea vecchio ordinamento oppure altro titolo universitario equiparato secondo la normativa vigente;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure appartenenza ad altre categorie ammesse dalla normativa vigente;
  • godimento dei diritti politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
  • godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza per i cittadini stranieri;
  • assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati licenziati per motivi disciplinari o per le medesime ragioni previste dalla normativa;
  • non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante documenti falsi o viziati;
  • assenza di condanne passate in giudicato che costituiscano impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.

I candidati sono ammessi con riserva. L’Amministrazione può disporre l’esclusione in qualsiasi momento, anche dopo lo svolgimento delle prove, se accerta il difetto dei requisiti prescritti.

TITOLI DI STUDIO AMMESSI

Il bando ammette un’ampia gamma di titoli universitari.
Possono partecipare i candidati in possesso di:

  • laurea ex D.M. 270/2004;
  • laurea ex D.M. 509/1999;
  • laurea magistrale ex D.M. 270/2004;
  • laurea specialistica ex D.M. 509/1999;
  • diploma di laurea vecchio ordinamento;
  • diploma delle Scuole dirette a fini speciali ex D.P.R. 162/1982, se equiparato;
  • diploma universitario ex Legge 341/1990, se equiparato.

Il bando non limita la partecipazione a specifiche classi di laurea. Questo rende la selezione accessibile a laureati provenienti da percorsi diversi, purché in possesso delle competenze richieste dal profilo.

TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO

I candidati con titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare secondo le modalità previste dal bando
Chi possiede una dichiarazione di equipollenza rilasciata da un Ateneo italiano deve allegarla alla domanda.
Chi non ne è ancora in possesso è ammesso con riserva e deve dichiarare di avere un titolo estero con valore ufficiale nello Stato in cui è stato conseguito. Se risulterà vincitore, dovrà presentare istanza di riconoscimento al Ministero dell’Università e della Ricerca entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA di CINECA.
Per candidarsi è necessario:

  • accedere alla piattaforma PICA;
  • selezionare la procedura dell’Università di Padova;
  • accedere tramite SPID o CIE;
  • oppure registrarsi con indirizzo e-mail;
  • compilare tutte le sezioni della domanda;
  • inserire i dati richiesti;
  • dichiarare il possesso dei requisiti;
  • allegare i documenti richiesti;
  • versare il contributo di partecipazione;
  • completare l’invio della candidatura entro la scadenza.

In caso di accesso tramite SPID o CIE, non è richiesta alcuna firma in fase di presentazione della domanda. Con modalità diverse di accesso, la domanda deve invece essere perfezionata tramite firma digitale oppure tramite sottoscrizione manuale e caricamento della scansione del documento firmato insieme a un documento di identità.
La procedura di compilazione e invio della domanda deve essere completata entro le ore 14:00 del 7 agosto 2026.

A ogni domanda viene attribuito un numero identificativo, che dovrà essere utilizzato per eventuali comunicazioni successive insieme al codice concorso.
La partecipazione al concorso comporta il versamento di un contributo spese pari a 10 euro, non rimborsabile.

DOCUMENTI DA ALLEGARE

La domanda deve essere corredata dagli allegati previsti dal bando.
Sono richiesti:

  • fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità, con firma visibile;
  • certificazione per eventuale richiesta di ausili o tempi aggiuntivi;
  • curriculum formativo e professionale, preferibilmente in lingua italiana o inglese e in formato europeo.

I documenti devono essere caricati in formato elettronico, preferibilmente PDF, e non devono superare i 30 MB.

AUSILI, TEMPI AGGIUNTIVI E DSA

I candidati aventi diritto possono chiedere ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove, allegando la certificazione rilasciata dall’apposita Commissione medica pubblica.
I candidati con disturbi specifici dell’apprendimento possono richiedere:

  • sostituzione della prova scritta con un colloquio;
  • ausili tecnici compensativi;
  • tempo aggiuntivo non superiore al 50% del tempo assegnato.

La richiesta deve essere presentata nella domanda online e sarà valutata dalla Commissione sulla base della documentazione prodotta.

La mancata produzione della documentazione idonea equivale a rinuncia al beneficio.

ESITO DELLE PROCEDURE DI MOBILITÀ

Il bando precisa che l’espletamento del concorso è subordinato all’esito negativo delle procedure di mobilità.
In particolare:

  • l’esito della mobilità obbligatoria ex articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001 sarà pubblicato a partire dal 28 luglio 2026;
  • l’esito della mobilità volontaria sarà reso noto al termine della procedura.

L’esito negativo di entrambe le procedure costituisce il presupposto per lo svolgimento del concorso.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

Il concorso è per esami, e la procedura prevede un’eventuale preselezione, una prova scritta e un colloquio orale.

Il punteggio complessivo disponibile è pari a 60 punti, così ripartiti:

  • 30 punti per la prova scritta;
  • 30 punti per il colloquio.

Il colloquio è a sua volta diviso in due parti:

  • 15 punti per le competenze tecniche;
  • 15 punti per le competenze trasversali.

Le prove si intendono superate con una votazione di almeno 21/30, equivalente a 7/10, in ciascuna prova.

PRESELEZIONE EVENTUALE

La preselezione sarà svolta solo in caso di numero elevato di candidati, tale da pregiudicare imparzialità, economicità e rapidità della procedura.
L’eventuale prova preselettiva consisterà in quesiti a risposta multipla su:

  • materie tecniche oggetto delle prove d’esame;
  • quesiti a carattere logico-attitudinale.

A partire dalle ore 14:00 del 2 settembre 2026 sarà comunicato se la preselezione si svolgerà e saranno indicati calendario e sedi.

La comunicazione sarà pubblicata all’Albo ufficiale di Ateneo e nella pagina dedicata al concorso. La pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

ESONERO DALLA PRESELEZIONE

Sono esonerati dall’eventuale preselezione:

  • i candidati che, alla data di scadenza della domanda, abbiano maturato almeno 24 mesi complessivi di esperienza lavorativa con rapporto di lavoro subordinato presso l’Università di Padova, indipendentemente dalla categoria di inquadramento;
  • i candidati con handicap e invalidità pari o superiore all’80%, che ne abbiano fatto espressa richiesta nella domanda.

Saranno ammessi alle prove d’esame i primi 100 candidati utilmente collocati nella graduatoria di preselezione, oltre agli eventuali pari merito nell’ultima posizione, ai candidati esonerati per servizio presso l’Ateneo e ai beneficiari della Legge 104/1992.

L’assenza alla preselezione comporta l’esclusione dal concorso, qualunque sia la causa.

PROVA SCRITTA

La prova scritta ha carattere teorico-pratico e consisterà sia in quesiti a risposta multipla sia in quesiti a risposta aperta.
Gli argomenti previsti sono:

  • procedimento e atti amministrativi ai sensi della Legge 241/1990;
  • istruttoria;
  • motivazione;
  • comunicazione;
  • termini;
  • competenze;
  • responsabilità;
  • controlli;
  • trasparenza;
  • anticorruzione;
  • privacy;
  • organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione;
  • gestione dei rapporti di lavoro;
  • contratti di lavoro dipendente nel Comparto universitario;
  • D.Lgs. 165/2001;
  • D.Lgs. 150/2009;
  • CCNL Comparto Istruzione e Ricerca;
  • contratti di collaborazione senza vincolo di subordinazione;
  • lettura e analisi di dati;
  • produzione e interpretazione di statistiche, tabelle e grafici.

La prova scritta è superata con almeno 21/30.

COLLOQUIO

Il colloquio si divide in due parti. La prima parte è un colloquio tecnico e può riguardare:

  • procedimento e atti amministrativi;
  • Legge 241/1990;
  • trasparenza;
  • anticorruzione;
  • privacy;
  • Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance dell’Università di Padova;
  • atti e funzionamento degli Organi collegiali;
  • Legge 240/2010;
  • Statuto dell’Università di Padova;
  • Regolamento Generale di Ateneo;
  • composizione, competenze e funzionamento degli organi di Ateneo e delle strutture;
  • lettura e analisi di dati;
  • interpretazione di statistiche, tabelle e grafici.

La seconda parte è dedicata alle competenze trasversali e sarà condotta con il supporto di una figura specialistica, utilizzando la metodologia S.T.A.R.
Durante il colloquio saranno inoltre accertate:

  • competenze digitali;
  • conoscenza del pacchetto Office;
  • strumenti di collaborazione online;
  • principali software e motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale;
  • utilizzo e gestione della posta elettronica;
  • conoscenza della lingua inglese, livello B2.

Il colloquio sarà accompagnato anche da un colloquio motivazionale, utile a delineare il profilo del candidato e favorire una migliore collocazione.

CALENDARIO DELLE PROVE

A partire dalle ore 14:00 del 2 settembre 2026 saranno pubblicati il calendario e le sedi delle prove d’esame.
Gli avvisi saranno pubblicati:

  • all’Albo ufficiale di Ateneo;
  • nella pagina del sito web dell’Università dedicata al concorso.

La pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati non riceveranno quindi necessariamente comunicazioni individuali e dovranno consultare con regolarità i canali ufficiali dell’Ateneo.
L’assenza alle prove sarà considerata rinuncia al concorso, qualunque sia la causa.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Il bando prevede specifiche garanzie per le candidate impossibilitate a rispettare il calendario della preselezione o delle prove d’esame per gravidanza o allattamento.
L’Ateneo assicurerà la partecipazione anche tramite prove asincrone e, in ogni caso, la disponibilità di spazi per consentire l’allattamento.
Le candidate interessate sono invitate a darne tempestiva comunicazione al Responsabile del procedimento, così da permettere all’Amministrazione di organizzare modalità e tempi adeguati.

ESITI DELLE PROVE

Sono ammessi al colloquio soltanto i candidati che superano la prova scritta.
L’esito della prova scritta, con l’indicazione del punteggio e dei candidati ammessi al colloquio, sarà:

  • affisso alla bacheca di Palazzo Storione, in Riviera Tito Livio n. 6, Padova;
  • pubblicato nella pagina web dedicata al concorso.

Al termine di ogni sessione giornaliera di colloqui, la Commissione renderà noto l’esito della prova, con punteggio e indicazione del superamento o meno del colloquio.

TITOLI DI PREFERENZA

A parità di merito saranno applicati i titoli di preferenza previsti dal bando e dalla normativa vigente.
Tra questi rientrano, tra gli altri:

  • medaglie al valor militare e civile;
  • mutilati e invalidi per servizio;
  • orfani e figli di soggetti caduti o invalidi per servizio;
  • lodevole servizio prestato per almeno un anno nell’amministrazione che indice il concorso;
  • maggior numero di figli a carico;
  • invalidi e mutilati civili;
  • militari volontari congedati senza demerito;
  • esperienze positive presso uffici giudiziari nei casi previsti;
  • incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi;
  • appartenenza al genere meno rappresentato;
  • minore età anagrafica.

I titoli di preferenza devono essere dichiarati nella domanda e posseduti entro la scadenza del bando.

GRADUATORIA

Al termine delle prove, la Commissione formerà la graduatoria di merito secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo.
Il punteggio finale sarà dato dalla somma del voto ottenuto nella prova scritta e del voto ottenuto nel colloquio.
Gli atti del concorso e la graduatoria generale di merito saranno approvati con decreto del Direttore Generale.
La graduatoria sarà pubblicata all’Albo ufficiale dell’Università degli Studi di Padova. Dal giorno successivo decorreranno i termini per eventuali impugnative.

VALIDITÀ DELLA GRADUATORIA

La graduatoria è immediatamente efficace e resterà valida per 2 anni dalla data di approvazione degli atti del concorso, salvo eventuali proroghe di legge.
Qualora necessario, l’Amministrazione potrà procedere allo scorrimento della graduatoria anche per assunzioni a tempo determinato nella medesima Area e, di norma, nel medesimo Settore professionale.
Il bando precisa che non si dà luogo al rilascio di dichiarazioni di idoneità.

STIPENDIO

Ai vincitori sarà attribuita una retribuzione annua lorda pari a 31.945,38 euro, comprensiva della tredicesima mensilità e dell’indennità di Ateneo.
Il sistema retributivo comprende principalmente:

  • stipendio tabellare annuo, pari a 26.694,39 euro su 12 mesi, cui si aggiunge la tredicesima;
  • indennità di Ateneo annua lorda pari a 3.026,46 euro;
  • ulteriori emolumenti previsti dal contratto collettivo nazionale.

Il bando richiama inoltre il CCNL 2025-2027, parte economica, firmato il 1° luglio 2026, che prevede per l’Area dei Funzionari, dal 1° gennaio 2027:

  • incremento mensile di 140,46 euro;
  • incremento dell’indennità di Ateneo di 109,10 euro;
  • nuova retribuzione annua lorda pari a 32.592,81 euro.

RETRIBUZIONE ACCESSORIA E WELFARE

Oltre alla retribuzione principale, sono previste ulteriori voci retributive e strumenti di welfare.
Tra gli elementi indicati dal bando figurano:

  • retribuzione variabile legata alla performance, con valore medio stimato 2024 pari a 370 euro;
  • eventuale retribuzione accessoria per incarichi di posizione organizzativa o responsabilità aggiuntive;
  • quota Fondo Comune di Ateneo, con valore medio stimato 2024 pari a 920 euro;
  • quota Fondo Comune di Struttura;
  • compensi aggiuntivi per la valorizzazione del personale tecnico-amministrativo;
  • Conto Welfare di Ateneo individuale, con range 2024 da 503 a 1.006 euro netti.

L’Università di Padova offre inoltre un sistema di welfare che comprende:

  • assistenza sanitaria integrativa;
  • convenzioni sanitarie;
  • lavoro agile o lavoro da remoto;
  • buoni pasto;
  • agevolazioni per i trasporti pubblici;
  • agevolazioni e convenzioni per servizi educativi e culturali;
  • iniziative per la salute e il benessere personale;
  • corsi di formazione riservati al personale interno;
  • riduzione della contribuzione studentesca per alcuni corsi di studio.

ASSUNZIONE E PERIODO DI PROVA

I vincitori saranno assunti con contratto individuale di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno.
La costituzione del rapporto di lavoro è subordinata alla disponibilità finanziaria sul bilancio dell’Ateneo e al rispetto delle norme vigenti in materia di assunzioni nelle Università.
I vincitori saranno assunti in prova. Il periodo di prova ha durata di 3 mesi e non può essere rinnovato né prorogato.

Decorso il periodo di prova senza risoluzione del rapporto, il dipendente si intende confermato in servizio.
La mancata presa di servizio nel termine stabilito dal contratto, senza giustificato motivo, comporta la risoluzione immediata del rapporto di lavoro.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E CONTATTI

Il Responsabile del procedimento amministrativo è il dott. Cristian Poletti, Direttore dell’Ufficio Personale Tecnico Amministrativo, con sede in Riviera Tito Livio n. 6, Padova.
Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Personale Tecnico Amministrativo:

  • dal lunedì al giovedì, dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 14:30 alle 16:30;
  • il venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00.

Il bando indica anche recapiti telefonici e indirizzo e-mail dell’ufficio reclutamento.
Per problemi esclusivamente tecnici legati alla piattaforma PICA, è necessario utilizzare il supporto indicato nella home page del portale.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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