Il Comune di Varese ha indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di 4 posti di Assistente Sociale, da inserire nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, ex categoria D.
Le assunzioni avverranno con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. La selezione è rivolta a candidati in possesso del titolo di studio richiesto per l’esercizio della professione di assistente sociale e dell’iscrizione all’Albo professionale.
Il bando è stato emanato in esecuzione della determinazione dirigenziale n. 963 del 17 luglio 2026. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale inPA entro il 19 agosto 2026.
CONCORSO COMUNE DI VARESE PER 4 ASSISTENTI SOCIALI
Il concorso del Comune di Varese prevede l’assunzione di 4 Assistenti Sociali nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
L’inserimento avverrà con contratto a tempo pieno e indeterminato, inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione con applicazione del CCNL Funzioni Locali.
La procedura è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale. Non è prevista la valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale.
RISERVE DI POSTI
Sul concorso operano alcune riserve di posto.
In particolare, il bando prevede:
- riserva a favore degli iscritti nella lista di cui all’articolo 18, comma 2, della Legge 68/1999, categorie protette, salvo assolvimento anticipato della quota d’obbligo da parte dell’Ente;
- riserva di 1 posto a favore dei volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010;
- maturazione di una frazione di riserva a favore degli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale, da cumulare con eventuali frazioni già maturate o future.
Le condizioni che danno diritto alla riserva devono essere dichiarate nella domanda di partecipazione.
PREFERENZA DI GENERE
Il bando riporta anche i dati relativi alla rappresentatività di genere tra il personale dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del Comune di Varese.
Alla data del 31 dicembre 2025 risultano 116 donne, pari al 72,5%, e 44 uomini, pari al 27,5%.
Poiché il differenziale tra i generi è superiore al 30%, si applica il titolo di preferenza a favore del genere meno rappresentato, quindi a favore del genere maschile, nei casi previsti dalla normativa e a parità di merito.
PROFILO PROFESSIONALE
Il profilo di Assistente Sociale rientra nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, cioè tra le figure chiamate a presidiare processi rilevanti dell’organizzazione comunale, garantendo qualità dei servizi, integrazione degli interventi, coordinamento delle risorse e capacità di lavorare all’interno di sistemi complessi.
Nel caso specifico, l’assistente sociale opera nei confronti di individui, famiglie, gruppi, istituzioni e reti territoriali, con l’obiettivo di prevenire, affrontare e risolvere situazioni di bisogno socio-assistenziale.
La figura lavora quindi su fragilità personali, familiari e sociali, favorendo autonomia, inclusione, accesso ai servizi e uso consapevole delle risorse disponibili.
ATTIVITÀ PREVISTE
Il bando descrive in modo dettagliato le attività che potranno essere affidate agli assistenti sociali assunti.
Il profilo sarà chiamato a occuparsi di:
- orientamento socio-assistenziale;
- valutazione dei bisogni;
- presa in carico di utenti in condizioni di disagio sociale;
- informazione e consulenza a utenti e famiglie;
- rapporto con operatori del settore, volontariato, privato sociale e comunità;
- raccordo con altri servizi pubblici;
- eventuale rapporto con autorità di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria;
- aggiornamento delle cartelle sociali;
- acquisizione di verifiche specialistiche;
- diagnosi psicosociali;
- definizione dei fabbisogni;
- programmazione degli interventi;
- attivazione di risorse specifiche e di rete;
- visite domiciliari;
- controlli sull’evoluzione dei casi;
- variazione dei programmi di intervento;
- cooperazione alla progettazione dei servizi sociali comunali;
- organizzazione e gestione dei servizi sociali e dell’ambito sociale.
Le attività riguardano dunque non solo il rapporto diretto con l’utenza, ma anche il lavoro di progettazione, coordinamento e integrazione con le reti formali e informali del territorio.
AREE DI INTERVENTO
Le prove e le attività del profilo fanno riferimento a diverse aree del servizio sociale.
Tra gli ambiti richiamati dal bando figurano:
- anziani;
- minori;
- famiglia;
- disabilità;
- nuove marginalità;
- lotta all’esclusione sociale;
- disagio sociale;
- accesso alle prestazioni sociali;
- erogazione di sussidi e contributi economici;
- interventi di rete;
- prevenzione del disagio;
- integrazione sociale.
L’assistente sociale dovrà quindi essere in grado di leggere situazioni complesse, distinguere le diverse competenze istituzionali e costruire percorsi di intervento personalizzati, anche in collaborazione con ASST, servizi pubblici, volontariato, privato sociale e comunità locale.
COMPETENZE RICHIESTE
Oltre alla competenza professionale specifica, il Comune richiede anche qualità personali e organizzative coerenti con il ruolo.
Sono particolarmente importanti:
- capacità relazionali;
- capacità organizzative;
- attitudine al lavoro di gruppo;
- capacità di lavorare in équipe;
- orientamento alla persona;
- capacità di ascolto;
- capacità di valutazione;
- autonomia professionale;
- capacità di gestione dei casi;
- capacità di costruire reti territoriali;
- motivazione al servizio pubblico;
- capacità di elaborare soluzioni;
- equilibrio nella gestione di situazioni delicate.
Il ruolo richiede infatti una preparazione tecnica solida, ma anche una forte maturità professionale, perché l’assistente sociale si confronta ogni giorno con bisogni reali, vulnerabilità, famiglie in difficoltà e contesti sociali complessi.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della domanda.
Sono richiesti:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure appartenenza ad altre categorie ammesse dalla normativa vigente;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i cittadini stranieri;
- godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza, per i candidati non italiani;
- compimento dei 18 anni di età;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi militari, per i candidati di sesso maschile;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
- assenza di provvedimenti di destituzione o dispensa dall’impiego;
- non essere stati licenziati per motivi disciplinari o a seguito di condanna penale;
- non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale per produzione di documenti falsi o viziati;
- possesso del titolo di studio richiesto;
- iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali.
L’Amministrazione può disporre in ogni momento l’esclusione dal concorso in caso di difetto dei requisiti prescritti.
TITOLO DI STUDIO
Per partecipare è richiesto uno dei seguenti titoli:
- laurea in Servizio Sociale;
- diploma di Assistente Sociale conseguito ai sensi dell’articolo 1 del DPR 15 gennaio 1987, n. 14;
- diploma di Assistente Sociale regolarizzato secondo quanto previsto dallo stesso DPR e dal regolamento adottato con decreto ministeriale n. 340 del 5 agosto 1998.
È inoltre richiesta l’iscrizione all’Albo professionale degli Assistenti Sociali, istituito ai sensi della Legge 84/1993.
Il bando precisa che è esclusa qualsiasi equipollenza. I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere riconosciuti equipollenti al corrispondente titolo italiano secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
STIPENDIO E TRATTAMENTO ECONOMICO
I posti sono inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, ex categoria D, con applicazione del CCNL Funzioni Locali.
Il trattamento economico previsto comprende:
- stipendio annuo lordo pari a 25.114,11 euro;
- tredicesima mensilità;
- indennità di comparto annua lorda pari a 435,96 euro;
- indennità di vacanza contrattuale secondo la normativa vigente;
- salario accessorio secondo quanto previsto dal contratto integrativo decentrato.
La retribuzione potrà quindi essere integrata dalle voci accessorie previste dalla disciplina contrattuale e dagli accordi applicabili al personale del Comune.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La selezione prevede due prove, una prova scritta e una prova orale.
Le prove serviranno ad accertare non solo le conoscenze teoriche e specialistiche, ma anche le competenze tecnico-professionali, la sfera attitudinale, le capacità personali, i comportamenti organizzativi e la motivazione.
La Commissione dovrà verificare la professionalità dei candidati rispetto alle attività che saranno chiamati a svolgere, oltre alla capacità di risolvere problemi, elaborare soluzioni e inserirsi in modo efficace nell’organizzazione comunale.
Ciascuna prova si intende superata con una votazione minima di 21/30.
Il punteggio finale sarà dato dalla somma del voto conseguito nella prova scritta e del voto conseguito nella prova orale. Per accedere alla graduatoria di merito il punteggio complessivo dovrà essere pari o superiore a 42/60.
MATERIE D’ESAME
Le prove verteranno sulle materie e competenze indicate dal bando.
Gli argomenti previsti sono:
- attitudini relative alle capacità relazionali;
- capacità organizzative;
- motivazione in linea con il profilo professionale;
- principi del servizio sociale;
- metodi e tecniche del servizio sociale;
- interventi nell’area anziani;
- interventi nell’area minori e famiglia;
- disabilità;
- nuove marginalità;
- lotta all’esclusione sociale;
- legislazione nazionale in campo sociale e socio-sanitario;
- legislazione regionale in campo sociale e socio-sanitario;
- elementi di sociologia generale;
- psicologia sociale;
- psicologia generale;
- psicologia dell’età evolutiva;
- psicologia dinamica e clinica;
- ricerca e azione sociale;
- analisi dei problemi sociali più rilevanti;
- modalità di intervento;
- norme nazionali e regionali sull’accesso agevolato alle prestazioni sociali;
- regolamenti comunali per l’erogazione di sussidi e contributi economici;
- elementi di diritto amministrativo;
- Testo Unico degli Enti Locali;
- D.Lgs. 267/2000;
- Legge 241/1990;
- prevenzione della corruzione;
- trasparenza amministrativa;
- D.Lgs. 33/2013;
- conoscenza della lingua inglese;
- applicazioni informatiche più diffuse;
- elaboratori di testi;
- fogli di calcolo.
Il programma è ampio e riflette la natura del ruolo: l’assistente sociale comunale deve conoscere il servizio sociale professionale, ma anche il funzionamento degli enti locali, le procedure amministrative, la normativa sociale e le regole di trasparenza e anticorruzione.
PROVA SCRITTA
La prova scritta verificherà le conoscenze e le competenze richieste dal profilo.
Le modalità operative saranno comunicate successivamente dal Comune e dovranno garantire identificazione dei candidati, sicurezza delle comunicazioni, tracciabilità, rispetto della normativa sulla privacy e regolare svolgimento della procedura.
La prova potrà riguardare sia aspetti teorici sia casi pratici, con l’obiettivo di valutare la capacità del candidato di applicare le conoscenze professionali a situazioni concrete.
PROVA ORALE
La prova orale completerà la valutazione del candidato, approfondendo le materie del programma e verificando la preparazione complessiva.
Durante l’orale potranno essere valutate anche:
- capacità di esposizione;
- motivazione;
- attitudine al ruolo;
- capacità di ragionamento;
- competenze relazionali;
- capacità organizzative;
- orientamento alla soluzione dei problemi;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse.
La prova orale sarà pubblica, secondo le modalità che saranno comunicate dal Comune.
CALENDARIO DELLE PROVE
Le prove si svolgeranno nei giorni e nelle sedi che saranno comunicati successivamente.
Il calendario sarà reso noto con un preavviso di almeno 15 giorni liberi dalla prova scritta, tramite pubblicazione:
- sul portale inPA;
- sul sito internet del Comune di Varese;
- nella pagina “Ricerca di Personale”.
La pubblicazione avrà valore di convocazione.
Ai candidati non sarà inviata alcuna comunicazione personale sull’ammissione alla procedura, salvo i casi di non ammissione o ammissione con riserva.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale Unico del Reclutamento inPA.
Per candidarsi è necessario:
- accedere al portale inPA;
- registrarsi o accedere alla propria area personale;
- autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS;
- compilare il format di candidatura;
- inserire correttamente tutti i dati richiesti;
- completare il curriculum generato dal portale;
- allegare la ricevuta del pagamento della tassa di concorso;
- inviare la domanda entro la scadenza.
La domanda deve essere presentata entro il 19 agosto 2026. Il termine corrisponde al trentesimo giorno dalla pubblicazione dell’avviso sul portale inPA.
Il Comune non assume responsabilità per eventuali mancate ricezioni della domanda dovute a disguidi, ritardi, problemi imputabili a terzi, caso fortuito o forza maggiore. È quindi consigliabile non attendere gli ultimi giorni per completare la candidatura.
Per partecipare è richiesto il pagamento di una tassa di concorso pari a 10 euro, non rimborsabile.
Il pagamento deve essere effettuato tramite piattaforma PagoPA, seguendo le modalità indicate nel bando.
Alla domanda deve essere allegata la ricevuta di versamento. Il bando precisa che lo stato del pagamento sulla ricevuta deve risultare “Eseguito”.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Durante la procedura, le comunicazioni relative agli esiti delle prove e agli ammessi saranno effettuate utilizzando il codice candidatura generato al momento della presentazione della domanda sul portale inPA.
La graduatoria finale farà eccezione e sarà pubblicata secondo le modalità previste.
I candidati dovranno quindi conservare il codice candidatura e consultare con regolarità sia il portale inPA sia il sito del Comune.
AUSILI, TEMPI AGGIUNTIVI E DSA
I candidati con disabilità possono indicare nella domanda gli eventuali sussidi e tempi aggiuntivi necessari per lo svolgimento delle prove, allegando idonea certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria competente.
I candidati con disturbi specifici dell’apprendimento possono richiedere:
- sostituzione della prova scritta con un colloquio orale;
- strumenti compensativi per difficoltà di lettura, scrittura o calcolo;
- tempi aggiuntivi.
Anche in questo caso la richiesta deve essere documentata da dichiarazione della commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da struttura pubblica equivalente. L’adozione delle misure sarà valutata dalla Commissione esaminatrice.
GRADUATORIA
La graduatoria finale sarà approvata con determinazione del Dirigente dell’Area II “Risorse Umane e Sistemi Informativi”.
Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei voti ottenuti nella prova scritta e nella prova orale.
La graduatoria avrà validità secondo le disposizioni vigenti alla data di approvazione.
Contro il provvedimento di approvazione sarà possibile proporre ricorso al TAR Lombardia entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla pubblicazione della graduatoria all’Albo Pretorio comunale.
ASSUNZIONE E VINCOLO DI PERMANENZA
I vincitori saranno assunti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Assistente Sociale.
Il Comune sottoporrà il vincitore a visita medica per accertare l’idoneità alla mansione.
Il bando prevede inoltre che il vincitore del concorso sia tenuto a permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a 5 anni.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’unità organizzativa incaricata dello svolgimento della procedura è l’Ufficio Ricerca e Selezione del Personale.
Il responsabile del procedimento è il Dirigente dell’Area II “Risorse Umane e Sistemi Informativi”.
Per informazioni, il bando indica il numero telefonico 0332/255745 e l’indirizzo e-mail dedicato ai concorsi del Comune.
IL COMUNE DI VARESE
Varese è un capoluogo lombardo con un sistema di servizi pubblici chiamato a rispondere a bisogni sociali articolati: famiglie, minori, anziani, persone con disabilità, fragilità economiche e nuove marginalità.
Il rafforzamento del personale sociale consente al Comune di potenziare la presa in carico, migliorare il raccordo con il territorio e sostenere interventi più efficaci nei confronti delle persone in condizioni di disagio.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
