sabato, 15 Agosto 2026

ARCS Udine, concorso per 38 OSS: assunzioni a tempo indeterminato nel Servizio Sanitario del Friuli Venezia Giulia

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L’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute – ARCS di Udine ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 38 posti di Operatore Sociosanitario (OSS).

Le risorse selezionate saranno assunte con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato e assegnate agli enti del Servizio Sanitario Regionale del Friuli Venezia Giulia.

Il concorso darà luogo a 4 graduatorie distinte, una per ciascun ente coinvolto. Al momento della domanda, quindi, il candidato dovrà scegliere l’ente per il quale intende concorrere. La scelta sarà vincolante e non modificabile.

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 16 agosto 2026.

CONCORSO OSS ARCS UDINE: 38 POSTI NELLA SANITÀ FVG

Il bando ARCS prevede l’assunzione di 38 Operatori Sociosanitari, profilo professionale del ruolo sociosanitario, Area degli Operatori.

Il concorso è gestito dall’ARCS per conto degli enti del Servizio Sanitario Regionale del Friuli Venezia Giulia. Questo significa che l’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute si occupa dell’indizione del bando, della gestione delle domande, dell’organizzazione delle prove, dell’approvazione delle graduatorie e della trasmissione degli atti agli enti interessati.

L’assunzione vera e propria, invece, sarà effettuata dai singoli enti sanitari, in base alla graduatoria di riferimento.

DISTRIBUZIONE DEI POSTI

I 38 posti sono così distribuiti:

  • 5 posti presso l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale;
  • 3 posti presso l’IRCCS “Centro di riferimento oncologico”;
  • 10 posti presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina;
  • 20 posti presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale.

Il candidato dovrà indicare nella domanda l’ente per il quale intende concorrere. La scelta non potrà essere modificata successivamente.
Questo è un passaggio importante, perché il concorso non produce una graduatoria unica regionale, ma quattro graduatorie separate, ciascuna collegata a un ente specifico.

COSA FA L’OPERATORE SOCIOSANITARIO

L’Operatore Sociosanitario è una figura fondamentale nei servizi sanitari e socioassistenziali. Lavora a supporto del personale sanitario e assistenziale, contribuendo alla cura della persona, alla gestione dell’ambiente di vita e alla rilevazione dei bisogni dell’assistito.
Le attività dell’OSS possono riguardare:

  • assistenza diretta alla persona;
  • igiene personale;
  • vestizione;
  • supporto all’alimentazione e all’idratazione;
  • aiuto nella mobilizzazione;
  • cura dell’ambiente di vita;
  • collaborazione con l’équipe sanitaria e assistenziale;
  • osservazione e segnalazione dei bisogni;
  • trasmissione delle informazioni assistenziali;
  • supporto nelle attività di socializzazione;
  • collaborazione nella prevenzione dei rischi assistenziali;
  • applicazione delle procedure di igiene, sanificazione e sicurezza.

È una professione che richiede competenze tecniche, attenzione alla persona, capacità relazionale, equilibrio emotivo, precisione e forte senso di responsabilità.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE 

Per partecipare al concorso ARCS per OSS è necessario possedere i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego.
Sono richiesti:

  • cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure appartenenza ad altre categorie ammesse dalla normativa vigente;
  • idoneità piena e incondizionata allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati licenziati per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari;
  • non essere stati dichiarati decaduti dall’impiego per aver conseguito la nomina tramite documenti falsi o viziati;
  • assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • obbligo di dichiarare eventuali procedimenti penali o amministrativi in corso;
  • posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, per i candidati soggetti a tale obbligo;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana.

Per i cittadini dell’Unione Europea e per i cittadini di Paesi terzi, la conoscenza della lingua italiana sarà accertata dalla Commissione esaminatrice in sede di colloquio.

REQUISITI SPECIFICI

Oltre ai requisiti generali, il candidato deve possedere anche i requisiti specifici previsti dal bando.
Sono richiesti:

  • diploma di istruzione secondaria di primo grado;
  • oppure titolo di studio estero riconosciuto in Italia;
  • titolo specifico di Operatore Sociosanitario;
  • oppure titolo equivalente conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

Il titolo di Operatore Sociosanitario deve essere stato conseguito a seguito del superamento del corso di formazione previsto dall’Accordo del 22 febbraio 2001 tra Ministero della Sanità, Ministero della Solidarietà Sociale, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando e anche al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.

TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO

Il bando dedica attenzione anche ai candidati in possesso di titoli conseguiti all’estero.
Chi possiede un titolo di studio o una qualifica OSS non conseguiti in Italia deve documentare il titolo e ottenere il relativo riconoscimento.
ARCS può ammettere con riserva i candidati con titolo estero, ma la posizione in graduatoria non consente l’assunzione fino a quando non interviene il riconoscimento del titolo in Italia.
L’esclusione dalla procedura può avvenire in caso di:

  • provvedimento di diniego al riconoscimento del titolo estero;
  • riconoscimento subordinato al superamento di misure compensative;
  • mancata documentazione, entro il termine fissato da ARCS, dell’avvenuta richiesta di riconoscimento agli organi competenti.

RISERVE DI POSTI

Il bando prevede l’applicazione delle riserve e delle preferenze per singola graduatoria.
Sono previste riserve:

  • a favore delle categorie di cui alla Legge 68/1999;
  • a favore dei volontari delle Forze Armate;
  • a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale o nazionale senza demerito.

Per i volontari delle Forze Armate sono riservati:

  • 1 posto presso l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale;
  • 1 posto presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina;
  • 2 posti presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale.

Agli operatori volontari del servizio civile sono riservati:

  • 1 posto presso l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale;
  • 1 posto presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina;
  • 1 posto presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale.

Per l’IRCCS “Centro di riferimento oncologico” le frazioni di riserva saranno cumulate con quelle di altri concorsi, secondo quanto previsto dal bando.
Chi intende far valere una riserva deve compilare l’apposita sezione nella domanda online. La mancata dichiarazione del diritto alla riserva in fase di candidatura impedisce di beneficiarne anche in caso di successivo scorrimento della graduatoria.

PREFERENZA DI GENERE

Il bando riporta anche i dati relativi all’equilibrio di genere, come previsto dalla disciplina sui concorsi pubblici.
Per il profilo di Operatore Sociosanitario, in tutti gli enti coinvolti risulta una presenza femminile superiore a quella maschile con differenziale oltre il 30%. Di conseguenza, la preferenza di genere, se applicabile in caso di parità, opera a favore del genere maschile.

STIPENDIO 

Il bando non indica un importo mensile o annuo puntuale dello stipendio.
Gli assunti saranno inquadrati nel profilo di Operatore Sociosanitario, Area degli Operatori, con trattamento economico previsto dal vigente CCNL del Comparto Sanità.
La retribuzione effettiva dipenderà dal contratto collettivo applicato, dalle eventuali voci accessorie e dalle indennità previste in relazione all’organizzazione del lavoro, ai turni, al servizio effettivamente svolto e all’ente di assegnazione.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

Il concorso è per titoli ed esami.
La Commissione dispone complessivamente di 100 punti, così ripartiti:

  • 40 punti per i titoli;
  • 60 punti per le prove d’esame.

Le prove d’esame valgono complessivamente 60 punti:

  • 30 punti per la prova pratica;
  • 30 punti per la prova orale.

I titoli valgono fino a 40 punti, così distribuiti:

  • 20 punti per i titoli di carriera;
  • 3 punti per i titoli accademici e di studio;
  • 2 punti per pubblicazioni e titoli scientifici;
  • 15 punti per il curriculum formativo e professionale.

Un elemento da evidenziare è che i titoli richiesti come requisito di ammissione al concorso non sono valutabili. Inoltre, la valutazione dei titoli sarà limitata ai soli candidati ammessi alla prova orale e sarà resa nota prima dello svolgimento della stessa.

EVENTUALE PRESELEZIONE

In caso di ricezione di un numero elevato di domande, ARCS si riserva la possibilità di svolgere una preselezione, in relazione alle singole graduatorie.
L’eventuale prova preselettiva consisterà in un test con domande a risposta multipla, finalizzato a verificare conoscenze e competenze nelle materie oggetto del concorso e cultura generale.

ARCS potrà avvalersi anche del supporto di aziende specializzate per garantire una gestione più rapida ed efficace della procedura.
Il punteggio ottenuto nella preselezione non concorrerà alla formazione del punteggio finale del concorso. Servirà soltanto a individuare i candidati ammessi alla fase successiva.
I candidati che non si presenteranno alla preselezione nel giorno, nell’orario e nella sede stabiliti saranno esclusi dal concorso, qualunque sia la causa dell’assenza.

PROVA PRATICA

La prova pratica è diretta ad accertare il grado di professionalità necessario per lo svolgimento delle mansioni di Operatore Sociosanitario.
Potrà consistere nell’esecuzione di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale di OSS. Il bando prevede anche la possibilità che la prova consista nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla.
Gli argomenti della prova pratica comprendono:

  • ruolo dell’Operatore Sociosanitario;
  • competenze e responsabilità dell’OSS;
  • fondamenti di legislazione sanitaria e sociale;
  • welfare;
  • sistema sanitario;
  • integrazione tra servizi sanitari e sociali;
  • organizzazione dei servizi assistenziali;
  • contratti di lavoro;
  • doveri e diritti;
  • sicurezza e igiene del lavoro;
  • privacy;
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • analisi dei bisogni dell’assistito;
  • rilevazione, segnalazione e comunicazione dei problemi dell’assistito;
  • qualità e sicurezza nei processi assistenziali;
  • prevenzione delle infezioni;
  • prevenzione e gestione del rischio di immobilizzazione;
  • prevenzione delle lesioni da pressione;
  • prevenzione e gestione del rischio di ab ingestis;
  • assistenza al paziente chirurgico e medico;
  • prevenzione e gestione del dolore;
  • rilevazione dei parametri vitali;
  • sanificazione, disinfezione e sterilizzazione;
  • gestione dei rifiuti in struttura e a domicilio.

La prova pratica si considera superata con una valutazione minima di 21/30.

ASSISTENZA DIRETTA ALLA PERSONA

Tra gli argomenti centrali della prova pratica rientrano anche le tecniche di assistenza diretta alla persona.
In particolare, il bando richiama:

  • comunicazione ed educazione;
  • igiene personale;
  • vestizione;
  • cura dell’ambiente di vita dell’assistito;
  • alimentazione;
  • idratazione;
  • eliminazione;
  • movimento;
  • attività socio-relazionale;
  • gestione dell’ambiente e della relazione con assistiti con demenza;
  • gestione dell’assistito portatore di handicap;
  • gestione dell’assistito con problemi psichiatrici;
  • animazione e socializzazione al domicilio e in struttura;
  • nozioni di primo soccorso;
  • integrazione professionale all’interno dell’équipe;
  • trasmissione e documentazione delle informazioni assistenziali.

Il programma è quindi molto pratico e aderente al lavoro quotidiano dell’OSS, perché punta a verificare la capacità del candidato di intervenire in situazioni assistenziali concrete.

PROVA ORALE

La prova orale consiste in un colloquio individuale.
Il colloquio serve ad approfondire le conoscenze sulle materie della prova pratica e a verificare l’attitudine e la professionalità del candidato rispetto alle attività che sarà chiamato a svolgere.
Durante la prova orale saranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese, almeno a livello iniziale, e quella degli elementi di informatica.

La Commissione potrà essere integrata da membri aggiunti per la verifica della lingua inglese e dell’informatica.
Anche la prova orale si considera superata con una valutazione minima di 21/30.
Il candidato che non ottiene almeno la sufficienza in ciascuna prova viene escluso dalla graduatoria del singolo ente.

CALENDARIO DELLE PROVE

Le date e la sede delle prove saranno comunicate esclusivamente tramite pubblicazione sul sito ARCS, nella pagina dedicata alla procedura, all’interno della sezione “Concorsi e avvisi”.
La comunicazione sarà pubblicata almeno 20 giorni prima delle prove pratica e orale.
Non sono previste convocazioni a domicilio. I candidati devono quindi controllare autonomamente e con regolarità il sito ARCS.

I candidati che non si presenteranno alle prove nel giorno, nell’ora e nella sede stabiliti saranno dichiarati esclusi dal concorso, qualunque sia la causa dell’assenza.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica, quando disponibile sul sito ARCS, nella sezione dedicata ai concorsi.
Per partecipare è necessario:

  • collegarsi al sito ARCS;
  • accedere alla sezione “Concorsi pubblici”;
  • selezionare la procedura relativa al concorso per 38 OSS;
  • utilizzare la funzione “Presentazione domanda online”;
  • accedere con SPID o CIE;
  • compilare la domanda in tutte le sezioni richieste;
  • dichiarare il possesso dei requisiti;
  • scegliere l’ente per il quale si intende concorrere;
  • allegare i documenti richiesti;
  • versare il contributo di segreteria;
  • confermare e inviare la domanda entro la scadenza.

La compilazione può essere effettuata da computer collegato a internet. Il bando specifica che la compatibilità con dispositivi mobili come smartphone e tablet non è garantita, per cui è consigliabile procedere da PC e non attendere gli ultimi giorni.
La domanda deve essere inviata entro il 16 agosto 2026.

DOCUMENTI DA ALLEGARE

A completamento dell’iscrizione online è necessario allegare la documentazione richiesta dal bando.
Sono richiesti:

  • fronte e retro di un documento di riconoscimento valido;
  • documenti comprovanti i requisiti generali, nei casi previsti;
  • eventuale titolo conseguito all’estero e documentazione di riconoscimento;
  • eventuali certificazioni per candidati con disabilità;
  • eventuale documentazione per la richiesta di ausili o tempi aggiuntivi;
  • eventuale certificazione per candidati con DSA;
  • eventuale documentazione comprovante invalidità pari o superiore all’80%, ai fini dell’esonero dall’eventuale preselezione;
  • eventuali provvedimenti di equiparazione dei titoli di servizio svolti all’estero;
  • pubblicazioni edite a stampa;
  • ogni altra documentazione ritenuta utile per la valutazione dei titoli.

Il bando precisa che non saranno considerati curriculum allegati, elenchi di documenti o documentazione caricata ma non dichiarata correttamente nelle sezioni della domanda online.
Per partecipare al concorso è dovuto un contributo di 15 euro a titolo di diritti di segreteria.
Il contributo non è rimborsabile in nessun caso e deve essere versato seguendo le istruzioni riportate nell’avviso di pagamento generato dalla piattaforma durante l’iscrizione online.

AUSILI, TEMPI AGGIUNTIVI E DSA

I candidati beneficiari della Legge 104/1992, i candidati con invalidità civile e i candidati con DSA devono indicare nella domanda le eventuali necessità connesse allo svolgimento delle prove.
In particolare, devono specificare:

  • percentuale di disabilità;
  • eventuali ausili necessari;
  • eventuali tempi aggiuntivi;
  • eventuali misure compensative o dispensative.

Devono inoltre allegare la certificazione rilasciata da struttura sanitaria pubblica o commissione medico-legale competente.
Il bando ricorda che i certificati medici e sanitari non possono essere sostituiti da autocertificazione.

GRADUATORIE

Al termine delle prove, la Commissione formulerà le graduatorie di merito per singolo ente, sulla base della votazione complessiva ottenuta da ciascun candidato.
ARCS approverà poi, con propri decreti, le graduatorie dei vincitori e degli idonei, tenendo conto delle riserve e delle preferenze previste dal bando.
Le graduatorie saranno pubblicate sul sito ARCS, nella pagina dedicata al concorso. La pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
Le graduatorie saranno inoltre trasmesse agli enti di riferimento per gli adempimenti successivi.

UTILIZZO DELLE GRADUATORIE

Le graduatorie saranno pubblicate anche sul Bollettino Ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia e resteranno efficaci nei termini previsti dalla normativa vigente.
Saranno utilizzate per coprire i posti messi a concorso e gli eventuali posti che si renderanno disponibili presso i singoli enti entro il termine di validità.
Il bando prevede anche la possibilità di utilizzo da parte di altri enti del Servizio Sanitario Regionale o di altre Pubbliche Amministrazioni, previo accordo.
In questi casi, la rinuncia all’assunzione proposta non comporterà la decadenza dalla graduatoria di riferimento.

ASSUNZIONE E VINCOLO DI PERMANENZA

Gli enti di destinazione, dopo aver effettuato le verifiche sulle dichiarazioni rese dai candidati, procederanno alla stipula del contratto individuale di lavoro secondo il vigente CCNL del personale del Comparto Sanità.
Il bando precisa che l’ente di assegnazione potrà inserire nel contratto una clausola che preveda un vincolo di almeno 3 anni di permanenza in servizio effettivo dalla data di assunzione, prima di concedere eventuali nulla osta alla mobilità extraregionale.
I vincitori saranno assunti in prova secondo la disciplina contrattuale vigente.

DECADENZA DALLA NOMINA

Il candidato decade dall’impiego se:

  • ha ottenuto la nomina mediante autocertificazioni o documenti non veritieri;
  • presenta documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
  • non rispetta termini e condizioni previsti dal CCNL dopo la proposta di assunzione;
  • comunica per iscritto la rinuncia alla proposta di assunzione.

ARCS e gli enti interessati potranno effettuare controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese nella domanda.

ARCS UDINE

L’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute svolge funzioni di coordinamento e supporto per il Servizio Sanitario Regionale del Friuli Venezia Giulia.
Tra le sue attività rientrano anche le procedure concorsuali centralizzate per gli enti sanitari regionali, con l’obiettivo di rendere più ordinato, uniforme ed efficiente il reclutamento del personale.

In questo caso, ARCS gestisce l’intera procedura concorsuale per conto delle aziende sanitarie e degli enti coinvolti, mentre le assunzioni saranno effettuate dai singoli enti sulla base delle rispettive graduatorie.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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