Nuova opportunità di lavoro in Liguria per chi cerca un impiego pubblico accessibile anche con la sola scuola dell’obbligo. È stata pubblicata una chiamata pubblica ex articolo 16 della Legge 56/1987 per l’assunzione di 1 Ausiliario – Area degli Operatori presso l’Archivio Notarile Distrettuale di Genova, struttura del Ministero della Giustizia.
La procedura non è un concorso pubblico tradizionale. Non sono previste prove scritte o graduatorie basate su titoli di studio elevati: si tratta di un avviamento a selezione gestito tramite i Centri per l’Impiego, rivolto a candidati in possesso dell’assolvimento dell’obbligo scolastico.
Il posto è a tempo pieno e indeterminato, con orario di 36 ore settimanali. Le candidature devono essere inviate esclusivamente nelle giornate del 23 e 24 luglio 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso.
ASSUNZIONE ALL’ARCHIVIO NOTARILE DI GENOVA
L’avviso riguarda l’assunzione di 1 Operatore, profilo di Ausiliario – Area degli Operatori, presso il Ministero della Giustizia – Archivio Notarile Distrettuale di Genova.
L’inserimento avverrà con contratto a tempo pieno e indeterminato, con orario di 36 ore settimanali.
La chiamata pubblica è stata pubblicata da Regione Liguria nella sezione dedicata alle assunzioni nella Pubblica Amministrazione tramite chiamate ex art. 16.
COSA FA L’OPERATORE
La figura selezionata sarà chiamata a svolgere attività semplici e di supporto ai processi lavorativi dell’Archivio Notarile.
Secondo l’avviso ufficiale, l’Operatore dovrà occuparsi, a titolo esemplificativo, di attività di supporto nei settori di competenza, risoluzione di problemi semplici mediante l’utilizzo di metodologie appropriate, applicativi e strumenti informatici, oltre al ricevimento dell’utenza.
Le mansioni potranno comprendere:
- supporto ai processi lavorativi dell’Archivio;
- gestione di compiti semplici di carattere operativo;
- utilizzo di applicativi e strumenti informatici di base;
- ricevimento dell’utenza;
- primo livello di informazione al pubblico;
- adempimenti operativi connessi ai servizi dell’ufficio;
- movimentazione di fascicoli o materiale dell’Amministrazione;
- supporto alla classificazione e archiviazione di atti e documenti;
- utilizzo di strumenti come fotocopiatrici, fascicolatori e programmi di videoscrittura.
È quindi un profilo operativo-amministrativo, adatto a candidati con titolo di studio di base e buone capacità pratiche, organizzative e relazionali.
L’ARCHIVIO NOTARILE DI GENOVA
L’Archivio Notarile Distrettuale di Genova è l’ufficio competente per la conservazione, tutela e consultazione degli atti notarili del distretto.
Gli Archivi Notarili custodiscono atti prodotti dai notai cessati dall’esercizio o trasferiti, oltre a documentazione di rilievo giuridico, amministrativo e storico. Si tratta di materiali importanti non solo per esigenze legali e patrimoniali, ma anche per ricerche storiche, genealogiche e documentarie.
All’interno di questo contesto, l’Operatore svolge un ruolo di supporto essenziale: contribuisce alla gestione dei flussi documentali, al trattamento dei fascicoli, al rapporto con l’utenza e alle attività pratiche necessarie al funzionamento dell’ufficio.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alla selezione è necessario possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego e quelli indicati nell’avviso.
Sono richiesti:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- maggiore età;
- età non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo d’ufficio;
- assolvimento dell’obbligo scolastico;
- idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- condotta e qualità morali incensurabili;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati licenziati per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari;
- non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per documenti falsi o viziati;
- non aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- non avere procedimenti penali o amministrativi in corso per misure di sicurezza o prevenzione, salvo dichiarazione;
- non essere stati sottoposti a misure di prevenzione o sicurezza;
- non essere stati sottoposti ad applicazione della pena ex art. 444 c.p.p.;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, secondo la normativa italiana.
Per i candidati che non siano cittadini italiani è richiesta anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà accertata in sede di prova di idoneità.
Non è richiesta una specifica qualifica professionale. Il requisito di studio richiesto è l’assolvimento dell’obbligo scolastico.
La selezione è quindi accessibile anche a candidati con licenza media o titolo equivalente.
Chi ha conseguito il titolo di studio all’estero deve allegare copia della dichiarazione di valore, secondo quanto previsto dall’avviso.
POSSONO PARTECIPARE ANCHE PERSONE OCCUPATE
L’avviso precisa che alle chiamate pubbliche possono partecipare anche le persone occupate.
Si tratta di un elemento importante, perché l’avviamento a selezione ex art. 16 non è riservato esclusivamente ai disoccupati, salvo specifiche diverse previste dal singolo bando.
La graduatoria sarà comunque costruita secondo i criteri indicati dalla disciplina regionale, con particolare attenzione all’ISEE.
STIPENDIO
Il candidato assunto sarà inquadrato nell’Area degli Operatori del Comparto Funzioni Centrali.
Il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare previsto dal CCNL applicato, corrisposto secondo le modalità del comparto, oltre agli eventuali emolumenti accessori spettanti.
Indicativamente, per l’Area degli Operatori del Comparto Funzioni Centrali, il trattamento tabellare annuo lordo si colloca intorno ai 20.400 euro, cui possono aggiungersi indennità di amministrazione, tredicesima mensilità, indennità di vacanza contrattuale ove spettante e altre voci previste dalla normativa e dalla contrattazione vigente.
Il netto mensile effettivo dipende da ritenute fiscali, contributive, eventuali detrazioni e indennità applicabili.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La selezione avverrà attraverso una prova di idoneità, preceduta da un breve colloquio conoscitivo.
Non si tratta di una prova competitiva pensata per attribuire un punteggio di merito tra i candidati, ma di una verifica finalizzata ad accertare che la persona avviata sia in grado di svolgere le mansioni richieste.
Il colloquio servirà a verificare le conoscenze generali di base per il ruolo, con particolare riferimento a:
- flussi documentali;
- classificazione di atti e documenti;
- archiviazione;
- capacità di comprendere le attività operative dell’ufficio.
La prova pratica, invece, accerterà le capacità operative necessarie per supportare i processi lavorativi dell’Amministrazione.
PROVA PRATICA DI IDONEITÀ
La prova pratica verterà sull’utilizzo delle strumentazioni in uso presso l’Amministrazione e su semplici applicativi informatici.
I candidati potranno essere chiamati a svolgere attività come:
- riproduzione di documenti tramite fotocopiatrice;
- impaginazione e spillatura di 3 copie di un elaborato di 20 facciate;
- utilizzo delle attrezzature in dotazione all’ufficio;
- prelievo, trasporto, consegna e ricollocazione di fascicoli;
- movimentazione di altro materiale dell’Amministrazione;
- scrittura di un breve elaborato con Microsoft Word;
- applicazione di semplici procedure operative.
Per i candidati non italiani sarà previsto anche l’accertamento della conoscenza della lingua italiana, attraverso la verifica della capacità di comprendere le indicazioni e comunicare in maniera adeguata.
COME SI FORMA LA GRADUATORIA
La graduatoria sarà redatta secondo i criteri previsti dalla disciplina regionale per le chiamate pubbliche ex art. 16.
In particolare, saranno considerati:
- ISEE in corso di validità, rilasciato da INPS, CAAF o Comuni e autocertificato dal lavoratore;
- precedenti lavori subordinati attivati direttamente con la stessa Amministrazione e con la stessa qualifica negli ultimi 36 mesi;
- minore età anagrafica in caso di parità di punteggio.
L’ISEE ha un ruolo centrale. In caso di assenza della certificazione, il candidato non sarà inserito in graduatoria.
L’avviso precisa inoltre che non saranno accettate DSU: occorre essere in possesso di una certificazione ISEE valida, in corso di validità e senza difformità o discordanze.
In caso di più certificazioni, sarà considerata quella più recente in corso di validità alla scadenza del bando.
DURATA DELLA GRADUATORIA
La graduatoria sarà pubblicata sul sito di Regione Liguria nella sezione dedicata alle chiamate pubbliche, con modalità idonee a tutelare i dati personali dei partecipanti.
La graduatoria finale non riporterà nomi e cognomi dei candidati. I partecipanti saranno identificati tramite il numero di protocollo assegnato alla PEC di invio dell’adesione.
In caso di invii multipli, verrà preso come riferimento il primo protocollo.
La graduatoria avrà validità 6 mesi.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Gli interessati devono inviare il modulo di adesione scaricabile dal sito di Regione Liguria.
La domanda deve essere compilata, firmata digitalmente oppure con firma autografa, trasmessa tramite PEC e accompagnata da copia di un documento di identità in corso di validità.
L’indirizzo PEC a cui inviare la domanda è [email protected]
Le domande inviate a indirizzi diversi, anche se appartenenti a Regione Liguria, non saranno considerate valide.
Le adesioni saranno considerate valide solo se inviate nelle giornate indicate nell’avviso:
- dalle ore 00:01 del 23 luglio 2026;
- fino alle ore 23:59 del 24 luglio 2026.
Le adesioni inviate prima o dopo questi termini saranno considerate come non pervenute.
È quindi fondamentale rispettare con precisione la finestra temporale prevista.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla domanda devono essere allegati i documenti richiesti dall’avviso.
In particolare:
- modulo di adesione;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- autocertificazione ISEE in corso di validità e senza difformità o discordanze;
- eventuale delega, se la PEC non è intestata al candidato;
- documento di identità del delegato, in caso di invio tramite PEC di terzi;
- per candidati extra UE, copia del permesso di soggiorno di lungo periodo in corso di validità, salvo eccezioni di legge;
- per titoli di studio conseguiti all’estero, copia della dichiarazione di valore.
Le adesioni illeggibili o incomplete saranno escluse dalla graduatoria.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
