Il Conservatorio Statale di Musica “Cesare Pollini” di Padova ha indetto una procedura selettiva pubblica, per titoli ed esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria di merito d’Istituto per il profilo di Assistente, settore professionale amministrativo/gestionale.
La selezione è aperta ai candidati in possesso di diploma di scuola secondaria superiore e servirà al Conservatorio per eventuali assunzioni con contratto a tempo determinato, a tempo pieno o parziale, nel profilo di Assistente – Area II, secondo il CCNL Istruzione e Ricerca, comparto AFAM.
La graduatoria potrà essere utilizzata per coprire posti disponibili o vacanti, anche in caso di assenze prolungate del personale in servizio. Le domande devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale inPA entro le ore 23:59 del 27 luglio 2026.
CONCORSO CONSERVATORIO DI PADOVA PER ASSISTENTI
Il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova ha avviato una selezione pubblica per costituire una graduatoria di aspiranti Assistenti amministrativi da utilizzare per rapporti di lavoro a tempo determinato.
Non si tratta di una graduatoria ATA della scuola in senso stretto, ma di una procedura riferita al comparto AFAM, cioè Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Il profilo è quello di Assistente – Area II, settore amministrativo/gestionale, previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca.
La graduatoria avrà validità biennale e potrà essere utilizzata dal Conservatorio per esigenze di personale legate a posti vacanti, disponibili o a sostituzioni dovute ad assenze prolungate.
CONTRATTO DI LAVORO
Gli eventuali inserimenti avverranno con contratto di lavoro a tempo determinato.
Il bando precisa che il contratto potrà essere:
- a tempo pieno;
- oppure a tempo parziale;
- di durata massima annuale;
- eventualmente rinnovabile per un massimo di due ulteriori annualità.
L’assunzione seguirà l’ordine della graduatoria e sarà effettuata in conformità al vigente CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.
PROFILO PROFESSIONALE
Il profilo di Assistente, Area II, riguarda personale inserito nei processi amministrativi e nei sistemi di erogazione dei servizi delle istituzioni AFAM.
La figura opera nell’ambito di direttive di massima e procedure predeterminate, utilizzando strumenti tecnologici, attrezzature elettroniche e applicativi informatici.
L’Assistente deve possedere competenze amministrative, gestionali e relazionali, oltre alla capacità di risolvere problemi di media complessità in un contesto organizzato.
Tra le competenze richieste figurano:
- utilizzo operativo delle postazioni informatiche;
- conoscenza dei principali strumenti Microsoft Office, come Word, Excel e PowerPoint;
- capacità comunicative e relazionali;
- capacità di organizzare e pianificare il lavoro assegnato;
- capacità di lavorare in gruppo e su specifici progetti;
- capacità di analizzare criticità e individuare soluzioni;
- capacità di produrre documenti con linguaggio corretto ed efficace;
- autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati.
Il settore professionale indicato dal bando è amministrativo / gestionale.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alla selezione è necessario possedere i requisiti generali e specifici previsti dal bando.
Sono richiesti:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure appartenenza alle ulteriori categorie previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni;
- assenza di limiti massimi di età, salvo quelli previsti per l’assunzione presso la Pubblica Amministrazione;
- diploma di scuola secondaria superiore che consenta l’accesso agli studi universitari;
- godimento dei diritti politici;
- idoneità fisica all’impiego;
- posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, per i candidati soggetti a tale obbligo;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da Corpi militarmente organizzati;
- assenza di situazioni di incompatibilità previste dalla normativa vigente.
I candidati con cittadinanza diversa da quella italiana devono inoltre possedere un titolo equipollente, godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza, avere tutti i requisiti previsti per i cittadini italiani, ad eccezione della cittadinanza, e dimostrare una buona conoscenza della lingua italiana certificata almeno a livello B1.
I requisiti devono essere posseduti entro il termine ultimo per la presentazione della domanda.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il portale inPA, il Portale unico del Reclutamento della Pubblica Amministrazione.
La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 27 luglio 2026.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare uno dei sistemi di identificazione digitale previsti SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Non sono ammesse modalità alternative di presentazione della domanda. Le candidature inviate con modalità diverse da quelle telematiche non saranno prese in considerazione.
Durante la compilazione, il candidato deve inserire o aggiornare il proprio curriculum sul portale, indicando anche un indirizzo PEC o un domicilio digitale personale, oltre a un recapito telefonico.
La ricevuta rilasciata dal sistema al termine della procedura certifica l’avvenuta presentazione della domanda.
COMMISSIONE E PUNTEGGI
La Commissione esaminatrice sarà nominata con successivo decreto del Direttore del Conservatorio e sarà composta da tre membri: un Presidente e due componenti esperti nelle materie oggetto delle prove.
La Commissione potrà essere integrata da componenti aggiuntivi per l’accertamento della lingua inglese, delle competenze informatiche e per la valutazione dei titoli professionali.
Il punteggio massimo complessivo è pari a 100 punti, così distribuiti:
- 10 punti per la valutazione dei titoli;
- 40 punti per la prova scritta;
- 50 punti per la prova orale.
TITOLI VALUTABILI
La valutazione dei titoli può attribuire fino a un massimo di 10 punti.
Sono valutabili:
- diploma di laurea triennale o diploma accademico di I livello;
- diploma di laurea biennale, magistrale, diploma accademico di II livello o vecchio ordinamento;
- corsi di perfezionamento;
- specializzazioni;
- master;
- dottorato di ricerca;
- iscrizione in corso ad albi professionali;
- attestati di corsi di formazione professionale in ambito amministrativo ed economico;
- idoneità a concorsi per profilo equivalente o superiore;
- servizio prestato presso istituzioni AFAM;
- servizio prestato presso altre Pubbliche Amministrazioni.
Il bando precisa che, se il candidato possiede un titolo di studio di livello superiore rientrante nel punto relativo alla laurea magistrale o equivalente, non viene valutato anche il titolo di laurea triennale corrispondente.
EVENTUALE PRESELEZIONE
Se il numero dei candidati supera le 50 unità, il Conservatorio si riserva di valutare lo svolgimento di una prova preselettiva di accesso alla prova scritta.
La preselezione consisterà in test a risposta multipla di cultura generale.
Sono esentati dalla preselezione i candidati con invalidità uguale o superiore all’80%, secondo quanto previsto dalla Legge 104/1992.
Saranno ammessi alle prove concorsuali i primi 50 candidati in ordine decrescente di punteggio, oltre agli eventuali candidati con punteggio ex aequo all’ultimo posto utile.
Il punteggio della preselezione sarà utilizzato solo per l’ammissione alla prova scritta e non contribuirà alla graduatoria finale.
La valutazione della preselezione seguirà questi criteri:
- 1 punto per ogni risposta esatta;
- 0 punti per ogni risposta non data;
- meno 0,25 punti per ogni risposta errata.
CALENDARIO DELLE PROVE
Il bando indica già le date delle prove. L’eventuale prova preselettiva e la prova scritta si svolgeranno il 5 agosto 2026 alle ore 10:00, presso l’Auditorium “Pollini”, in via C. Cassan 17, a Padova.
La prova scritta si terrà nella stessa giornata, al termine della correzione dell’eventuale preselezione. Nel caso in cui il numero dei candidati presenti all’appello sia inferiore alla soglia prevista per la preselezione, si procederà direttamente con la prova scritta.
La prova orale è fissata per il 7 settembre 2026 alle ore 10:00. Il luogo di svolgimento sarà comunicato successivamente. La mancata presentazione alle prove comporta l’esclusione dalla selezione.
PROVA SCRITTA
La prova scritta ha l’obiettivo di verificare le conoscenze del candidato sulle materie d’esame, ma anche la capacità di sintesi e di elaborazione di risposte strutturate, corrette dal punto di vista logico, sintattico e grammaticale. La prova potrà consistere in:
- domande a risposta aperta;
- quesiti a risposta multipla;
- oppure una combinazione delle modalità previste.
Alla prova scritta sono assegnati fino a 40 punti.
Per essere ammessi alla prova orale è necessario ottenere almeno 24/40.
PROVA ORALE
La prova orale consiste in un colloquio sulle materie indicate dal bando. Durante il colloquio saranno accertate anche:
- conoscenza della lingua inglese di livello B1;
- capacità di utilizzo degli strumenti informatici più diffusi.
La prova orale assegna fino a 50 punti e si intende superata con un punteggio minimo di 30/50. Le sedute della Commissione durante la prova orale saranno pubbliche.
MATERIE D’ESAME
La prova orale, e quindi anche la prova scritta per quanto compatibile, verterà su materie amministrative, giuridiche e organizzative collegate al profilo. Gli argomenti previsti sono:
- elementi di diritto amministrativo;
- procedimento amministrativo;
- documentazione amministrativa;
- diritto di accesso;
- trasparenza;
- anticorruzione;
- tutela della privacy;
- elementi in materia di Codice degli Appalti;
- procedure sottosoglia;
- acquisto di beni e servizi tramite acquistinretepa.it;
- convenzioni CONSIP;
- verifica dei requisiti;
- obblighi di pubblicazione;
- rapporto di lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione;
- D.Lgs. 165/2001;
- CCNL di comparto;
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- ordinamento giuridico e didattico delle istituzioni AFAM;
- Legge 508/1999;
- D.P.R. 132/2003;
- D.P.R. 212/2005;
- Statuto e regolamenti interni del Conservatorio “C. Pollini”;
- Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità;
- Regolamento Didattico.
GRADUATORIA
La graduatoria provvisoria sarà approvata con decreto del Direttore del Conservatorio e formulata in ordine decrescente sulla base del punteggio complessivo. Il punteggio finale sarà dato dalla somma di:
- titoli;
- prova scritta;
- prova orale.
Entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria, i candidati potranno presentare reclami per eventuali errori materiali, tramite istanza motivata inviata via PEC al Direttore. Dopo l’esame degli eventuali reclami, il Direttore approverà la graduatoria definitiva.
La graduatoria rimarrà efficace per 2 anni dalla data di pubblicazione, salvo diversa previsione normativa.
TITOLI DI PREFERENZA
A parità di merito saranno applicati i titoli di preferenza previsti dal D.P.R. 487/1994, che devono essere autocertificati nella domanda presentata tramite inPA.
In caso di ulteriore parità, la preferenza sarà determinata:
- dal numero di figli a carico;
- dall’aver prestato lodevole servizio nelle Pubbliche Amministrazioni;
- dalla minore età.
I titoli di preferenza devono essere posseduti alla scadenza del termine di presentazione della domanda.
ASSUNZIONE IN SERVIZIO
Per i posti vacanti o disponibili, il Conservatorio stipulerà contratti individuali di lavoro a tempo determinato con i candidati utilmente collocati in graduatoria.
L’assunzione avverrà secondo l’ordine della graduatoria e in conformità al CCNL Istruzione e Ricerca, sezione AFAM.
La mancata presentazione in servizio senza giustificato motivo, nel giorno indicato per la stipula del contratto, o la rinuncia alla proposta comportano la decadenza dal relativo diritto.
Prima dell’assunzione, il Conservatorio potrà verificare le autocertificazioni prodotte e richiedere il certificato del casellario giudiziale. In caso di dichiarazioni non veritiere, il candidato decade dall’impiego e viene depennato dalla graduatoria.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile del procedimento è il Direttore Amministrativo del Conservatorio di Musica di Padova.
Ai candidati è garantito il diritto di accesso alla documentazione relativa alla procedura, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e nel rispetto della riservatezza dei soggetti terzi.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
