Nuova opportunità di lavoro in Puglia per chi cerca un impiego pubblico accessibile anche con la sola scuola dell’obbligo. ARPAL Puglia, Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro, ha pubblicato un avviso di avviamento a selezione finalizzato all’assunzione di 1 Ausiliario amministrativo presso l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Taranto.
La procedura rientra nell’articolo 16 della Legge 56/1987 e non segue il meccanismo del concorso pubblico tradizionale. Non sono previste prove scritte, graduatorie per titoli accademici o punteggi d’esame: la selezione avviene tramite graduatoria formata dal Centro per l’Impiego e successiva prova di idoneità pratica, finalizzata a verificare che il candidato sappia svolgere le mansioni richieste.
Il posto è a tempo indeterminato, con orario part time di 18 ore settimanali, e sarà assegnato presso la sede dell’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Taranto.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite PEC nella finestra temporale prevista dall’avviso: dalle ore 8:30 del 10 agosto 2026 alle ore 11:30 del 17 agosto 2026.
ARPAL PUGLIA, ASSUNZIONE PER AUSILIARIO AMMINISTRATIVO A TARANTO
L’avviso pubblico riguarda l’assunzione di 1 unità lavorativa con il profilo professionale di Ausiliario amministrativo, da inquadrare nell’Area degli Operatori del vigente CCNL Comparto Funzioni Centrali.
L’ente richiedente è l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Taranto, che ha formulato istanza ad ARPAL Puglia per l’avviamento numerico finalizzato alla copertura del posto.
Il rapporto di lavoro sarà a tempo indeterminato e parziale, con orario di 18 ore settimanali presso l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Taranto, con inquadramento nell’Area degli Operatori del CCNL Funzioni Centrali.
La procedura è gestita dall’U.O. Coordinamento Servizi per l’Impiego – Ambito territoriale di Brindisi-Taranto.
SEDE DI LAVORO
La sede di lavoro indicata nell’avviso è l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Taranto, in Viale Magna Grecia n. 100.
L’attività sarà svolta in un ambiente amministrativo istituzionale e prevede il rapporto diretto con i professionisti iscritti all’Ordine, oltre al supporto alle ordinarie attività di segreteria.
COSA FA L’AUSILIARIO AMMINISTRATIVO
Il profilo richiesto è di tipo amministrativo-operativo. L’Ausiliario amministrativo svolge attività di supporto agli uffici e contribuisce alla gestione quotidiana dei servizi interni.
Le mansioni previste comprendono:
- attività di segreteria di base;
- gestione del protocollo;
- archiviazione di documenti;
- supporto al front office;
- accoglienza dell’utenza;
- utilizzo di strumenti informatici di base;
- uso di Word, Excel e posta elettronica;
- supporto organizzativo alle attività dell’Ordine;
- gestione documentale tramite strumenti digitali;
- rapporto diretto con i professionisti iscritti.
È quindi una figura di supporto, chiamata a svolgere compiti semplici ma essenziali per il funzionamento degli uffici.
PROCEDURA DI AVVIAMENTO A SELEZIONE
Questa procedura non è un concorso pubblico ordinario.
L’avviamento a selezione ex articolo 16 della Legge 56/1987 viene utilizzato per profili per i quali è richiesto un titolo di studio basso, come l’assolvimento dell’obbligo scolastico. I candidati non vengono valutati attraverso prove concorsuali competitive, ma inseriti in una graduatoria formata secondo criteri oggettivi.
In questo caso, il criterio principale è legato alla condizione socio-economica del candidato, misurata tramite l’ISEE, insieme all’anzianità di disoccupazione.
Il principio è semplice: a parità di requisiti, viene favorito chi si trova in una condizione di maggiore bisogno occupazionale ed economico.
A CHI È RISERVATA LA SELEZIONE
L’avviso è riservato ai disoccupati e ad alcune categorie di lavoratori che conservano lo stato di disoccupazione secondo la normativa vigente.
Possono partecipare:
- disoccupati ai sensi dell’articolo 19, comma 1, del D.Lgs. 150/2015;
- lavoratori subordinati che beneficiano della sospensione dello stato di disoccupazione;
- lavoratori con reddito da lavoro entro le soglie previste dalla normativa.
L’avviso richiama, in particolare, la possibilità di conservare lo stato di disoccupazione anche per lavoratori subordinati o autonomi il cui reddito corrisponda a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti, con riferimento alle soglie indicate nel TUIR.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per presentare domanda è necessario possedere i requisiti generali e specifici indicati nell’avviso. Sono richiesti:
- cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni;
- età non superiore al limite massimo previsto per il collocamento a riposo d’ufficio;
- assolvimento dell’obbligo scolastico;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati licenziati per motivi disciplinari o per persistente insufficiente rendimento;
- non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per documenti falsi o viziati;
- non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che impediscano l’assunzione nella Pubblica Amministrazione;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati italiani di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
- non aver disertato prove di idoneità o rinunciato senza giustificato motivo a opportunità di lavoro negli ultimi 6 mesi nell’intera Regione Puglia, anche in caso di trasferimento del domicilio;
- regolare iscrizione nell’elenco anagrafico di uno dei Centri per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Taranto.
L’iscrizione al Centro per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Taranto deve risultare già perfezionata alla data indicata nell’avviso, antecedente alla richiesta di avviamento formulata dalla Pubblica Amministrazione.
I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione delle domande e anche al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro, con l’eccezione del requisito relativo all’iscrizione negli elenchi del Centro per l’Impiego, che deve risultare nei termini specificati dall’avviso.
IDONEITÀ FISICA
L’assunzione sarà subordinata alla verifica dell’idoneità fisica alla mansione.
L’idoneità deve essere piena rispetto alle attività da svolgere, ma l’avviso precisa che, per le persone con disabilità, l’idoneità va intesa come idoneità allo svolgimento delle mansioni.
La verifica sarà effettuata prima dell’assunzione.
CONTRATTO E STIPENDIO
Il contratto previsto è a tempo indeterminato e part time, con orario di 18 ore settimanali.
L’inquadramento è nell’Area degli Operatori del CCNL Comparto Funzioni Centrali.
Il trattamento economico sarà quello previsto dal contratto collettivo applicato, riproporzionato in base all’orario part time.
Per questo motivo, eventuali stime retributive devono essere considerate con cautela: l’importo effettivo dipenderà dall’inquadramento, dall’orario ridotto, dalle trattenute fiscali e previdenziali e da eventuali voci accessorie previste dal contratto.
L’elemento più rilevante dell’opportunità è la stabilità del rapporto, trattandosi di un’assunzione a tempo indeterminato accessibile con l’assolvimento dell’obbligo scolastico.
COME SI FORMA LA GRADUATORIA
Dopo la scadenza delle candidature, il Centro per l’Impiego di Taranto esaminerà le domande pervenute e formerà una graduatoria provvisoria tra i candidati che avranno presentato regolarmente la candidatura nei termini e secondo le modalità previste.
La graduatoria è ordinata secondo un criterio di preferenza per chi ottiene il punteggio più alto.
Il sistema di calcolo prevede:
- punteggio iniziale di 100 punti per ogni candidato in possesso dei requisiti;
- sottrazione di 1 punto per ogni 1.000 euro di ISEE, fino a un massimo di 25 punti;
- arrotondamento del dato ISEE per difetto fino a 500 euro e per eccesso oltre 500 euro;
- sottrazione di 25 punti se il candidato non presenta l’attestazione ISEE in corso di validità o presenta solo la DSU;
- incremento di 0,2 punti per ogni mese di anzianità di disoccupazione, fino a un massimo di 20 punti, per chi ha reso la Dichiarazione di Immediata Disponibilità nei termini previsti;
- preferenza per il candidato più giovane in caso di parità di punteggio;
- applicazione dei titoli di preferenza previsti dalla normativa in caso di ulteriore parità.
L’avviso precisa che non viene presa in considerazione la sola DSU, cioè la Dichiarazione Sostitutiva Unica. Occorre allegare l’attestazione ISEE valida, standard, ordinaria o corrente.
PERCHÉ L’ISEE È IMPORTANTE
L’ISEE è centrale nella formazione della graduatoria perché incide direttamente sul punteggio.
Il meccanismo è pensato per favorire i candidati con una condizione economica più fragile. Più basso è l’ISEE, minore sarà la decurtazione applicata al punteggio iniziale. Al contrario, un ISEE più alto comporta una sottrazione maggiore, fino al limite previsto.
Chi non allega l’attestazione ISEE valida o presenta solo la DSU subisce una decurtazione di 25 punti.
Per questo motivo, prima di inviare la domanda è fondamentale verificare che l’attestazione sia in corso di validità e completa, oltre che priva di difformità, riferita al valore ISEE standard, ordinario o corrente e allegata correttamente alla candidatura.
PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA
La graduatoria provvisoria e l’elenco delle candidature escluse o inammissibili saranno approvati con atto dirigenziale e pubblicati sui canali ufficiali.
Le pubblicazioni avverranno:
- sul portale istituzionale ARPAL Puglia;
- nelle sezioni “Albo Pretorio” e “Amministrazione Trasparente”;
- sul portale territoriale Sintesi Taranto.
Per tutelare la riservatezza dei candidati, la graduatoria sarà pubblicata anche utilizzando il numero di protocollo assegnato alla domanda.
Gli interessati potranno presentare eventuale istanza di riesame entro 5 giorni lavorativi dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria e dell’elenco provvisorio delle candidature escluse o inammissibili.
Decorso tale termine, la graduatoria diventerà definitiva.
AVVIAMENTO ALLA PROVA DI IDONEITÀ
Una volta approvata la graduatoria definitiva, ARPAL Puglia avvierà alla selezione presso l’ente richiedente un numero di candidati almeno pari al triplo delle unità lavorative richieste, compatibilmente con il numero delle candidature presentate.
Poiché il posto disponibile è uno, l’avviamento riguarderà almeno tre candidati, salvo un numero inferiore di domande valide.
L’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Taranto dovrà poi convocare i candidati individuati secondo l’ordine di graduatoria entro 20 giorni dalla comunicazione ricevuta da ARPAL Puglia.
La prova di idoneità dovrà svolgersi entro i 10 giorni successivi alla convocazione.
PROVA DI IDONEITÀ
La prova non ha natura competitiva e non serve a stilare una nuova graduatoria di merito. Ha invece lo scopo di accertare l’idoneità del candidato allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo.
L’avviso specifica che la prova avrà carattere pratico-operativo e sarà finalizzata a verificare:
- competenze informatiche di base;
- capacità organizzative;
- capacità relazionali;
- idoneità allo svolgimento delle mansioni di segreteria.
In particolare, i candidati potranno essere chiamati a:
- effettuare operazioni elementari di protocollazione;
- registrare documenti;
- classificare e archiviare documentazione cartacea o digitale;
- predisporre semplici comunicazioni amministrative con programmi di videoscrittura;
- utilizzare la posta elettronica per inviare e gestire comunicazioni d’ufficio;
- organizzare documenti e cartelle informatiche;
- simulare attività di front office;
- gestire richieste dell’utenza;
- fornire supporto amministrativo nelle ordinarie attività di segreteria.
Le prove si svolgeranno in luogo aperto al pubblico davanti a una Commissione nominata dall’Amministrazione richiedente.
COSA SUCCEDE IN CASO DI RINUNCIA O MANCATA PRESENTAZIONE
I candidati avviati a selezione che non si presentano alla prova di idoneità, oppure che rinunciano dopo la dichiarazione di idoneità senza giustificato motivo, sono esclusi dalla partecipazione per 6 mesi agli avvisi pubblici di selezione ex articolo 16 della Legge 56/1987 nell’intera Regione Puglia.
L’avviso precisa che la preclusione opera anche in caso di trasferimento del domicilio.
Non costituisce giustificato motivo il mancato rispetto, da parte della Pubblica Amministrazione, dei termini di comunicazione e svolgimento delle prove di idoneità.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite posta elettronica certificata.
La finestra temporale per l’invio è la seguente:
- apertura: ore 8:30 del 10 agosto 2026;
- chiusura: ore 11:30 del 17 agosto 2026.
Le domande devono essere inviate all’indirizzo PEC [email protected]
Faranno fede la data e l’ora di ricezione della PEC.
Le candidature inviate prima dell’apertura della finestra o dopo la scadenza saranno considerate inammissibili.
ATTENZIONE ALLA PEC
L’oggetto della PEC deve riportare il cognome e il nome del candidato, seguiti dalla dicitura relativa alla candidatura all’avviamento a selezione e dagli estremi indicati nell’avviso.
Il Centro per l’Impiego assegnerà alla domanda un numero di protocollo, che sarà comunicato all’indirizzo PEC utilizzato dal candidato.
Tutte le comunicazioni inerenti alla procedura saranno trasmesse all’indirizzo PEC utilizzato per l’invio della candidatura.
In caso di errore nella domanda, il candidato non può integrare o modificare la candidatura già inviata, ma può trasmettere una nuova domanda completa entro la scadenza. In questo caso sarà considerata valida l’ultima domanda inviata nei termini.
CAUSE DI INAMMISSIBILITÀ
Saranno dichiarate inammissibili le candidature:
- pervenute fuori termine;
- presentate da candidati privi dei requisiti richiesti;
- inviate con modalità diverse da quelle previste;
- compilate in modo incompleto;
- illeggibili;
- irregolari;
- non sottoscritte correttamente;
- firmate con firma autografa ma prive di documento di identità allegato;
- prive degli elementi necessari a identificare il candidato o a istruire la domanda.
In caso di dichiarazioni false o mendaci, il candidato rischia l’esclusione dalla graduatoria, la decadenza dai benefici conseguiti e le sanzioni previste dalla normativa.
RISERVE E PREFERENZE
L’avviso indica che la procedura genera una frazione di riserva a favore dei volontari in ferma breve o in ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito. Tale frazione sarà cumulata con altre frazioni che dovessero maturare in successivi provvedimenti di assunzione.
Inoltre, ai fini dell’applicazione del titolo di preferenza previsto dal D.P.R. 487/1994, l’avviso segnala che la percentuale di rappresentatività dei generi nell’Amministrazione, in relazione alla qualifica, è pari al 100% per il genere femminile. Di conseguenza, ove ricorrano le condizioni previste dalla normativa, il titolo di preferenza opera a favore del genere maschile.
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