L’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute, ARCS, ha indetto due concorsi pubblici per la copertura complessiva di 19 posti di lavoro nei profili amministrativi del Servizio Sanitario Regionale.
Le selezioni riguardano Assistenti amministrativi e Collaboratori amministrativo-professionali, da assumere con contratto a tempo pieno e indeterminato presso diversi enti sanitari regionali.
Le domande devono essere presentate online entro il 9 agosto 2026.
ARCS FRIULI VENEZIA GIULIA, 19 ASSUNZIONI PER AMMINISTRATIVI
I concorsi sono stati indetti da ARCS per conto degli enti del Servizio Sanitario Regionale del Friuli Venezia Giulia.
Le procedure sono due:
- concorso per 10 Assistenti amministrativi, Area degli Assistenti;
- concorso per 9 Collaboratori amministrativo-professionali, Area dei Professionisti della salute e dei Funzionari.
Entrambe le selezioni sono per titoli ed esami e prevedono assunzioni a tempo pieno e indeterminato.
L’ARCS si occupa della gestione centralizzata delle procedure: ricezione delle domande, organizzazione delle prove selettive, approvazione delle graduatorie di merito, applicazione di riserve e preferenze e trasmissione degli atti agli enti interessati.
L’assunzione dei vincitori, invece, sarà gestita dai singoli enti sanitari presso cui i candidati saranno assegnati.
POSTI DISPONIBILI PER ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
Il primo concorso prevede 10 posti di Assistente amministrativo, personale del ruolo amministrativo, Area degli Assistenti.
I posti sono così distribuiti:
- Azienda Sanitaria Friuli Occidentale: 3 posti;
- IRCCS “Centro di riferimento oncologico”: 1 posto;
- Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina: 1 posto;
- IRCCS “Burlo Garofolo”: 3 posti;
- Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale: 1 posto;
- Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute: 1 posto.
Il concorso darà luogo a 6 graduatorie distinte, una per ciascun ente.
Nella domanda di partecipazione il candidato dovrà indicare l’ente prescelto. L’opzione è vincolante e non modificabile.
POSTI DISPONIBILI PER COLLABORATORI AMMINISTRATIVI
Il secondo concorso prevede 9 posti di Collaboratore amministrativo-professionale, profilo del ruolo amministrativo, Area dei Professionisti della salute e dei Funzionari.
I posti sono così ripartiti:
- Azienda Sanitaria Friuli Occidentale: 4 posti;
- IRCCS “Centro di riferimento oncologico”: 1 posto;
- Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina: 1 posto;
- IRCCS “Burlo Garofolo”: 1 posto;
- Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale: 1 posto;
- Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute: 1 posto.
Anche in questo caso saranno formate 6 graduatorie, distinte per ciascun ente del sistema sanitario regionale.
Il candidato dovrà scegliere nella domanda uno solo degli enti indicati dal bando. La scelta è vincolante e non potrà essere modificata dopo l’invio della candidatura.
PROFILI PROFESSIONALI
Gli Assistenti amministrativi sono figure inserite nell’Area degli Assistenti e svolgono attività amministrative di supporto all’interno degli enti sanitari. Possono occuparsi di gestione documentale, attività istruttoria, rapporti con l’utenza, archiviazione, procedure amministrative, supporto agli uffici, gestione di flussi informativi e adempimenti legati ai servizi sanitari.
I Collaboratori amministrativo-professionali, invece, appartengono all’Area dei Professionisti della salute e dei Funzionari. Si tratta di un profilo con maggiore autonomia amministrativa e professionale, chiamato a svolgere attività istruttorie, gestionali, organizzative e di supporto ai processi amministrativi complessi degli enti del Servizio Sanitario Regionale.
Le assunzioni, quindi, non riguardano personale sanitario in senso stretto, ma figure amministrative essenziali per il funzionamento delle aziende sanitarie, degli IRCCS e delle strutture regionali.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare ai concorsi ARCS è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Sono richiesti:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure appartenenza alle ulteriori categorie previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- idoneità piena e incondizionata allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati licenziati per motivi disciplinari o per persistente insufficiente rendimento;
- non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito l’impiego mediante documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- eventuale posizione regolare rispetto agli obblighi di leva;
- conoscenza della lingua italiana adeguata alla posizione da ricoprire.
I candidati con procedimenti penali, procedimenti amministrativi per misure di sicurezza o prevenzione, o precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale, devono dichiararlo in fase di candidatura.
I requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza del bando sia al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
REQUISITI PER ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
Per il concorso da Assistente amministrativo è richiesto un titolo di studio accessibile ai candidati diplomati.
I requisiti specifici sono:
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
- diploma valido per l’iscrizione a una facoltà universitaria;
- oppure titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.
I candidati con titolo estero possono essere ammessi con riserva, ma l’eventuale assunzione resta subordinata al riconoscimento del titolo secondo la normativa vigente.
REQUISITI PER COLLABORATORI AMMINISTRATIVI
Per il concorso da Collaboratore amministrativo-professionale è invece richiesto il possesso di un titolo universitario tra quelli indicati dal bando.
Sono ammessi, tra gli altri, titoli appartenenti alle seguenti aree:
- Scienze dei servizi giuridici;
- Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
- Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
- Scienze economiche;
- Scienze della comunicazione;
- Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
- Sociologia;
- Statistica;
- Giurisprudenza;
- Finanza;
- Relazioni internazionali;
- Scienze dell’economia;
- Scienze delle pubbliche amministrazioni;
- Scienze economico-aziendali;
- Scienze statistiche;
- Servizio sociale e politiche sociali;
- Studi europei;
- Tecniche e metodi per la società dell’informazione;
- Teorie della comunicazione.
Sono inoltre ammessi diversi diplomi di laurea del vecchio ordinamento, tra cui:
- Economia e commercio;
- Giurisprudenza;
- Scienze politiche;
- Scienze dell’amministrazione;
- Scienze della comunicazione;
- Relazioni pubbliche;
- Sociologia;
- Economia;
- Marketing;
- Scienze statistiche;
- Scienze internazionali e diplomatiche;
- Discipline economiche e sociali;
- Scienze della programmazione sanitaria.
Il bando contiene l’elenco dettagliato delle classi di laurea, delle equiparazioni e delle equipollenze ammesse. Chi possiede un titolo conseguito all’estero deve documentarne il riconoscimento in Italia.
RISERVE E PREFERENZE
Nei concorsi ARCS sono applicate le riserve previste dalla normativa vigente, in relazione alle singole graduatorie.
Le riserve riguardano:
- soggetti appartenenti alle categorie di cui alla Legge 68/1999, secondo la disciplina sul collocamento mirato;
- volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014 e 678 del Codice dell’ordinamento militare;
- operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o il servizio civile nazionale.
Per poter usufruire della riserva, i candidati devono dichiarare il relativo diritto nella domanda online. La mancata dichiarazione impedisce di beneficiare della riserva anche in caso di successivo scorrimento della graduatoria.
I bandi indicano anche l’applicazione della preferenza legata all’equilibrio di genere, nei casi in cui il differenziale tra i generi sia superiore al 30%. Per entrambi i profili, le tabelle riportate nei bandi evidenziano una maggiore presenza femminile negli enti interessati e l’applicazione della preferenza in favore del genere maschile, se ricorrono le condizioni previste dalla normativa.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Comparto Sanità per l’area di inquadramento.
Per i profili messi a concorso sono previsti:
- per Assistente amministrativo, Area degli Assistenti: stipendio tabellare annuo lordo indicativamente pari a circa 25.000 euro;
- per Collaboratore amministrativo-professionale, Area dei Professionisti della salute e dei Funzionari: stipendio tabellare annuo lordo indicativamente pari a circa 28.000 euro.
A questi importi si aggiungono:
- tredicesima mensilità;
- eventuali indennità;
- emolumenti accessori previsti dal contratto;
- ulteriori trattamenti stabiliti dalla normativa e dalla contrattazione vigente.
Gli importi sono da intendersi al lordo delle ritenute fiscali, previdenziali e assistenziali.
PRESELEZIONE
In caso di elevato numero di domande, ARCS si riserva la possibilità di svolgere una preselezione, distinta per le singole graduatorie e in accordo con gli enti interessati.
La preselezione potrà consistere in un test con domande a risposta multipla su:
- materie oggetto del concorso;
- cultura generale;
- conoscenze e competenze richieste dal profilo.
Il punteggio della preselezione non concorre alla formazione del punteggio finale.
Il diario, la sede e il numero dei candidati ammessi alla prova scritta saranno comunicati esclusivamente tramite pubblicazione nella pagina dedicata al concorso sul sito ARCS.
I candidati con invalidità uguale o superiore all’80% possono essere esonerati dall’eventuale preselezione, secondo quanto previsto dalla normativa.
PROVE D’ESAME
Per entrambi i concorsi la selezione prevede:
- valutazione dei titoli;
- prova scritta;
- prova pratica;
- prova orale.
La Commissione dispone complessivamente di 100 punti, così suddivisi:
- 30 punti per i titoli;
- 70 punti per le prove d’esame.
I 70 punti delle prove sono ripartiti in:
- 30 punti per la prova scritta;
- 20 punti per la prova pratica;
- 20 punti per la prova orale.
Per superare le prove è necessario conseguire almeno:
- 21/30 nella prova scritta;
- 14/20 nella prova pratica;
- 14/20 nella prova orale.
Il mancato raggiungimento della sufficienza in una delle prove comporta l’esclusione dalla graduatoria.
PROVA SCRITTA
La prova scritta potrà consistere nello svolgimento di un tema oppure nella soluzione di quesiti a risposta multipla, sintetica o a completamento.
Per il profilo di Assistente amministrativo, gli argomenti principali sono:
- legislazione sanitaria nazionale e regionale;
- normativa anticorruzione;
- pubblicità e trasparenza amministrativa;
- tutela della privacy e GDPR;
- disciplina del rapporto di lavoro nel Servizio Sanitario Nazionale;
- appalti per l’acquisto di beni, servizi e contratti pubblici;
- sistemi di contabilità delle aziende sanitarie;
- elementi di diritto amministrativo.
Per il profilo di Collaboratore amministrativo-professionale, le prove vertono su materie coerenti con il ruolo amministrativo e gestionale, con particolare riferimento all’organizzazione delle aziende sanitarie, alla disciplina amministrativa, alla contabilità, agli appalti, alla trasparenza, alla prevenzione della corruzione, alla privacy e alla normativa del Servizio Sanitario.
PROVA PRATICA
La prova pratica è finalizzata a verificare la capacità del candidato di applicare le conoscenze al contesto amministrativo degli enti sanitari.
Potrà consistere nella stesura o descrizione di:
- atti;
- provvedimenti;
- documenti;
- schemi amministrativi;
- elaborati inerenti al profilo professionale a concorso.
La Commissione potrà prevedere modalità analoghe a quelle della prova scritta oppure l’utilizzo di apparecchiature informatiche.
PROVA ORALE
La prova orale consiste in un colloquio sulle materie delle prove precedenti.
Durante il colloquio saranno valutate:
- conoscenza delle materie d’esame;
- attitudine al profilo;
- professionalità del candidato;
- capacità di ragionamento amministrativo;
- conoscenza almeno iniziale della lingua inglese;
- conoscenza di elementi di informatica.
Se necessario, la Commissione potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento di inglese e informatica.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
I titoli sono valutati per un massimo di 30 punti.
Per il concorso da Assistente amministrativo, il punteggio è così suddiviso:
- titoli di carriera: massimo 15 punti;
- titoli accademici e di studio: massimo 5 punti;
- pubblicazioni e titoli scientifici: massimo 3 punti;
- curriculum formativo e professionale: massimo 7 punti.
Anche per il concorso da Collaboratore amministrativo-professionale la valutazione segue i criteri previsti dal D.P.R. 220/2001 e dal bando.
La valutazione dei titoli è limitata ai candidati ammessi alla prova orale e viene comunicata prima dello svolgimento del colloquio.
Non sono valutabili i titoli richiesti come requisito di ammissione.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma indicata da ARCS nella sezione dedicata ai concorsi pubblici.
Le candidature devono essere inviate entro le ore 23:59:59 del 9 agosto 2026.
L’accesso alla procedura avviene tramite SPID o CIE e, per i cittadini stranieri residenti all’estero che non possono dotarsi di SPID o CIE, è necessario seguire le indicazioni riportate nella piattaforma e utilizzare la funzione di assistenza prevista.
Per partecipare ai concorsi è previsto il pagamento di un contributo a titolo di diritti di segreteria pari a 15 euro. Tale contributo, obbligatorio e non rimborsabile, deve essere versato secondo le istruzioni generate dalla piattaforma in fase di iscrizione e pagato entro i termini di scadenza previsti dal bando.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
In fase di domanda, i candidati devono allegare la documentazione richiesta dai bandi.
Tra i documenti indicati rientrano:
- copia di un documento di riconoscimento valido;
- documenti comprovanti i requisiti generali, nei casi previsti;
- eventuale documentazione relativa a titoli conseguiti all’estero;
- eventuale documentazione per il riconoscimento di ausili o tempi aggiuntivi;
- certificazioni sanitarie per candidati con disabilità o DSA;
- documentazione per l’esonero dall’eventuale preselezione in caso di invalidità uguale o superiore all’80%;
- eventuali pubblicazioni;
- documentazione utile ai fini della valutazione dei titoli.
Il curriculum vitae coincide con quanto dichiarato nella domanda online. Non saranno considerati curriculum allegati, elenchi di documenti o documentazione non dichiarata nelle sezioni corrette della piattaforma.
ASSUNZIONE E PERIODO DI PROVA
L’ente di destinazione, dopo le verifiche sulle dichiarazioni rese e sui requisiti posseduti, procederà alla stipula del contratto individuale di lavoro secondo il CCNL del Comparto Sanità.
Il personale assunto sarà sottoposto al periodo di prova previsto dalla disciplina contrattuale vigente.
L’ente di assegnazione potrà inserire nel contratto individuale una clausola che preveda un vincolo di almeno 3 anni di permanenza in servizio effettivo prima di concedere eventuali nulla osta alla mobilità extraregionale.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Tutte le comunicazioni relative ai concorsi saranno pubblicate sulla pagina dedicata del sito ARCS.
La pubblicazione online ha valore di notifica ufficiale. Non sono quindi previste comunicazioni individuali per convocazioni, calendari o aggiornamenti, salvo eventuali indicazioni specifiche.
Per dubbi o difficoltà nella compilazione della domanda, i candidati possono utilizzare il menù “assistenza” presente nel portale di presentazione della domanda online. Le richieste vengono evase nei giorni lavorativi e, secondo quanto indicato dai bandi, non saranno gestite se inviate il giorno della scadenza o quello precedente.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
