sabato, 15 Agosto 2026

Marina Militare, concorso per 239 Allievi Ufficiali: posti per diplomati e laureati

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È stato pubblicato il nuovo concorso della Marina Militare 2026 per l’ammissione di 239 Allievi Ufficiali. La procedura, bandita dal Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare, è rivolta a candidati in possesso di diploma o laurea, a seconda del ruolo e del Corpo per cui si concorre.

Il bando prevede l’ammissione di 9 Allievi Ufficiali Piloti di Complemento, AUPC, e di 230 Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata, AUFP, da inserire nei diversi Corpi della Marina Militare, tra cui Stato Maggiore, Genio della Marina, Commissariato, Corpo sanitario militare marittimo e Capitanerie di Porto.

Le domande devono essere presentate online tramite il portale dei concorsi del Ministero della Difesa entro il 7 agosto 2026.

CONCORSO MARINA MILITARE 2026 PER 239 ALLIEVI UFFICIALI

Il concorso Marina Militare 2026 mette a disposizione complessivamente 239 posti per Allievi Ufficiali.
La selezione è articolata in più procedure e riguarda due principali percorsi di ingresso:

  • Allievi Ufficiali Piloti di Complemento, AUPC, del Corpo di Stato Maggiore, per il 25° corso di pilotaggio aereo, con obbligo di ferma di 12 anni;
  • Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata, AUFP, ausiliari del ruolo normale e del ruolo speciale, per il 36°, 37° e 38° corso AUFP.

La procedura è per titoli ed esami e prevede diverse fasi selettive: prova scritta di ragionamento logico, accertamenti psico-fisici, accertamento attitudinale, prove di efficienza fisica, valutazione dei titoli e, solo per i candidati AUPC, prove aggiuntive di lingua inglese e accertamento dell’idoneità psico-fisica al volo.

POSTI DISPONIBILI

I 239 posti sono distribuiti tra corsi, ruoli, Corpi e specialità della Marina Militare.
Nel dettaglio, il bando prevede:

  • 9 posti per il 25° corso Allievi Ufficiali Piloti di Complemento, AUPC, del Corpo di Stato Maggiore;
  • 36 posti per il 36° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata, AUFP, ausiliari del ruolo normale;
  • 5 posti per il 36° corso AUFP, ausiliari del ruolo speciale, nei Corpi tecnici;
  • 67 posti per il 36° corso AUFP, ausiliari del ruolo speciale del Corpo di Stato Maggiore;
  • 50 posti per il 37° corso AUFP, ausiliari del ruolo speciale del Corpo delle Capitanerie di Porto;
  • 53 posti per il 38° corso AUFP, ausiliari del ruolo normale;
  • 19 posti per il 38° corso AUFP, ausiliari del ruolo speciale del Corpo sanitario militare marittimo.

Il numero dei posti e la ripartizione tra ruoli, Corpi e specialità potranno subire modifiche fino all’approvazione delle graduatorie, in base alle esigenze della Forza Armata.

RIPARTIZIONE DEI POSTI AUFP

Per il 36° corso AUFP – ruolo normale, i 36 posti sono così suddivisi:

  • 15 posti per il Corpo del Genio della Marina, specialità genio navale;
  • 15 posti per il Corpo del Genio della Marina, specialità infrastrutture;
  • 3 posti per medici del Corpo sanitario militare marittimo;
  • 3 posti per farmacisti del Corpo sanitario militare marittimo.

I 15 posti del Genio navale sono ulteriormente ripartiti tra:

  • 4 ingegneri elettrici;
  • 2 informatici;
  • 7 ingegneri meccanici e/o navali;
  • 2 fisici.

Per il 36° corso AUFP – ruolo speciale, sono previsti:

  • 3 posti per il Corpo del Genio della Marina, specialità genio navale;
  • 2 posti per il Corpo del Genio della Marina, specialità infrastrutture.

Sempre nel 36° corso AUFP, sono inoltre disponibili 67 posti per il Corpo di Stato Maggiore.

Il 37° corso AUFP riguarda invece 50 posti per il Corpo delle Capitanerie di Porto, ruolo speciale.

Per il 38° corso AUFP – ruolo normale, sono previsti:

  • 3 posti per il Corpo di Commissariato militare marittimo;
  • 50 posti per il Corpo delle Capitanerie di Porto.

Infine, per il 38° corso AUFP – ruolo speciale del Corpo sanitario militare marittimo sono disponibili:

  • 6 posti per psicologi;
  • 5 posti per odontoiatri;
  • 6 posti per veterinari;
  • 2 posti per biologi.

RISERVE DI POSTI

Il bando prevede alcune riserve in favore di specifiche categorie di candidati.
In particolare, sono previsti posti riservati a favore del coniuge e dei figli superstiti, oppure dei parenti in linea collaterale di secondo grado se unici superstiti, del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia deceduto in servizio e per causa di servizio.

Sono inoltre previste riserve per candidati che hanno conseguito il diploma di maturità presso le scuole militari o per figli di militari deceduti in servizio, in relazione ad alcuni dei posti messi a concorso.

I posti riservati eventualmente non coperti per mancanza di riservatari idonei saranno assegnati agli altri candidati idonei secondo l’ordine delle rispettive graduatorie.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso Marina Militare 2026 per Allievi Ufficiali è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • aver compiuto 17 anni;
  • non aver superato il giorno del compimento del 23° anno di età per il concorso AUPC;
  • non aver superato il giorno del compimento del 38° anno di età per i concorsi AUFP;
  • consenso dei genitori o del tutore per i candidati minorenni;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati licenziati da pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare;
  • non essere stati prosciolti d’autorità o d’ufficio da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia per motivi disciplinari o di inattitudine alla vita militare;
  • non essere stati dichiarati obiettori di coscienza o ammessi al servizio sostitutivo civile, salvo rinuncia allo status secondo le modalità previste;
  • non aver riportato condanne per delitti non colposi;
  • non essere imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
  • non avere in atto, se militari, procedimenti disciplinari collegati a procedimenti penali non conclusi con sentenza irrevocabile di assoluzione;
  • non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • aver tenuto condotta incensurabile;
  • non aver tenuto comportamenti contrari alla fedeltà alla Costituzione e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
  • non essere già in servizio come Ufficiali Ausiliari in Ferma Prefissata o in congedo dopo aver completato la ferma come AUFP, salvo le eccezioni previste dal bando.

Per i candidati AUPC è richiesto inoltre di non essere stati espulsi da corsi per Allievi Ufficiali Piloti o Navigatori delle Forze Armate, dell’Arma dei Carabinieri o di Corpi armati dello Stato per mancanza di attitudine al volo, alla navigazione aerea o per motivi psico-fisici.

TITOLI DI STUDIO RICHIESTI

Il titolo di studio cambia in base al percorso scelto. Alcuni posti sono aperti ai diplomati, mentre altri richiedono lauree magistrali specifiche e, in diversi casi, anche l’abilitazione professionale.
Per i 9 posti AUPC del Corpo di Stato Maggiore è richiesto:

  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado valido per l’accesso ai corsi universitari;
  • oppure diploma conseguibile al termine dell’anno scolastico 2025-2026, se valido per l’iscrizione all’università.

Per i posti AUFP ruolo speciale del Corpo di Stato Maggiore e delle Capitanerie di Porto è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado valido per l’accesso ai corsi universitari.
Per i profili tecnici, sanitari e del ruolo normale, invece, sono richieste lauree magistrali specifiche, spesso accompagnate dall’abilitazione professionale.

TITOLI PER GENIO DELLA MARINA

Per il Corpo del Genio della Marina – specialità genio navale, ruolo normale, sono richieste lauree magistrali coerenti con le specializzazioni previste.
I titoli richiesti comprendono:

  • LM-28 Ingegneria elettrica;
  • LM-29 Ingegneria elettronica;
  • LM-30 Ingegneria energetica e nucleare;
  • LM-18 Informatica;
  • LM-66 Sicurezza informatica;
  • LM-25 Ingegneria dell’automazione;
  • LM-32 Ingegneria informatica;
  • LM-33 Ingegneria meccanica;
  • LM-53 Scienze e ingegneria dei materiali;
  • LM-22 Ingegneria chimica;
  • LM-26 Ingegneria della sicurezza;
  • LM-34 Ingegneria navale;
  • LM-17 Fisica.

Per il Genio della Marina – specialità infrastrutture, ruolo normale, sono ammesse lauree magistrali in architettura, ingegneria, pianificazione territoriale, geologia e discipline ambientali, con abilitazione all’esercizio della professione.
Tra le classi previste figurano, tra le altre:

  • LM-3 Architettura del paesaggio;
  • LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura;
  • LM-23 Ingegneria civile;
  • LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi;
  • LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
  • LM-48 Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale;
  • LM-74 Scienze e tecnologie geologiche;
  • LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio.

Per il ruolo speciale del Genio navale è richiesto il diploma di istituto tecnico nautico, indirizzo CAIM, Conduzione di Apparati e Impianti Marittimi.
Per il ruolo speciale infrastrutture sono richiesti diploma di geometra, diploma di perito industriale indirizzo edilizia o diploma tecnico settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio, con abilitazione professionale.

TITOLI PER PROFILI SANITARI

Per il Corpo sanitario militare marittimo, il bando prevede profili diversi.
Sono richiesti:

  • per i medici: laurea magistrale LM-41 in Medicina e Chirurgia, con abilitazione all’esercizio della professione;
  • per i farmacisti: laurea magistrale LM-13 in Farmacia o Farmacia industriale, con abilitazione alla professione di farmacista;
  • per gli psicologi: laurea magistrale LM-51 in Psicologia e abilitazione all’esercizio della professione;
  • per gli odontoiatri: laurea magistrale LM-46 in Odontoiatria e Protesi dentaria e abilitazione professionale;
  • per i veterinari: laurea magistrale LM-42 in Medicina veterinaria e abilitazione professionale;
  • per i biologi: laurea magistrale LM-6 in Biologia oppure LM-9 in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche, con abilitazione all’esercizio della professione di biologo.

TITOLI PER COMMISSARIATO E CAPITANERIE DI PORTO

Per il Corpo di Commissariato militare marittimo sono richieste lauree magistrali in ambito economico, finanziario, politico o giuridico.
Tra le classi ammesse rientrano:

  • LM-16 Finanza;
  • LM-56 Scienze dell’economia;
  • LM-77 Scienze economico-aziendali;
  • LM-62 Scienze della politica;
  • LMG/01 Giurisprudenza.

Per il Corpo delle Capitanerie di Porto, ruolo normale, sono ammesse numerose classi di laurea magistrale, tra cui giurisprudenza, architettura, ingegneria, informatica, biologia, economia, relazioni internazionali, scienze ambientali, sicurezza informatica, navigazione, chimica, comunicazione e tecnologie dell’informazione.

TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO

I candidati con titolo di studio conseguito all’estero devono essere in possesso della dichiarazione di equipollenza o equivalenza.
Chi non ha ancora il provvedimento deve dichiarare nella domanda di partecipazione di aver presentato la relativa richiesta. È necessario allegare la documentazione prevista dal bando e indicare gli estremi del provvedimento, se già disponibile.

Per i candidati già abilitati alla professione in Italia è sufficiente allegare un’autocertificazione di iscrizione all’Albo nazionale professionale, quando richiesta per il profilo.

ATTENZIONE A TATUAGGI E ALTERAZIONI PERMANENTI

Durante gli accertamenti psico-fisici, la commissione potrà giudicare non idonei i candidati che presentano tatuaggi o altre alterazioni permanenti volontarie dell’aspetto fisico, se ritenute lesive del decoro dell’uniforme o della dignità della condizione militare.

La valutazione avviene secondo il regolamento e le norme tecniche della Forza Armata. Per questo motivo, chi intende partecipare deve prestare particolare attenzione a tatuaggi visibili, dimensioni, collocazione e contenuto.

COME PRESENTARE LA DOMANDA 

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale dei concorsi del Ministero della Difesa.
Per accedere alla procedura è necessario utilizzare SPID oppure Carta d’Identità Elettronica.
Il bando specifica che la domanda può essere presentata per uno solo dei ruoli, Corpi o specialità messi a concorso. Tuttavia, i candidati AUPC devono indicare anche un altro ruolo, Corpo o specialità tra quelli previsti dal bando, ai fini dell’applicazione delle regole previste in caso di mancato superamento delle fasi specifiche per piloti.

Nel caso in cui il candidato presenti più domande per più procedure, sarà ammesso a partecipare esclusivamente al concorso per il quale ha presentato la domanda in data e ora successive. Le domande precedenti comportano rinuncia alla procedura indicata per prima.

La domanda può essere modificata o integrata entro il termine di scadenza, annullando quella già presentata, riportandola allo stato di bozza e inviandola nuovamente.
Le domande devono essere trasmesse entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul portale inPA. La scadenza indicata è il 7 agosto 2026.

COMUNICAZIONI AI CANDIDATI

Le comunicazioni saranno gestite attraverso il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa.
La sezione comunicazioni è divisa in:

  • area pubblica, per avvisi collettivi, calendari, modifiche, convocazioni e comunicazioni generali;
  • area privata, per comunicazioni personali, esiti delle prove, punteggi e posizione in graduatoria.

Le comunicazioni pubblicate nell’area pubblica hanno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati devono quindi controllare con regolarità il portale, anche perché eventuali variazioni dei calendari o delle sedi di prova saranno pubblicate lì.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La selezione è articolata in più fasi, alcune comuni a tutti i candidati e altre riservate solo agli aspiranti AUPC.
Le fasi previste sono:

  • prova scritta di ragionamento logico comune a tutti i concorsi;
  • prova scritta di lingua inglese solo per i candidati AUPC;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamento attitudinale;
  • prove di efficienza fisica;
  • ulteriori accertamenti sanitari;
  • ulteriore prova di lingua inglese solo per i candidati AUPC;
  • accertamento dell’idoneità psico-fisica al volo solo per i candidati AUPC;
  • valutazione dei titoli.

Le spese di viaggio, vitto e alloggio per raggiungere le sedi delle prove sono a carico dei candidati.
I concorrenti che non si presenteranno nel giorno e nell’ora stabiliti saranno considerati rinunciatari ed esclusi dalla procedura, salvo i casi eccezionali indicati dal bando.

PROVA SCRITTA DI RAGIONAMENTO LOGICO

La prova scritta di ragionamento logico è comune a tutti i concorsi e si svolgerà presumibilmente nel mese di settembre 2026 nella sede di Ancona.
La prova sarà gestita dalla commissione esaminatrice e avrà lo scopo di verificare le capacità logiche dei candidati. Il diario della prova, con sede e indicazioni operative, sarà pubblicato sul portale dei concorsi online del Ministero della Difesa.
Per i candidati AUPC, nella stessa sede e seduta, è prevista anche una prova scritta di accertamento della conoscenza della lingua inglese.

PROVA DI INGLESE PER AUPC

I candidati che partecipano al concorso per Allievi Ufficiali Piloti di Complemento dovranno sostenere una prova scritta di lingua inglese.
La prova consiste in un questionario di 50 quesiti a risposta multipla, da risolvere nel tempo massimo di 40 minuti.

Per gli AUPC è prevista anche una ulteriore prova di lingua inglese presso l’Accademia Navale di Livorno, nell’ambito delle fasi successive della selezione.

ACCERTAMENTI PSICO-FISICI

Gli accertamenti psico-fisici sono finalizzati a verificare l’idoneità al servizio militare e, per gli AUPC, anche l’idoneità specifica all’ammissione ai corsi di pilotaggio aereo.
Gli accertamenti comprendono, tra gli altri:

  • visita medica generale;
  • visita cardiologica con ECG;
  • visita oculistica;
  • visita odontoiatrica;
  • visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico;
  • visita psichiatrica con test e colloquio;
  • valutazione dell’apparato locomotore;
  • analisi delle urine per la ricerca di sostanze stupefacenti o psicotrope;
  • controlli per l’abuso di alcool.

Il giudizio di inidoneità comporta l’esclusione dalla procedura. Anche la positività ad alcuni accertamenti diagnostici può determinare la non idoneità.

ACCERTAMENTO ATTITUDINALE

L’accertamento attitudinale serve a valutare se il candidato possiede caratteristiche coerenti con la vita militare e con il ruolo di ufficiale.
La valutazione tiene conto di più aree, tra cui:

  • stile di pensiero e area cognitiva;
  • emozioni e relazioni;
  • produttività e competenze gestionali;
  • motivazione.

Al termine degli accertamenti, la commissione comunica al candidato un giudizio di idoneità o inidoneità. Il giudizio di inidoneità è definitivo e impedisce l’accesso alle successive fasi concorsuali.

PROVE DI EFFICIENZA FISICA

I candidati giudicati idonei agli accertamenti psico-fisici e attitudinali saranno sottoposti alle prove di efficienza fisica, che si svolgeranno presso il Centro di Selezione della Marina Militare di Ancona o presso strutture sportive idonee nella stessa sede.

I candidati dovranno presentarsi con abbigliamento sportivo, scarpe ginniche, costume da bagno, accappatoio, ciabatte, cuffia da piscina ed eventuali occhialini.

Per gli AUPC sono previste prove obbligatorie specifiche, tra cui:

  • nuoto per 50 metri, con stile a scelta, da effettuare entro 80 secondi;
  • nuoto subacqueo in apnea per almeno 18 metri;
  • trazioni alla sbarra, con almeno 4 trazioni.

Il punteggio ottenuto nella prova di nuoto concorre alla formazione della graduatoria di merito. Le altre prove, se superate, non attribuiscono punteggio ma sono necessarie per ottenere l’idoneità.
Anche per gli AUFP sono previste prove di efficienza fisica disciplinate dagli allegati del bando. La mancata idoneità anche in una sola prova comporta l’esclusione.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

La valutazione dei titoli avviene secondo quanto previsto dal bando e dagli allegati.
I candidati devono indicare in modo preciso e completo i titoli posseduti nella domanda di partecipazione, allegando la documentazione o le autocertificazioni richieste. I titoli devono essere posseduti entro la data di scadenza della domanda.

La mancata o incompleta indicazione dei titoli può impedire la valutazione degli stessi. Il candidato deve quindi prestare molta attenzione alla compilazione della domanda e alla descrizione analitica dei titoli di studio, professionali e di preferenza.

GRADUATORIE

Al termine della procedura saranno formate graduatorie distinte per ciascun ruolo, Corpo e specialità.
Le graduatorie terranno conto dei punteggi ottenuti nelle prove, degli eventuali titoli valutabili e, per gli AUPC, anche delle prove specifiche previste dal bando.
Per il concorso AUPC la graduatoria di merito è formata sulla base dei punteggi conseguiti nelle prove, con i coefficienti indicati dal bando. Per gli AUFP sono previste graduatorie separate in relazione ai diversi ruoli, Corpi e specialità.
I posti riservati non assegnati per mancanza di candidati idonei saranno devoluti agli altri candidati idonei, seguendo l’ordine di graduatoria.

AMMISSIONE AI CORSI E NOMINA

I vincitori saranno ammessi ai corsi secondo i tempi e le esigenze logistico-organizzative della Forza Armata.
Gli AUFP, dopo il corso di formazione, potranno essere nominati, a seconda del ruolo e del Corpo:

  • Sottotenenti di Vascello in Ferma Prefissata;
  • Guardiamarina in Ferma Prefissata.

L’anzianità assoluta sarà fissata dal decreto di nomina del Ministro della Difesa, mentre l’anzianità relativa sarà determinata sulla base della media tra il punteggio conseguito nel concorso e quello ottenuto al termine del corso di formazione.

Gli Allievi che non superano gli esami di fine corso in prima sessione potranno ripeterli in una sessione di riparazione, trascorsi almeno trenta giorni dalla sessione ordinaria.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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