Il Comune di Venezia ha indetto una selezione pubblica per l’assunzione di 18 Agenti di Polizia Locale, da inserire nell’Area degli Istruttori mediante contratto di formazione e lavoro della durata di un anno.
La procedura è rivolta a candidati diplomati, con età compresa tra 18 anni e 32 anni non ancora compiuti, in possesso della patente B e dei requisiti richiesti per lo svolgimento del servizio operativo esterno.
Il contratto avrà inizialmente durata annuale, ma potrà essere trasformato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato al termine del periodo di formazione, a condizione che il candidato ottenga una valutazione positiva e consegua una delle abilitazioni di guida previste dal bando.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale inPA entro le ore 12:00 del 28 luglio 2026.
CONCORSO COMUNE DI VENEZIA PER 18 AGENTI DI POLIZIA LOCALE
La selezione del Comune di Venezia è finalizzata alla stipulazione di 18 contratti di formazione e lavoro per il profilo professionale di Agente di Polizia Locale, Area degli Istruttori.
Il bando è stato approvato in esecuzione della determinazione dirigenziale n. 1449 del 3 luglio 2026 e rientra nel Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028 del Comune.
Le nuove risorse saranno impiegate nel Corpo di Polizia Locale di Venezia, con prestazioni organizzate su fasce orarie antimeridiane, pomeridiane, serali, notturne e festive. Il lavoro si svolgerà quindi su turni, secondo quanto previsto dal Regolamento Speciale del Corpo della Polizia Locale di Venezia.
POSTI DISPONIBILI E RISERVA
I posti messi a bando sono 18.
Per la procedura è prevista una riserva di 4 posti a favore dei volontari delle Forze Armate, secondo quanto stabilito dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010.
La riserva riguarda, in particolare, i volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito, anche durante il periodo di rafferma, nonché i volontari in servizio permanente.
Il bando precisa anche che, ai fini dell’equilibrio di genere, al 31 dicembre 2025 gli uomini rappresentavano il 40,99% e le donne il 59,1% del personale inquadrato nell’Area degli Istruttori. Poiché il differenziale tra i generi è inferiore al 30%, non si applica il titolo di preferenza per il genere meno rappresentato.
PROFILO PROFESSIONALE
Gli Agenti di Polizia Locale del Comune di Venezia svolgono attività operative e amministrative collegate alle funzioni del Corpo.
Le mansioni possono riguardare la vigilanza sul territorio, il controllo della circolazione stradale e acquea, l’applicazione delle norme in materia di polizia amministrativa, commercio, edilizia, ambiente, pubblica sicurezza e sicurezza urbana.
Il profilo richiede disponibilità al servizio esterno, capacità di relazione con cittadini e utenti, prontezza operativa, conoscenza delle norme di riferimento e disponibilità a lavorare su turni anche serali, notturni, festivi e in fasce orarie articolate.
Il bando richiede inoltre la disponibilità incondizionata e irrevocabile al porto delle armi d’ordinanza e alla conduzione di tutti i veicoli e natanti in dotazione al Corpo di Polizia Locale.
CONTRATTO DI FORMAZIONE E LAVORO
Il rapporto di lavoro avrà una durata di 12 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto individuale.
Durante il periodo di contratto è previsto un percorso obbligatorio di formazione, con ore dedicate alla formazione di base e alle materie attinenti alla professionalità dell’Agente di Polizia Locale.
Il contratto di formazione e lavoro si risolve automaticamente alla scadenza prefissata e non può essere prorogato o rinnovato, salvo i casi previsti dalla normativa per consentire il completamento della formazione.
L’elemento più rilevante del bando è che il rapporto potrà essere trasformato in contratto a tempo indeterminato, ma solo al ricorrere delle condizioni indicate dall’avviso.
QUANDO IL CONTRATTO PUÒ DIVENTARE A TEMPO INDETERMINATO
La trasformazione del contratto di formazione e lavoro in contratto a tempo indeterminato potrà avvenire per i candidati che, al termine dell’anno di formazione obbligatoria, abbiano ottenuto una valutazione positiva.
Inoltre, se non ne sono già in possesso al momento della partecipazione alla selezione, i candidati dovranno conseguire autonomamente una delle seguenti abilitazioni:
- patente di categoria A senza limiti;
- una patente tra le categorie C, C1, D o D1;
- abilitazione alla guida di imbarcazioni ad uso privato entro le 12 miglia o superiore.
Il bando precisa che l’onere economico, temporale e organizzativo per conseguire una di queste patenti è totalmente a carico del candidato.
Prima della conversione a tempo indeterminato sarà inoltre verificata la capacità tecnica alla guida in relazione al titolo posseduto. Il mancato superamento di tale accertamento comporterà la mancata trasformazione del contratto e la cessazione del rapporto di lavoro.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
I requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda sia al momento della stipula del contratto individuale di lavoro.
Possono partecipare i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
- diploma di scuola secondaria di secondo grado, cioè diploma di maturità che consenta l’iscrizione ai corsi universitari;
- cittadinanza italiana;
- età non inferiore a 18 anni;
- età non superiore a 32 anni non ancora compiuti;
- patente di guida di categoria B;
- idoneità fisica e attitudinale al servizio operativo esterno;
- assenza di impedimenti al porto e all’uso dell’arma;
- possesso dei requisiti necessari per la nomina ad agente di pubblica sicurezza;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che impediscono l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- assenza di procedimenti o precedenti ostativi secondo quanto previsto dal bando;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito l’assunzione mediante documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da Corpi militarmente organizzati;
- disponibilità al porto delle armi d’ordinanza;
- disponibilità alla conduzione di veicoli e natanti in dotazione al Corpo;
- disponibilità al lavoro su fasce orarie anche pomeridiane, serali, notturne e festive;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.
I candidati con titolo di studio conseguito all’estero devono avere l’attestazione di equiparazione oppure chiedere l’ammissione con riserva in attesa del riconoscimento di equivalenza. Il decreto di riconoscimento dovrà comunque essere posseduto e prodotto entro la data di assunzione.
REQUISITI PER LA NOMINA AD AGENTE DI PUBBLICA SICUREZZA
Tra i requisiti richiesti figurano anche quelli necessari per la nomina ad agente di pubblica sicurezza.
In particolare, il candidato deve:
- godere dei diritti civili e politici;
- non aver riportato condanna a pena detentiva per delitto non colposo, anche in caso di patteggiamento;
- non essere stato e non essere, al momento dell’immissione in servizio, sottoposto a misure di prevenzione;
- non essere stato espulso dalle Forze Armate o da Corpi militarmente organizzati;
- non essere stato destituito dai pubblici uffici.
Questi requisiti sono rilevanti perché il ruolo di Agente di Polizia Locale comporta anche funzioni operative e responsabilità collegate alla sicurezza, all’ordine pubblico locale e all’applicazione della normativa.
IDONEITÀ FISICA E ATTITUDINALE
Data la natura del profilo, il bando presta particolare attenzione all’idoneità fisica e psico-attitudinale.
L’accesso al Corpo di Polizia Locale di Venezia è subordinato al possesso dei requisiti fisico-funzionali e psico-attitudinali previsti dal Regolamento Speciale del Corpo. L’accertamento sarà effettuato dall’Amministrazione comunale, di norma tramite un collegio sanitario integrato da uno psicologo, sulla base di convenzioni con l’ULSS di Venezia o con strutture della Sanità Militare.
Il Comune potrà anche disporre che gli accertamenti si svolgano presso un centro specializzato di una Forza di Polizia dello Stato o di una Forza Armata.
Il mancato possesso dei requisiti comporta l’esclusione dalla graduatoria della selezione, indipendentemente dal risultato positivo ottenuto nelle prove.
PROVE DI EFFICIENZA FISICA
Dopo l’eventuale preselezione, i candidati saranno sottoposti all’accertamento dei requisiti fisico-funzionali tramite prove di efficienza fisica.
Il bando indica prove di:
- corsa;
- salto in alto;
- sollevamento alla sbarra.
I candidati dovranno presentarsi in abbigliamento sportivo idoneo e con calzature da ginnastica.
È inoltre obbligatorio presentarsi con un certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica per l’atletica leggera in corso di validità, consegnandone copia previa esibizione dell’originale.
In caso di mancato superamento anche di una sola delle tre prove, il candidato ripete l’intero ciclo di prove secondo la sequenza prevista dal Regolamento del Corpo. Se anche al secondo tentativo non supera una delle prove previste, anche diversa da quella non superata in precedenza, viene escluso dal prosieguo della procedura.
Chi non può presentarsi nel giorno assegnato potrà chiedere, se prevista, una data di recupero, documentando l’impossibilità almeno due giorni prima tramite email all’indirizzo indicato nel bando. In questo caso avrà a disposizione un solo tentativo.
STIPENDIO E TRATTAMENTO ECONOMICO
Ai vincitori sarà riconosciuto il trattamento economico previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali.
Il trattamento economico annuo di base comprende:
- stipendio tabellare pari a 23.138,75 euro;
- tredicesima mensilità;
- trattamento economico accessorio previsto dal CCNL Funzioni Locali e dal contratto integrativo del Comune di Venezia;
- indennità di fine rapporto secondo la normativa vigente;
- buono pasto secondo la disciplina in vigore presso l’Ente;
- formazione per neoassunti e percorsi di accompagnamento e crescita professionale;
- ferie retribuite e permessi retribuiti secondo la disciplina contrattuale.
Lo stipendio è soggetto alle trattenute erariali, previdenziali e assistenziali previste dalla legge.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il portale inPA, previa registrazione e autenticazione.
Per accedere alla candidatura è necessario utilizzare una delle credenziali ammesse SPID, CIE, CNS o eIDAS.
La procedura prevede la compilazione online del curriculum, la scelta della selezione, l’inserimento dei requisiti specifici richiesti e l’invio della domanda attraverso la sezione “Verifica e Invio”.
Le domande devono pervenire entro le ore 12:00 del 28 luglio 2026.
Non sono ammesse modalità diverse di presentazione. Le domande inviate dopo la scadenza non saranno prese in considerazione. Se lo stesso candidato trasmette più domande entro il termine, sarà considerata valida soltanto l’ultima pervenuta all’Amministrazione.
A ogni domanda sarà assegnato un codice identificativo, che verrà utilizzato nelle comunicazioni pubblicate su inPA e sul sito del Comune di Venezia al posto del nome e cognome del candidato.
Per partecipare alla selezione è previsto il versamento di un contributo di ammissione pari a 10 euro.
EVENTUALE REGOLARIZZAZIONE DELLA DOMANDA
Il bando prevede la possibilità di regolarizzare le domande presentate nei termini, se risultano incomplete nelle dichiarazioni richieste o nella documentazione necessaria a comprovare alcuni requisiti.
L’eventuale richiesta di regolarizzazione sarà inviata agli interessati tramite il portale inPA o via email, e i destinatari dovranno provvedere entro il termine indicato, comunque non inferiore a 3 giorni.
Restano però escluse le domande presentate con modalità diverse da quelle previste dal bando o oltre il termine di scadenza.
PRESELEZIONE
L’Amministrazione si riserva la possibilità di procedere a una preselezione se il numero dei candidati sarà superiore a 300.
La preselezione non costituisce prova d’esame. Potrà consistere in test psico-attitudinali a risposta chiusa, finalizzati a verificare le attitudini dei candidati e la loro potenziale rispondenza alle caratteristiche richieste dal ruolo.
I test potranno riguardare, ad esempio:
- cultura generale;
- ragionamento verbale;
- ragionamento numerico;
- ragionamento astratto;
- ragionamento spaziale;
- resistenza allo stress;
- conoscenze tecniche;
- competenze specifiche.
Alla preselezione saranno ammessi i candidati che hanno presentato regolare domanda, indipendentemente dal possesso dei requisiti richiesti, che potranno essere verificati successivamente.
Dopo la preselezione saranno verificati la regolarità della domanda e il possesso dei requisiti dei primi 300 candidati collocati in ordine decrescente. In caso di ex aequo, il bando prevede che si abbia riguardo al candidato più giovane di età.
PROVE D’ESAME
La selezione è per titoli ed esami.
Dopo l’eventuale preselezione e dopo il superamento delle prove di efficienza fisica, i candidati saranno ammessi alla prova scritta.
Gli esami concorsuali sono costituiti da:
- prova scritta;
- prova orale.
La prova scritta si intende superata con una valutazione non inferiore a 21/30. Alla prova orale accedono solo i candidati che hanno superato la prova scritta.
Anche la prova orale si intende superata con un punteggio non inferiore a 21/30.
Il punteggio finale sarà dato dalla somma del voto della prova scritta, del voto della prova orale e del punteggio attribuito ai titoli.
Durante la prova scritta non è ammessa la consultazione di testi, né l’uso di telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici, salvo i casi espressamente previsti.
PROVA SCRITTA
La prova scritta verterà sulla risoluzione di quesiti teorico-pratici e sulla redazione di atti relativi alle funzioni di Polizia Locale.
Le materie previste sono:
- elementi di diritto costituzionale;
- elementi di diritto dell’Unione Europea;
- nozioni di diritto amministrativo;
- Testo Unico degli Enti Locali, D.Lgs. 267/2000;
- Legge 689/1981 e successive modifiche e integrazioni;
- Codice penale, con riferimento alle parti indicate nel bando;
- Codice di procedura penale, con riferimento agli articoli e alle sezioni specificate nel bando;
- norme di attuazione collegate.
La prova potrà quindi avere un taglio molto pratico, coerente con l’attività dell’Agente di Polizia Locale e con le funzioni operative del Corpo.
PROVA ORALE
La prova orale verterà sulle materie della prova scritta e su ulteriori argomenti specifici.
Il programma comprende:
- ordinamento e funzioni della Polizia Municipale;
- Legge 7 marzo 1986, n. 65;
- Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza e relativo regolamento;
- disciplina della circolazione stradale;
- Codice della Strada, limitatamente agli articoli indicati nel bando;
- Legge Regione Veneto 30 dicembre 1993, n. 63;
- regolamenti comunali attuativi;
- Regolamento Circolazione Acquea del Comune di Venezia;
- nozioni di commercio e pubblici esercizi;
- D.Lgs. 114/1998;
- Legge Regione Veneto 10/2001;
- Legge Regione Veneto 29/2007;
- nozioni di edilizia;
- D.P.R. 380/2001;
- D.Lgs. 42/2004;
- elementi di diritto civile e procedura civile, con particolare riferimento alla notificazione di atti giudiziari.
Durante la prova orale la Commissione procederà anche all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell’uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.
In caso di giudizio di inidoneità su inglese o informatica, il candidato sarà escluso dalla procedura concorsuale.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
Ai titoli può essere attribuito un punteggio massimo complessivo di 10 punti.
Il punteggio è così ripartito:
- 2 punti per i titoli di studio;
- 4 punti per l’esperienza;
- 4 punti per titoli vari.
Per l’esperienza professionale, il bando prevede:
- 0,30 punti per ogni mese, o frazione di mese di almeno 16 giorni, di servizio prestato come Agente di Polizia Locale presso il Comune di Venezia o presso Corpi di Polizia Locale di altri enti locali;
- 0,15 punti per ogni mese, o frazione di mese di almeno 16 giorni, di servizio prestato presso una delle Forze di Polizia di cui alla Legge 121/1981 o presso le Forze Armate.
Il servizio prestato a tempo parziale sarà valutato proporzionalmente al numero di ore effettuate rispetto all’orario a tempo pieno.
Per i titoli vari sono valutati, tra gli altri:
- patente A senza limiti;
- patente C, C1, D o D1;
- abilitazione alla guida di imbarcazioni ad uso privato entro le 12 miglia o superiore;
- ulteriori patenti o titoli diversi, come ad esempio meriti sportivi.
CALENDARIO DELLA PROCEDURA
A partire dal 31 luglio 2026 saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito internet del Comune di Venezia le informazioni relative all’eventuale preselezione.
Se non sarà effettuata la prova preselettiva, nella stessa data saranno fornite indicazioni sul prosieguo della procedura.
La pubblicazione del diario della preselezione e delle prove d’esame ha valore di comunicazione personale ai candidati. Non saranno quindi inviate convocazioni individuali diverse da quelle pubblicate sui canali ufficiali.
GRADUATORIA
La graduatoria provvisoria di merito sarà formata secondo l’ordine della votazione complessiva attribuita a ciascun candidato, considerando prove d’esame e titoli.
In caso di parità si applicano le preferenze previste dall’articolo 5 del D.P.R. 487/1994, se dichiarate dal candidato.
I nominati dovranno assumere servizio entro il termine fissato nella lettera di invito alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
Il bando prevede inoltre un periodo di permanenza minima di 5 anni nell’Amministrazione, in caso di prima assegnazione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
ACCERTAMENTI PRIMA DELL’ASSUNZIONE
Prima dell’assunzione i candidati saranno sottoposti all’accertamento dei requisiti fisico-funzionali e psico-attitudinali previsti dal Regolamento Speciale del Corpo di Polizia Locale.
Il mancato possesso dei requisiti comporterà l’esclusione dalla graduatoria provvisoria, anche se il candidato ha superato positivamente le prove selettive.
Le assunzioni saranno disposte secondo l’ordine della graduatoria, nei limiti della normativa vigente e compatibilmente con le disponibilità finanziarie del bilancio comunale.
COMUNICAZIONI E INFORMAZIONI
Tutte le comunicazioni relative alla procedura saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale del Comune di Venezia.
Per informazioni sui contenuti del bando e sulla procedura di selezione, il Comune indica l’indirizzo email dell’Ufficio Concorsi e il numero del Servizio Programmazione, Selezione e Acquisizione del Personale.
La responsabile unica del procedimento è la dott.ssa Roberta Cester, responsabile del Servizio Programmazione, Selezione e Acquisizione del Personale.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
