Nuove opportunità di lavoro nel Lazio per chi vuole lavorare nella tutela ambientale, nel controllo del territorio e nelle attività tecniche legate alla protezione dell’ambiente. ARPA Lazio, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio, ha pubblicato cinque bandi di concorso pubblico per l’assunzione di 6 unità di personale a tempo pieno e indeterminato.
Le selezioni riguardano profili tecnici e specialistici: collaboratori tecnico-professionali per attività di analisi chimiche, analisi biologiche, monitoraggio e controllo ambientale, un collaboratore di elevata qualificazione per il coordinamento delle attività ispettive e un assistente tecnico per le verifiche sugli attestati di prestazione energetica degli edifici.
I bandi sono stati pubblicati sul portale inPA il 6 luglio 2026 e la scadenza per l’invio delle domande è fissata al 5 agosto 2026.
CONCORSI ARPA LAZIO 2026 PER 6 ASSUNZIONI
I concorsi ARPA Lazio sono cinque e prevedono assunzioni a tempo pieno e indeterminato nel comparto Sanità, con inquadramento diverso a seconda del profilo.
Nel complesso, i posti disponibili sono così distribuiti:
- 1 posto di Collaboratore di elevata qualificazione per la pianificazione, programmazione e verifica delle attività istituzionali ispettive e di controllo;
- 1 posto di Collaboratore tecnico-professionale per analisi ambientali chimiche;
- 2 posti di Collaboratore tecnico-professionale per monitoraggio e controllo ambientale;
- 1 posto di Collaboratore tecnico-professionale per analisi ambientali biologiche;
- 1 posto di Assistente tecnico per attività di verifica relative agli attestati di prestazione energetica, APE Lazio.
Si tratta di procedure distinte, ciascuna identificata da un proprio codice concorso. Chi è interessato dovrà quindi prestare attenzione al profilo per cui intende candidarsi, ai requisiti specifici richiesti e alla causale del versamento della tassa di partecipazione.
I PROFILI MESSI A CONCORSO
Il primo bando, codice 02_2026, riguarda una figura di Collaboratore di elevata qualificazione, da assegnare alla posizione denominata “Pianificazione, programmazione e verifica delle attività istituzionali ispettive e di controllo svolte dall’Agenzia”. La sede di servizio indicata è Roma, via Saredo n. 52, presso il Dipartimento Pressioni sull’Ambiente.
Il secondo bando, codice 03_2026, prevede l’assunzione di un Collaboratore tecnico-professionale per attività di analisi ambientali chimiche. La figura sarà inserita nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, profilo professionale del ruolo tecnico.
Il terzo bando, codice 04_2026, mette a disposizione 2 posti di Collaboratore tecnico-professionale per attività di monitoraggio e controllo ambientale. È il profilo con il maggior numero di posti tra le procedure pubblicate.
Il quarto bando, codice 05_2026, riguarda un Collaboratore tecnico-professionale per attività di analisi ambientali biologiche, sempre nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
Il quinto bando, codice 06_2026, è rivolto invece a un Assistente tecnico da impiegare nelle attività di verifica relative al Regolamento Regionale n. 16 del 28 luglio 2025, con riferimento al funzionamento del sistema informativo per il rilascio degli attestati di prestazione energetica degli edifici, APE Lazio.
COSA FA ARPA LAZIO
ARPA Lazio è l’Agenzia regionale che svolge attività di controllo, monitoraggio, analisi e supporto tecnico-scientifico in materia ambientale. Opera nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e fornisce supporto agli enti pubblici nelle attività di prevenzione, verifica e controllo sul territorio.
Le figure messe a concorso sono quindi inserite in un contesto tecnico-specialistico, legato alla qualità dell’ambiente, alle matrici ambientali, alle attività ispettive, al monitoraggio di aria, acqua e suolo, alle analisi di laboratorio e agli strumenti energetici previsti dalla normativa regionale.
Per questo motivo i bandi sono particolarmente interessanti per laureati in discipline scientifiche, tecniche e ambientali, ma anche per diplomati con esperienza nel settore degli impianti e dell’efficienza energetica.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
I requisiti generali sono comuni a tutti i bandi. Possono partecipare i candidati che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti di accesso previsti.
I requisiti generali richiesti sono:
- cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
- idoneità fisica alla mansione da svolgere, che sarà accertata dal Medico Competente dell’Agenzia prima dell’immissione in servizio;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;
- non essere stati dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni per aver conseguito l’impiego mediante documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
- non risultare interdetti dai pubblici uffici;
- età non superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente per il mantenimento in servizio;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i cittadini di Paesi UE.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando. La mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non ammissione alla procedura.
REQUISITI SPECIFICI PER IL CODICE 02_2026
Per il profilo di Collaboratore di elevata qualificazione addetto alla pianificazione, programmazione e verifica delle attività ispettive e di controllo, è richiesto un livello di esperienza più alto rispetto agli altri profili.
I requisiti specifici sono:
- diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento;
- oppure laurea specialistica;
- oppure laurea magistrale;
- esperienza professionale di almeno 3 anni, anche non continuativi e anche a tempo determinato;
- esperienza maturata nel profilo di Collaboratore, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, o nelle precedenti categorie D, con incarichi di funzione di media o elevata complessità;
- esperienza equivalente presso enti del comparto Sanità, altre amministrazioni pubbliche o nel settore privato, in incarichi di responsabilità o posizioni equivalenti.
La figura ricercata dovrà coordinare e organizzare attività ispettive, supportare le direzioni nei rapporti con il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, contribuire all’omogeneità degli interventi sul territorio, curare i rapporti con l’Autorità giudiziaria e svolgere attività collegate alle funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria.
REQUISITI SPECIFICI PER IL CODICE 03_2026
Il concorso per Collaboratore tecnico-professionale – Analisi ambientali chimiche richiede una laurea triennale in ambito chimico.
Sono ammessi i candidati in possesso di:
- laurea triennale classe 21, Scienze e tecnologie chimiche, secondo il D.M. 509/1999;
- oppure laurea triennale classe L-27, Scienze e tecnologie chimiche, secondo il D.M. 270/2004;
- titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente.
Il profilo è pensato per attività di laboratorio e analisi chimica su matrici ambientali, con particolare riferimento a campionamento, preparazione del campione, analisi strumentale e trattamento del dato analitico.
REQUISITI SPECIFICI PER IL CODICE 04_2026
Il concorso per Collaboratore tecnico-professionale – Monitoraggio e controllo ambientale è aperto a candidati con laurea triennale in discipline ingegneristiche, ambientali o geologiche.
I titoli ammessi sono:
- laurea triennale classe 08, Ingegneria civile e ambientale;
- laurea triennale classe 10, Ingegneria industriale;
- laurea triennale classe 16, Scienze della Terra;
- laurea triennale classe 27, Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;
- laurea triennale classe L-7, Ingegneria civile e ambientale;
- laurea triennale classe L-9, Ingegneria industriale;
- laurea triennale classe L-34, Scienze geologiche;
- laurea triennale classe L-32, Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura;
- titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente.
Per questa procedura è prevista una riserva di posto a favore dei volontari delle Forze Armate, in presenza del cumulo di frazioni di riserva previsto dalla normativa.
REQUISITI SPECIFICI PER IL CODICE 05_2026
Il concorso per Collaboratore tecnico-professionale – Analisi ambientali biologiche è rivolto a laureati in biotecnologie o scienze biologiche.
Sono richiesti:
- laurea triennale classe 01, Biotecnologie;
- oppure laurea triennale classe 12, Scienze biologiche;
- oppure laurea triennale classe L-2, Biotecnologie;
- oppure laurea triennale classe L-13, Scienze biologiche;
- titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente.
Il profilo è destinato ad attività tecnico-scientifiche legate alle analisi biologiche, microbiologiche, ecotossicologiche e al trattamento dei campioni ambientali e alimentari.
REQUISITI SPECIFICI PER IL CODICE 06_2026
Il concorso per Assistente tecnico – Verifica APE Lazio è rivolto a candidati diplomati o in possesso di qualifica di scuola secondaria del secondo ciclo, ma richiede anche esperienza specifica.
I requisiti sono:
- diploma di maturità o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo;
- almeno 2 anni continuativi di attività prestata alle dirette dipendenze di un’impresa o ente del settore specifico di cui all’articolo 1 del D.M. 37/2008;
- oppure almeno 1 anno di attività nel settore degli impianti idrici e sanitari, di cui all’articolo 1, comma 2, lettera d), del D.M. 37/2008.
La figura sarà coinvolta nelle attività connesse al sistema informativo per il rilascio degli attestati di prestazione energetica degli edifici nel Lazio e nelle verifiche previste dal Regolamento Regionale n. 16/2025.
TITOLI CONSEGUITI ALL’ESTERO
I candidati in possesso di titoli di studio conseguiti all’estero possono partecipare nel rispetto delle regole sul riconoscimento dei titoli.
Per i titoli conseguiti nell’Unione Europea si applica quanto previsto dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001. Per i titoli conseguiti fuori dall’Unione Europea, invece, il bando richiede il riconoscimento o l’equiparazione da parte del Ministero competente entro la data di scadenza del bando.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Il trattamento economico varia in base all’area di inquadramento.
Per i Collaboratori tecnico-professionali dei codici 03_2026, 04_2026 e 05_2026 è previsto l’inquadramento nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, con retribuzione lorda mensile composta da:
- stipendio mensile lordo di 2.076,58 euro;
- indennità di incarico di funzione di base pari a 76,92 euro.
Il trattamento è integrato dal rateo della tredicesima mensilità e dal premio correlato alla performance organizzativa e individuale.
Per il Collaboratore di elevata qualificazione, codice 02_2026, la retribuzione tabellare annua lorda complessiva è pari a 37.520,60 euro, comprensiva di tredicesima mensilità, oltre al premio di produttività.
A questa si aggiunge, all’atto dell’attribuzione dell’incarico, un’indennità di posizione composta da una parte fissa di 10.000 euro annui lordi e da una parte variabile. Il valore complessivo massimo dell’incarico può arrivare a 15.000 euro annui lordi per tredici mensilità.
Per l’Assistente tecnico, codice 06_2026, il trattamento economico iniziale prevede:
- stipendio mensile lordo di 1.913,48 euro;
- indennità di qualificazione professionale pari a 71,53 euro.
Anche per questo profilo sono previsti rateo della tredicesima mensilità e premio correlato alla performance.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Tutti i concorsi sono per titoli ed esami. La Commissione dispone complessivamente di 100 punti, così ripartiti:
- 30 punti per la valutazione dei titoli;
- 70 punti per le prove d’esame.
Le prove d’esame sono due:
- prova scritta, con massimo 35 punti;
- prova orale, con massimo 35 punti.
La soglia minima per il superamento di ciascuna prova è pari a 24,5/35. Il mancato superamento della prova scritta impedisce l’accesso alla prova orale.
I titoli saranno valutati dopo lo svolgimento delle prove orali e possono concorrere al punteggio finale entro il limite previsto dalla normativa.
EVENTUALE PRESELEZIONE
Se il numero delle domande sarà pari o superiore a 100, ARPA Lazio potrà effettuare una prova preselettiva.
La preselezione consisterà in quesiti a risposta multipla sulle materie previste dal programma d’esame. Il punteggio ottenuto nella preselezione non concorrerà alla formazione della graduatoria finale, ma servirà solo a individuare i candidati ammessi alle prove successive.
La prova preselettiva si intende superata con il punteggio minimo di 21/30. I candidati con invalidità uguale o superiore all’80% sono esonerati dalla preselezione, se la condizione è correttamente dichiarata e documentata.
Durante la preselezione non sarà consentito utilizzare codici, raccolte normative, calcolatrici, testi, appunti o strumenti idonei alla memorizzazione e trasmissione di dati.
PROVA SCRITTA
La prova scritta sarà svolta con l’utilizzo di strumenti informatici e digitali.
Il contenuto sarà definito dalla Commissione esaminatrice e avrà lo scopo di accertare il possesso delle conoscenze e delle competenze tecnico-professionali richieste per il profilo.
Potrà consistere in un elaborato, in quesiti a risposta sintetica, in quesiti a risposta predefinita o in altre modalità coerenti con le materie del bando.
Durante la prova è vietato l’uso di testi di legge, codici, manuali, appunti, dispositivi mobili, supporti cartacei o strumenti informatici non autorizzati.
PROVA ORALE
La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie oggetto della prova scritta e sugli argomenti specifici del profilo.
Durante il colloquio saranno inoltre accertate:
- la conoscenza della lingua inglese;
- la conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
- le competenze trasversali richieste dal ruolo.
La prova orale potrà svolgersi anche in videoconferenza, secondo quanto previsto dai bandi.
MATERIE D’ESAME PER IL CODICE 02_2026
Per il profilo di Collaboratore di elevata qualificazione, le materie riguardano soprattutto attività ispettive, controlli ambientali e funzioni connesse alla polizia giudiziaria.
Il programma comprende:
- diritto ambientale, con riferimento al D.Lgs. 152/2006;
- normativa su rifiuti, scarichi idrici, emissioni in atmosfera, bonifiche e tutela del suolo;
- reati ambientali e Legge 68/2015;
- elementi di diritto penale e procedura penale connessi alle funzioni ispettive;
- funzioni dell’ufficiale di polizia giudiziaria;
- Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e Legge 132/2016;
- organizzazione e competenze di ARPA Lazio;
- disposizioni sul personale ispettivo del SNPA;
- codice di comportamento dei pubblici dipendenti;
- codice etico e profili di responsabilità del personale ispettivo.
MATERIE D’ESAME PER IL CODICE 03_2026
Per il profilo dedicato alle analisi ambientali chimiche, il programma riguarda:
- chimica generale;
- chimica organica e inorganica;
- metodi di campionamento delle matrici ambientali;
- preparazione del campione;
- metodi di analisi su matrici ambientali;
- trattamento del dato analitico;
- legislazione ambientale;
- D.Lgs. 152/2006;
- D.Lgs. 155/2010, con riferimento alle attività di monitoraggio e controllo.
MATERIE D’ESAME PER IL CODICE 04_2026
Per il profilo di monitoraggio e controllo ambientale, le materie riguardano sia aspetti normativi sia attività tecniche sul territorio.
Il programma comprende:
- emissioni industriali;
- monitoraggio dei corpi idrici;
- monitoraggio della qualità dell’aria;
- gestione dei siti contaminati;
- terre e rocce da scavo;
- procedimenti di VIA, AIA e Autorizzazione Unica Ambientale;
- fondamenti di idrogeologia;
- campionamento delle acque sotterranee;
- tecniche di analisi e monitoraggio delle matrici ambientali.
MATERIE D’ESAME PER IL CODICE 05_2026
Per il profilo di analisi ambientali biologiche, il programma comprende:
- normativa regionale, nazionale e comunitaria in materia ambientale;
- tecniche di monitoraggio ambientale;
- principi di ecotossicologia;
- tecniche di campionamento e analisi;
- tecniche strumentali per analisi biologiche;
- tecniche strumentali per analisi microbiologiche;
- gestione, conservazione e preparazione dei campioni ambientali;
- gestione, conservazione e preparazione dei campioni alimentari.
MATERIE D’ESAME PER IL CODICE 06_2026
Per il profilo di Assistente tecnico addetto alle verifiche APE, il programma riguarda soprattutto energia, impianti e prestazione energetica degli edifici.
Le materie comprendono:
- principi di termodinamica;
- trasmissione del calore;
- funzionamento e sicurezza degli impianti termici;
- impianti frigoriferi;
- tecniche edilizie per il contenimento dei consumi energetici;
- efficientamento energetico;
- produzione di energia da fonti rinnovabili;
- D.Lgs. 192/2005;
- normativa europea sull’efficienza energetica e sulla prestazione energetica degli edifici;
- Legge Regionale Lazio 7/2018;
- Regolamento Regionale n. 16 del 28 luglio 2025;
- Legge Regionale 30/1994.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
I titoli sono valutati per un massimo di 30 punti.
Il punteggio è così ripartito:
- 10 punti per i titoli di carriera;
- 4 punti per i titoli accademici e di studio;
- 4 punti per pubblicazioni e titoli scientifici;
- 12 punti per il curriculum formativo e professionale.
I bandi precisano che, tenuto conto della peculiarità delle attività da svolgere, saranno considerati con particolare attenzione i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni competenti in materia di tutela ambientale, purché riferiti alle mansioni oggetto del concorso.
RISERVE E PREFERENZE
I candidati devono dichiarare nella domanda eventuali titoli che danno diritto a riserva, precedenza o preferenza nella nomina.
Per il concorso codice 04_2026 è prevista una riserva a favore dei volontari delle Forze Armate. In caso di parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza previsti dalla normativa vigente.
Le dichiarazioni devono essere rese in modo puntuale e completo. Dichiarazioni generiche o incomplete possono non essere valutate.
CANDIDATI CON DISABILITÀ E DSA
I candidati con disabilità possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove, allegando la certificazione medica richiesta.
Anche i candidati con diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento, DSA, possono richiedere misure compensative, tempi aggiuntivi o la sostituzione della prova scritta con un colloquio orale, secondo quanto previsto dalla normativa.
La documentazione deve essere caricata in fase di domanda telematica, perché la mancata produzione dei certificati impedisce all’amministrazione di predisporre correttamente gli strumenti richiesti.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica, accedendo al portale dedicato alle selezioni ARPA Lazio.
Non sono ammesse altre modalità di trasmissione. Le domande inviate con strumenti diversi dalla piattaforma indicata non saranno prese in considerazione.
La candidatura deve essere completata entro il 5 agosto 2026. La procedura informatica sarà disattivata automaticamente alla scadenza; dopo tale termine non sarà più possibile compilare la domanda, modificarla o integrare documenti.
La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e deve essere accompagnata da copia di un documento di identità valido. L’omessa indicazione anche di un solo requisito di ammissione comporta l’esclusione.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla domanda devono essere allegati, se ricorrono le condizioni previste, i documenti richiesti dai bandi.
In particolare, possono essere richiesti:
- pubblicazioni, se dichiarate;
- documenti che comprovano eventuale diritto a riserva, precedenza o preferenza;
- provvedimento ministeriale di riconoscimento di titoli di studio conseguiti o servizi svolti all’estero;
- copia fronte-retro di un documento di identità in corso di validità;
- ricevuta del versamento della tassa di concorso;
- documentazione sanitaria per richieste di ausili, tempi aggiuntivi o misure per DSA.
L’invio successivo di documenti o titoli dopo la scadenza non produce effetti. Non è inoltre possibile fare riferimento a documentazione già presentata per precedenti concorsi o presente agli atti dell’Agenzia.
TASSA DI CONCORSO
Per ciascun bando è previsto il versamento di una tassa di concorso pari a 10 euro, non rimborsabile.
Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario intestato ad ARPA Lazio, utilizzando l’IBAN indicato nei bandi.
Nella causale deve essere riportato il codice della procedura per cui si presenta domanda, ad esempio:
- “Contributo di partecipazione al concorso pubblico codice 02_2026”;
- “Contributo di partecipazione al concorso pubblico codice 03_2026”;
- “Contributo di partecipazione al concorso pubblico codice 04_2026”;
- “Contributo di partecipazione al concorso pubblico codice 05_2026”;
- “Contributo di partecipazione al concorso pubblico codice 06_2026”.
La ricevuta del versamento deve essere allegata alla domanda.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
L’elenco degli ammessi, la composizione della Commissione, il calendario delle prove e tutte le comunicazioni relative alla procedura saranno pubblicati sul portale inPA e sul sito istituzionale di ARPA Lazio, nella sezione dedicata ai bandi di concorso.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati dovranno quindi monitorare autonomamente i canali ufficiali.
Il diario delle prove sarà pubblicato con un preavviso di almeno 15 giorni rispetto alla data stabilita. La mancata presentazione nel giorno, nell’ora e nella sede indicati sarà considerata rinuncia alla procedura, qualunque sia la causa dell’assenza.
GRADUATORIA, ASSUNZIONE E PERIODO DI PROVA
La graduatoria sarà formata sulla base del punteggio complessivo ottenuto sommando titoli, prova scritta e prova orale.
La graduatoria resterà valida per 2 anni dalla data di approvazione e potrà essere utilizzata anche da altre Pubbliche Amministrazioni, previo assenso di ARPA Lazio.
I vincitori saranno assunti a tempo pieno e indeterminato. Il rapporto di lavoro diventerà definitivo dopo il superamento del periodo di prova di 6 mesi di effettivo servizio.
I candidati assunti dovranno inoltre permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a 5 anni, secondo quanto previsto dall’articolo 35, comma 5-bis, del D.Lgs. 165/2001.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia ai bandi ufficiali per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram:
