Nuove opportunità di lavoro nel Lazio con il concorso pubblico indetto dalla Provincia di Latina per l’assunzione di 6 istruttori. La selezione è rivolta a candidati in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e prevede inserimenti a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.
Si tratta di una procedura pensata per rafforzare la struttura amministrativa dell’Ente, con profili chiamati a occuparsi di procedimenti, atti, attività contabili e supporto agli uffici provinciali. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale inPA entro le ore 23:59 del 30 luglio 2026.
CONCORSO PROVINCIA DI LATINA PER 6 ISTRUTTORI
Il bando della Provincia di Latina prevede la copertura di 6 posti nel profilo professionale di Istruttore, Area degli Istruttori, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
La procedura è stata indetta in esecuzione del piano annuale delle assunzioni dell’Ente e rientra nella programmazione del fabbisogno di personale inserita nel PIAO 2026-2028. Prima dell’indizione del concorso, la Provincia ha inoltre attivato la procedura prevista dall’articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001, ricevendo dalla Regione Lazio comunicazione dell’assenza di personale in disponibilità con il profilo richiesto.
Il concorso è per esami e non prevede particolari vincoli legati all’indirizzo del diploma, in quanto è sufficiente il possesso di un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore, conseguito presso istituti statali o legalmente riconosciuti.
COSA FA L’ISTRUTTORE
Il profilo di Istruttore è una figura centrale negli enti locali, perché si colloca all’interno dei processi amministrativi e contabili dell’amministrazione.
Chi sarà assunto potrà occuparsi dell’istruttoria e della gestione di procedimenti amministrativi o contabili, della redazione di atti e provvedimenti, dell’applicazione di procedure definite e dell’utilizzo di strumenti informatici e tecnologici a supporto dell’attività degli uffici.
Il ruolo richiede quindi una buona conoscenza del funzionamento degli enti locali, ma anche capacità pratiche nella gestione dei documenti, precisione, affidabilità e orientamento al risultato. Il bando richiama anche competenze comportamentali come predisposizione al lavoro di gruppo, problem solving, flessibilità, capacità relazionali e attitudine ad assumere le responsabilità connesse al profilo.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso della Provincia di Latina è necessario possedere i requisiti generali di accesso al pubblico impiego e i requisiti specifici indicati dal bando.
I requisiti richiesti sono:
- cittadinanza italiana;
- oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
- oppure appartenenza alle ulteriori categorie previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
- patente di guida di categoria B in corso di validità;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- assenza di condanne penali definitive per reati che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico nei casi previsti dalla normativa;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, per i candidati tenuti a tale obbligo;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
I candidati con titolo di studio conseguito all’estero possono partecipare con riserva se non sono ancora in possesso del provvedimento di equipollenza o equivalenza. Il riconoscimento del titolo dovrà comunque sussistere al momento dell’eventuale assunzione.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro. La mancanza anche di uno solo dei requisiti comporta l’esclusione dalla procedura e, se il rapporto fosse già stato instaurato, la risoluzione del contratto.
RISERVE DI POSTI
Il bando prevede l’applicazione di alcune riserve. In particolare, 1 posto è riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all’articolo 1 della Legge 68/1999, iscritti negli appositi elenchi dei Centri per l’Impiego e in stato di disoccupazione sia alla scadenza del bando sia al momento dell’immissione in servizio.
È previsto inoltre 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010.
Non opera invece, per questa procedura, la riserva del 15% a favore degli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale. Il bando precisa che la relativa frazione sarà cumulata con ulteriori frazioni maturate in successive procedure o potrà essere utilizzata in caso di ulteriori assunzioni tramite scorrimento della graduatoria.
Chi intende usufruire delle riserve deve dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione.
STIPENDIO E INQUADRAMENTO
I vincitori saranno inquadrati nell’Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, con trattamento economico fondamentale e accessorio previsto dal contratto collettivo vigente.
Lo stipendio tabellare annuo lordo di ingresso per l’Area degli Istruttori supera i 20 mila euro, calcolato su 12 mensilità. A questa cifra si aggiungono la tredicesima mensilità ed eventuali ulteriori indennità o emolumenti previsti dalle disposizioni legislative e contrattuali.
Il trattamento economico è soggetto alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali previste dalla legge.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura prevede una prova scritta e una prova orale. Prima delle prove, tuttavia, la Provincia di Latina potrà attivare una preselezione se il numero delle domande presentate sarà superiore a 75.
L’eventuale prova preselettiva consisterà in un questionario di 30 domande da svolgere in 30 minuti, sulle materie d’esame della prova scritta e/o su quesiti di tipo logico-attitudinale. La prova potrà essere gestita anche con il supporto di una società specializzata e sarà svolta con strumenti digitali.
Alla prova scritta saranno ammessi i primi 75 candidati classificati nella preselezione, compresi gli eventuali pari merito al 75° posto. Il punteggio della preselezione servirà solo per l’ammissione alla prova scritta e non entrerà nella graduatoria finale.
Sono esonerati dall’eventuale preselezione i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, secondo quanto previsto dall’articolo 20, comma 2-bis, della Legge 104/1992, purché la condizione sia documentata nella domanda.
PROVA SCRITTA
La prova scritta sarà svolta in modalità digitale e consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta sintetica e/o multipla.
Le materie d’esame riguardano soprattutto il funzionamento degli enti locali, il diritto amministrativo e il lavoro pubblico. In particolare, il programma comprende nozioni sull’ordinamento degli enti locali, il TUEL, la disciplina delle Province e delle Città metropolitane, il procedimento amministrativo, il diritto di accesso, il pubblico impiego, i doveri dei dipendenti pubblici, trasparenza, anticorruzione, privacy, amministrazione digitale, contratti pubblici, diritto costituzionale, contabilità degli enti locali e diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione.
La prova dovrà consentire alla Commissione di verificare il livello di preparazione del candidato e la capacità di applicare le conoscenze richieste allo specifico contesto organizzativo della Provincia.
Per accedere alla prova orale sarà necessario ottenere almeno 21/30.
PROVA ORALE
La prova orale consisterà in un colloquio individuale sulle materie già previste per la prova scritta. Non sarà però soltanto una verifica nozionistica: il bando prevede anche l’accertamento delle capacità comportamentali, delle attitudini, delle competenze relazionali e dell’orientamento del candidato rispetto al ruolo.
Durante il colloquio sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua inglese, attraverso lettura, traduzione di testi o conversazione, e la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Anche la prova orale si intende superata con un punteggio minimo di 21/30.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il portale inPA, accedendo con SPID, CIE, CNS o altra modalità consentita dalla piattaforma.
La finestra per candidarsi è aperta dal 1° luglio 2026 e si chiuderà alle ore 23:59 del 30 luglio 2026. Oltre tale termine, il sistema non consentirà più l’invio della domanda.
Per partecipare è necessario indicare un indirizzo PEC personale intestato al candidato. Le domande rimaste in stato di bozza o non correttamente inviate non saranno prese in considerazione.
Nel caso in cui un candidato presenti più domande, sarà valutata soltanto l’ultima trasmessa in ordine cronologico entro i termini.
TASSA DI CONCORSO E DOCUMENTI
Per partecipare al concorso è previsto il pagamento di una tassa pari a 10 euro. La ricevuta del pagamento deve essere caricata obbligatoriamente sulla piattaforma inPA.
Il pagamento deve essere effettuato tramite avviso pagoPA, generato attraverso il sistema indicato nel bando. Nella causale devono essere riportati cognome, nome e riferimento al concorso per 6 posti di Istruttore, Area degli Istruttori.
La tassa non è rimborsabile, nemmeno in caso di revoca o annullamento della procedura, versamento tardivo o pagamento effettuato con modalità diverse da quelle indicate.
Alla domanda devono essere allegati, solo se ricorrono le condizioni, i documenti relativi a titoli esteri, disabilità, DSA, requisiti per la partecipazione di cittadini non italiani, riserve per Forze Armate, categorie protette o servizio civile.
CANDIDATI CON DISABILITÀ, DSA, GRAVIDANZA O ALLATTAMENTO
Il bando prevede specifiche misure per garantire pari condizioni di partecipazione. I candidati con disabilità possono richiedere ausili o tempi aggiuntivi, allegando la documentazione sanitaria richiesta. I candidati con DSA possono chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o tempi aggiuntivi, sempre sulla base di certificazione rilasciata dalla struttura competente.
Sono inoltre previste misure organizzative per le candidate in stato di gravidanza che risultino impossibilitate a rispettare il calendario delle prove. In questo caso occorre darne comunicazione almeno sette giorni prima della data prevista per la prova, tramite PEC, allegando la relativa certificazione. Alle candidate che ne facciano richiesta è garantita anche la disponibilità di spazi per l’allattamento presso la sede d’esame.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Tutte le comunicazioni relative al concorso saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale della Provincia di Latina, nella sezione “Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso”.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti. L’Amministrazione non invierà ulteriori comunicazioni individuali, salvo eventuali comunicazioni riservate personali, che saranno trasmesse all’indirizzo PEC indicato dal candidato.
Per questo motivo è fondamentale monitorare con regolarità sia il portale inPA sia il sito della Provincia.
GRADUATORIA E ASSUNZIONE
Al termine delle prove, la Commissione formerà la graduatoria di merito sulla base della somma del punteggio ottenuto nella prova scritta e nella prova orale. Saranno poi applicate le riserve e, in caso di parità, i titoli di preferenza previsti dalla normativa.
La graduatoria sarà approvata con atto del Dirigente del Settore Risorse Umane e Sistemi Informativi e pubblicata sul portale inPA e sul sito istituzionale della Provincia di Latina. Dalla data di pubblicazione decorreranno i termini per eventuali impugnative.
I vincitori saranno invitati ad assumere servizio sotto riserva dell’accertamento dei requisiti dichiarati e saranno assunti in prova per il periodo previsto dalla contrattazione collettiva. In caso di rinuncia o mancata presentazione per la sottoscrizione del contratto, la Provincia potrà procedere allo scorrimento della graduatoria.
La graduatoria potrà essere utilizzata anche per eventuali assunzioni a tempo determinato o da altre Pubbliche Amministrazioni, secondo la normativa vigente e previa valutazione dell’Ente.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
