Il Ministero dell’Interno ha indetto il nuovo concorso Vigili del Fuoco 2026, finalizzato al reclutamento di 400 unità nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
La selezione è aperta ai candidati in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado e prevede una procedura articolata in più fasi: prova preselettiva, prove motorio-attitudinali e valutazione dei titoli. Il bando è stato adottato con D.D. n. 2488 del 2 luglio 2026 e rientra nelle nuove procedure di reclutamento autorizzate per il Corpo nazionale.
Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente online entro il 3 agosto 2026, attraverso la piattaforma dedicata ai concorsi dei Vigili del Fuoco.
CONCORSO VIGILI DEL FUOCO 2026 PER 400 POSTI
Il concorso pubblico, per titoli ed esami, mette a disposizione 400 posti nella qualifica iniziale di vigile del fuoco. Si tratta di una procedura molto attesa, rivolta a candidati che vogliono entrare stabilmente nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, una delle strutture operative centrali del sistema italiano di soccorso pubblico e difesa civile.
L’accesso alla qualifica avviene attraverso una selezione che mira a verificare non solo la preparazione di base dei candidati, ma anche l’idoneità fisica, l’attitudine al ruolo e la predisposizione allo svolgimento di attività operative che richiedono forza, resistenza, equilibrio, coordinazione, reazione motoria e acquaticità.
Il bando segnala inoltre che, nella qualifica messa a concorso, il personale in servizio è composto per il 97,5% da uomini, dato relativo alla rappresentatività di genere comunicato alla data del 31 dicembre 2025.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso per 400 vigili del fuoco è necessario possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della domanda. Il requisito dell’idoneità psico-fisica e attitudinale dovrà invece sussistere al momento degli accertamenti effettuati dalla Commissione medica e permanere fino all’immissione in ruolo.
I requisiti richiesti sono:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti politici;
- età inferiore a 26 anni alla data di scadenza della domanda;
- possesso dei requisiti psico-fisici e attitudinali previsti dal D.M. 4 novembre 2019, n. 166, e successive modificazioni;
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
- possesso delle qualità morali e di condotta previste dalla normativa vigente.
Il limite di età può essere elevato per chi ha prestato servizio militare, per un periodo pari all’effettivo servizio svolto e comunque non superiore a tre anni. Per il personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, iscritto da almeno un anno negli appositi elenchi, il limite è invece fissato a 37 anni.
Per quanto riguarda il titolo di studio, il bando consente di partecipare anche a chi consegue il diploma entro la data di svolgimento della prova preselettiva.
Non sono ammessi al concorso coloro che siano stati espulsi dalle Forze Armate o da corpi militarmente organizzati, che abbiano riportato una sentenza irrevocabile di condanna per delitto non colposo, che siano stati sottoposti a misura di prevenzione, oppure che siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico nei casi previsti dalla normativa.
RISERVE DI POSTI
Il bando prevede specifiche riserve a favore di alcune categorie di candidati. I posti riservati eventualmente non coperti saranno attribuiti agli altri candidati idonei, secondo l’ordine della graduatoria.
Le riserve sono così distribuite:
- 45% dei posti ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, in servizio o in congedo, che non abbiano compiuto 25 anni alla data di scadenza della domanda e abbiano completato almeno 12 mesi di servizio;
- 35% dei posti al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, iscritto negli appositi elenchi da almeno 3 anni e con almeno 120 giorni di servizio;
- 15% dei posti agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il servizio civile universale.
Chi intende usufruire di una delle riserve deve dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La selezione prevede una prima fase preselettiva, seguita dalle prove motorio-attitudinali e dalla valutazione dei titoli. La prova preselettiva serve a individuare i candidati che accederanno alle successive prove d’esame, mentre il punteggio finale sarà costruito sulla base delle prove motorie e dei titoli valutabili.
Le fasi principali sono:
- prova preselettiva;
- tre prove motorio-attitudinali;
- valutazione dei titoli;
- formazione della graduatoria finale;
- accertamento dei requisiti di idoneità psico-fisica e attitudinale per i candidati utilmente collocati.
L’Amministrazione potrà disporre in qualsiasi momento l’esclusione dei candidati che risultino privi dei requisiti richiesti o che non rispettino i termini perentori stabiliti dal bando.
PROVA PRESELETTIVA
La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla. Le materie indicate dal bando riguardano storia d’Italia dal 1861 a oggi, elementi di chimica e fisica, quesiti logico-deduttivi e analitici, oltre a domande finalizzate ad accertare la conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.
I quesiti saranno raggruppati e ordinati secondo le diverse tipologie previste dal bando. La correzione degli elaborati avverrà attraverso procedimenti automatizzati.
Saranno ammessi alle prove successive i candidati collocati in graduatoria entro un numero pari a dieci volte i posti messi a concorso, quindi fino a 4.000 candidati, oltre a coloro che avranno conseguito lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito.
Il bando prevede che il 15 settembre 2026 saranno pubblicate, sul Portale unico del Reclutamento e sul sito istituzionale dei Vigili del Fuoco, le modalità di esecuzione della prova preselettiva. Tale pubblicazione avrà valore di notifica per tutti i candidati.
La prova potrà svolgersi anche presso sedi decentrate. La mancata presentazione sarà considerata rinuncia al concorso, qualunque sia la causa dell’assenza.
PROVE MOTORIO-ATTITUDINALI
Dopo la preselezione, i candidati ammessi dovranno sostenere tre prove motorio-attitudinali. Si tratta della parte più caratterizzante della procedura, perché serve a verificare la reale predisposizione allo svolgimento delle funzioni operative del vigile del fuoco.
Le prove sono finalizzate ad accertare forza, resistenza, equilibrio, coordinazione, reazione motoria, acquaticità e attitudine all’impiego nel Corpo nazionale. Possono inoltre riguardare, secondo quanto previsto dall’allegato al bando, l’utilizzo di attrezzature e mezzi operativi. Le tre prove sono così articolate:
- prima prova: equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria;
- seconda prova: resistenza;
- terza prova: acquaticità.
A ciascuna prova può essere attribuito un punteggio massimo di 30 punti. Ogni prova si intende superata con almeno 21/30. Se una prova è composta da più moduli, il candidato deve ottenere almeno 21/30 in ciascun modulo; il voto complessivo della prova sarà dato dalla media dei singoli punteggi.
I candidati dovranno presentarsi alle prove motorio-attitudinali con un certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica, dal quale risulti l’assenza di controindicazioni alla pratica sportiva agonistica. Il certificato dovrà essere rilasciato da una struttura autorizzata e non potrà avere data antecedente i 45 giorni rispetto allo svolgimento della prova.
La mancata presentazione del certificato comporta la non ammissione alle prove e la conseguente esclusione dal concorso.
DIFFERIMENTO DELLE PROVE
Il bando disciplina anche i casi in cui il candidato non possa sostenere le prove motorio-attitudinali nella data fissata. Il differimento può essere richiesto una sola volta, ad esempio per motivi di salute, concomitanza con prove di altri concorsi pubblici, esami di Stato o altri gravi motivi documentati.
La richiesta deve essere accompagnata da idonea documentazione e inviata entro la data di convocazione all’indirizzo PEC indicato dal bando.
I candidati autorizzati saranno riconvocati in altra data compatibile con la conclusione della procedura concorsuale. In caso di ulteriore impossibilità, anche per forza maggiore o altro impedimento, saranno considerati rinunciatari ed esclusi dal concorso.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
Solo i candidati che avranno superato le prove motorio-attitudinali saranno ammessi alla valutazione dei titoli.
Il punteggio massimo attribuibile ai titoli è pari a 5 punti. I titoli valutabili sono quelli indicati nell’Allegato B del bando e devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.
È importante prestare attenzione alla compilazione della candidatura: i titoli non dichiarati nella domanda non saranno valutati in sede di graduatoria finale.
GRADUATORIA FINALE
Al termine delle prove e della valutazione dei titoli, la Commissione esaminatrice formerà la graduatoria di merito sommando le votazioni conseguite nelle prove motorio-attitudinali e il punteggio attribuito ai titoli.
Sulla base di questa graduatoria, l’Amministrazione redigerà la graduatoria finale del concorso, tenendo conto delle riserve e, in caso di parità, dei titoli di preferenza previsti dalla normativa. Se dopo la valutazione dei titoli preferenziali più candidati risultano ancora in pari posizione, sarà preferito il candidato più giovane di età.
La graduatoria finale sarà approvata con decreto del Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile. La pubblicazione sul sito istituzionale e l’avviso sul Portale unico del Reclutamento avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
ACCERTAMENTO DELL’IDONEITÀ PSICO-FISICA E ATTITUDINALE
I candidati utilmente collocati nella graduatoria finale saranno sottoposti all’accertamento dei requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale secondo quanto previsto dal D.M. 4 novembre 2019, n. 166.
Il giudizio di non idoneità comporta l’esclusione dal concorso. Il bando precisa inoltre che, se durante il periodo di validità della graduatoria dovessero rendersi disponibili ulteriori posti nella qualifica messa a concorso, l’assunzione degli idonei resterà comunque subordinata all’accertamento dei requisiti psico-fisici e attitudinali.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite l’applicazione disponibile sul portale dei concorsi dei Vigili del Fuoco. Per accedere alla piattaforma sono necessari SPID oppure Carta d’Identità Elettronica.
La procedura di compilazione e invio deve essere completata entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Portale unico del Reclutamento e sul sito istituzionale dei Vigili del Fuoco. Per questa selezione, la scadenza è fissata al 3 agosto 2026.
La data di presentazione della domanda è certificata dal sistema informatico. Allo scadere del termine, alle ore 24.00, non sarà più possibile inviare la candidatura, ma soltanto accedere alla domanda già trasmessa per visualizzarla o stamparla.
Non sono ammesse modalità diverse di presentazione. In caso di più invii, sarà presa in considerazione soltanto l’ultima domanda trasmessa nei termini.
Nella domanda il candidato deve dichiarare, tra le altre informazioni, i dati anagrafici, la residenza, l’indirizzo e-mail e PEC, il possesso della cittadinanza italiana, il godimento dei diritti politici, il titolo di studio, l’eventuale diritto alle riserve, i titoli preferenziali e i titoli valutabili.
CANDIDATI CON DSA
I candidati con disturbi specifici dell’apprendimento devono indicare nella domanda l’eventuale necessità di strumenti compensativi o tempi aggiuntivi per sostenere le prove.
La documentazione dovrà essere trasmessa entro 15 giorni successivi alla scadenza della domanda, tramite PEC, all’indirizzo indicato dal bando. La concessione degli ausili o dei tempi aggiuntivi sarà valutata dalla Commissione esaminatrice sulla base della certificazione prodotta.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Le comunicazioni relative al concorso saranno pubblicate sul Portale unico del Reclutamento e sul sito istituzionale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati dovranno quindi monitorare costantemente i canali ufficiali per conoscere modalità della prova preselettiva, calendari, elenchi degli ammessi, graduatoria finale ed eventuali ulteriori avvisi.
Il candidato ha inoltre l’obbligo di comunicare eventuali variazioni di indirizzo accedendo al portale dei concorsi dei Vigili del Fuoco e aggiornando i dati nella sezione dedicata al proprio profilo.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
