giovedì, 16 Luglio 2026

Concorso MAECI 2026 per 95 funzionari: posti a tempo indeterminato per laureati

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Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha indetto un nuovo concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 95 funzionari da assumere a tempo pieno e indeterminato.

La procedura, gestita dalla Commissione RIPAM con il supporto di Formez PA, consentirà l’inserimento di personale non dirigenziale nei ruoli del MAECI, nell’Area dei funzionari del comparto Funzioni Centrali.

Il concorso è rivolto a candidati laureati e copre tre ambiti professionali: amministrativo-contabile-consolare, economico-commerciale-statistico e tecnico. Per i primi due profili è ammessa qualsiasi laurea, anche triennale, per il profilo tecnico sono invece richiesti titoli specifici in architettura, ingegneria o settori affini, oltre all’abilitazione professionale e all’iscrizione all’albo.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale inPA entro il 30 luglio 2026.

CONCORSO MAECI 2026 PER 95 FUNZIONARI

Il bando prevede l’assunzione di 95 unità di personale non dirigenziale, da inquadrare nell’Area dei funzionari. I posti sono distribuiti tra tre diversi codici concorso: 60 posti per la Famiglia per le attività di amministrazione, contabili e consolari, codice ACC; 20 posti per la Famiglia per le attività economiche, commerciali e statistiche, codice EXPORT-STAT; 15 posti per la Famiglia degli architetti e ingegneri, codice ARCH/ING.

La domanda può essere presentata per uno o più codici di concorso. Chi intende concorrere per più profili deve però inviare candidature distinte e versare la quota di partecipazione per ciascun codice selezionato.

Si tratta di una procedura particolarmente rilevante perché consente l’accesso stabile a una delle amministrazioni centrali più importanti dello Stato, impegnata nella politica estera, nella cooperazione internazionale, nei servizi consolari, nella promozione del sistema Paese e nella gestione della rete diplomatica e consolare italiana.

I PROFILI RICERCATI

Il profilo ACC riguarda le attività amministrative, contabili e consolari. Le figure selezionate potranno essere impiegate in funzioni legate alla gestione dei procedimenti amministrativi, alla contabilità, ai servizi consolari, al supporto agli uffici centrali e alle attività della rete estera del Ministero.

Il profilo EXPORT-STAT è invece orientato alle attività economiche, commerciali e statistiche. In questo caso il Ministero ricerca funzionari con competenze utili all’analisi dei dati, allo studio dei fenomeni economici, al commercio internazionale, ai regimi doganali e tariffari e al sostegno delle attività di internazionalizzazione.

Il profilo ARCH/ING è destinato ad architetti e ingegneri. Le risorse saranno chiamate a operare in ambiti tecnici connessi alla progettazione, alla gestione di interventi edilizi in Italia e all’estero, alla sicurezza, agli appalti, al facility management e alla gestione del patrimonio immobiliare del Ministero.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso MAECI 2026 è necessario possedere i requisiti generali previsti dal bando, oltre ai titoli di studio richiesti per il singolo codice concorso.
I requisiti generali sono:

  • cittadinanza italiana;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • idoneità fisica allo specifico impiego;
  • possesso delle qualità morali e di condotta previste dall’articolo 35, comma 6, del D.Lgs. 165/2001;
  • assenza di condanne definitive per reati che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico nei casi previsti dalla normativa;
  • possesso del titolo di studio richiesto per il profilo per cui si presenta domanda.

Il bando richiede espressamente la cittadinanza italiana, trattandosi di posti nei ruoli del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Per il codice ACC, relativo alle attività amministrative, contabili e consolari, possono partecipare i candidati in possesso di:

  • laurea triennale;
  • diploma di laurea del vecchio ordinamento;
  • laurea specialistica;
  • laurea magistrale;
  • laurea magistrale a ciclo unico;
  • titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Il bando non indica classi di laurea specifiche per questo profilo: sono quindi ammessi candidati laureati in qualsiasi disciplina.

Per il codice EXPORT-STAT, relativo alle attività economiche, commerciali e statistiche, sono ammessi gli stessi titoli:

  • laurea triennale;
  • diploma di laurea del vecchio ordinamento;
  • laurea specialistica;
  • laurea magistrale;
  • laurea magistrale a ciclo unico;
  • titoli equiparati.

Anche in questo caso il bando non restringe l’accesso a determinate classi di laurea.

Per il codice ARCH/ING, relativo alla Famiglia degli architetti e ingegneri, il requisito di accesso è più specifico. Possono partecipare i candidati in possesso di laurea magistrale o laurea triennale nelle classi indicate dal bando in ambito architettura, ingegneria, pianificazione territoriale, edilizia, informatica, ambiente e sicurezza.

Tra le classi di laurea magistrale ammesse rientrano, ad esempio, Architettura del paesaggio, Architettura e ingegneria edile-architettura, Conservazione dei beni architettonici e ambientali, Ingegneria civile, Ingegneria informatica, Ingegneria gestionale, Ingegneria meccanica, Ingegneria per l’ambiente e il territorio, Sicurezza informatica, Scienza e ingegneria dei materiali e Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio.

Sono inoltre ammesse alcune lauree triennali, tra cui Ingegneria civile e ambientale, Ingegneria dell’informazione, Ingegneria industriale, Scienze dell’architettura, Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, Scienze e tecniche dell’edilizia, Scienze e tecnologie informatiche e Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura.

Per il profilo ARCH/ING è richiesta anche:

  • abilitazione all’esercizio della professione di architetto o ingegnere;
  • iscrizione all’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori oppure all’Albo degli Ingegneri;
  • iscrizione alla sezione A per i candidati con laurea magistrale;
  • iscrizione alla sezione B per i candidati con laurea triennale.

L’iscrizione all’albo può essere perfezionata prima della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
I candidati con titolo conseguito all’estero sono ammessi con riserva, purché il titolo sia riconosciuto equipollente o equivalente secondo la normativa vigente.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza della domanda sia al momento della sottoscrizione del contratto.

RISERVE DI POSTI

Il concorso prevede alcune riserve applicate per ciascun codice concorso e nei limiti stabiliti dalla normativa. In particolare, una quota dei posti è riservata ai volontari delle Forze Armate, agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o nazionale, agli impiegati di nazionalità italiana con contratto a tempo indeterminato presso rappresentanze diplomatiche, uffici consolari e istituti italiani di cultura all’estero, e al personale con specifica esperienza a tempo determinato richiamato dal bando.

Le riserve non possono comunque superare complessivamente la metà dei posti disponibili per ciascun codice.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La procedura concorsuale si articola in più fasi: eventuale prova preselettiva, prova scritta, prova orale, eventuale prova facoltativa in lingua straniera e valutazione dei titoli.
La Commissione RIPAM potrà disporre una prova preselettiva per ciascun codice concorso qualora il numero delle domande sia pari o superiore a dieci volte i posti messi a bando. In questo caso, la prova consisterà in 50 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti. Il test comprenderà domande sulle materie della prova scritta, quesiti logico-deduttivi e quesiti situazionali legati a problematiche organizzative e gestionali.

La prova preselettiva non concorre alla formazione del punteggio finale, ma serve esclusivamente ad individuare i candidati ammessi alla prova scritta. Il bando precisa inoltre che non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti.

PROVA SCRITTA

La prova scritta sarà distinta per ciascun codice concorso e consisterà in uno o più quesiti a risposta aperta e sintetica. Il tempo a disposizione sarà di tre ore e la prova sarà superata con un punteggio minimo di 21/30.

  • Per il profilo ACC, la prova scritta verterà su diritto amministrativo, contabilità di Stato, diritto consolare e lingua inglese di livello C1.
  • Per il profilo EXPORT-STAT, le materie saranno statistica, metodi statistici per l’analisi e la rappresentazione dei dati, statistical learning, statistica economica, commercio internazionale, regimi doganali e tariffari, con prova in lingua inglese.
  • Per il profilo ARCH/ING, la prova riguarderà diritto amministrativo, contabilità di Stato, appalti all’estero, edilizia, sicurezza nei luoghi di lavoro, progettazione e gestione di interventi edilizi in Italia e all’estero, oltre alla lingua inglese.

PROVA ORALE

La prova orale consisterà in un colloquio interdisciplinare sulle materie della prova scritta e su ulteriori argomenti specifici per ciascun profilo. Per tutti i codici è prevista anche la verifica della seconda lingua straniera, scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese, e delle competenze informatiche e digitali.

  • Per il profilo ACC saranno richiesti anche elementi di diritto privato, diritto internazionale privato e ordinamento del MAECI.
  • Per il profilo EXPORT-STAT saranno valutati anche elementi di data science, intelligenza artificiale, diritto consolare, diritto amministrativo, contabilità di Stato e ordinamento del Ministero.
  • Per il profilo ARCH/ING, il colloquio comprenderà anche metodi e strumenti digitali per la modellazione edilizia, progettazione, facility management, project management e gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni.

Anche la prova orale è valutata in trentesimi e si supera con almeno 21/30.

PROVA FACOLTATIVA IN LINGUA STRANIERA

I candidati possono scegliere di sostenere una prova facoltativa orale in una o più lingue straniere tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese.
Non può essere scelta, per la prova facoltativa, la stessa lingua indicata come seconda lingua obbligatoria per la prova orale.

Il punteggio ottenuto nella prova facoltativa si aggiunge al punteggio complessivo solo per i candidati risultati idonei alla prova orale.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

La valutazione dei titoli sarà effettuata dopo la prova orale e l’eventuale prova facoltativa in lingua straniera, esclusivamente per i candidati risultati idonei all’orale.
Saranno considerati solo i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione. Per questo motivo è importante compilare con attenzione il curriculum sul portale inPA e indicare correttamente tutti i titoli posseduti.

TRATTAMENTO ECONOMICO

I funzionari assunti saranno inquadrati nell’Area dei funzionari del comparto Funzioni Centrali.
In base ai dati indicati nel PIAO, la retribuzione annua lorda per il profilo di funzionario è pari a circa 27.751,54 euro, comprensiva di indennità di vacanza contrattuale e tredicesima mensilità. A questa cifra si aggiunge l’indennità di amministrazione, pari a circa 428,66 euro.

In termini indicativi, lo stipendio netto mensile può aggirarsi intorno ai 1.900 euro, ma l’importo effettivo dipende dalle trattenute fiscali e previdenziali applicate al singolo lavoratore.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPA, accedendo con SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS. Per partecipare è necessario possedere una PEC personale intestata al candidato o un domicilio digitale.
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 30 luglio 2026.

Per ciascun codice concorso è previsto il versamento di una quota di partecipazione pari a 10 euro, da effettuare entro la scadenza secondo le modalità indicate sul portale inPA. Il contributo non è rimborsabile.
In caso di più invii della domanda, sarà presa in considerazione soltanto l’ultima candidatura trasmessa in ordine cronologico.

COMUNICAZIONI AI CANDIDATI

Tutte le comunicazioni relative alla procedura saranno pubblicate sul portale inPA e avranno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati dovranno quindi monitorare con attenzione la pagina del concorso per verificare calendario delle prove, convocazioni, esiti e graduatorie.
Le date e i luoghi dell’eventuale prova preselettiva, della prova scritta, della prova orale e della prova facoltativa in lingua straniera saranno pubblicati almeno 15 giorni prima dello svolgimento.

CANDIDATI CON DISABILITÀ, DSA, GRAVIDANZA O ALLATTAMENTO

Il bando prevede misure specifiche per garantire la partecipazione ai candidati con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. È possibile richiedere ausili, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi, caricando la documentazione richiesta sul portale inPA durante la compilazione della domanda.
Sono inoltre previste misure organizzative per le candidate in stato di gravidanza o allattamento, anche attraverso modalità compatibili con la situazione dichiarata, senza pregiudicare la partecipazione alla procedura.

GRADUATORIE E ASSUNZIONE

Le graduatorie finali saranno redatte per ciascun codice concorso sulla base dei punteggi ottenuti nella prova scritta, nella prova orale, nell’eventuale prova facoltativa in lingua straniera e nella valutazione dei titoli.
I primi classificati, in numero pari ai posti disponibili e tenuto conto delle riserve previste, saranno dichiarati vincitori e assegnati al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato.

IL MAECI

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è l’amministrazione centrale dello Stato responsabile della politica estera italiana, delle relazioni internazionali, della cooperazione allo sviluppo e della tutela degli interessi dell’Italia e dei cittadini italiani nel mondo.
Attraverso ambasciate, consolati, rappresentanze permanenti e istituti italiani di cultura, il MAECI promuove il sistema Paese, sostiene l’internazionalizzazione, gestisce i rapporti diplomatici e consolari e contribuisce alla presenza dell’Italia nei principali organismi internazionali.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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