Il Ministero della Difesa ha indetto un nuovo concorso straordinario per il reclutamento di 55 Volontari in Ferma Prefissata Triennale – VFT nelle Forze Speciali dell’Esercito Italiano.
La procedura, per titoli ed esami, non è aperta ai civili, ma è riservata a una platea specifica di militari: possono partecipare i Volontari in Ferma Prefissata Iniziale – VFI dell’Esercito, in servizio o in congedo, e i VFP1, fino al 31 dicembre 2026, purché in possesso della qualifica di Operatore Basico per le Operazioni Speciali – OBOS e degli ulteriori requisiti previsti dal bando.
I candidati selezionati, al termine dell’iter concorsuale e delle successive fasi previste, saranno destinati al comparto delle Forze Speciali dell’Esercito. Le domande devono essere inviate online attraverso il portale dei concorsi del Ministero della Difesa entro il 22 luglio 2026.
IL CONCORSO STRAORDINARIO PER LE FORZE SPECIALI DELL’ESERCITO
Il concorso straordinario 2026 nasce per soddisfare specifiche esigenze operative dell’Esercito Italiano e riguarda il reclutamento di personale già formato e già inserito nel percorso militare.
Il bando, emanato dalla Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa, prevede il reclutamento di 55 VFT nelle Forze Speciali dell’Esercito. L’arruolamento avverrà con il grado di Caporale, o grado equivalente, secondo le modalità indicate dalla procedura.
POSTI DISPONIBILI
I posti messi a concorso sono 55.
Il 10% dei posti disponibili è riservato alle categorie previste dall’articolo 702 del Codice dell’Ordinamento Militare. Rientrano tra queste, secondo l’ordine indicato dal bando, i diplomati presso le Scuole Militari, gli assistiti degli enti di assistenza per orfani e familiari di militari e i figli di militari deceduti in servizio.
Se i posti riservati non saranno coperti per mancanza di candidati idonei appartenenti a tali categorie, saranno attribuiti agli altri concorrenti idonei secondo l’ordine della graduatoria.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il concorso è rivolto esclusivamente a candidati già appartenenti o provenienti da specifiche posizioni militari.
Possono partecipare:
- VFI dell’Esercito in servizio, anche in rafferma annuale;
- VFI dell’Esercito in congedo per fine ferma triennale;
- VFP1, fino al 31 dicembre 2026, in servizio o in congedo per fine ferma.
Per accedere alla procedura è però necessario possedere anche la qualifica di Operatore Basico per le Operazioni Speciali – OBOS e trovarsi nelle condizioni previste dal bando in relazione al percorso specialistico per le Forze Speciali.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso straordinario per le Forze Speciali dell’Esercito è necessario possedere i requisiti generali e specifici indicati dal bando.
I requisiti generali richiesti sono:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- età non inferiore a 18 anni;
- età non superiore al giorno di compimento dei 28 anni alla data di scadenza della domanda;
- limite elevato a 29 anni per i volontari in rafferma annuale, in servizio o in congedo;
- superamento con esito positivo del corso basico di formazione iniziale;
- diploma di istruzione secondaria di primo grado, ex scuola media inferiore;
- assenza di destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento da una Pubblica Amministrazione;
- assenza di proscioglimento d’autorità o d’ufficio da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia, salvo i casi ammessi dal bando;
- assenza di condanne per delitti non colposi;
- assenza di imputazioni in procedimenti penali per delitti non colposi;
- assenza di procedimenti disciplinari collegati a procedimenti penali per delitti non colposi, salvo assoluzione irrevocabile nei casi previsti;
- assenza di misure di prevenzione;
- condotta incensurabile;
- comportamento tale da garantire affidamento di fedeltà alla Costituzione e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
- idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate;
- esito negativo agli accertamenti diagnostici per abuso di alcool, uso anche occasionale di sostanze stupefacenti e utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico.
REQUISITI SPECIFICI
I requisiti specifici riguardano invece il percorso nelle Forze Speciali. I candidati devono possedere:
- qualifica di Operatore Basico per le Operazioni Speciali – OBOS;
- brevetto da Incursore, Acquisitore Obiettivi o Ranger;
- oppure essere frequentatori in itinere della fase formativa di base specialistica per Forze Speciali.
Il bando precisa anche quali condizioni possono incidere sulla partecipazione dei candidati che abbiano interrotto o siano stati allontanati dalla fase formativa specialistica. In alcuni casi è possibile partecipare solo se il candidato è stato formalmente riammesso alla fase formativa prima della scadenza della domanda.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti, fatta eccezione per il requisito dell’età, fino alla data di effettiva ammissione alla ferma prefissata triennale.
TATUAGGI, IDONEITÀ E ACCERTAMENTI SANITARI
Come avviene nei concorsi militari, anche questa procedura prevede una verifica particolarmente rigorosa dell’idoneità psico-fisica e attitudinale.
Il bando richiama le cause di inidoneità previste dalla normativa militare e dalle direttive tecniche vigenti. Gli accertamenti riguarderanno anche i parametri fisici, la composizione corporea, la forza muscolare e la massa metabolicamente attiva.
Sono previste verifiche specifiche per l’uso di sostanze stupefacenti, psicotrope e abuso di alcool. La positività agli accertamenti diagnostici comporta l’inidoneità.
Attenzione anche a tatuaggi e alterazioni permanenti dell’aspetto fisico. La commissione potrà giudicare inidoneo il candidato che presenti tatuaggi o altre modificazioni volontarie dell’aspetto fisico considerate lesive del decoro dell’uniforme o della dignità della condizione militare, secondo quanto previsto dalle norme tecniche di riferimento.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La procedura concorsuale si articola in più fasi e ha l’obiettivo di verificare non soltanto la preparazione culturale e professionale dei candidati, ma anche l’idoneità fisica, psico-attitudinale e il possesso di titoli utili alla graduatoria.
Il concorso prevede:
- prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale;
- accertamenti dell’idoneità psico-fisica e attitudinale;
- accertamenti diagnostici;
- prove di efficienza fisica;
- valutazione dei titoli.
Il percorso è quindi selettivo su più livelli. La prova scritta serve a formare una prima valutazione di idoneità e merito; gli accertamenti successivi verificano la compatibilità del candidato con l’impiego militare nel comparto delle operazioni speciali; le prove fisiche misurano la capacità di sostenere standard operativi elevati; infine, la valutazione dei titoli premia servizio, missioni, brevetti, riconoscimenti e formazione.
PROVA SCRITTA
La prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale potrà svolgersi anche in modalità digitale e consisterà in un questionario a risposta multipla.
Il test prevede 100 quesiti, così distribuiti:
- 10 quesiti di matematica;
- 20 quesiti di italiano;
- 5 quesiti di cittadinanza e Costituzione;
- 10 quesiti di ordinamento e regolamenti militari;
- 5 quesiti di storia;
- 5 quesiti di geografia;
- 5 quesiti di scienze;
- 10 quesiti di inglese;
- 30 quesiti di deduzioni logiche.
Il punteggio massimo della prova è pari a 67 punti. Per ogni risposta esatta sono attribuiti 0,67 punti, mentre le risposte errate, non date o doppie valgono zero. Il punteggio minimo per conseguire l’idoneità è 5.
Durante la prova non è ammessa la consultazione di vocabolari, dizionari, testi, tavole, supporti elettronici o cartacei. Non è consentito comunicare con altri candidati. La violazione delle regole comporta l’esclusione.
PROVE DI EFFICIENZA FISICA
I candidati risultati idonei alla prova di selezione saranno convocati per gli accertamenti successivi e per le prove di efficienza fisica.
Il bando prevede gli stessi parametri per uomini e donne. Le prove obbligatorie sono:
- corsa piana di 2.000 metri;
- marcia zavorrata con 10 kg per 10 km;
- piegamenti alle parallele;
- trazioni alla sbarra;
- piegamenti sulle braccia;
- piegamenti addominali.
Il mancato superamento anche di uno solo degli esercizi obbligatori determina il giudizio di inidoneità e l’interruzione delle prove, con conseguente esclusione dal concorso.
Le prove si svolgeranno alla presenza di personale sanitario e con modalità illustrate ai candidati prima dell’esecuzione. I concorrenti dovranno presentarsi con abbigliamento sportivo idoneo, tra cui tuta da ginnastica, scarpe ginniche ed eventuale ulteriore materiale utile per l’esecuzione degli esercizi.
ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI
Gli accertamenti psico-fisici e attitudinali saranno svolti dal Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, secondo le modalità indicate dal bando e dagli allegati.
I candidati in congedo dovranno presentare la certificazione sanitaria richiesta, tra cui il certificato di stato di buona salute redatto secondo il modello previsto dal bando. Per le prove di efficienza fisica dovranno inoltre presentare un certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica in corso di validità.
Le candidate dovranno presentare anche il referto del test di gravidanza effettuato nei termini indicati dal bando. Lo stato di gravidanza costituisce temporaneo impedimento all’accertamento dell’idoneità al servizio militare e comporta il rinvio secondo le modalità previste dalla normativa.
Il giudizio relativo agli accertamenti è definitivo. In caso di inidoneità, il candidato viene escluso dalla procedura.
VALUTAZIONE DEI TITOLI
La valutazione dei titoli può attribuire fino a 33 punti.
Tra i titoli valutabili rientrano:
- periodi di servizio prestato come volontario in ferma prefissata o in rafferma;
- missioni in territorio nazionale e all’estero;
- periodi di servizio fuori dai confini nazionali superiori ad almeno 30 giorni continuativi;
- documentazione caratteristica relativa all’ultimo anno di servizio;
- riconoscimenti, ricompense e benemerenze;
- titolo di studio;
- attestati, brevetti, corsi di specializzazione e abilitazioni;
- conoscenza di lingue straniere diverse dall’inglese;
- ferite subite per atti ostili in attività operativa, se hanno comportato assenza dal servizio per oltre 90 giorni.
Il bando prevede anche un possibile decremento del punteggio in caso di sanzioni disciplinari, fino a un massimo di 10 punti.
Per i candidati in servizio, la documentazione sarà gestita anche tramite gli Enti o Reparti di appartenenza. Per i candidati in congedo, invece, è prevista la presentazione dell’estratto della documentazione di servizio e, se necessario, di apposita autocertificazione per i titoli non riportati nella documentazione.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale dei concorsi del Ministero della Difesa, raggiungibile dal sito del Ministero o direttamente dalla piattaforma dedicata ai concorsi online.
Il bando è pubblicato anche sul portale inPA, che rimanda alla procedura del Ministero della Difesa per la compilazione e l’invio della candidatura.
Per accedere al portale sono necessarie credenziali digitali. In particolare, i candidati devono utilizzare SPID, CIE o CNS, quando disponibile secondo gli adeguamenti del sistema.
All’interno della domanda devono essere dichiarati i dati anagrafici, i requisiti di partecipazione, la posizione militare, l’eventuale possesso di titoli di riserva o preferenza, la qualifica OBOS, il brevetto o la condizione di frequentatore della fase formativa specialistica.
I candidati in congedo devono allegare copia in formato PDF dell’estratto della documentazione di servizio relativo al precedente servizio svolto e rilasciato all’atto del collocamento in congedo. Se possiedono titoli valutabili non presenti nell’estratto, devono produrre l’autocertificazione prevista dal bando.
Dopo l’inoltro, il sistema genera una ricevuta della candidatura, che resta disponibile nell’area personale del candidato e che dovrà essere esibita, se richiesta, in occasione delle prove.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Le comunicazioni relative al concorso saranno pubblicate sul portale dei concorsi online del Ministero della Difesa e sul sito istituzionale del Ministero. Le comunicazioni collettive pubblicate nell’area pubblica del portale hanno valore di notifica a tutti gli effetti.
Le comunicazioni personali saranno rese disponibili nell’area privata del candidato e potranno essere inviate anche tramite email, PEC, domicilio digitale, raccomandata o telegramma, secondo quanto previsto dal bando.
I candidati devono quindi controllare regolarmente il proprio profilo sul portale e gli indirizzi di contatto indicati nella domanda.
GRADUATORIA E AMMISSIONE ALLA FERMA
Al termine della procedura sarà formata la graduatoria di merito, approvata con decreto dirigenziale della Direzione Generale per il Personale Militare.
La graduatoria sarà valida esclusivamente per il presente bando e sarà pubblicata sul portale dei concorsi, sul sito del Ministero della Difesa e sul Giornale Ufficiale della Difesa. Dell’avvenuta pubblicazione potrà essere data notizia anche su inPA.
I candidati utilmente collocati in graduatoria dovranno sottoscrivere l’accettazione della ferma prefissata triennale secondo le modalità che saranno rese note sul portale concorsi.
I vincitori saranno convocati presso gli Enti designati e, con decreto dirigenziale della DGPM, saranno ammessi alla ferma prefissata triennale con il grado di Caporale o grado equivalente, previa perdita del grado eventualmente già rivestito.
Chi non si presenterà alla convocazione sarà considerato rinunciatario, salvo motivate cause di impedimento da comunicare nei tempi e con le modalità previste dal bando.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
