giovedì, 16 Luglio 2026

ASST Crema, concorso per 10 infermieri a tempo indeterminato

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Nuove assunzioni in Lombardia nel settore sanitario. L’ASST di Crema ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di 10 posti di infermiere, con contratto a tempo indeterminato.
Le risorse selezionate saranno inserite nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, ruolo sanitario, e lavoreranno nei servizi dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Crema.

La procedura rappresenta una nuova opportunità per infermieri laureati o in possesso di titolo equipollente, iscritti o in fase di iscrizione all’Albo professionale. Le domande devono essere inviate esclusivamente online entro le ore 23.59.59 del 13 luglio 2026.

IL CONCORSO ASST CREMA PER INFERMIERI

Il concorso è stato bandito in esecuzione della deliberazione n. 429 del 22 maggio 2026 e riguarda l’assunzione di 10 infermieri da destinare ai servizi dell’ASST di Crema.

Si tratta di una selezione per titoli ed esami, quindi la graduatoria finale terrà conto sia delle prove concorsuali sia dei titoli dichiarati dai candidati, secondo i criteri stabiliti dal bando e dal DPR n. 220/2001.

L’assunzione avverrà a tempo indeterminato e sarà subordinata alla verifica dei requisiti richiesti, all’idoneità fisica all’impiego e alla successiva stipula del contratto individuale di lavoro.

POSTI DISPONIBILI

I posti messi a concorso sono 10 e riguardano il profilo di Infermiere, Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.
Il bando prevede anche alcune riserve. In particolare, 3 posti sono riservati ai volontari delle Forze Armate, secondo quanto previsto dal Codice dell’ordinamento militare, mentre 1 posto è riservato alle categorie protette. Per usufruire della riserva prevista dalla Legge 68/1999, i candidati devono dimostrare l’iscrizione nello specifico elenco presso gli uffici competenti e lo stato di disoccupazione alla data di scadenza del bando.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso per infermieri dell’ASST di Crema è necessario possedere i requisiti generali e specifici indicati dal bando.
I requisiti generali richiesti sono:

  • età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • oppure cittadinanza di Paesi terzi nei casi previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati cittadini UE o di Paesi terzi;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
  • assenza di destituzione, dispensa o licenziamento da una Pubblica Amministrazione;
  • assenza di condanne penali ostative alla costituzione del rapporto di pubblico impiego.

I requisiti specifici riguardano invece il titolo professionale e l’iscrizione all’Albo. Possono partecipare i candidati in possesso di:

  • laurea universitaria appartenente alla classe delle Professioni Sanitarie L/SNT1 – Infermieristica; oppure diploma universitario di infermiere conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.Lgs. 502/1992; oppure diplomi e attestati conseguiti secondo il precedente ordinamento e riconosciuti equipollenti al diploma universitario ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso ai pubblici uffici;
  • iscrizione al relativo Albo professionale;
  • oppure domanda di iscrizione all’Albo già inoltrata.

L’iscrizione a un Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, ma resta obbligatoria l’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
I titoli conseguiti all’estero sono considerati validi solo se riconosciuti equipollenti dagli organi competenti secondo la normativa vigente.

TRATTAMENTO ECONOMICO

Il profilo di infermiere è inquadrato nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari del comparto sanità.
Il bando non indica una cifra puntuale dello stipendio annuo, ma precisa che ai posti è attribuito il trattamento giuridico ed economico previsto dalle norme in vigore. Gli assegni sono soggetti alle ritenute assistenziali, previdenziali ed erariali previste dalla legge.

In concreto, il trattamento economico sarà quindi quello stabilito dal contratto collettivo applicabile al personale del comparto sanità, con le eventuali indennità e voci accessorie previste per il profilo infermieristico e per l’organizzazione aziendale.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO 

La selezione prevede la valutazione dei titoli e lo svolgimento di tre prove d’esame: una prova scritta, una prova pratica e una prova orale.

La Commissione dispone complessivamente di 100 punti, così ripartiti: 30 punti per i titoli e 70 punti per le prove d’esame. I titoli comprendono carriera, titoli accademici e di studio, pubblicazioni, titoli scientifici e curriculum formativo-professionale. Le prove, invece, pesano per 30 punti nella prova scritta, 20 nella prova pratica e 20 nella prova orale.

La prova scritta verterà su argomenti attinenti alla qualificazione professionale richiesta per i posti messi a concorso e potrà consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica.

La prova pratica servirà invece a verificare la capacità del candidato di applicare le competenze professionali richieste dal ruolo. Potrà consistere nell’esecuzione di tecniche specifiche oppure nella predisposizione di atti connessi alla professione infermieristica.

La prova orale riguarderà le materie del concorso e includerà anche l’accertamento di conoscenze ulteriori, tra cui legislazione sanitaria, normativa anticorruzione, codice di comportamento dei dipendenti pubblici, codice disciplinare aziendale, informatica e lingua inglese.

Per essere inseriti nella graduatoria finale, i candidati devono conseguire la sufficienza in tutte le prove: 21/30 nella prova scritta, 14/20 nella prova pratica e 14/20 nella prova orale.

MATERIE DELLA PROVA ORALE

La prova orale, oltre agli argomenti attinenti alla professione infermieristica, comprenderà anche:

  • elementi di legislazione sanitaria nazionale e regionale;
  • normativa in materia di prevenzione della corruzione;
  • codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • codice disciplinare dell’ASST di Crema;
  • elementi di informatica;
  • verifica della conoscenza iniziale della lingua inglese.

I candidati dovranno presentarsi alle prove con un documento di identità valido. L’assenza a una prova sarà considerata rinuncia al concorso, qualunque sia la causa.

CALENDARIO DELLE PROVE

Il calendario delle prove sarà pubblicato sul sito internet dell’ASST di Crema, nella sezione Concorsi e Avvisi.
L’Azienda si riserva anche la possibilità, per esigenze organizzative, di svolgere le prove concorsuali in modalità telematica e a distanza.
Non sono previste comunicazioni individuali per l’ammissione dei candidati: il provvedimento di ammissione e la nomina della Commissione saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’ASST e la pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.

Per questo motivo i candidati devono monitorare con attenzione il sito dell’Azienda, soprattutto dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande.

COME PRESENTARE LA DOMANDA 

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata dell’ASST di Crema.
Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con SPID, CIE, Carta d’Identità Elettronica.
La scadenza è fissata alle ore 23.59 di lunedì 13 luglio 2026.

Il candidato deve compilare il format online, allegare i documenti richiesti e concludere l’invio della candidatura. Dopo la conferma, la domanda viene bloccata e non può più essere modificata o integrata, salvo la procedura di annullamento e ripresentazione prevista dal bando.
È quindi importante controllare con attenzione tutte le sezioni prima dell’invio definitivo.

DOCUMENTI DA ALLEGARE

Alcuni documenti devono essere allegati obbligatoriamente, pena l’esclusione dalla procedura.
In particolare, sono richiesti:

  • ricevuta del versamento della tassa di concorso di 15 euro;
  • documenti che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare al concorso, se ricorre il caso;
  • decreto ministeriale di riconoscimento del titolo di studio valido per l’ammissione, se conseguito all’estero.

Altri documenti devono essere allegati per ottenere la valutazione o il beneficio richiesto. Tra questi rientrano, ad esempio, il decreto di equiparazione dei titoli di servizio svolti all’estero, la certificazione medica per ausili o tempi aggiuntivi, la certificazione di disabilità superiore all’80% ai fini dell’esonero da eventuale preselezione e le pubblicazioni.
La tassa di concorso, pari a 15 euro, deve essere versata tramite il servizio PagoPA indicato nel bando. Il versamento non è rimborsabile.

GRADUATORIA E ASSUNZIONE

La graduatoria sarà formata secondo l’ordine del punteggio complessivo ottenuto dai candidati che avranno superato tutte le prove.
La graduatoria degli idonei, una volta formalizzata con delibera del Direttore Generale e pubblicata all’Albo online, resterà valida per due anni dalla pubblicazione sul BURL, salvo eventuali proroghe o diverse disposizioni di legge.

Il bando precisa inoltre che la graduatoria potrà essere utilizzata anche da altre Aziende. Con la presentazione della domanda, il candidato presta implicitamente consenso al trattamento dei dati anche da parte di altre Aziende che richiedano l’utilizzo della graduatoria.
I vincitori saranno invitati alla stipula del contratto individuale di lavoro. Chi si renderà disponibile per l’assunzione a tempo indeterminato dovrà prendere effettivamente servizio presso la sede indicata entro 30 giorni dal ricevimento della proposta di assunzione trasmessa tramite l’indirizzo mail o PEC comunicato nella domanda.

La mancata risposta nei termini comporterà la decadenza dalla proposta di assunzione.

PERMANENZA IN SERVIZIO

Un elemento importante riguarda il vincolo di permanenza.
Il bando richiama l’art. 35, comma 5-bis, del D.Lgs. 165/2001: i vincitori del concorso e coloro che saranno assunti a tempo indeterminato tramite la graduatoria dovranno permanere presso la sede di destinazione per un periodo non inferiore a 5 anni.
L’Azienda potrà disapplicare questo vincolo soltanto per ragioni motivate e a suo insindacabile giudizio.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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