L’ASP Valloni Marecchia, con sede a Rimini, ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per l’inserimento di 9 educatori di nido d’infanzia da destinare al settore educativo dell’Azienda.
La selezione riguarda profili da impiegare nella gestione dell’asilo nido e del centro estivo, due servizi nei quali la figura dell’educatore ha un ruolo centrale non solo nella cura quotidiana dei bambini, ma anche nella progettazione delle attività, nella relazione con le famiglie e nella costruzione di un ambiente educativo sicuro, inclusivo e stimolante.
I contratti saranno a tempo indeterminato. In particolare, il bando prevede 8 posti a tempo pieno, per 36 ore settimanali, e 1 posto a tempo parziale all’83,33%, pari a 30 ore settimanali. Le risorse saranno inquadrate nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.
Le domande devono essere inviate esclusivamente online tramite il portale inPA entro le ore 23.59 del 12 luglio 2026.
IL CONCORSO ASP VALLONI MARECCHIA
Il concorso è stato approvato con determinazione n. 68 del 12 giugno 2026 e rientra nella programmazione del fabbisogno di personale dell’ASP Valloni Marecchia per il triennio 2026-2028.
L’obiettivo è rafforzare i servizi educativi dell’Azienda attraverso l’assunzione stabile di personale qualificato. Il bando precisa che l’ASP ha già avviato le procedure di mobilità previste dalla normativa: la mobilità obbligatoria ha avuto esito negativo, mentre l’eventuale esito positivo della mobilità volontaria potrebbe incidere sul numero dei posti effettivamente coperti tramite concorso.
POSTI DISPONIBILI
I posti messi a concorso sono complessivamente 9, così distribuiti:
- 8 posti a tempo indeterminato e pieno, per 36 ore settimanali;
- 1 posto a tempo indeterminato e parziale all’83,33%, per 30 ore settimanali.
L’assegnazione dei posti avverrà secondo l’ordine della graduatoria. I vincitori potranno scegliere la tipologia di contratto disponibile in base alla propria posizione. Se il posto part-time non sarà scelto dai primi otto candidati vincitori, sarà assegnato automaticamente al nono classificato.
COSA FA L’EDUCATORE DI NIDO D’INFANZIA
L’educatore di nido d’infanzia è una figura che accompagna i bambini nei primi anni di vita, promuovendone lo sviluppo fisico, psichico, cognitivo, affettivo e sociale.
Il lavoro quotidiano non si limita all’assistenza. L’educatore progetta e realizza attività educative e didattiche, organizza tempi e spazi del nido, cura l’ambientamento, sostiene l’autonomia dei bambini e partecipa alla costruzione di un contesto educativo capace di rispettare ritmi, bisogni e differenze individuali.
Nel bando viene dato molto spazio anche alla cura della relazione. L’educatore collabora con il gruppo di lavoro, con il coordinatore pedagogico e con le famiglie, favorendo una comunicazione costante e una partecipazione attiva dei genitori alla vita del servizio.
Nel periodo estivo, la figura sarà coinvolta anche nelle attività del centro estivo, con proposte ludico-ricreative adatte alla fascia d’età: giochi all’aperto, attività sensoriali, laboratori creativi, movimento, manipolazione, pittura e percorsi pensati per stimolare curiosità e socializzazione in sicurezza.
COMPETENZE PROFESSIONALI
Il profilo richiesto unisce preparazione pedagogica, capacità organizzativa e sensibilità relazionale.
L’educatore deve saper osservare i bambini, progettare esperienze educative, documentare le attività, verificare gli obiettivi raggiunti e contribuire alla qualità complessiva del servizio. Deve inoltre saper lavorare in équipe, comunicare in modo efficace con le famiglie e collaborare con le diverse figure professionali coinvolte nello sviluppo dei bambini da zero a tre anni.
Il bando valorizza anche competenze comportamentali come accuratezza, orientamento al risultato, capacità di lavorare in gruppo, problem solving, iniziativa e attenzione alla qualità del servizio.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al concorso è necessario possedere requisiti generali e specifici.
I requisiti generali richiesti sono:
- cittadinanza italiana, cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o appartenenza ad altre categorie ammesse dalla normativa vigente;
- adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di esclusione dall’elettorato politico attivo;
- idoneità specifica alle mansioni di educatore nido d’infanzia;
- assenza di destituzione, dispensa, licenziamento o decadenza da un impiego pubblico;
- assenza di condanne penali o misure che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti;
- patente di guida di categoria B in corso di validità;
- possesso di una PEC personale.
Per quanto riguarda i titoli di studio, il bando ammette diversi percorsi formativi, in base alla normativa sui servizi educativi per la prima infanzia. In particolare, possono partecipare i candidati in possesso di:
- laurea triennale L-19 – Scienze dell’educazione e della formazione a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia;
- laurea triennale L-19 non a indirizzo specifico, se conseguita dopo l’anno accademico 2018/2019, purché integrata da un corso di specializzazione da 60 CFU;
- laurea magistrale LM-85 bis – Scienze della formazione primaria, quinquennale a ciclo unico, integrata da un corso di specializzazione da 60 CFU;
- titoli universitari e titoli equiparati o equipollenti indicati nel bando, anche in relazione alla data di conseguimento;
- alcuni titoli inferiori alla laurea, se conseguiti entro i termini previsti dal bando e accompagnati da un titolo universitario.
Sono inoltre richieste la conoscenza delle principali applicazioni informatiche e la conoscenza della lingua inglese.
I candidati con titolo conseguito all’estero devono allegare la dichiarazione di equipollenza o l’attestazione dell’avvenuta richiesta di equivalenza. Il provvedimento dovrà comunque essere posseduto al momento dell’eventuale assunzione.
RISERVE E VALORIZZAZIONE DELL’ESPERIENZA
Il bando prevede riserve a favore di alcune categorie. La quota d’obbligo per le categorie protette risulta già soddisfatta, mentre sono previsti 3 posti riservati ai volontari delle Forze Armate e 2 posti riservati agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il Servizio civile universale o nazionale.
Un aspetto rilevante della selezione riguarda anche la valorizzazione dell’esperienza già maturata presso l’ASP Valloni Marecchia o presso l’ex ASP Casa Valloni. Ai candidati che abbiano lavorato per almeno tre anni come educatori di nido d’infanzia alle dirette dipendenze dell’amministrazione viene riconosciuto un punteggio aggiuntivo per titoli di servizio, che sarà sommato ai risultati delle prove solo per i candidati idonei.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Il profilo è inquadrato nell’Area dei Funzionari e delle E.Q. del CCNL Funzioni Locali.
Il trattamento economico lordo indicato dal bando comprende uno stipendio tabellare annuo di 25.114,11 euro, la tredicesima mensilità pari a 2.092,84 euro, l’indennità di comparto di 36,33 euro per 12 mensilità e, se dovute, l’indennità di vacanza contrattuale, le indennità relative alla mansione e le quote di salario accessorio.
Gli importi sono soggetti alle trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla legge.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il concorso si svolge per titoli ed esami e prevede una prova scritta e una prova orale. L’ASP potrà inoltre ricorrere a una prova preselettiva a quiz se il numero dei partecipanti sarà superiore a 200. In questo caso, la preselezione si svolgerà nello stesso giorno della prova scritta e sulle stesse materie.
La prova scritta servirà a verificare la preparazione del candidato rispetto al profilo di educatore di nido d’infanzia. Potrà consistere in un tema, in domande aperte a contenuto teorico, pratico o progettuale, oppure nella risoluzione di casi teorici o teorico-pratici. La prova sarà svolta in modalità digitale con strumenti messi a disposizione dall’ASP e sarà superata con almeno 21/30.
La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie d’esame e servirà anche ad approfondire motivazione, attitudini e caratteristiche comportamentali. Il bando prevede la possibilità di coinvolgere uno psicologo del lavoro esperto in selezione del personale, anche attraverso tecniche di assessment. Durante l’orale sarà verificata anche la conoscenza di base della lingua inglese, con giudizio di idoneità o non idoneità.
Anche la prova orale sarà superata con almeno 21/30.
MATERIE D’ESAME
Le prove riguarderanno sia l’ambito educativo sia alcune conoscenze amministrative legate al lavoro nella Pubblica Amministrazione e nelle Aziende di Servizi alla Persona.
Tra gli argomenti principali rientrano:
- elementi sul lavoro nella Pubblica Amministrazione e nelle ASP;
- rapporto di lavoro pubblico, doveri, diritti, responsabilità e codice di comportamento;
- protezione dei dati personali;
- pedagogia e psicologia dello sviluppo nella prima infanzia;
- sviluppo psicomotorio, cognitivo, affettivo e sociale del bambino;
- ruolo e professionalità dell’educatore di nido d’infanzia;
- osservazione, progettazione e documentazione delle esperienze educative;
- accoglienza, ambientamento, spazi, tempi, materiali e routine;
- educazione all’aperto, gioco, pedagogia attiva e partecipazione delle famiglie;
- integrazione, valorizzazione delle differenze, interculturalità e plurilinguismo;
- sistema integrato zero-tre e continuità educativa;
- coordinamento pedagogico, gruppo di lavoro e rete con i servizi del territorio.
Il bando richiama inoltre la normativa regionale dell’Emilia-Romagna sui servizi educativi per la prima infanzia e la disciplina nazionale sul sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni.
CALENDARIO DELLE PROVE
La prova scritta è fissata per il 29 luglio 2026 alle ore 9.30.
Eventuali variazioni relative a data, orario o sede saranno pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’ASP Valloni Marecchia con almeno 10 giorni di preavviso. Il calendario degli orali sarà invece comunicato con almeno 15 giorni di preavviso.
Le pubblicazioni online avranno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati dovranno quindi controllare direttamente il portale inPA e il sito dell’Ente, perché non sono previste convocazioni individuali tramite posta, email o PEC.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPA, dal 12 giugno 2026 al 12 luglio 2026, entro le ore 23.59.
L’accesso avviene tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. Dopo la compilazione della domanda, il candidato deve concludere la procedura con il comando “Conferma e invia”: senza questo passaggio, l’istanza non risulta presentata.
È possibile modificare o integrare la domanda fino alla scadenza. In caso di più invii, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda trasmessa.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla domanda devono essere allegati:
- ricevuta del pagamento della tassa di concorso di 15 euro;
- scansione del titolo di studio richiesto;
- scansione della patente di guida di categoria B;
- eventuale documentazione relativa alle riserve;
- eventuale autocertificazione del servizio prestato presso ASP Valloni Marecchia o ex ASP Casa Valloni;
- eventuale documentazione per disabilità o DSA;
- per titoli conseguiti all’estero, dichiarazione di equipollenza o attestazione dell’avvenuta richiesta di equivalenza.
Il mancato pagamento della tassa entro il termine di presentazione della domanda comporta l’esclusione dalla procedura.
MISURE PER DISABILITÀ, DSA, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
I candidati con disabilità o con diagnosi di DSA possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi, allegando alla domanda la documentazione sanitaria necessaria. La valutazione delle misure spetta alla Commissione.
Il bando tutela anche le candidate in gravidanza o allattamento, prevedendo la possibilità di richiedere misure organizzative specifiche. La richiesta deve essere inviata via PEC almeno 10 giorni prima della prova, così da consentire all’Amministrazione di predisporre gli interventi necessari.
GRADUATORIA E ASSUNZIONE
La graduatoria sarà formata sommando i punteggi ottenuti nella prova scritta, nella prova orale e l’eventuale punteggio per titoli di servizio.
In caso di parità saranno applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa. Il bando specifica anche che, nell’Area dei Funzionari ed E.Q., alla data del 31 dicembre 2025 il genere femminile risultava rappresentato al 75% e quello maschile al 25%. Poiché il differenziale supera il 30%, trova applicazione il criterio di preferenza per il genere meno rappresentato.
La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito dell’ASP Valloni Marecchia e sul portale inPA. Avrà validità di due anni dalla data di approvazione, salvo diverse disposizioni di legge, e potrà essere utilizzata anche per eventuali rapporti di lavoro a tempo determinato.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
