lunedì, 10 Agosto 2026

Concorso Funzionari informatici Banca d’Italia: nessuna preselezione. Al via la prova scritta

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Com’è noto, la Banca d’Italia ha recentemente pubblicato un bando di concorso pubblico per l’assunzione di 50 Tecnici ICT con contratto di lavoro a tempo indeterminato. La selezione riguarda profili tecnici da inserire nelle attività informatiche dell’Istituto, con funzioni legate alla progettazione, realizzazione, gestione e sicurezza dei sistemi digitali, delle reti di telecomunicazione e delle infrastrutture tecnologiche.

Ebbene, l’Ente ha fatto sapere che non procederà allo svolgimento di una prova preselettiva nonostante le numerose domande pervenute ed ha pubblicato il diario d’esame relativo alle prove scritte.

CONCORSO BANCA D’ITALIA: DIARIO D’ESAME

Come anticipato, la Banca d’Italia ha pubblicato il diario d’esame relativo alle prove scritte per il reclutamento di n. 50 funzionari ICT. Stando a quanto comunicato le prove si svolgeranno nei giorni 2 e 8 luglio secondo il seguente calendario:

  • 2 luglio 2026: prove per il profilo di Assistente ICT presso Hotel Ergife, Via Aurelia, 619, Roma;
  • 8 luglio 2026: prove per i profili Esperti ICT e Cybersecurity presso Fiera di Roma, via Portuense 1645, Padiglione 4, ingresso est.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

La procedura prevede una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta prevede lo svolgimento di due quesiti tecnici sugli ambiti tematici indicati nei programmi allegati al bando e un breve elaborato in lingua inglese su argomenti di attualità. I quesiti tecnici potranno includere anche l’esame di un caso pratico, così da verificare la preparazione teorica e la capacità di applicare le conoscenze a problemi concreti. La durata complessiva della prova sarà stabilita dalla Commissione fino a un massimo di 5 ore.

La prova orale consiste in un colloquio sugli ambiti tematici previsti dal programma del profilo scelto e in una conversazione in lingua inglese. Durante il colloquio potranno essere discussi anche casi pratici, l’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate. La prova serve ad accertare le conoscenze tecniche, la capacità espositiva, il ragionamento su problemi applicativi, il giudizio critico e la capacità di cogliere collegamenti tra i diversi argomenti.

PROGRAMMI D’ESAME

I programmi cambiano in base al profilo scelto.

Per gli Esperti ICT, gli ambiti di studio riguardano le principali aree dell’information technology applicata a sistemi complessi. Tra i temi richiamati figurano architetture informatiche, reti, infrastrutture, basi di dati, sicurezza, sviluppo applicativo, cloud, intelligenza artificiale, machine learning, big data, data mining, data visualization, reti neurali, deep learning, embeddings, transformers, foundation models e Large Language Models.

Per gli Esperti cyber security, il programma è fortemente orientato alla sicurezza informatica. Sono previsti argomenti come gestione delle identità digitali, sicurezza di reti e applicazioni, gestione del rischio informatico, framework nazionali e internazionali, sicurezza della supply chain, crittografia post-quantum, verifiche di sicurezza, red team testing, gestione delle vulnerabilità, monitoraggio degli incidenti, digital forensics, analisi malware, cyber deception, indicatori di compromissione, threat hunting, OSINT, deep e dark web monitoring, modelli di information sharing, CERT, CSIRT, SOC e metodologie come MITRE ATT&CK, Kill Chain e Diamond Model.

Per gli Assistenti ICT, il programma riguarda le competenze tecniche di base e operative necessarie per collaborare alla progettazione, gestione, esercizio e manutenzione di sistemi informatici e infrastrutture ICT. Il profilo richiede quindi una preparazione solida su sistemi, reti, basi di dati, sicurezza, applicazioni, logiche di funzionamento delle infrastrutture digitali e strumenti informatici.

ATTIVITÀ PREVISTE

Gli Esperti ICT saranno coinvolti soprattutto nella progettazione e realizzazione di sistemi informatici complessi, reti di telecomunicazione e infrastrutture di sicurezza. Il loro lavoro sarà collegato alle funzioni istituzionali della Banca d’Italia e potrà avere anche una dimensione internazionale, considerando il ruolo dell’Istituto nell’Eurosistema e nei circuiti di cooperazione finanziaria e tecnologica.

Gli Esperti cyber security avranno invece un ruolo più focalizzato sulla protezione degli ambienti digitali e sull’analisi delle minacce. Il programma d’esame richiama ambiti come sicurezza delle architetture informatiche, gestione delle identità digitali, controllo degli accessi, sicurezza di reti, dati e applicazioni, gestione del rischio informatico, cyber defence, digital forensics, malware analysis, threat hunting, cyber deception e cyber threat intelligence.

Gli Assistenti ICT collaboreranno alle attività progettuali e operative, curando anche l’esercizio e la manutenzione dei sistemi. Il profilo è quindi pensato per figure tecniche che possiedono solide basi informatiche e scientifiche e che potranno essere inserite in attività connesse alla gestione quotidiana delle infrastrutture ICT dell’Istituto.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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