mercoledì, 16 Settembre 2026

Comune di Modugno, Puglia: concorso per educatori

Di questo autore

Il Comune di Modugno, Puglia, ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato all’assunzione a tempo determinato (24 mesi) di 15 Educatori da inquadrare nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Le domande di partecipazione possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 1 luglio 2026.

ATTIVITÀ PREVISTE

L’Educatore del Comune di Modugno si occuperà della progettazione didattica ed educativa. A questo si affianca la gestione delle routine quotidiane, come il pranzo, l’igiene personale, il riposo e l’accompagnamento dei bambini nei momenti di cura.

Si sottolinea anche il valore dell’ambiente educativo, definito di fatto come un elemento fondamentale del lavoro pedagogico, e richiama il rapporto con le famiglie come parte integrante dell’alleanza educativa. Rientrano poi tra le attività del profilo la sorveglianza durante il gioco libero, il coordinamento interno, il raccordo con il personale ausiliario e con i genitori, oltre alla cura degli aspetti legati alla sicurezza e alla continuità educativa.

STIPENDIO

Sotto il profilo economico, il Comune di Modugno indica una retribuzione annua lorda compresa pari a 25.100 euro, comprensiva di stipendio tabellare, indennità di comparto e tredicesima mensilità, alla data di pubblicazione del bando. Sono inoltre previsti eventuali compensi o indennità legati alle caratteristiche della prestazione lavorativa e compensi aggiuntivi collegati alla valutazione della performance e al raggiungimento degli obiettivi.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare al concorso indetto dal Comune di Modugno è necessario possedere i seguenti requisiti.

REQUISITI GENERALI

  • cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Possono partecipare anche i familiari di cittadini UE non aventi cittadinanza di uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; i cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; i titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
  • per i candidati non italiani, godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza e adeguata conoscenza della lingua italiana;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato;
  • assenza di procedimenti penali in corso, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione e precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale;
  • non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità con il pubblico impiego;
  • idoneità fisica all’impiego, fermo restando che l’Amministrazione sottoporrà i vincitori a visita medica prima dell’assunzione;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
  • non essere stati dichiarati decaduti dall’impiego per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • non essere stati licenziati ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi militari di leva, per i candidati soggetti a tale obbligo; oppure non essere tenuti all’assolvimento dell’obbligo di leva, per i candidati nati dopo il 31 dicembre 1985.

REQUISITI SPECIFICI

  • Laurea triennale in Scienze dell’educazione – classe L-19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia;
  • oppure laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis) integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 CFU;
  • oppure laurea triennale in Scienze dell’educazione – classe L-19 anche senza l’indirizzo specifico previsto dal D.M. n. 378/2018, oppure laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis) anche senza il corso di specializzazione da 60 CFU, valide solo per gli immatricolati entro l’anno accademico 2018/2019.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

La procedura è per esami e prevede unicamente lo svolgimento di una prova scritta vertente su materie quali:

  • I diritti dei bambini e delle bambine nelle Carte internazionali;
  • Diritto Costituzionale;
  • Ordinamento degli Enti Locali con particolare riferimento agli organi politici ed agli organi gestionali di un Comune ed alle rispettive competenze (D. Lgs. n. 267/2000, dall’art. 1 all’art. 18, dall’art. 36 all’art. 54, dall’art. 88 all’art.111, nonché gli artt. da 149 a 153, da 169 a 170);
  • Elementi essenziali in materia di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (D.Lgs. n.165/2001, dall’art.1 all’art. 9 e dall’art. 51 all’art. 55);
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013, come modificato, in ultimo dal DPR n. 81/2023) e codice di comportamento dei dipendenti del Comune di Modugno;
  • Statuto comunale, Regolamento Comunale dell’Asilo Nido/Centro Ludico;
  • Normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare riguardo alle comunità e strutture scolastiche (D. Lgs 81/2008 e ss.mm.ii.);
  • Nozioni in materia di tutela della privacy all’interno degli asili nido (GDPR 679/2016 e D. Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii.);
  • Elementi generali di pedagogia e di psicologia dello sviluppo della prima infanzia;
  • Aspetti legislativi regionali e nazionali dei servizi rivolti alla prima infanzia;
  • Linee pedagogiche per il sistema integrato zero/sei (DM 34/2021 s.m.i.);
  • Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia (DM 43/2022 s.m.i.);
  • Osservazione, progettazione e documentazione: l’organizzazione degli spazi, dei tempi e dei materiali – il progetto pedagogico all’asilo nido;
  • La carta dei servizi e la rilevazione della Soddisfazione dell’utenza;
  • Il ruolo dell’educatore.
  • Diritti e doveri dei pubblici dipendenti, codice di comportamento e codice disciplinare;
  • CCNL Enti Locali con particolare riferimento al rapporto di lavoro e ai diritti e doveri dei dipendenti pubblici;
  • Reati contro la PA;
  • Inglese (livello QCER “B2 ”).
  • Informatica.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale InPA entro e non oltre il 1° luglio 2026.

Per partecipare è inoltre richiesto il pagamento della tassa di concorso di 10 euro, generata automaticamente durante la compilazione della domanda tramite PagoPA.

AGGIORNAMENTI

Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

Ultimi articoli

Centro Residenziale Anziani S. Scalabrin, concorso per 3 Infermieri: assunzioni a tempo indeterminato ad Arzignano

Il Centro Residenziale Anziani “S. Scalabrin” di Arzignano, in provincia di Vicenza, ha indetto un concorso pubblico per esami...

Potrebbe interessarti anche