È stato indetto il nuovo concorso per l’assunzione di 31 atleti nella Polizia di Stato, da assegnare ai gruppi sportivi Polizia di Stato – Fiamme Oro.
La procedura è rivolta ad atleti civili riconosciuti di interesse nazionale dal CONI o dalle Federazioni sportive nazionali, in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al ruolo degli agenti e assistenti della Polizia di Stato.
I vincitori saranno inquadrati nel ruolo degli agenti e assistenti, con la qualifica di Agente, e saranno ammessi alla frequenza del corso di formazione previsto.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online entro il 13 luglio 2026.
CONCORSO ATLETI POLIZIA DI STATO 2026
Il concorso pubblico, per titoli, è stato bandito dal Capo della Polizia, Direttore generale della pubblica sicurezza per il reclutamento di 31 atleti da destinare ai gruppi sportivi Fiamme Oro.
I candidati selezionati saranno assunti nella Polizia di Stato e inquadrati nel ruolo degli agenti e assistenti, con la qualifica iniziale di Agente.
Il bando è riservato ad atleti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI o dalle Federazioni sportive nazionali e in possesso di almeno uno dei titoli sportivi previsti. I titoli devono essere certificati dagli organismi competenti e acquisiti negli ultimi 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando.
Il reclutamento consente agli atleti di entrare nella Polizia di Stato attraverso un percorso specifico, pensato per valorizzare il merito sportivo e rafforzare le discipline rappresentate all’interno dei gruppi sportivi della Polizia.
POSTI DISPONIBILI
I 31 posti sono distribuiti tra diverse discipline sportive, con indicazione del sesso dell’atleta, della specialità e del codice identificativo della posizione.
Le discipline coinvolte sono scherma, pesistica, pentathlon moderno, tiro con l’arco, pugilato, karate, kickboxing, rugby, atletica leggera, canoa, canottaggio, taekwondo, judo, nuoto, sci di fondo, snowboard alpino e sci alpinismo.
Nel dettaglio, i posti sono così ripartiti:
- 1 atleta uomo per scherma, specialità sciabola;
- 1 atleta uomo per scherma, specialità spada;
- 1 atleta donna per scherma, specialità spada;
- 1 atleta uomo per pesistica, categoria 110 kg;
- 1 atleta donna per pesistica, categoria 77 kg;
- 1 atleta donna per pentathlon moderno, specialità individuale;
- 1 atleta uomo per tiro con l’arco, specialità arco compound e mixed team tiro alla targa;
- 1 atleta donna per pugilato, categoria 51 kg;
- 1 atleta donna per pugilato, categoria 54 kg;
- 1 atleta uomo per pugilato, categoria 90 kg;
- 1 atleta donna per karate, specialità kumite, categoria 50 kg;
- 1 atleta uomo per kickboxing, specialità low kick, categoria 51 kg;
- 1 atleta uomo per rugby a 15, ruolo terza linea n. 6 – 7;
- 1 atleta uomo per rugby a 15, ruolo trequarti ala n. 11 – 14;
- 1 atleta donna per atletica leggera, specialità marcia, mezza maratona e maratona;
- 1 atleta donna per atletica leggera, specialità 800 metri;
- 1 atleta donna per atletica leggera, specialità 5000 metri e cross lungo;
- 1 atleta uomo per atletica leggera, specialità 60 metri e 200 metri;
- 1 atleta donna per canoa, specialità canoa canadese C1 200 e C1 500 voga destra;
- 2 atlete donne per canottaggio, specialità due senza e quattro senza;
- 1 atleta donna per taekwondo, categoria 53 kg;
- 1 atleta uomo per judo, categoria 73 kg;
- 1 atleta donna per nuoto, specialità 50 e 100 metri stile libero;
- 1 atleta uomo per nuoto, specialità 50 metri stile libero;
- 1 atleta donna per nuoto, specialità 50 e 100 metri rana;
- 1 atleta donna per nuoto, specialità 100 metri farfalla;
- 1 atleta uomo per nuoto, specialità 200 metri farfalla;
- 1 atleta uomo per sci di fondo, specialità 10 km tecnica classica e sprint tecnica libera;
- 1 atleta uomo per snowboard alpino, specialità slalom gigante parallelo e slalom parallelo;
- 1 atleta donna per sci alpinismo, specialità vertical e individual.
Il bando precisa che, nel caso in cui i posti previsti per una o più discipline o specialità non risultassero coperti, l’Amministrazione potrà assegnarli ad altra disciplina o specialità tra quelle indicate.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il concorso è riservato ad atleti di interesse nazionale.
Questo significa che non basta praticare una disciplina sportiva o essere tesserati presso una società: è necessario che il candidato sia riconosciuto come atleta di interesse nazionale dal CONI o dalla Federazione sportiva nazionale di riferimento.
Inoltre, il candidato deve possedere almeno uno dei titoli sportivi previsti dal bando, certificati dal CONI o dalle Federazioni sportive nazionali e acquisiti negli ultimi dodici mesi precedenti la pubblicazione del bando.
La selezione è quindi rivolta a sportivi che hanno già raggiunto risultati agonistici di rilievo e che possono documentare il proprio percorso attraverso attestazioni ufficiali.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per essere ammessi al concorso per Atleti della Polizia di Stato è necessario possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.
In particolare, i candidati devono avere:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- età non inferiore a 17 anni e non superiore a 35 anni;
- possesso delle qualità di condotta previste dalla normativa vigente;
- diploma di scuola secondaria di primo grado o titolo equipollente;
- riconoscimento come atleta di interesse nazionale da parte del CONI o delle Federazioni sportive nazionali;
- possesso di almeno uno dei titoli sportivi indicati nel bando;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale all’espletamento dei compiti connessi alla qualifica.
I requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale devono sussistere integralmente al momento dei relativi accertamenti. L’eventuale acquisizione dei requisiti in un momento successivo allo svolgimento degli accertamenti non rileva ai fini dell’idoneità.
I requisiti di ammissibilità devono essere mantenuti, ad eccezione del limite di età, fino al termine della procedura concorsuale.
CAUSE DI ESCLUSIONE
Non possono partecipare al concorso i candidati che si trovino in una delle condizioni ostative indicate dal bando.
In particolare, sono esclusi coloro che:
- siano stati espulsi, prosciolti d’autorità o d’ufficio da precedenti arruolamenti nelle Forze armate o nelle Forze di polizia, per motivi diversi dall’inidoneità psico-fisica;
- siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- siano destinatari della misura accessoria dell’estinzione del rapporto di impiego;
- siano stati licenziati da una Pubblica Amministrazione a seguito di procedimento disciplinare;
- abbiano riportato condanne, anche non definitive, per delitti non colposi;
- abbiano assunto la qualità di imputato in procedimenti penali per delitti non colposi per i quali siano stati sottoposti a misura cautelare personale;
- siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza;
- siano stati dimessi o espulsi per motivi penali o disciplinari da corsi di formazione finalizzati all’immissione nei ruoli o nelle carriere della Polizia di Stato;
- abbiano subito la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio o dall’impiego;
- siano interessati da un procedimento disciplinare ancora pendente per l’applicazione della stessa sanzione;
- siano o siano stati sospesi cautelarmente dal servizio per motivi penali o disciplinari, per fatti per i quali sia ancora pendente il giudizio penale o disciplinare.
L’Amministrazione può disporre l’esclusione dal concorso in qualsiasi momento, qualora accerti il difetto di uno o più requisiti richiesti.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, entro il termine perentorio previsto dal bando.
L’accesso alla procedura avviene tramite il Portale concorsi della Polizia di Stato, anche attraverso il collegamento presente sul portale unico del reclutamento.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare uno dei seguenti strumenti di autenticazione:
- SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale;
- CIE, Carta d’Identità Elettronica.
Il candidato deve indicare nella domanda la disciplina o specialità sportiva per la quale intende concorrere, utilizzando il codice di riferimento previsto dal bando. La domanda è limitata a una sola disciplina o specialità. Non è quindi possibile concorrere contemporaneamente per più posizioni.
Eventuali titoli di preferenza, attestati di tecnico specialista sportivo, abilitazioni all’esercizio della professione e ulteriori titoli di studio devono essere dichiarati espressamente nella domanda.
CANDIDATI MINORENNI
Il bando prevede una disciplina specifica per i candidati minorenni.
Per i candidati che non abbiano ancora compiuto 18 anni, la domanda deve essere presentata da uno dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale oppure, in mancanza, dal tutore del minore.
La presentazione della domanda comporta l’assenso alla sottoposizione agli accertamenti di idoneità fisica, psichica e attitudinale.
Entro lo stesso termine previsto per la presentazione della domanda deve essere sottoscritta e inviata anche l’autorizzazione all’assunzione, con copia fronte-retro dei documenti di identità dei soggetti che la rilasciano.
DOCUMENTAZIONE SPORTIVA
Un passaggio fondamentale della procedura riguarda l’invio dell’attestazione sportiva.
I candidati devono trasmettere tramite PEC, entro lo stesso termine di 30 giorni previsto per la domanda, l’attestazione compilata dalla Federazione sportiva nazionale interessata.
L’attestazione deve essere controfirmata per presa visione e conferma dal candidato e deve indicare i titoli sportivi che si intendono far valere per la determinazione del punteggio di merito.
Nel documento la Federazione deve attestare che il candidato è riconosciuto come atleta di interesse nazionale.
Il mancato invio dell’attestazione con le modalità e nei termini indicati comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il concorso si articola in tre fasi principali:
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali;
- valutazione dei titoli.
I candidati saranno convocati per gli accertamenti secondo il calendario pubblicato sul sito istituzionale della Polizia di Stato. La pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati che non si presenteranno nel luogo, nel giorno e nell’ora stabiliti per gli accertamenti psico-fisici e attitudinali saranno esclusi di diritto dal concorso.
Soltanto i candidati risultati idonei agli accertamenti saranno ammessi alla successiva valutazione dei titoli.
ACCERTAMENTI PSICO-FISICI
Gli accertamenti psico-fisici sono finalizzati a verificare il possesso dei requisiti di idoneità richiesti per l’accesso ai gruppi sportivi della Polizia di Stato.
I candidati convocati devono presentarsi muniti di documento di riconoscimento in corso di validità e della documentazione sanitaria prevista dal bando.
Tra i documenti richiesti rientrano il certificato anamnestico, esami audiometrici, elettrocardiogramma con visita cardiologica ed esami ematochimici e delle urine.
La Commissione può inoltre richiedere ulteriori accertamenti clinici, sanitari o strumentali, qualora ritenuti utili ai fini della valutazione medico-legale.
Il candidato che non intenda sottoporsi agli accertamenti richiesti sarà giudicato non idoneo.
Il bando indica inoltre, tra le cause di non idoneità, l’uso anche saltuario od occasionale di sostanze psicoattive e l’abuso di alcol attuale o pregresso.
ACCERTAMENTI ATTITUDINALI
I candidati risultati idonei agli accertamenti psico-fisici saranno sottoposti agli accertamenti attitudinali.
Questa fase serve a verificare l’attitudine allo svolgimento dei compiti connessi all’attività di polizia e all’assunzione delle relative responsabilità.
Gli accertamenti sono articolati in due momenti: una fase istruttoria e una fase costitutiva.
La fase istruttoria può comprendere test psicometrici relativi alle categorie previste dal regolamento e un’intervista attitudinale finalizzata all’esplorazione delle aree del profilo attitudinale di riferimento.
La fase costitutiva consiste invece nella valutazione conclusiva della Commissione, che analizza la documentazione istruttoria, le risultanze dei colloqui e le potenzialità del candidato rispetto alle funzioni da svolgere.
I giudizi delle Commissioni per l’accertamento dell’idoneità psico-fisica e attitudinale sono definitivi. In caso di non idoneità, il candidato viene escluso dal concorso.
TITOLI VALUTABILI
La Commissione valuta esclusivamente i titoli sportivi certificati dal CONI o dalle Federazioni sportive nazionali e acquisiti negli ultimi dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del bando.
Tra i titoli sportivi valutabili rientrano:
- campione olimpico, podio olimpico, record olimpico, finalista o partecipazione alle Olimpiadi;
- campione mondiale, podio mondiale, record mondiale, finalista o partecipazione al campionato mondiale;
- vincitore, finalista o partecipante alla Coppa del Mondo;
- campione europeo, podio europeo, record europeo, finalista o partecipante al campionato europeo;
- risultati conseguiti alle Universiadi, ai Giochi del Mediterraneo o ai campionati mondiali militari;
- titoli italiani assoluti o di categoria;
- convocazioni nelle squadre nazionali assolute o di categoria;
- posizione nelle graduatorie federali nazionali assolute o di categoria;
- partecipazioni a campionati nazionali di rugby serie Top 10 o serie A, per le discipline interessate.
Il punteggio massimo varia in base alla rilevanza del risultato sportivo: i risultati olimpici possono arrivare fino a 30 punti, quelli mondiali fino a 25 punti, quelli di Coppa del Mondo fino a 20 punti, quelli europei fino a 15 punti.
Sono inoltre valutabili alcuni titoli di studio e professionali, tra cui:
- diploma di laurea, fino a 2 punti;
- corso di specializzazione post-laurea, 0,5 punti;
- abilitazione all’esercizio della professione, 0,5 punti;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado, 1 punto;
- attestato di tecnico specialista sportivo, 1 punto.
I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.
GRADUATORIE E VINCITORI
La Commissione formerà graduatorie di merito distinte per ciascuna disciplina e specialità sportiva indicata nel bando.
Le graduatorie saranno predisposte sulla base dei punteggi complessivi attribuiti ai candidati nella valutazione dei titoli, tenendo conto degli eventuali titoli di preferenza applicabili.
L’avviso relativo all’approvazione delle graduatorie e alla dichiarazione dei vincitori sarà pubblicato sul sito istituzionale della Polizia di Stato e sul Portale unico del reclutamento, con valore di notifica a tutti gli effetti.
I vincitori saranno nominati allievi Agenti della Polizia di Stato e ammessi alla frequenza del corso di formazione.
I vincitori che, senza giustificato motivo, non si presenteranno nella sede e nel termine assegnati per la frequenza del corso saranno dichiarati decaduti dalla nomina. Al loro posto potranno essere chiamati altri candidati idonei, secondo l’ordine delle graduatorie finali delle rispettive discipline.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Tutte le comunicazioni relative al concorso saranno pubblicate sul sito istituzionale della Polizia di Stato e sul Portale unico del reclutamento.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati sono quindi tenuti a monitorare costantemente i canali ufficiali.
Il calendario degli accertamenti psico-fisici e attitudinali sarà pubblicato sul sito della Polizia di Stato il 20 luglio 2026.
Eventuali provvedimenti, variazioni, rinvii o comunicazioni successive saranno pubblicati con le stesse modalità.
AGGIORNAMENTI
Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni, e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.
